I panzerotti fritti pugliesi sono una specialità tipica della tradizione pugliese, un vero re indiscusso della rosticceria locale. Questo cibo economico, ma al tempo stesso gustoso, è ideale per uno spuntino veloce da consumare per strada o comodamente seduti al tavolino. Dai classici panzerotti pugliesi con pomodoro e mozzarella ai panzerotti ripieni fritti più innovativi, sono tanti i locali che li servono per deliziare il palato di passanti e turisti in giro per i vicoli degli affascinanti paesi della regione.
Per rivivere il sapore degli intramontabili panzerotti pugliesi della nonna, quelli fritti con amore nell’olio sfrigolante per riempire la pancia di figli e nipoti, il panzerotto fritto pugliese può essere preparato anche in casa secondo la classica ricetta tramandata di generazione in generazione: le grandi abbuffate in famiglia a base di panzerotti fatti in casa dimostrano quanto siano forti l’apprezzamento e l’attaccamento dei pugliesi nei confronti di questo piatto.
Panzerotti Pugliesi: Un Viaggio nel Gusto
Il panzerotto, chiamato anche calzone, è un moderno street food del sud dall’origine antichissima. Banalizzato spesso come una “pizza ripiegata”, il panzerotto ha una sua particolarità ed una preparazione a se stante che ne determinano le caratteristiche inconfondibili. È un prodotto gastronomico da rosticceria realizzato con lo stesso impasto della pizza e formato da un cerchio di pasta ripieno con diverse farce, poi chiuso su se stesso a formare una mezzaluna e poi fritto o cotto al forno. Nato nel Sud Italia, lo si può trovare dal Lazio in giù.
Mentre in Puglia e, più in particolare, in Salento viene più comunemente chiamato “calzone”, a Napoli la sua preparazione è ancora molto in voga e viene definito “pizza fritta”.
Dove Mangiare i Panzerotti Pugliesi
Nella sezione "dove mangiare" del portale Puglia.com si possono trovare pizzerie e rosticcerie in cui poter assaggiare il vero panzerotto pugliese, fritto o al forno che sia. Questo semplice ma gustoso prodotto tradizionale, tra le migliori ricette pugliesi che il territorio sa offrire, stupirà il palato e farà desiderare di provare tutti i ripieni possibili.
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La tradizione dei panzerotti pugliesi fritti è così radicata nel cuore di ogni abitante della Puglia da averla anche trapiantata in altre città d’Italia: non è raro, infatti, sentir parlare di panzerotti pugliesi a Milano o a Torino, una vera e propria ancora di salvezza per chi ha nostalgia della propria terra o ha voglia di provare un prodotto tutto pugliese anche a chilometri di distanza.
Come Preparare i Panzerotti: Consigli Utili
Prima di partire col procedimento, ecco alcuni consigli utili che possono guidare nella preparazione di panzerotti pugliesi perfetti.
- Panzerotti pugliesi, lievito: La ricetta per fare i panzerotti pugliesi prevede l’uso di un cubetto di lievito di birra, ma, se lo si preferisce, si può usare il lievito istantaneo per creare l’impasto. Ovviamente in questo caso si gusteranno dei buoni panzerotti pugliesi senza lievitazione, perché non si dovrà attendere 2 ore affinché la massi lieviti e possa poi essere lavorata.
- Panzerotti pugliesi, quale farina usare: Nella ricetta si consiglia la farina 00, ma se si vuole che i panzerotti fritti siano particolarmente dorati si può realizzare l’impasto con la farina di semola. I panzerotti pugliesi con semola sanno essere altrettanto invitanti.
- I panzerotti pugliesi si possono congelare: Una volta lavorato l’impasto e creati i panzerotti, si possono congelare prima della frittura, così da cuocerli quando lo si vorrà senza doversi preoccupare di ripetere l’intero procedimento indicato nella ricetta.
- Panzerotti pugliesi, come non farli aprire: Dopo aver chiuso a mezzaluna il panzerotto ripieno, si deve pressare i bordi affinché il condimento non fuoriesca durante la frittura. Per sigillare i bordi si possono usare le dita oppure una forchetta, e infine si possono rifilare con una rotella dentellata per conferire ai panzerotti un aspetto più ordinato.
Come chiudere i panzerotti pugliesi non è l’unico segreto da acquisire affinché il panzerotto in cottura non si apra: per evitare che il liquido della farcitura rompa i panzerotti nella fase di frittura, si deve far scolare pomodoro e mozzarella per un po’ prima di farcirli, oppure prediligere una scamorza (per intenderci, meglio evitare la mozzarella fiordilatte).
