La polenta fritta è un piatto tradizionale italiano, apprezzato per la sua semplicità e il suo sapore irresistibile. Perfetta come aperitivo stuzzicante o come contorno goloso, la polenta fritta si presta a numerose varianti e personalizzazioni. Questa ricetta è pensata per essere preparata al momento o per riutilizzare la polenta avanzata, evitando sprechi e creando un piatto nuovo e gustoso.
Introduzione
In questa guida, esploreremo una ricetta arricchita con spinaci saltati in padella e scaglie di Parmigiano Reggiano DOP, che conferiscono al piatto un tocco di sapore e cremosità extra. Inoltre, scopriremo alcuni trucchi e suggerimenti per ottenere una polenta fritta perfetta, croccante fuori e morbida dentro. Vedremo anche come preparare i bastoncini di polenta chips, insaporiti con rosmarino e sale, ideali per un aperitivo in famiglia o con gli amici.
Ingredienti e preparazione della polenta
Per preparare la polenta fritta, è fondamentale partire dalla polenta stessa. Si può utilizzare sia la farina di mais tradizionale, sia la polenta istantanea per una preparazione più rapida. La dose intera della confezione è di 375 g per un litro e mezzo di acqua, ma per fare la polenta fritta è tanta, qundi ho fatto metà dose (187g per 750 ml).Se utilizzi un marchio diverso dalla Valsugana, leggi sul retro quanta acqua mettere.
Ingredienti:
- 187 g di polenta istantanea in polvere (o metà dose rispetto alle indicazioni sulla confezione)
- 750 ml di acqua
- Sale q.b.
- Olio di semi per friggere
- Rosmarino fresco tritato (opzionale)
- Parmigiano Reggiano DOP a scaglie (opzionale)
- Spinaci freschi (opzionale)
- Olio extravergine d'oliva (opzionale)
Preparazione:
- Cuoci la polenta: Versa 750 ml di acqua in un tegame e portalo a ebollizione. Sala l'acqua e versa la farina di polenta a pioggia, poco alla volta, mescolando continuamente con un lungo cucchiaio di legno per evitare la formazione di grumi. Non appena avrà preso un po’ di consistenza abbassa la fiamma e continuate a cuocere, mescolando di continuo con un cucchiaio di legno per circa 30-40 minuti finché la polenta non avrà raggiunto una consistenza piuttosto solida.
- Stendi la polenta: Ungi una teglia rettangolare (circa 38x25 cm) con un po’ di olio e versa la polenta ancora calda.
- Lascia raffreddare in frigorifero: Copri la polenta con un foglio di carta forno e passa sopra un mattarello o un tarocco per pareggiare la superficie. Lascia raffreddare la polenta in frigorifero per almeno un paio d'ore, o preferibilmente per tutta la notte, per farla compattare ulteriormente. IMPORTANTE: non stendere la polenta troppo sottile, altrimenti poi i tuoi stick non avranno una consistenza giusta. Stendila a uno spessore di circa un centimetro, un centimetro e mezzo. Quando è fredda, prendi la teglia e mettila in frigorifero un paio d’ore per farla compattare ulteriormente.
- Prepara gli spinaci (opzionale): Metti gli spinaci in una pentola con un filo d’acqua, senza esagerare. Cuoci per pochi minuti, finché non saranno appassiti.
- Strizza e trita: Scola gli spinaci e strizzali bene per eliminare l’acqua in eccesso. Trita grossolanamente gli spinaci e saltali in padella con un filo d'olio extravergine d'oliva e uno spicchio d'aglio (facoltativo). Aggiusta di sale e pepe.
Taglio e frittura dei bastoncini
Una volta che la polenta si è raffreddata e solidificata, è pronta per essere tagliata e fritta.
Preparazione:
- Taglia la polenta: Dopo il riposo in frigorifero, riprendete la teglia con la polenta e ribaltatela su un tagliere. Con una lama liscia, ricava dei bastoncini larghi circa 2 cm. Puoi anche tagliare la polenta in altre forme, come triangoli, cubetti o dischi, a seconda delle tue preferenze.
- Friggi i bastoncini: Versa abbondante olio di semi in una padella capiente e portalo a 180°C (puoi usare un termometro da cucina). Immergi pochi bastoncini alla volta per evitare di abbassare la temperatura dell’olio. Friggi per circa 8 minuti, fino a che risulteranno ben dorati. È importante non sovraccaricare la padella per garantire una frittura uniforme e croccante.
- Scola e asciuga: Utilizza una schiumarola per scolare i bastoncini di polenta fritta e posizionarli su un vassoio rivestito di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Condimento e servizio
I bastoncini di polenta fritta sono deliziosi da gustare caldi, appena fritti. Per esaltarne il sapore, puoi condirli con diversi ingredienti:
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Preparazione:
- Completa con il Parmigiano Reggiano e gli spinaci (opzionale): Cospargi i bastoncini con scaglie di Parmigiano Reggiano e gli spinaci saltati in padella.
- Aromatizza (opzionale): Nel frattempo tritate il rosmarino finemente il rosmarino insieme a del sale grosso. Poi trasferite le chips di polenta in un cestino con della carta paglia o dei tovaglioli di carta 16, servitele cosparse con il trito appena preparato. Per un tocco aromatico in più, puoi aggiungere rosmarino fresco tritato e un pizzico di sale grosso.
Suggerimenti e varianti
- Polenta avanzata: Se utilizzi polenta avanzata, tagliala a fette o a bastoncini e friggila seguendo le stesse indicazioni.
