Ada: Dolci Tradizioni e Ricette che Raccontano una Storia

Volterra, con le sue curve sinuose e il suo fascino etrusco, è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Un viaggio tra boschi, calanchi e pascoli che culmina in una città arroccata, ricca di storia e tradizioni. E proprio le tradizioni, soprattutto quelle culinarie, sono il cuore pulsante di questa terra, capaci di attirare turisti da tutto il mondo.

Un Viaggio nel Tempo Attraverso i Sapori di Volterra

Volterra non si arrende all'isolamento, ma sfrutta le sue tradizioni e l'affetto dei suoi abitanti per valorizzare la sua ricca storia. Tra musei, porte etrusche, l'anfiteatro romano, l'alabastro, il pecorino locale e il paesaggio mozzafiato, la città offre un'esperienza unica. Non mancano i bar di una volta, punti di ritrovo per gli abitanti, dove si può gustare un caffè o il "macchiatino", bevanda tipica degli alabastrai a base di vino bianco e bitter Campari.

Passeggiando per le vie di Volterra, è impossibile resistere al richiamo delle pasticcerie con le vetrine scintillanti, promesse di un'atmosfera rilassata, di una vasta scelta e di un'accoglienza calorosa. Ed è proprio in questi luoghi che si possono scoprire i dolci tradizionali, custodi di sapori antichi e di storie familiari.

Nocciole: Un Ingrediente Versatile per Dolci Indimenticabili

Le nocciole sono un ingrediente fondamentale nella pasticceria toscana, capaci di evocare ricordi d'infanzia e di creare dolci dal sapore unico. Tostate in padella fino a diventare dorate, le nocciole possono essere utilizzate in diverse preparazioni, dai classici cantucci ai quaresimali fiorentini, fino ai biscotti con orzo e cacao.

In Toscana, insieme a Ventura, si sta riscoprendo come l'uso della frutta secca, come nocciole, noci, pinoli e mandorle, varia di zona in zona, trasformandosi in biscotti, torte, pani o ripieni con una spiccata impronta locale.

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Ricette a Base di Nocciole

  • Quaresimali fiorentini: Biscotti tradizionali privi di grassi animali, realizzati solo con albumi.
  • Torta coi bischeri di Pisa: Una torta veloce da preparare, arricchita da un ripieno denso di cioccolato, canditi, uvetta e pinoli.
  • Biscotti di Prato: Arricchiti non solo da mandorle, ma anche da nocciole (e cioccolato fondente) o pistacchi e cioccolato bianco.
  • Torta di mandorle di San Marcello Pistoiese: Un dolce profumato con liquore Strega, semi di anice, scorza di limone e mandorle tostate.

Come preparare biscotti alle nocciole:

  1. Tostare le nocciole in una padella, facendo attenzione a non bruciarle.
  2. Appena diventano dorate, toglierle dal fuoco e farle raffreddare.
  3. Impastare fino a formare una palla compatta.
  4. Scaldare il forno a 180°C.
  5. Formare dei filoncini di impasto e tagliateli in pezzetti di dimensione uniforme.
  6. Sistemare i pezzetti su una teglia foderata di carta da forno e infornare in forno caldo per circa 12-15 minuti, finché non sono leggermente dorati.

La Cucina Italiana: 95 Anni di Tradizione e Innovazione

La Cucina Italiana, nata a Milano nel 1929, è un punto di riferimento per la cucina di casa. Fondata da Umberto e Delia Notari, la rivista ha celebrato la cucina quotidiana e festiva, raccontando tradizioni e convivialità. Con collaboratori illustri come Grazia Deledda e Margherita Sarfatti, ha contribuito a delineare una casa accogliente, dove il cibo è cura e piacere.

Nel corso degli anni, La Cucina Italiana ha valorizzato prodotti tipici, tradizioni regionali e innovazioni, rafforzando il legame tra cucina casalinga e ristorazione. Acquisita da Condé Nast nel 2013, la rivista ha riscoperto le sue radici, promuovendo la candidatura della cucina italiana come patrimonio immateriale dell'UNESCO.

Per celebrare il suo 95° anniversario, La Cucina Italiana ha proposto una selezione di 95 ricette, suddivise in antipasti, primi piatti, secondi piatti, contorni e dessert, tra cui le più iconiche della tradizione italiana e ricette creative che hanno sempre distinto la rivista.

Pettole Pugliesi: Un Dolce Tradizionale Irresistibile

Le pettole pugliesi sono delle soffici palline di pasta di patate, croccanti fuori e soffici dentro, un vero e proprio richiamo per il palato. Tradizionalmente preparate nel periodo natalizio, le pettole possono essere gustate con zucchero, miele o vincotto.

Ricetta delle Pettole Pugliesi## Ingredienti:

  • 400 gr di farina tipo 00
  • 4 patate medie
  • 100 ml di olio evo
  • 400 ml di acqua
  • 10 gr di lievito di birra
  • 10 gr di sale
  • 10 gr di miele o zucchero
  • 1 litro di olio di semi di arachidi
  • Zucchero semolato, vincotto o miele, cannella q.b., buccia di limone grattugiato per la finitura

Preparazione:

  1. Lessare le patate e schiacciarle.
  2. Sciogliere il lievito in acqua tiepida con il miele o lo zucchero.
  3. In una ciotola, mescolare la farina, le patate schiacciate, l'olio, il sale e il lievito sciolto.
  4. Impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
  5. Lasciar lievitare in un luogo caldo per circa 2 ore, o fino al raddoppio del volume.
  6. Scaldare l'olio di semi in una padella.
  7. Prelevare piccole porzioni di impasto e friggerle nell'olio caldo fino a doratura.
  8. Scolare le pettole su carta assorbente e cospargerle con zucchero semolato, vincotto o miele, cannella e buccia di limone grattugiato.