Il Lievitino per un Impasto Perfetto
Il lievitino conferisce all’impasto maggiore leggerezza e sofficità. Per prepararlo, in un bicchiere o una ciotola, aggiungere: 2 cucchiai di farina di semola, 1 cucchiaio di zucchero (o in alternativa un cucchiaino di miele), 12 gr di lievito di birra, 100 ml di latte e mescolare.
La Ricetta Economica per un'Abbuffata da Re
Per preparare un buon panzerotto pugliese, bisogna partire da un ottimo impasto.
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Ingredienti per l'impasto:
- 1 kg di farina 00
- 1 cubetto di lievito di birra
- 400 ml di acqua
- sale q.b.
- 1 cucchiaino di zucchero
Ingredienti per la farcitura:
- 400 gr di mozzarella
- salsa di pomodoro q.b.
- pepe q.b.
- parmigiano q.b.
Preparazione:
- Partire dalla preparazione della massa per panzerotti, quindi per prima cosa scaldare l'acqua in un pentolino aggiungendoci un pizzico di sale.
- Successivamente disporre la farina sul tavolo creando un buco al centro in cui versare un cucchiaino di zucchero.
- Prendere l'acqua che hai riscaldato e versala nel centro insieme a un lievito di birra, quindi impastare e amalgama il tutto fino ad ottenere un impasto morbido.
- Questa pasta per panzerotti deve lievitare al caldo per un paio d'ore, coprendola per non disperdere il calore.
- Lavorare nuovamente l'impasto per panzerotti fino a creare una forma simile a un filoncino di pane.
- Poi tagliare a pezzi questa pasta per panzerotti pugliesi al fine di realizzare delle palline di impasto che farai riposare (sempre coperte) per un'altra ora. Il peso di ogni panetto dipende dalla dimensione che vuoi dare ai tuoi panzerotti.
- Nel frattempo preparare il condimento per i panzerotti fritti. I ripieni per panzerotti possono essere vari: tra le varianti di farcitura più diffuse e apprezzate c'è sicuramente quella con mozzarella e pomodoro. In una ciotola, quindi, realizzare un piccolo preparato con passata di pomodoro, mozzarella tagliata a pezzetti, un po' di parmigiano e sale e pepe quanto basta.
- Stendere con un mattarello le palline quasi a creare una pizza di piccole dimensioni e condisci con gli ingredienti senza esagerare col ripieno per evitare fuoriuscite in fase di cottura.
- Chiudere il tutto a metà (fino ad ottenere un semicerchio), avendo premura di sigillare bene i bordi con le mani o con una forchetta.
- Ora non ti resta che decidere se vuoi ottenere dei panzerotti fritti o dei panzerotti ripieni al forno. Nel primo caso devi cucinare i panzerotti pugliesi in olio bollente per poco tempo (altrimenti si rischia di far fuoriuscire il ripieno), nel secondo caso devi riscaldare il forno a 190°, adagiare i panzerotti in una teglia bagnata d'olio e lasciare cuocere per circa 15 minuti.
La ricetta del panzerotto fritto è molto semplice. Bisogna partire dalla preparazione della massa per panzerotti.
Come Farcire i Panzerotti: Gusti a Volontà
Fare i panzerotti pugliesi è una vera e propria arte, non solo per quanto riguarda l'impasto, ma anche per la tipologia di ingredienti che è possibile assemblare per creare un ripieno filante e succulento. Il panzerotto pugliese fritto può soddisfare i gusti di tutti: diverse, infatti, sono le varianti di condimento.
Ecco alcuni ripieni tra i più apprezzati in Puglia:
- pomodoro e mozzarella
- pomodoro, mozzarella, capperi e acciughe
- scamorza e salame piccante
- peperoni e salame piccante
- mozzarella e polpo
- panzerotti ripieni di carne (una variante è con funghi e salsiccia)
- panzerotti ripieni di ricotta (da assaggiare i panzerotti pugliesi con ricotta forte)
- panzerotti ripieni di verdura (famosi, per esempio, sono i panzerotti con le cime di rapa a cui aggiungere la salsiccia)
- panzerotti pugliesi con mozzarella e cotto (la salsa di pomodoro ovviamente non manca)
- carne tritata e piselli
- caciocavallo e mortadella
- rape e scamorza
La salsa di pomodoro può essere sostituita con pomodorini freschi a pezzettini e basilico.
Panzerotto Fritto: Peso Medio e Calorie
Il panzerotto fritto, un'autentica delizia della tradizione culinaria pugliese, è un piccolo scrigno di sapore che racchiude un ripieno filante e un involucro croccante.
