Calzone Fritto Siciliano: Un Classico dello Street Food Palermitano

Il calzone fritto siciliano è un'autentica delizia della rosticceria siciliana, un pezzo che affonda le sue radici a Palermo, capoluogo dell'isola e patria dello street food. Un vero e proprio simbolo della cucina da strada, amato da grandi e piccini, perfetto per una cena informale o un buffet.

Origini e Tradizioni

Il calzone, nella sua versione originale, è nato nel XIX secolo nel Sud Italia, precisamente tra Campania e Puglia. Il suo nome, che significa "grande calza", allude alla generosità del ripieno, originariamente composto da ricotta, provola, fiordilatte, salame, parmigiano e pepe. La ricetta tradizionale prevedeva la cottura al forno, realizzabile al meglio in forni a legna professionali, proprio come la pizza. Tuttavia, la versione fritta ha conquistato un posto d'onore nella gastronomia siciliana, diventando un must della rosticceria locale.

L'Impasto: Semplice e Versatile

L’impasto dei calzoni fritti è lo stesso utilizzato per preparare gran parte della rosticceria siciliana. Si tratta di un impasto semplice e versatile, facile da realizzare in casa e ideale per sperimentare diverse farciture. Tradizionalmente, è una soffice pasta brioche, che può essere resa ancora più croccante all’esterno avvolgendola nel pangrattato. La ricetta originale prevede una lievitazione lenta, che garantisce una maggiore sofficità.

Ingredienti per l'impasto:

  • 500 grammi di farina 00 (oppure 350 gr. di farina 00 e 150 gr. di farina di grano duro)
  • 8 grammi di lievito secco (o 15 gr. di lievito di birra fresco)
  • 25 grammi di zucchero
  • 13 grammi di sale
  • 1 uovo
  • 75 grammi di strutto
  • 200 ml di acqua

Variante con il Bimby:

  1. Mettere nel boccale l'acqua, lo zucchero e il lievito: 2 min. 37° vel. 2.
  2. Aggiungere la farina, lo strutto e il sale: 4 min. vel. Spiga.

Procedimento Tradizionale:

  1. Versare in una planetaria, o in una capiente ciotola, l'acqua, il lievito, lo zucchero e il miele (se utilizzato).
  2. Cominciare a impastare aggiungendo poco alla volta la farina, lo strutto e terminare con il sale.
  3. Lavorare l'impasto fino a formare una palla liscia, coprirla con un canovaccio e lasciarla lievitare per una mezz'oretta.
  4. Dividere l'impasto in panetti da 50-80 grammi ciascuno, creare le palline e ricoprirle perché lievitino ancora una mezz'oretta.

Il Ripieno: Un'Esplosione di Sapori

Il ripieno classico dei calzoni fritti siciliani è un connubio di sapori semplici ma irresistibili: prosciutto cotto e mozzarella. La mozzarella, tagliata a fette spesse e tamponata con carta assorbente per eliminare l'eccesso di umidità, si scioglie durante la frittura, creando un cuore filante e gustoso.

Ingredienti per il ripieno:

  • 200 g di prosciutto cotto
  • 400 g di mozzarella (o scamorza fresca)

Varianti:

  • Pomodoro e mozzarella: Un'alternativa fresca e leggera, ideale per l'estate.
  • Formaggio fuso e prosciutto cotto: Un classico intramontabile, perfetto per i più golosi.
  • Besciamella, prosciutto e mozzarella: Per un ripieno ancora più cremoso e avvolgente.
  • Salame e mozzarella

La Frittura: Il Segreto della Croccantezza

La frittura è un passaggio fondamentale per la riuscita dei calzoni fritti siciliani. È importante utilizzare abbondante olio di semi (tradizionalmente di arachide) e mantenerlo alla giusta temperatura (circa 160-170°C). I calzoni devono galleggiare nell'olio, cuocendo in modo uniforme su tutti i lati. Durante la frittura, è consigliabile non utilizzare forchette o altri utensili appuntiti che potrebbero bucare la pasta.

