Introduzione
I biscotti a forma di "S", noti come biscotti esse, rappresentano una delizia tradizionale italiana con una storia ricca e variegata. Questi biscotti, semplici ma eleganti, sono apprezzati per la loro versatilità, che li rende perfetti per la colazione, il tè o come dolce spuntino. La loro origine è avvolta nel mistero, con diverse regioni italiane che ne rivendicano la paternità e offrono interpretazioni uniche della ricetta. Questo articolo esplorerà le origini, la storia e le diverse varianti regionali dei biscotti esse, offrendo uno sguardo approfondito su questo tesoro della pasticceria italiana.
Origini e Storia
L'origine precisa dei biscotti esse è difficile da tracciare, ma la loro storia è profondamente radicata nelle tradizioni pasticcere regionali italiane. Non esiste una singola origine certa e documentata. La loro presenza è attestata in diverse regioni del Sud Italia, come la Sicilia, la Campania, la Puglia e la Calabria, dove vengono preparati con ingredienti e aromi locali.
Una delle storie più affascinanti legate ai biscotti esse è quella dei Biscotti Esse di Raveo, creati nel 1920 da Emilio Bonanni. Bonanni ebbe l'intuizione di creare un biscotto genuino, fatto con ingredienti semplici e naturali: farina, burro, uova, zucchero, vaniglia e un pizzico di sale. La forma a "S" venne scelta non solo per la sua eleganza, ma anche perché facile da modellare a mano. La produzione, inizialmente artigianale, crebbe rapidamente, portando alla creazione di un laboratorio nel 1976 per soddisfare la crescente domanda.
Un'altra testimonianza interessante proviene da Burano, dove i bussolai rappresentano una specialità locale. Giorgio Senigallia, pasticcere di Burano, racconta che la tradizione dei bussolai nasce dopo la guerra, con l'avvento del turismo. Tuttavia, in realtà, erano dolci che tutte le famiglie di Burano preparavano una volta l’anno, nei giorni prima di Pasqua: l’impasto veniva portato in uno dei quattro panifici della città per cuocerlo nei forni, che a casa non c’erano. La tradizione prevede che i bussolai siano tondi, la variante a esse è stata introdotta solo in un secondo momento.
Variazioni Regionali
La bellezza dei biscotti esse risiede nella loro capacità di adattarsi agli ingredienti e ai gusti locali. Ogni regione italiana ha sviluppato una propria variante, creando un mosaico di sapori e tradizioni.
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- Sicilia: In Sicilia, i biscotti esse sono fatti di pasta frolla e al latte, offrendo una consistenza friabile e un sapore delicato. Tradizionalmente, venivano ridotti in polvere e aggiunti al latte per formare una deliziosa "pappa" per i più piccoli. Nell’ultimo anno la produzione è stata arricchita e completata dallo sviluppo di nuovi prodotti come il Latte di Mandorla in brick, pronto da gustare, con un’alta percentuale di mandorle e dal gusto amabilmente siciliano, da bere rigorosamente freddissimo e la nuova linea Biscòttimi Agrumiele e Biscòttimi Mori, golosi frollini a base di Grani Antichi Siciliani realizzati senza l’utilizzo di conservanti, grassi idrogenati e ingredienti OGM. Gli Agrumiele restituiscono a ogni assaggio la dolcezza del Miele di Fiori d’Arancio dell’Etna e il profumo autentico degli Agrumi di Sicilia.
- Campania: In Campania, i biscotti esse sono noti anche come "esse di pasta di mandorle", offrendo un sapore ricco e una consistenza leggermente più densa.
- Puglia e Calabria: In Puglia e Calabria, i biscotti esse vengono spesso aromatizzati con anice o limone, aggiungendo un tocco di freschezza e profumo.
- Burano: A Burano, i bussolai, tradizionalmente tondi, hanno visto l'introduzione della variante a forma di "S" in un secondo momento, diventando una delle forme più famose.
Ingredienti e Preparazione
Nonostante le variazioni regionali, gli ingredienti base per preparare i biscotti esse rimangono semplici e genuini:
- Farina
- Burro
- Uova
- Zucchero
- Aromi (vaniglia, limone, anice, ecc.)
- Un pizzico di sale
- Eventuale lievito in polvere per dolci
La preparazione prevede la creazione di un impasto omogeneo, la formatura dei biscotti a forma di "S" e la cottura in forno fino a doratura.
Ecco una ricetta base per preparare i biscotti esse:
Ingredienti:
- 150 gr di farina 00
- 50 gr di farina di riso
- 100 gr di fecola di patate
- 125 gr di zucchero a velo vaniglinato
- 1 uovo intero
- 150 gr di burro ammorbidito
- 1 gr di sale
- 1/4 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
- 1 cucchiaino di estratto aroma vaniglia (o pasta aromatica)
- Cioccolato fondente q.b. (opzionale)
Preparazione:
- In una ciotola capiente, mescolate zucchero, burro, vaniglia e sale fino a ottenere una crema omogenea.
- Unite l’uovo e infine incorporate farina, farina di riso, fecola e lievito setacciati.
- Una volta raffreddato, prelevate porzioni di impasto e formate dei filoncini lunghi circa 13 cm.
- Date la forma a "S" ai biscotti.
- Disponete i biscotti su una teglia rivestita di carta forno e cuoceteli a 175°C per circa 15 minuti, finché non saranno dorati.
- Una volta raffreddati, potete decorare i biscotti con cioccolato fondente fuso, se desiderate.
Il Valore della Tradizione
I biscotti esse rappresentano un esempio perfetto di come la tradizione culinaria italiana possa essere al tempo stesso semplice e sofisticata. La loro forma elegante e il loro sapore genuino li rendono un simbolo della cultura gastronomica italiana, capace di evocare ricordi d'infanzia e momenti di convivialità.
La produzione artigianale di questi biscotti, come quella portata avanti dalla Pasticceria Carmelina Palmisano a Burano e dalla famiglia Bonanni a Raveo, testimonia l'importanza di preservare le tradizioni e di utilizzare ingredienti di alta qualità per creare prodotti unici e autentici.
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