Benatia Sciroppo è un farmaco pensato per offrire sollievo immediato da febbre e dolori lievi o moderati nei bambini. Grazie al suo principio attivo, l'Ibuprofene, il prodotto agisce rapidamente per ridurre la febbre e alleviare dolori leggeri o moderati come mal di testa, mal di denti, dolori muscolari e articolari, compresi quelli post-vaccinazione. La formula è studiata per rispettare la delicatezza dello stomaco dei bambini, garantendo sicurezza e comfort.
Composizione di Benatia Sciroppo
Il principio attivo di Benatia Sciroppo è l' Ibuprofene presente in concentrazione di 100 mg ogni 5 ml di sospensione. La formulazione è disponibile in due gusti: fragola e arancia, entrambi senza zucchero.
Eccipienti:
- Acido citrico monoidrato
- Sodio citrato
- Acesulfame di potassio
- Gomma xantana
- Sodio benzoato
- Aroma (fragola o arancia)
- Sciroppo di maltitolo
- Glicerolo
- Acqua depurata
È importante notare che Benatia Sciroppo non contiene zucchero, rendendolo adatto anche a pazienti che devono controllare l'apporto di zuccheri e calorie.
Indicazioni Terapeutiche
Benatia Sciroppo è indicato per il trattamento sintomatico di:
- Febbre
- Dolore lieve o moderato
Il farmaco è particolarmente utile per alleviare:
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- Mal di testa
- Mal di denti
- Dolori muscolari e articolari
- Dolori post-vaccinazione
Posologia e Modalità d'Uso
La dose giornaliera di Benatia Sciroppo deve essere strutturata in base al peso e all'età del paziente. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi. Nei bambini di età compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 kg.
La somministrazione orale a lattanti e bambini di età compresa fra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice fornita con il prodotto. La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. La dose giornaliera di 20-30 mg/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, può essere somministrata sulla base dello schema che segue:
| PESO | Età | DOSE singola in ml | n° massimo di SOMMINISTRAZIONI/giorno |
|---|---|---|---|
| 5,6 -7 Kg | 3 - 6 mesi | 2,5 ml | 3 nelle 24 ore |
| 7 -10 Kg | 6 - 12 mesi | 2,5 ml | 3 |
| 10 - 15 Kg | 1 - 3 anni | 5 ml | 3 |
| 15 - 20 Kg | 4 - 6 anni | 7,5 ml (5 ml + 2,5 ml) | 3 |
| 20 - 28 Kg | 7 - 9 anni | 10 ml | 3 |
| 28 - 43 Kg | 10 - 12 anni | 15 ml | 3 |
Nel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio sopra indicato, somministrando una dose singola seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore. Non somministrare più di due dosi nelle 24 ore. Consultare il medico se la febbre non diminuisce.
Il prodotto è inteso per trattamenti di breve durata. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nei lattanti e bambini di età superiore ai 6 mesi e negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Nei lattanti di età compresa tra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi persistano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia.
Istruzioni per l’utilizzo della siringa dosatrice:
- Svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra.
- Introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo.
- Agitare bene.
- Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata.
- Rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente.
- Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione.
Dopo l'uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
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Avvertenze e Precauzioni
Dopo tre giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, è necessario consultare il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. L'uso di Benatia deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.
Gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. Il rischio di reazioni di ipersensibilità dopo assunzione di ibuprofene è maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei e nei soggetti con iperreattività bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema.
Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.
Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina.
I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni possono essere esacerbate.
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Benatia deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.
L'uso di ibuprofene, di acido acetilsalicilico o di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei, richiede particolare cautela:
- In caso di asma: possibile broncocostrizione.
- In presenza di difetti della coagulazione: riduzione della coagulabilità.
- In presenza di malattie renali, cardiache o di ipertensione: possibile riduzione critica della funzione renale, nefrotossicità o ritenzione di fluidi.
- In presenza di malattie epatiche: possibile epatotossicità.
Nei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.
Benatia può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione.
Poiché Benatia contiene maltitolo, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.
