Carpione Piemontese: Un Viaggio nella Tradizione Gastronomica

Il carpione piemontese, un classico intramontabile della cucina regionale, è molto più di una semplice ricetta; è un viaggio nella storia e nella cultura del Piemonte. Come ogni piatto regionale che si rispetti, il carpione ha infinite varianti, tramandate di generazione in generazione, dove ogni cuoco ha introdotto piccole variazioni sul tema, creando una versione unica e personale. Questa preparazione agrodolce esalta carni, verdure, uova e pesce, offrendo un'esperienza gustativa ricca di sapori e profumi.

Origini e Storia del Carpione

Le origini del carpione piemontese affondano le radici in un passato lontano, risalendo al Medioevo o all'antica Roma. In un'epoca in cui il frigorifero era un'utopia, il carpione rappresentava un ingegnoso metodo di conservazione degli alimenti, basato sull'azione combinata di sale e aceto. Questa tecnica permetteva di preservare carni, verdure, uova e pesce per diversi giorni, soprattutto durante la stagione estiva.

In Piemonte, la tradizione del carpione era particolarmente radicata nella conservazione del pesce pescato nei fiumi e nei laghi, come tinche, anguille e trote. Mentre in passato il pesce in carpione era molto apprezzato da piemontesi e liguri, oggi la sua popolarità è diminuita, complice un gusto più acre che non incontra sempre il favore del palato moderno. Tuttavia, il carpione rimane un simbolo della cucina piemontese, testimoniando la capacità di adattarsi alle esigenze del tempo senza rinunciare al gusto e alla tradizione.

Davide Palluda, chef stellato dell'All'Enoteca di Canale, sottolinea come il carpione fosse una "piacevolezza" legata all'arrivo della bella stagione, un elemento immancabile nella "merenda sinoira", un momento di convivialità tipico del Piemonte.

Gli Ingredienti del Carpione Piemontese

Il carpione piemontese è un piatto semplice, che richiede ingredienti freschi e di qualità. Gli ingredienti base sono:

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  • L'ingrediente principale: carne (pollo, vitello), pesce (trota, tinca, anguilla), verdure (zucchine, cipolle) o uova (sode o fritte).
  • La marinatura: aceto di vino bianco (o di mele per un sapore più delicato), vino bianco, acqua, olio extra vergine di oliva.
  • Gli aromi: salvia, aglio, cipolla, alloro, rosmarino, bacche di ginepro, pepe nero in grani, zucchero (facoltativo).

La scelta degli ingredienti e le proporzioni possono variare a seconda della ricetta e dei gusti personali, ma l'elemento distintivo del carpione è sempre l'equilibrio tra l'acidità dell'aceto e la dolcezza degli altri ingredienti.

La Preparazione del Carpione Piemontese: Un Rito di Famiglia

La preparazione del carpione piemontese è un vero e proprio rito, tramandato di generazione in generazione. Ogni famiglia custodisce la propria ricetta, gelosamente custodita e arricchita da piccoli segreti e varianti.

Ecco una versione (quasi) classica della ricetta, che può essere adattata a seconda dei gusti e degli ingredienti disponibili:

  1. Preparazione dell'ingrediente principale:
    • Carne: impanare le fettine di carne (pollo o vitello) nella farina di riso, poi nell'uovo sbattuto con un pizzico di sale e infine nel pangrattato. Friggere le fettine in olio di semi ben caldo fino a doratura, quindi scolare su carta assorbente.
    • Verdure: lavare le zucchine, rimuovere le estremità e tagliarle a listarelle. Saltare le zucchine in padella con olio extra vergine di oliva, aglio tritato e una foglia di salvia per circa 10 minuti.
    • Pesce: pulire le trote, eviscerandole e lavandole. Inserire all'interno di ciascuna trota una fogliolina di salvia e un pizzico di sale. Infarinatele e friggetele in olio da entrambe le parti. Quando saranno cotte, sistematele su un vassoio rivestito di carta assorbente, in modo che asciughino dall'unto in eccesso.
    • Uova: friggere le uova in padella mantenendo il tuorlo cremoso, oppure lessarle fino a renderle sode.
  2. Preparazione del carpione:
    • In una padella dai bordi alti, scaldare un filo d'olio extra vergine di oliva.
    • Aggiungere la cipolla tagliata a rondelle sottili, l'aglio tritato, le foglie di salvia e alloro tritate (o intere) e un pizzico di sale.
    • Rosolare la cipolla fino a doratura, quindi versare il vino bianco e l'aceto.
    • Lasciare sobbollire per circa 15 minuti a fuoco bassissimo, fino a quando il carpione si sarà leggermente addensato.
  3. Assemblaggio del piatto:
    • Disporre l'ingrediente principale (carne, verdure, pesce o uova) in un recipiente di vetro o ceramica.
    • Versare il carpione ancora caldo sul recipiente, avendo cura di coprire completamente gli ingredienti.
    • Lasciare raffreddare a temperatura ambiente, quindi chiudere il recipiente e trasferire in frigorifero.

Il carpione piemontese è ancora più buono se gustato il giorno dopo la preparazione, per permettere ai sapori di amalgamarsi e svilupparsi appieno.

Varianti e Consigli

Come accennato, il carpione piemontese è un piatto estremamente versatile, che si presta a numerose varianti e personalizzazioni. Ecco alcuni consigli e idee per arricchire la vostra ricetta:

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  • Utilizzare diversi tipi di aceto: oltre all'aceto di vino bianco, si possono utilizzare aceto di mele, aceto balsamico o aceto di riso, a seconda del sapore che si vuole ottenere.
  • Aggiungere altre verdure: carote, sedano, peperoni, cipolle rosse sono solo alcune delle verdure che si possono aggiungere al carpione, per arricchirlo di colore e sapore.
  • Sperimentare con le spezie: oltre al pepe nero in grani, si possono utilizzare altre spezie come chiodi di garofano, cannella, coriandolo o zenzero, per dare un tocco esotico al carpione.
  • Utilizzare erbe aromatiche diverse: al posto della salvia e dell'alloro, si possono utilizzare altre erbe aromatiche come timo, rosmarino, maggiorana o menta, a seconda dell'ingrediente principale e dei gusti personali.
  • Aggiungere un tocco di dolcezza: per bilanciare l'acidità dell'aceto, si può aggiungere un cucchiaino di zucchero, miele o sciroppo d'acero al carpione.
  • Accompagnare il carpione con contorni: il carpione piemontese si sposa perfettamente con patate al forno, insalata mista, verdure grigliate o pane casereccio.

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