L'espressione "biscotti cileni ripieni di zucchero" è diventata un tormentone virale, soprattutto in Italia, a seguito di un fraintendimento legato alla canzone "Tuta Gold" di Mahmood presentata al Festival di Sanremo. Un verso del brano, "gilet neri pieni di zucchero", è stato erroneamente interpretato da molti come "cileni ripieni di zucchero", scatenando la fantasia del web e generando immagini e meme di biscotti inesistenti. Questo articolo esplora l'origine di questo malinteso, la realtà dei dolci cileni e propone una ricetta ispirata all'immaginario collettivo.
L'equivoco di "Tuta Gold": Nascita di un Mito
Durante il Festival di Sanremo 2024, la canzone "Tuta Gold" di Mahmood ha catturato l'attenzione del pubblico. Tuttavia, un verso in particolare ha generato un'ondata di ilarità e creatività online. La frase "gilet neri pieni di zucchero", che nel contesto della canzone allude metaforicamente al mondo dello spaccio di droga, è stata da molti percepita come "cileni ripieni di zucchero".
Questo errore di ascolto ha innescato un fenomeno virale. Gli utenti dei social media hanno iniziato a immaginare come potessero essere questi fantomatici "biscotti cileni ripieni di zucchero", creando fotomontaggi e descrizioni fantasiose. L'azienda Mulino Bianco ha persino cavalcato l'onda, inviando a Mahmood un pacco gigante di biscotti con un packaging ad hoc, alimentando ulteriormente la curiosità e l'interesse del pubblico.
La Reale Pasticceria Cilena: Alla Scoperta degli Alfajores
La ricerca di veri "biscotti cileni ripieni di zucchero" conduce a una scoperta interessante: in realtà, non esistono dolci con questa specifica denominazione. Tuttavia, la pasticceria cilena offre una vasta gamma di prelibatezze, tra cui spiccano gli alfajores.
Gli alfajores sono dolci diffusi in tutta l'America Latina, con varianti regionali e nazionali. Si tratta di biscotti composti da due o più strati di pasta, farciti con dulce de leche (una crema spalmabile a base di latte caramellato) e spesso ricoperti di cioccolato, glassa o zucchero a velo.
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Alfajores Cileni: Caratteristiche Distintive
Gli alfajores cileni si distinguono per alcune caratteristiche specifiche:
- Pasta: Preparati con pasta hojarasca, una sfoglia sottile e croccante simile alla pasta sfoglia secca. L'impasto è composto solitamente da farina, tuorli d'uovo, burro e a volte un po' di liquore (pisco o aceto).
- Ripieno: Solo manjar (la versione cilena del dulce de leche), denso e meno dolce rispetto a quello argentino.
- Copertura: Di solito non ricoperti, o spolverati con zucchero a velo.
- Consistenza: Più sottili, croccanti e meno umidi rispetto alle varianti argentine.
- Aspetto: Più rustici nell'aspetto e nella produzione artigianale.
- Diffusione: Spesso fatti in casa o venduti in zone rurali e in fiere tradizionali.
- Tradizione: Parte della tradizione dei dulces chilenos insieme a cocadas e empolvados.
Alfajores Argentini: Un Confronto
Per meglio comprendere le peculiarità degli alfajores cileni, è utile confrontarli con la variante argentina, più conosciuta e diffusa:
- Pasta: Fatti con una pasta frolla morbida, spesso con amido di mais (maicena) per i più friabili. Alcuni includono miele o spezie (soprattutto nella versione di Córdoba o Santa Fe).
- Ripieno: Dulce de leche molto cremoso e abbondante.
- Copertura: Spesso ricoperti di cioccolato fondente o bianco, glassati o passati nel cocco grattugiato.
- Consistenza: Morbidi, più umidi e alti.
- Produzione: Sia artigianale sia industriale. Le versioni industriali sono molto popolari (Havanna, Cachafaz, Guaymallén, ecc.).
L'Origine degli Alfajores: Una Storia Sudamericana
L'origine degli alfajores è avvolta nel mistero e contesa tra diversi paesi sudamericani. La produzione dei tipici alfajores di Santa Fe, in Argentina, iniziò nel 1851. Il suo proprietario e creatore dell’alfajor si chiamava Hermenegildo Zuviría, soprannominato “Merengo”. Esistono anche varianti come l’alfajor Rogel, nella versione Torta “alfajor” Rogel, stesso ripieno, ma ricoperto di meringa all’italiana e l’alfajor tipico del nord-ovest argentino.
Ricetta Ispirata ai "Cileni Ripieni di Zucchero": Biscotti di Frolla Montata con Glassa
Pur non esistendo una ricetta tradizionale per i "cileni ripieni di zucchero", è possibile creare una versione ispirata all'immaginario collettivo, prendendo spunto dalle immagini e dalle descrizioni che hanno circolato online.
Ingredienti:
- 250 g di farina 00
- 125 g di burro morbido
- 100 g di zucchero a velo
- 1 uovo intero
- 1 tuorlo
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- Un pizzico di sale
Per la glassa:
- 200 g di zucchero a velo
- 3-4 cucchiai di acqua calda
- Colorante alimentare (facoltativo)
Preparazione:
- Preparare la frolla montata: In una ciotola, lavorare il burro morbido con lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto spumoso.
- Aggiungere l'uovo intero e il tuorlo, uno alla volta, continuando a mescolare.
- Aggiungere l'estratto di vaniglia e il sale.
- Incorporare gradualmente la farina setacciata, mescolando fino ad ottenere un impasto omogeneo.
- Trasferire l'impasto in una sac à poche con beccuccio a stella.
- Formare i biscotti su una teglia rivestita di carta da forno.
- Cuocere i biscotti: Preriscaldare il forno a 180°C (ventilato).
- Cuocere i biscotti per 10-15 minuti, o fino a quando saranno dorati.
- Sfornare e lasciare raffreddare completamente su una gratella.
- Preparare la glassa: In una ciotola, mescolare lo zucchero a velo con l'acqua calda, aggiungendola gradualmente fino ad ottenere una glassa liscia e omogenea.
- Dividere la glassa in diverse ciotole e aggiungere il colorante alimentare desiderato (facoltativo).
- Decorare i biscotti: Immergere i biscotti nella glassa e lasciarli asciugare su una gratella.
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