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Peso Medio di un Panzerotto Fritto: Un'Analisi Dettagliata
Determinare il peso esatto di un panzerotto fritto può essere complicato, poiché varia in base a diversi fattori. Tra questi, i più importanti sono le dimensioni, la quantità di ripieno e il tipo di farina utilizzata per l'impasto.
In media, un panzerotto fritto di dimensioni standard (circa 15-20 cm di diametro) pesa tra i 120 e i 150 grammi. Questa stima considera un ripieno classico a base di mozzarella e pomodoro, con un impasto realizzato con farina di grano tenero o semola rimacinata.
È importante sottolineare che esistono anche panzerotti di dimensioni più piccole, spesso chiamati "panzerottini", che possono pesare tra gli 80 e i 100 grammi. Al contrario, alcune varianti più abbondanti, farcite con ingredienti aggiuntivi come salumi, verdure o formaggi, possono superare i 200 grammi.
Fattori che Influenzano il Peso:
- Dimensioni: Ovviamente, un panzerotto più grande peserà di più.
- Ripieno: Un ripieno più abbondante (più mozzarella, più pomodoro, ecc.) aumenterà il peso.
- Impasto: Il tipo di farina utilizzata e la quantità di acqua influenzeranno il peso dell'impasto. Un impasto più idratato risulterà più leggero dopo la frittura.
- Olio di Frittura: La quantità di olio assorbita durante la frittura può variare leggermente e influenzare il peso finale.
Calorie in un Panzerotto Fritto: Un Bilancio Energetico
Il contenuto calorico di un panzerotto fritto è un aspetto importante da considerare, soprattutto per chi segue una dieta controllata o presta attenzione all'apporto energetico giornaliero. Come per il peso, anche le calorie possono variare in base agli ingredienti e alle dimensioni.
In media, un panzerotto fritto di dimensioni standard (120-150 grammi) apporta tra le 250 e le 350 calorie. Questa stima considera un ripieno classico di mozzarella e pomodoro e una frittura in olio di semi.
I valori nutrizionali medi per 100 grammi di panzerotto fritto sono i seguenti:
- Calorie: 220-260 kcal
- Carboidrati: 25-35 g
- Proteine: 10-15 g
- Grassi: 8-12 g
È fondamentale ricordare che questi sono valori medi e che il contenuto calorico può aumentare significativamente con l'aggiunta di ingredienti più calorici come salumi, formaggi stagionati o salse. Una porzione di panzerotto fritto classico con pomodoro e mozzarella ha circa 400 calorie.
Variazioni Caloriche in Base al Ripieno:
- Mozzarella e Pomodoro: Il ripieno più leggero, con un apporto calorico relativamente basso.
- Ricotta e Spinaci: Una variante più ricca di fibre e vitamine, ma con un contenuto calorico simile al ripieno classico.
- Salumi e Formaggi: La combinazione più calorica, da consumare con moderazione.
- Cipolla e Olive: Un'opzione più leggera e saporita, ideale per chi cerca un'alternativa vegetariana.
Consigli per Gustare il Panzerotto Fritto in Modo Equilibrato
Il panzerotto fritto è un piacere a cui è difficile rinunciare, ma è importante consumarlo con moderazione e consapevolezza. Ecco alcuni consigli utili per godere di questa specialità senza compromettere la propria salute e il proprio benessere:
- Porzioni: Limita il consumo a una porzione moderata, soprattutto se stai seguendo una dieta ipocalorica. Un panzerotto di dimensioni standard è sufficiente per soddisfare la voglia di fritto senza eccedere con le calorie.
- Frequenza: Non consumare panzerotti fritti troppo spesso. Consideralo un "comfort food" da gustare occasionalmente, piuttosto che un alimento da includere regolarmente nella tua dieta.
- Ripieno: Scegli ripieni più leggeri e salutari, come mozzarella e pomodoro, ricotta e spinaci, o verdure grigliate. Evita ripieni troppo ricchi di grassi e calorie, come salumi e formaggi stagionati.
- Preparazione Casalinga: Se possibile, prepara i panzerotti fritti in casa. In questo modo, puoi controllare gli ingredienti e la quantità di olio utilizzata per la frittura.
- Olio di Frittura: Utilizza olio di semi di arachide o di girasole ad alto contenuto oleico, che sono più stabili alle alte temperature e meno propensi a rilasciare sostanze nocive. Assicurati che l'olio sia ben caldo (circa 180°C) prima di immergere i panzerotti. La loro ricetta più tipica prevede la loro cottura in olio di semi di girasole.
