Vittore Carpaccio: Un Maestro Narratore della Venezia Rinascimentale a Palazzo Ducale

La mostra dedicata a Vittore Carpaccio, dopo il successo riscosso alla National Gallery di Washington, è approdata nel cuore di Venezia, la città natale dell'artista, offrendo una rilettura storico-critica aggiornata della sua pittura e della sua evoluzione. Questa esposizione rappresenta la prima grande monografica dedicata a Carpaccio dopo quella del 1963, sempre a Palazzo Ducale.

Un Artista Veneziano di Successo

Nel vivace panorama artistico veneziano tra il XV e il XVI secolo, molti talentuosi artisti affollavano le botteghe in cerca di fama. Vittore Carpaccio, grazie al suo linguaggio rigoroso ma aperto all'originalità e all'ironia, riuscì a distinguersi, confrontandosi con diverse tipologie di committenze e formati, e arricchendo la città con le sue opere pittoriche.

L'Esposizione a Palazzo Ducale

La mostra, allestita nell'Appartamento del Doge, è il risultato di una collaborazione tra il Comune di Venezia, la Fondazione Musei Civici di Venezia (MUVE) e la National Gallery of Art di Washington. La curatela è stata affidata a Peter Humfrey, Andrea Bellieni e Gretchen Hirschauer.

L'esposizione presenta circa 70 opere dell'artista, tra cui 42 dipinti e 28 disegni, alcuni dei quali con opere su entrambi i lati, portando il totale delle opere ammirabili a 76. Le opere provengono principalmente da musei e collezioni internazionali, ma anche da chiese degli antichi territori della Serenissima, illustrando la varietà e l'eccellenza della pittura di Carpaccio, seguendone l'evoluzione fino al suo declino, quando la sua arte non tenne il passo con le innovazioni di Giorgione.

Andrea Bellieni sottolinea come la mostra nasca dall'esigenza di guardare con occhi nuovi a questo grande pittore, alla luce di recenti restauri e scoperte.

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Carpaccio: Un Insuperato Narratore di Storie

Vittore Carpaccio (1465 ca. - 1525 o 1526) fu un disegnatore superlativo, come testimonia il notevole corpus di suoi disegni, il più ampio pervenuto a noi di un pittore veneziano del suo tempo. Questi disegni spaziano da rapidi schizzi compositivi d’insieme ad accurati studi preparatori di teste e pose.

Carpaccio si formò nella tradizione pittorica veneziana dei Bellini e dei Vivarini, ma fu influenzato anche da artisti toscani, ferraresi, da Antonello da Messina, dai tedeschi (Dürer) e dai fiamminghi. Questo lo portò a sviluppare uno stile originale, con una particolare attenzione per i dettagli di flora, fauna, paesaggio, architettura, arredo, abbigliamento ed esotismo.

Grazie a questi elementi, Carpaccio fu un insuperato narratore di storie, celebrato per i suoi cicli di tele (teleri) che tramandano racconti sacri, realizzati per le sale delle confraternite religiose laicali veneziane, le scuole.

Itinerari in Città e Ricomposizioni Temporanee

La mostra a Palazzo Ducale offre l'opportunità di ammirare i cicli pittorici di Sant'Orsola e della Scuola degli Schiavoni nelle loro sedi abituali, recentemente restaurati e quindi più leggibili. L'esposizione tenta anche la temporanea ricomposizione di cicli dispersi, come le Storie della Vergine della Scuola degli Albanesi.

Mariacristina Gribaudi evidenzia che, sebbene le opere basilari di Carpaccio siano troppo grandi e fragili per essere condotte in mostra, i visitatori possono facilmente ritrovarle in città, in particolare il ciclo della Scuola di San Giorgio degli Schiavoni, che offre un ingresso ridotto ai visitatori del Ducale.

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La Venezia di Carpaccio

Luigi Brugnaro sottolinea come Carpaccio fosse uno dei pittori più originali e inventivi operanti nella Venezia del Rinascimento, un crocevia economico e culturale. I suoi dipinti riflettono la Venezia del suo tempo: l'atmosfera marittima, i canali, i palazzi e le chiese.

A Palazzo Ducale, l'attenzione è focalizzata sui dipinti realizzati per i contesti domestici dei palazzi veneziani, come la Madonna e il Bambino con Giovannino proveniente da Francoforte e la Madonna che legge in prestito da Washington.

Collaborazioni e Sostegno Internazionale

L'esposizione delle opere di Carpaccio è il risultato di una collaborazione tra istituzioni culturali americane e italiane, con il sostegno dell'Ambasciata d'Italia e dell'Istituto di Cultura a Washington. Mariangela Zappia ha sottolineato come la mostra si inserisca nell'azione per promuovere i maestri della pittura italiana presso il pubblico americano.

Attività Didattiche

In occasione della mostra, MUVE Education ha progettato una serie di attività rivolte ad adulti, scuole e famiglie, con diversi livelli di approfondimento e approcci.

Un itinerario guidato documenta l'evoluzione artistica di Carpaccio, consentendo di immergersi nella Venezia rinascimentale. I percorsi didattici integrano la visita a Palazzo Ducale con un focus sulla mostra, offrendo un'esperienza interattiva e divertente, adatta a diverse fasce di pubblico.

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La "Caccia in Valle": Un'Esperienza Immersiva

Nell'ultima sala del percorso espositivo, una postazione multimediale offre un'esperienza in 3D del dipinto "La caccia in valle", eccezionalmente riunito alle "Due dame veneziane" del Museo Correr. Il percorso interattivo conduce alla scoperta di un'opera che testimonia un antico ambiente lagunare e un'attività di caccia tradizionale.

Un'Aggiornata Rilettura di Carpaccio

La mostra a Venezia si concentra sulla ricostruzione del percorso artistico e creativo del pittore, dalle prime opere della giovinezza a quelle della maturità, tentando di valutare anche l'ultimo capitolo della sua attività, contemporaneo all'affermarsi della pittura di Giorgione e Tiziano.

L'intento è tracciare, in termini tematici e cronologici, lo sviluppo della pittura di Carpaccio da una prospettiva aggiornata, avvantaggiandosi anche di un consistente nucleo di disegni autografi del pittore.

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