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Procedimento:

  1. Scaldare abbondante olio di semi in una pentola alta.
  2. Prendere delicatamente un calzone e pressare leggermente sui bordi per sigillare bene la chiusura.
  3. Adagiare il calzone nell’olio bollente.
  4. Quando il primo calzone ritorna a galla, aggiungere il secondo.
  5. Friggere i calzoni fino a doratura, girandoli delicatamente per garantire una cottura uniforme.
  6. Scolare i calzoni su un piatto rivestito di carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio.

La Panatura (Opzionale): Un Tocco di Croccantezza Extra

Per un risultato ancora più croccante, è possibile panare i calzoni prima della frittura. Dopo la seconda lievitazione, i calzoni vengono passati nell'acqua tiepida e poi nel pangrattato, assicurandosi che siano completamente ricoperti. La panatura crea una barriera protettiva che impedisce all'olio di penetrare nella pasta, rendendo i calzoni ancora più leggeri e digeribili.

Consigli e Accorgimenti

  • Lievitazione: Una lievitazione lenta è fondamentale per ottenere un impasto soffice e digeribile.
  • Chiusura: Prestare attenzione alla chiusura dei calzoni, sigillando bene i bordi per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura.
  • Temperatura dell'olio: Mantenere la temperatura dell'olio costante per una frittura uniforme. Se l'olio è troppo caldo, i calzoni si scuriranno rapidamente all'esterno rimanendo crudi all'interno. Se l'olio è troppo freddo, i calzoni assorbiranno troppo olio diventando pesanti.
  • Consumo: I calzoni fritti vanno gustati caldi, appena fritti, per apprezzarne al meglio la fragranza e la filantezza del ripieno.

Calzoni Fritti Senza Glutine

Per chi soffre di intolleranze al glutine, è possibile preparare i calzoni fritti utilizzando farine e mix specifici senza glutine. La ricetta è simile a quella tradizionale, ma è importante prestare attenzione all'idratazione dell'impasto, che potrebbe variare a seconda del mix utilizzato.

Ingredienti per circa 5 calzoni senza glutine:

  • 100 g Mix B Schär
  • 100 g Miscela per pane senza glutine Nutrifree
  • 4 g lievito di birra
  • 4 g sale
  • 10 g olio d’oliva
  • 180 g acqua
  • Prosciutto cotto senza glutine
  • Mozzarella (quella a panetto) o scamorza fresca
  • Olio per friggere

Procedimento:

  1. Versa in ciotola l’acqua e il lievito.
  2. Unisci i mix e impasta per qualche minutino, aggiungendo poco dopo anche il sale.
  3. Una volta ottenuto un impasto liscio ed omogeneo, benché appiccicoso, unisci l’olio e impasta ancora per 5 o 6 minuti.
  4. Raccogli l’impasto a palla, ungendo sia la ciotola che la spatola, copri la ciotola e lascia lievitare fino al raddoppio.
  5. Pesa la pasta lievitata e dividila in bocconcini di circa 80 grammi l’uno.
  6. Forma prima delle palline, spolverando quando serve con farina di riso finissima e poi stendili a formare un disco di circa 10 cm, più sottile ai bordi.
  7. Condisci il centro con una fetta di prosciutto e poi con la mozzarella a cubetti oppure, come ho fatto io, passata nello schiacciapatate.
  8. Chiudi il calzone premendo bene sui bordi.
  9. Scalda dell’olio abbondante in una casseruola o in un wok e friggi nell’olio caldo, ma non caldissimo, per circa 6 o 7 minuti.
  10. Con un cucchiaio, versa dell’olio caldo sulla superficie dei calzoni e rigirali spesso, dovranno essere ben dorati all’esterno e cotti all’interno, quindi non dovrai friggere in olio troppo caldo.
  11. Adagiali man mano che li hai fritti su carta assorbente e servili caldi.

Dove Gustare i Calzoni Fritti Siciliani

I calzoni fritti siciliani sono un must della rosticceria palermitana e si possono trovare in ogni bar e panificio dell'isola. Ogni zona della Sicilia ha le sue varianti, con ripieni e forme diverse. Non perdete l'occasione di assaggiare questa delizia durante la vostra prossima visita in Sicilia!

Conservazione

I calzoni fritti si conservano per al massimo 2 giorni in un contenitore ermetico riposto in frigorifero. Prima di riproporli andranno scaldati in forno tradizionale o al microonde. È anche possibile congelare i calzoni da crudi.

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