Broncomnes Sciroppo: Composizione, Indicazioni e Informazioni Essenziali

Broncomnes sciroppo è un farmaco broncodilatatore utilizzato per il trattamento sintomatico delle affezioni broncopolmonari con componente spastica bronchiale. Questo articolo fornisce una panoramica dettagliata sulla composizione, le indicazioni terapeutiche, la posologia, le controindicazioni, le avvertenze speciali, le interazioni farmacologiche e gli effetti indesiderati associati all'uso di Broncomnes sciroppo.

Composizione e Principi Attivi

Il principio attivo di Broncomnes è l'acefillinato di ambroxolo, una combinazione di due molecole:

  • Acefillina: Un derivato della teofillina con azione broncodilatatrice, che aiuta a rilassare i muscoli delle vie aeree, facilitando la respirazione.
  • Ambroxolo: Un mucolitico che favorisce la fluidificazione del muco bronchiale, facilitandone l'espettorazione.

Questa combinazione sinergica permette di affrontare sia la componente spastica (restringimento delle vie aeree) che la componente muco-ostruttiva (presenza di muco denso) delle affezioni respiratorie.

Eccipienti:

La formulazione dello sciroppo contiene anche eccipienti che contribuiscono alla stabilità, alla conservazione e alla palatabilità del prodotto. Gli eccipienti possono includere:

  • Saccarosio
  • Glicerolo
  • Aroma lampone
  • Metile p-idrossibenzoato
  • Propile p-idrossibenzoato
  • Acqua depurata

La composizione esatta degli eccipienti è sempre riportata nel foglietto illustrativo del farmaco.

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Indicazioni Terapeutiche Dettagliate

Broncomnes sciroppo è specificamente indicato per il trattamento sintomatico delle seguenti condizioni:

  • Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO): In particolare, nelle fasi acute caratterizzate da broncospasmo e ipersecrezione di muco. La BPCO è una malattia progressiva che limita il flusso d'aria nei polmoni, spesso causata dal fumo di sigaretta o dall'esposizione a irritanti ambientali.
  • Asma Bronchiale: Come terapia aggiuntiva per alleviare il broncospasmo e facilitare l'espettorazione del muco durante le crisi asmatiche. L'asma è una malattia infiammatoria cronica delle vie aeree che causa respiro sibilante, tosse e oppressione toracica.
  • Bronchite Acuta e Cronica: Quando associate a broncospasmo e difficoltà nell'espettorazione del muco. La bronchite è un'infiammazione dei bronchi, le vie aeree che portano l'aria ai polmoni.
  • Altre Affezioni Broncopolmonari: Caratterizzate da una componente spastica bronchiale e dalla presenza di secrezioni mucose dense e difficili da eliminare.

È importante sottolineare che Broncomnes sciroppo agisce sui sintomi e non cura la causa sottostante della malattia respiratoria. Pertanto, è spesso utilizzato in combinazione con altri farmaci, come antibiotici (in caso di infezione batterica) o corticosteroidi (per ridurre l'infiammazione), a seconda della diagnosi e della gravità della condizione.

Posologia e Modo di Somministrazione

La posologia di Broncomnes sciroppo varia in base all'età del paziente e alla gravità dei sintomi. È fondamentale seguire scrupolosamente le indicazioni del medico o del farmacista e leggere attentamente il foglietto illustrativo del farmaco.

Le dosi generalmente raccomandate sono le seguenti:

  • Bambini da 1 a 6 anni: 2,5 ml di sciroppo due volte al giorno.
  • Bambini da 6 a 12 anni: 5 ml di sciroppo due volte al giorno.
  • Adulti: 10 ml di sciroppo due volte al giorno.

Un misurino da 10 ml di sciroppo contiene 100 mg di acefillinato di ambroxolo.

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Lo sciroppo deve essere somministrato per via orale, preferibilmente a stomaco pieno per ridurre il rischio di irritazione gastrica. È consigliabile utilizzare un misurino o una siringa dosatrice per somministrare la dose corretta. La durata del trattamento è stabilita dal medico in base alla risposta del paziente e alla gravità della condizione.