- Farina di mais: Puoi utilizzare diverse varietà di farina di mais, come la farina fioretto gialla o quella bianca, per ottenere risultati diversi in termini di sapore e consistenza.
- Aromi: Sperimenta con diversi aromi per personalizzare la tua polenta fritta. Puoi aggiungere erbe aromatiche come timo, salvia o origano, oppure spezie come paprika, curry o cumino.
- Salse: Servi la polenta fritta con diverse salse, come pesto di cime di rapa, crema di parmigiano, maionese, ketchup o salsa piccante.
- Alternativa al forno: Per una versione più leggera, puoi cuocere i bastoncini di polenta in forno. Disponili su una teglia rivestita di carta forno, condiscili con un filo d'olio e cuoci a 200°C per circa 20-25 minuti, o finché non saranno dorati e croccanti.
Parmigiano Reggiano "Prodotto di Montagna"
Per un tocco di eccellenza, utilizza il Parmigiano Reggiano "Prodotto di Montagna" stagionato 24 mesi. Questo formaggio a pasta dura dal profilo inconfondibile, capace di esaltare ogni piatto con il suo carattere autentico. La sua pasta gialla, morbida e fine, sprigiona un gusto equilibrato che richiama la purezza dell’aria appenninica. Ottenuto da latte di vacche alimentate con foraggi selezionati e maturato in ambienti di montagna, questo Parmigiano Reggiano DOP offre un profilo nutrizionale eccellente: è ricco di calcio, proteine e fosforo, naturalmente privo di lattosio e altamente digeribile. Con un basso contenuto di grassi saturi e un ridotto indice glicemico, è perfetto per un’alimentazione bilanciata. Il marchio “Prodotto di Montagna” certifica l’origine del latte e le particolari condizioni di raccolta e lavorazione che garantiscono elevati standard qualitativi. Un elemento fondamentale che influenza le caratteristiche del formaggio è la biodiversità delle razze bovine. Oltre alla razza, anche il tipo di alimentazione bovina incide sulla qualità del latte e, di conseguenza, del Parmigiano Reggiano. Gli ingredienti della dieta delle vacche da latte influenzano aromi, consistenza e caratteristiche nutrizionali del formaggio, rendendo ogni forma unica. Per ottenere il marchio "Prodotto di Montagna", almeno il 60% dell’alimentazione deve provenire da coltivazioni situate in zone montane, mentre il 100% del latte deve essere munto in stalle della stessa area, sempre all'interno della zona di produzione DOP. Il Parmigiano Reggiano "Prodotto di Montagna" è estremamente versatile in cucina. Le sue scaglie impreziosiscono insalate e carpacci, mentre la sua consistenza granulosa si scioglie con eleganza nei risotti e arricchisce con intensità paste e ripieni. Per accompagnare al meglio questo formaggio a pasta dura e stagionato, l’ideale è optare per vini rossi strutturati, in grado di esaltarne la complessità e bilanciarne la sapidità, valorizzando ogni sfumatura del suo sapore.
Consigli aggiuntivi per una frittura perfetta
Per ottenere una polenta fritta croccante e dorata, è importante seguire alcuni accorgimenti:
- Olio: Utilizza abbondante olio di semi di arachide, che ha un punto di fumo elevato e garantisce una frittura ottimale.
- Temperatura: Assicurati che l'olio sia ben caldo (180°C) prima di immergere i bastoncini di polenta. Puoi utilizzare un termometro da cucina per controllare la temperatura.
- Quantità: Non sovraccaricare la padella con troppi bastoncini alla volta, altrimenti la temperatura dell'olio si abbasserà e la polenta non friggerà correttamente.
- Cottura: Friggi i bastoncini per circa 8 minuti, o finché non saranno dorati e croccanti.
- Scolatura: Scola bene i bastoncini di polenta fritta e asciugali su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
- Servizio: Servi la polenta fritta calda, appena preparata, per gustarne al meglio la croccantezza.
Conservazione
Una volta pronti i bastoncini di polenta fritta si consiglia di consumarli subito e di non conservarli. I bastoncini non fritti invece si conservano in frigorifero per due giorni coperti con pellicola.
Bastoncini di polenta chips
Per preparare i bastoncini di polenta chips, segui la ricetta base della polenta fritta, ma taglia la polenta a bastoncini più sottili, simili a delle patatine fritte. Una volta fritti, insaporisci i bastoncini con un trito di rosmarino e sale grosso. Questi stuzzichini sono perfetti per un aperitivo sfizioso e originale.
Polenta fritta: un piatto con diversi nomi e forme
La polenta fritta è una ricetta diffusa in tutta Italia, con forme e nomi diversi. Per esempio, in Puglia sono famose le sgagliozze, quadrate o rettangolari, mentre in Campania si chiamano scagliuozzi o scagliuzzielli e vengono spesso accoppiati alle frittelle di sciurilli nel cuoppo.
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Valori nutrizionali e calorie
I valori nutrizionali e i dati di apporto calorico sono forniti a scopo meramente informativo, e rappresentano una stima basata sugli ingredienti e sul metodo di preparazione della ricetta. Il calcolo delle calorie è indicativo e non sostituisce in alcun modo il parere del proprio medico curante e/o di specialisti. I riferimenti relativi ai regimi alimentari specifici (es. senza glutine, vegetariano, vegano, senza lattosio) hanno valore indicativo: verifica sempre che gli ingredienti utilizzati siano effettivamente compatibili con le tue esigenze.
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