- Asciugatura: Dopo la frittura, tampona i panzerotti con carta assorbente per rimuovere l'eccesso di olio.
- Accompagnamento: Accompagna il panzerotto fritto con una porzione di verdure fresche o una insalata mista per bilanciare il pasto e aumentare l'apporto di fibre.
- Attività Fisica: Se hai consumato un panzerotto fritto, cerca di compensare con una sessione di attività fisica. Una passeggiata a passo sostenuto, una corsa leggera o un allenamento in palestra possono aiutarti a bruciare le calorie in eccesso.
Calcolare le calorie di un alimento fritto non è semplice, poiché bisogna considerare l’assorbimento di olio durante la frittura. Esistono metodologie specifiche, come la bilancia idrostatica o analisi chimiche, che permettono di stimare con maggiore precisione il contenuto calorico.
Panzerotto Fritto e Varianti Regionali: Un Viaggio nel Gusto
Il panzerotto fritto è un'istituzione culinaria in Puglia, ma nel corso degli anni si è diffuso in altre regioni italiane, assumendo caratteristiche e nomi diversi. Ogni regione ha reinterpretato la ricetta originale, creando varianti uniche e gustose. Sono diffusi dal Lazio alla Sicilia, ma è in Puglia che si trovano i panzerotti fritti più buoni!
- Puglia: La patria del panzerotto fritto. Qui, il panzerotto è considerato un vero e proprio simbolo della gastronomia locale. La ricetta tradizionale prevede un ripieno di mozzarella e pomodoro, ma esistono anche varianti con ricotta forte, olive, cipolla e salumi.
- Campania: In Campania, il panzerotto fritto è conosciuto come "pizza fritta". La forma è simile a quella del panzerotto pugliese, ma l'impasto è più sottile e croccante. Il ripieno classico è a base di ricotta, cicoli (ciccioli) e pepe.
- Sicilia: In Sicilia, il panzerotto fritto è chiamato "pidone". La forma è triangolare e il ripieno è a base di acciughe, olive, pomodoro e formaggio.
- Lazio: Nel Lazio, il panzerotto fritto è conosciuto come "supplì". La forma è allungata e il ripieno è a base di riso, ragù e mozzarella. Il supplì viene impanato e fritto.
Oltre il Fritto: Alternative Più Leggere
Se si desidera gustare un panzerotto senza rinunciare al gusto, ma si preferisce evitare la frittura, esistono diverse alternative più leggere e salutari. Per chi desidera godere del gusto del panzerotto limitando l’apporto calorico, esistono diverse strategie.
- Panzerotto al Forno: L'alternativa più semplice e diffusa. Il panzerotto al forno ha un contenuto calorico inferiore rispetto a quello fritto e mantiene comunque un sapore gustoso.
- Panzerotto al Vapore: Una variante ancora più leggera, ideale per chi segue una dieta ipocalorica. Il panzerotto al vapore è morbido e delicato, con un sapore intenso.
- Panzerotto con Pasta Sfoglia: Una variante più ricca e sfiziosa, ideale per un'occasione speciale. Il panzerotto con pasta sfoglia è croccante e saporito, con un ripieno filante.
Optare per la cottura al forno, scegliere ripieni a base di verdure, ridurre le dimensioni del panzerotto e utilizzare formaggi a ridotto contenuto di grassi sono tutti accorgimenti validi.
La Storia del Panzerotto
La storia del panzarotto, o panzerotto, è molto antica. Si pensa che il primo panzerotto sia nato a Bari intorno al XVI secolo, dalla creatività di un fornaio che aveva degli avanzi di pane e ebbe l’idea di formare una “piccola pizza ripiegata”. Da qui il nome “panzerotto” che sembra derivare da “panza” e cioè da “pancia” e fa riferimento al suo caratteristico rigonfiamento che si crea durante la cottura.
Nonostante l’impasto sia pressoché lo stresso sembra che, secondo alcuni, il calzone abbia bisogno di più tempo di lievitazione (in questo caso non stanno male neanche due pieghe) per aumentare la morbidezza e leggerezza del prodotto finito. La ricetta originale del panzerotto sembra sia quella pugliese, condita con pomodoro, mozzarella e origano. Il suo gemello diverso al forno, invece, ha per primo portato con sé la sperimentazione di ripieni diversi e variegati.
Consigli Finali
Si consiglia di consumare subito i panzerotti fritti. Consigliamo di mangiare al momento questo street food, la frittura infatti tenderà a rendere molto meno appetibile il panzerotto dopo poco dalla preparazione. Sconsigliamo quindi la conservazione, così come la congelazione in freezer.
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