Importante: Non superare le dosi raccomandate e non utilizzare Broncomnes sciroppo per periodi prolungati senza il parere del medico.

Controindicazioni e Avvertenze Speciali

Broncomnes sciroppo è controindicato nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità al principio attivo (acefillinato di ambroxolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione.
  • Ipersensibilità individuale accertata verso il farmaco o verso altri derivati xantinici o verso ambroxolo.
  • Infarto miocardico acuto.
  • Stati ipotensivi.
  • Gravi alterazioni epatiche e/o renali.
  • Ulcera peptica attiva o pregressa.
  • Gravidanza e allattamento: A causa della mancanza di dati sufficienti sulla sicurezza del farmaco in queste condizioni, è preferibile evitarne l'uso.
  • Bambini di età inferiore a 1 anno: A causa della mancanza di studi specifici sulla sicurezza e l'efficacia in questa fascia di età.

Particolare cautela è richiesta nei pazienti affetti da:

  • Malattie cardiovascolari: Come ipertensione, aritmie o insufficienza cardiaca, in quanto l'acefillina può aumentare la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa.
  • Ipertiroidismo: L'acefillina può esacerbare i sintomi dell'ipertiroidismo.
  • Epilessia: L'acefillina può abbassare la soglia convulsiva.
  • Insufficienza epatica o renale: In questi casi, la dose di Broncomnes sciroppo deve essere ridotta per evitare l'accumulo del farmaco nell'organismo.
  • Anziani, bambini più piccoli, cardiopatici, ipertesi e in pazienti con grave ipossiemia, cuore polmonare cronico, insufficienza cardiaca congestizia.

Avvertenze:

  • Benchè l'acefillinato di ambroxolo non abbia evidenziato fenomeni tossici durante le prove sperimentali, si tenga presente che gli effetti tossici dei derivati xantinici sono solitamente legati a livelli sierici troppo elevati.
  • Anche alle dosi consigliate si possono avere livelli ematici di acefillinato di ambroxolo superiori alla media a causa di una clearance plasmatica rallentata.
  • Numerosi fattori possono ridurre la clearance teofillinica; tra questi, l'età, l'alcolismo, lo scompenso cardiaco-congestizio, le affezioni ostruttive croniche del polmone, le infezioni concomitanti, le disfunzioni epatiche e/o renali, la contemporanea somministrazione di eritromicina, TAO, lincomicina, clindamicina e cimetidina.
  • Il fumo di sigaretta riduce l'emivita plasmatica della teofillina; pertanto, per analogia con la teofillina, nei fumatori potrebbero essere richieste dosi più elevate del farmaco.
  • La teofillina non dovrebbe essere somministrata contemporaneamente ad altri preparati xantinici e cautela richiede l'associazione tra teofillina ed efedrina o altri simpaticomimetici broncodilatatori.
  • Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SJS)/necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di Acefillinato di ambroxolo. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con Acefillinato di ambroxolo deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato il medico.

È importante informare il medico di tutti i farmaci che si stanno assumendo, in particolare:

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  • Altri broncodilatatori: Come beta-agonisti o anticolinergici, in quanto l'associazione può aumentare il rischio di effetti collaterali.
  • Antibiotici macrolidi: Come eritromicina o claritromicina, in quanto possono aumentare i livelli di acefillina nel sangue.
  • Antidepressivi: Come fluvoxamina, in quanto possono aumentare i livelli di acefillina nel sangue.
  • Farmaci per il trattamento dell'ipertensione: In quanto l'acefillina può antagonizzare il loro effetto.

Interazioni Farmacologiche

L'acefillinato di ambroxolo presente in Broncomnes sciroppo può interagire con diversi farmaci, modificandone l'efficacia o aumentando il rischio di effetti indesiderati. È pertanto fondamentale informare il medico di tutti i farmaci che si stanno assumendo prima di iniziare il trattamento con Broncomnes sciroppo.

