I biscotti della monaca, famosissimi nella città di Catania, affondano le loro radici in un passato ricco di storia e tradizione. Il loro nome evocativo deriva dal fatto che venivano preparati all’interno di un convento, custodendo un segreto culinario tramandato di generazione in generazione. Ancora oggi, questi deliziosi biscotti si possono trovare nei panifici di Catania, dove continuano ad essere amatissimi per il loro sapore unico e la loro consistenza croccante.
Origini e Storia dei Biscotti della Monaca
Questi biscotti, chiamati anche "sacre esse", hanno origini antichissime e sono nati nello stesso convento che ispirò Giovanni Verga per il suo celebre romanzo "Storia di una capinera". Dichiarati prodotto tradizionale tipico con decreto del Ministero dell'Agricoltura, i biscotti della Monaca nascono nel Convento di Santa Chiara. La ricetta originale dei famosi biscotti del convento di Santa Chiara a Catania è rimasta segreta per secoli. Le suore di clausura, con l'aiuto delle suore laiche, producevano questi biscotti per provvedere al sostentamento economico della comunità religiosa.
Dopo l’Unità d’Italia, con la chiusura dei conventi, le aiutanti delle monache tornarono alle loro famiglie. Fra queste, la giovane Mara Messina tramandò la ricetta a una nipote sposata con un produttore di biscotti, permettendo così che questo tesoro culinario non andasse perduto. I biscotti a forma di S avevano un intenso sapore di anice e divennero subito famosi con il nome di biscotti della monaca.
La Ricetta Tradizionale: Ingredienti e Preparazione
La preparazione dei biscotti della monaca richiede pochi ingredienti semplici e genuini, che si combinano per creare un sapore inconfondibile. Ecco una possibile rivisitazione della ricetta tradizionale, basata sulle informazioni fornite:
Ingredienti:
- 350 g Farina per dolci Molino Paolo Mariani tipo 00 “frollina”
- 200 g Zucchero semolato
- 100 g Strutto
- 2 Uova
- 40 g Latte
- 8 g Ammoniaca per dolci
- Un pizzico di sale
- q.b. Scorza di limone grattugiata
- 20 g Latte per spennellare
- 30 g Zucchero semolato o in granella per decorare
- Semi di anice (opzionale)
Preparazione:
- Preparazione dell'impasto: Versare nella spianatoia la farina e formare una fontana. Al centro, versare lo zucchero semolato e allargare a fontana come la farina. Inserire al centro della fontana di zucchero e farina un pizzico di sale, l’ammoniaca, lo strutto morbido, il latte e le uova. Lavorare con una forchetta il composto fino a farlo diventare omogeneo, proseguire la lavorazione con le mani, se risulta troppo morbido aggiungere una spolverata di farina.
- Lavorazione e formatura: Una volta che l’impasto sarà formato, spolverare con la farina la spianatoia, mettere la massa e spolverare nuovamente. Stendere con il mattarello fino all’altezza di mezzo centimetro, tagliare a losanghe lunghe 3 centimetri larghe 2, sistemare in una placca rivestita di carta da forno. Oppure, stendere il panetto dando uno spessore di 1 cm, tagliare delle strisce lunghe circa 7 cm e dare la forma serpentina ad esse.
- Cottura: Spennellare con il latte e spolverare di zucchero semolato. Cuocere in forno preriscaldato a 175-180 gradi per 15-20 minuti, oppure a 250° per 10 minuti. Alcune ricette prevedono una doppia cottura: una prima a 230°C per circa 20 minuti (o fino a doratura) e una seconda a 160°C per altri 15 minuti.
Varianti e Consigli
Oggi, esistono diverse versioni dei biscotti della monaca. Ciò che le accomuna è la forma ad "S", simile a un'onda. Tuttavia, alcune persone preferiscono farli rotondi per renderli meno fragili e conservarli meglio in un vaso.
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Varianti:
- Aromatizzazione: La ricetta tradizionale prevede l'uso di semi di anice per aromatizzare i biscotti. Tuttavia, se non si gradisce questo sapore, è possibile ometterli o sostituirli con altri aromi, come la scorza di limone o di arancia grattugiata.
- Frutta secca: Per una versione più ricca e golosa, si possono aggiungere all'impasto mandorle, nocciole o semi di girasole tritati.
- Cioccolato: Per i più golosi, si può sostituire la frutta secca con cioccolato fondente tritato grossolanamente.
- Consistenza: Se si preferiscono biscotti più morbidi, si può aggiungere un pizzico di lievito per dolci all'impasto.
Consigli:
- Per ottenere un impasto liscio e omogeneo, è importante lavorare bene gli ingredienti.
- Se l'impasto risulta troppo morbido, aggiungere un po' di farina.
- Per una doratura uniforme, spennellare i biscotti con il latte prima di infornarli.
- I biscotti della monaca si conservano a lungo, basta riporli in un luogo fresco e asciutto che mantenga i profumi e la croccantezza.
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