Ogni dose da 2,5 ml di sospensione contiene 4,51 mg (0,20 mmol) di sodio; ciò deve essere tenuto in considerazione nei casi sia raccomandata una dieta povera di sodio.
Controindicazioni
Benatia Sciroppo è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Bambini di età inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 kg.
- Ipersensibilità all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilità è associata a poliposi nasale e asma.
- Ulcera peptica attiva.
- Grave insufficienza renale o epatica.
- Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA).
- Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia / ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).
- Uso concomitante di FANS, compresi gli inibitori specifici della COX-2.
- Gravidanza e allattamento.
- Pazienti con storia di sanguinamento cerebrovascolare o altro sanguinamento attivo.
- Pazienti con disturbi non chiariti della formazione del sangue.
- Pazienti con grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi).
Interazioni Farmacologiche
Le seguenti interazioni sono comuni all'ibuprofene, all'acido acetilsalicilico e agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS):
- Evitare l'uso contemporaneo di due o più analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati.
- Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.
- Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin.
- Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragie gastrointestinale.
- Antidiabetici: possibile aumento dell'effetto delle sulfaniluree.
- Ciclosporina: aumentato rischio di nefrotossicità.
- Citotossici: metotressato, riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicità).
- Litio: riduzione dell'escrezione (aumentato rischio di tossicità).
- Tacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicità.
- Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi.
- Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati.
Effetti Indesiderati
Le reazioni avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencate a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi ed in base alla frequenza.
- Infezioni ed infestazioni: Raro: cistite, rinite; molto raro: peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni.
- Patologie del sistema emolinfopoietico: Molto raro: disturbi dell'ematopoiesi.
- Disturbi del sistema immunitario: Non comune: reazioni di ipersensibilità che si manifestano con orticaria e prurito; molto raro: gravi reazioni di ipersensibilità che includono gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave), esacerbazione dell'asma.
- Disturbi del metabolismo e della nutrizione: Non nota: ritenzione di liquidi e diminuzione dell'appetito.
- Disturbi psichiatrici: Non nota: irritabilità. Raro: depressione, insonnia, difficoltà di concentrazione, labilità emotiva, disturbi uditivi.
- Patologie del sistema nervoso: Non comune: cefalea, vertigini, sonnolenza, convulsioni, agitazione, stanchezza; molto raro: meningite aseptica; raro: emorragia cerebrovascolare.
- Patologie dell'occhio: Raro: secchezza oculare; non comune: disturbi visivi.
- Patologie dell'orecchio e del labirinto: Non nota: tinnito.
- Patologie cardiache: Molto raro: infarto del miocardio; non nota: insufficienza cardiaca ed edema; raro: palpitazioni.
- Patologie vascolari: Non nota: ipertensione e shock.
- Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Non nota: reattività del tratto respiratorio che comprende asma, ostruzione alla laringe, broncospasmo o apnea, dispnea.
- Patologie gastrointestinali: Non comune: dolori addominali, nausea e dispepsia; raro: diarrea, flatulenza, secchezza delle fauci, costipazione e vomito; molto raro: ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, melena e ematemesi, ulcerazioni della bocca e gastrite; non nota: esacerbazione di colite e del morbo di crohn, pancreatite, duodenite, esofagite.
- Patologie epatobiliari: Molto raro: disfunzione epatica, epatite, ittero, sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica.
- Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Non comune: eruzioni cutanee varie; molto raro: reazioni bollose incluse sindrome di stevens- johnson, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica; raro: dermatite esfoliativa, alopecia; non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome dress), pustolosi esantematica acuta generalizzata (peag), reazioni di fotosensibilità.
- Patologie renali e urinarie: Raro: necrosi tubulare, glomerulo nefrite, poliuria, ematuria; molto raro: insufficienza renale acuta.
- Esami diagnostici: Raro: diminuzione dei livelli di ematocrito; molto raro: diminuzione dei livelli di emoglobina.
Conservazione
Non sono necessarie particolari precauzioni per la conservazione di Benatia Sciroppo.
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