Le principali interazioni farmacologiche sono:

  • Altri broncodilatatori (beta-agonisti, anticolinergici): L'associazione con altri broncodilatatori può aumentare il rischio di effetti collaterali cardiovascolari, come tachicardia e aritmie.
  • Antibiotici macrolidi (eritromicina, claritromicina): Questi antibiotici possono inibire il metabolismo dell'acefillina, aumentando i suoi livelli nel sangue e il rischio di effetti indesiderati.
  • Antidepressivi (fluvoxamina): La fluvoxamina può inibire il metabolismo dell'acefillina, aumentando i suoi livelli nel sangue e il rischio di effetti indesiderati.
  • Farmaci per il trattamento dell'ipertensione: L'acefillina può antagonizzare l'effetto di alcuni farmaci antipertensivi, rendendoli meno efficaci.
  • Diuretici: L'associazione con diuretici può aumentare il rischio di ipopotassiemia (bassi livelli di potassio nel sangue).
  • Allopurinolo: L'allopurinolo, utilizzato per il trattamento della gotta, può aumentare i livelli di acefillina nel sangue.
  • Vaccino antinfluenzale: La somministrazione del vaccino antinfluenzale può aumentare i livelli di acefillina nel sangue.
  • Caffeina: L'assunzione di caffeina (presente in caffè, tè, bevande energetiche) può aumentare gli effetti stimolanti dell'acefillina.
  • Con furosemide: potenziamento della diuresi.
  • Reserpina: La concomitante somministrazione di reserpina può dar luogo a tachicardia.

È importante consultare il medico o il farmacista per valutare il rischio di interazioni farmacologiche e, se necessario, adeguare la dose di Broncomnes sciroppo o di altri farmaci.

Effetti Indesiderati

Come tutti i farmaci, anche Broncomnes sciroppo può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati più comuni sono:

  • Disturbi gastrointestinali: Nausea, vomito, diarrea, dolori addominali.
  • Disturbi del sistema nervoso: Cefalea, vertigini, tremori, insonnia, irritabilità, ansia.
  • Disturbi cardiovascolari: Palpitazioni, tachicardia, ipotensione.
  • Reazioni allergiche: Eruzione cutanea, prurito, orticaria, angioedema (gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o della gola). In rari casi, possono verificarsi reazioni allergiche gravi come lo shock anafilattico.
  • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: rash, orticaria; reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata).
  • Altri effetti indesiderati: albuminuria e iperglicemia (occasionalmente), tachipnea, ematemesi, dolore epigastrico.

In caso di comparsa di effetti indesiderati, è importante informare il medico o il farmacista. La comparsa di effetti collaterali può richiedere la sospensione del trattamento che potrà essere ripreso, se necessario, a dosi più basse, dopo la scomparsa di tutti i segni e sintomi di tossicità.

Sovradosaggio

Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio con Broncomnes. Tuttavia, in caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva del farmaco, è importante contattare immediatamente il medico o il centro antiveleni più vicino.

In analogia con quanto riportato con altri derivati xantinici, in caso di dosi troppo elevate del prodotto, potrebbero manifestarsi nausea, vomito, dolore epigastrico, ematemesi, diarrea, cefalea, irritabilità, insonnia, tachicardia, extrasistolia, ipotensione, tachipnea ed occasionalmente albuminuria e iperglicemia. In caso di sovradosaggio, possono comparire crisi convulsive generalizzate tonico-cloniche e aritmie ventricolari gravi. Tali manifestazioni possono costituire i primi segni d'intossicazione.

In caso di sovradosaggio, se non ci sono convulsioni, si consiglia di indurre il vomito somministrando un catartico e carbone attivo.

Gravidanza e Allattamento

Quantunque non siano stati rilevati effetti negativi dell’acefillinato di ambroxolo sullo sviluppo fetale, il suo impiego deve essere evitato nei primi mesi di gravidanza e nell’ulteriore periodo deve essere limitato esclusivamente ai casi in cui il medico ritenga che il mancato controllo dell’asma costituisca un reale rischio per la madre. L'uso è ammesso, ma dovrebbe preferibilmente avvenire sotto controllo medico.

L'uso di Broncomnes è controindicato durante l'allattamento.

Conservazione

Nessuna particolare precauzione è necessaria per la conservazione della specialità. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta dopo Scad. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Informazioni Aggiuntive

Broncomnes è un farmaco che richiede prescrizione medica per la vendita e non è vendibile online.

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