Cascina Biblioteca, situata nel cuore del Parco Lambro a Milano, rappresenta un esempio virtuoso di agricoltura sociale e di impegno per l'inclusione lavorativa. Questa realtà, con la sua bottega solidale "Insalata Matta", offre non solo prodotti biologici a chilometro zero, ma anche un'opportunità di riscatto per persone svantaggiate e migranti.
La Storia e la Missione di Cascina Biblioteca
Le origini di Cascina Biblioteca risalgono al 1200, e nel corso dei secoli ha visto tra i suoi proprietari figure di spicco come il cardinale Federico Borromeo e la Biblioteca Ambrosiana. Negli anni '80, una parte della cascina fu affidata all'Anfass (Associazione nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), dando il via a progetti per migliorare la qualità della vita delle persone con fragilità.
Oggi, Cascina Biblioteca è un punto di riferimento per l'accoglienza e l'integrazione a Milano. Come spiega Thomas Giglio, responsabile degli inserimenti lavorativi della cooperativa, "il periodo del Coronavirus si è trasformato in un’opportunità di lavoro. È successo con il progetto di agricoltura sociale". La cascina si estende su 35 ettari di terreno e si dedica all'agricoltura sociale, coltivando ortaggi, cereali e fieno con metodi biologici.
Insalata Matta: La Bottega Solidale
La bottega solidale "Insalata Matta" è il cuore pulsante dell'attività agricola di Cascina Biblioteca. Qui si possono trovare i prodotti coltivati in cascina, come verdura fresca, frutta, miele e conserve, ma anche altre specialità provenienti da cascine della zona con cui collabora. "Insalata Matta" è aperta tutti i giorni e offre ai clienti la possibilità di acquistare prodotti biologici e a chilometro zero, sostenendo al contempo un progetto di inclusione sociale.
Durante il periodo del Covid, quando le vendite sono calate, Cascina Biblioteca ha saputo reinventarsi, puntando sulle consegne a domicilio e coinvolgendo i clienti nel progetto. "Abbiamo detto loro che sì, da noi avrebbero comprato prodotti biologici e a chilometro zero, ma non solo. Avrebbero anche aiutato alcuni migranti ad avere una vita più dignitosa", racconta Vittoria Mambretti, responsabile del settore agricolo della cooperativa.
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L'Impegno per l'Inclusione Lavorativa
Uno degli aspetti più significativi di Cascina Biblioteca è l'impegno per l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate e migranti. La cascina offre opportunità di tirocinio e lavoro a persone come Yayah e Mohamed, due giovani africani arrivati in Italia su un barcone.
Yayah, originario di un villaggio rurale, ha perso i genitori in un incendio e ha affrontato un viaggio terribile per raggiungere l'Italia. Grazie a Cascina Biblioteca, ha trovato una nuova vita e un lavoro che lo rende felice. "Quando mi hanno detto che mi avrebbero assunto, non ho dormito per tre giorni dalla gioia", ricorda.
Anche Mohamed, orfano e vittima di violenze, ha trovato in Cascina Biblioteca un'opportunità di riscatto. "Quando vedo qualcuno che mangia i miei prodotti, sono troppo contento!", afferma.
Cascina Biblioteca non si limita a offrire un lavoro, ma si impegna anche a fornire un alloggio a Yayah e Mohamed, consapevole che un lavoro e una casa sono fondamentali per costruire un futuro.
La Sostenibilità Ambientale e Sociale
Cascina Biblioteca promuove un modello di agricoltura sostenibile, che rispetta l'ambiente e valorizza il lavoro manuale. In agricoltura biologica, si sostituisce alla chimica il lavoro manuale, il che significa meno veleni nel piatto e nella terra, e una maggiore attenzione alla salute del consumatore e dell'ambiente.
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Inoltre, l'agricoltura sociale di Cascina Biblioteca rimette al centro il lavoro manuale, adatto a tutti, anche alle persone con fragilità. Questo crea un impatto positivo sulla società, offrendo opportunità di lavoro e inclusione.
Il Costo della Produzione Biologica
Produzione biologica ha dei costi più alti rispetto all’agricoltura convenzionale. Materiali come piantine, teli bio per la pacciamatura, manichette, spago e concimi ammessi nel biologico hanno un costo. Anche la manodopera per la preparazione della serra, il trapianto, la legatura e sfemminellatura delle piantine, la scerbatura in serra, la raccolta e preparazione dei pomodori nelle casse ha un costo significativo. A questi si aggiungono gli ammortamenti delle serre, dei trattori, della cella, del locale vendita e le spese generali.
Thomas Giglio ha redatto uno scontrino trasparente che illustra i diversi costi che concorrono alla formazione del prezzo finale dei prodotti biologici. Questo scontrino evidenzia come non sia possibile vendere i pomodori a 0,90 € al kg, nemmeno quando si parla di agricoltura convenzionale.
Il Consumo Critico e Consapevole
Cascina Biblioteca invita i consumatori a fare scelte consapevoli, sostenendo le realtà agricole che promuovono la sostenibilità ambientale e sociale. Come recita il motto "Ogni volta che compri, voti", ogni acquisto è un atto di responsabilità che può contribuire a creare un mondo migliore.
Negli ultimi anni, accanto ai Gruppi di Acquisto Solidale (GAS), sono nate esperienze di coproduzione per proteggere la biodiversità e si progettano i Distretti di Economia Solidale (DES), che diventano l'hub delle realtà di consumo critico sul territorio.
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Cascina Biblioteca e il Territorio
Cascina Biblioteca è profondamente radicata nel territorio milanese e collabora con diverse realtà locali, come il Comune di Milano, il Municipio 3 e l'Aiab (Associazione Italiana Agricoltura Biologica). La cascina ospita eventi, concerti e rassegne, e offre servizi di ristorazione e bar solidale.
Inoltre, Cascina Biblioteca partecipa attivamente alla Milano Green Week e all'evento Cascine Aperte, aprendo le sue porte al pubblico per una giornata di scoperta, giochi e condivisione.
L'Ecosistema di Cascina Biblioteca
Cascina Biblioteca è un ecosistema dove tutte le attività sono in relazione e si alimentano reciprocamente. I prodotti coltivati in cascina vengono utilizzati nell'agriturismo di Cascina Nibai e per la mensa dei dipendenti. Le famiglie trovano qui attività ricreative per i bambini e possono dedicare il tempo libero all'orto o passare dalla Ciclofficina. Le persone con fragilità hanno la possibilità di formarsi, entrare nel mondo del lavoro o semplicemente trascorrere del tempo in comunità ed essere accolti ed ascoltati.
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