Ada Parisi: Passione Siciliana in Cucina

Ada Parisi è una giornalista professionista con una grande passione per la cucina, ereditata dalla famiglia e dalle tradizioni della sua amata Sicilia. Trasferitasi a Milano per lavoro, ha aperto il blog "Siciliani Creativi" nel 2013, raccogliendo ricette della nonna rivisitate e legate alla sua terra d'origine.

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Il blog è diventato sempre più grande e professionale, portando Ada a seguire corsi di formazione e di cucina per approfondire le sue conoscenze culinarie. Nei suoi viaggi di lavoro, ha avuto la possibilità di visitare diverse aziende, traendo ispirazione per raccontare queste realtà e promuovere l'Italia e i prodotti locali attraverso il blog.

Nelle sue ricette, Ada cerca sempre di includere un tocco siciliano, utilizzando prodotti autoctoni che si fa spedire dalla sua terra. Valorizza le produzioni locali e i prodotti di stagione, credendo che gli ingredienti e la loro qualità siano fondamentali in cucina.

Antonella Graziani: Ricordi di Famiglia in un Libro di Ricette

Antonella Graziani, originaria di Orvieto, ha raccolto i ricordi della sua infanzia trascorsa in campagna in un libro di ricette dedicato alla nonna Ada. Il libro è un viaggio nel tempo, attraverso i sapori e i profumi della cucina tradizionale, con ricette che evocano feste comandate, prodotti dell'orto e piatti a base di carne.

Il libro sarà disponibile nelle librerie a partire dal 30 dicembre e rappresenta un omaggio alla cultura contadina e alle tradizioni familiari.

Maritozzi: Un Dolce Romano con una Storia Antica

I maritozzi sono dei panini dolci tipici di Roma, la cui storia affonda le radici nell'antica Roma. Già nel Medioevo, erano tra i doni che le mogli dei contadini facevano ai notabili.

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Ada Boni, nel suo libro "La cucina romana", spiega che esistono due tipi di maritozzi: quelli più semplici, confezionati dai fornai, e quelli più raffinati, fatti nelle pasticcerie. In ogni caso, la pasta di pane e la cottura in forno in muratura sono fondamentali per rispettare la tradizione.

Ricetta dei Maritozzi Romani## Ingredienti:

  • 500 gr di pasta lievitata (pasta comune da pane)
  • 4 cucchiaiate di olio
  • 3 cucchiaiate di zucchero
  • Un po' di sale
  • Un pochino di acqua tiepida (se la pasta fosse troppo dura)
  • 1 o 2 cucchiaiate di pinoli
  • 2 pugni di uvetta sultanina o di zibibbo
  • 2 cucchiaiate di scorzetta di arancio in pezzettini

Preparazione:

  1. Allargare la pasta lievitata sulla tavola e impastarla con l'olio, lo zucchero, il sale e l'acqua tiepida (se necessario).
  2. Aggiungere i pinoli, l'uvetta e la scorzetta di arancio.
  3. Ungere leggermente una placca da forno e ricavare dalla pasta tanti panini ovali, allineandoli sulla placca e lasciando un po' di spazio tra l'uno e l'altro.
  4. Lasciar lievitare i maritozzi per altre sei o sette ore e poi cuocerli in forno piuttosto vivace.

Variante più ricca:## Ingredienti:

  • 100 gr di pasta lievitata
  • 50 gr di olio
  • 2 uova intere
  • 200 gr di farina
  • Un pizzico di sale

Per l'impasto finale:

  • 400 gr di farina
  • 2 uova intere
  • 80 gr di olio
  • 100 gr di zucchero
  • Un pizzico di sale
  • Qualche cucchiaiata di acqua tiepida
  • 200 gr di uvetta sultanina
  • 100 gr di pinoli
  • 100 gr di scorzetta di arancio candita, ritagliata in dadini

Preparazione:

  1. Impastare la pasta lievitata con l'olio, le uova, la farina e il sale.
  2. Raccogliere la pasta in una terrina e lasciarla lievitare in luogo tiepido per circa tre ore.
  3. Rovesciare la pasta sulla tavola e aggiungervi la farina, le uova, l'olio, lo zucchero, il sale e l'acqua tiepida.
  4. Completare l'impasto con l'uvetta, i pinoli e la scorzetta di arancio candita.
  5. Ricavare dalla pasta tanti panini ovali e allinearli su delle teglie o su placche da forno unte leggermente di olio, lasciando spazio tra l'uno e l'altro.
  6. Lasciar lievitare i maritozzi per altre sei o sette ore e poi cuocerli in forno piuttosto vivace.

Pangiallo: Un Dolce Romano Legato al Sole

Il pangiallo è un dolce romano "di Roma", le cui radici affondano nella Roma imperiale. Si tratta di un trionfo di miele e frutta secca, con una glassa di colore giallo a ricoprire il tutto. Un "pane" dorato e rotondo come il sole, da donare con l'auspicio che i lunghi mesi d'inverno si esauriscano in fretta.

Si dice che nell'antica Roma si fosse diffusa l'usanza di prepararlo e regalarlo in occasione del "Dies natalis Solis invicti", la festa pagana dedicata al sole e istituita dall'imperatore Aureliano il 25 dicembre. Con la diffusione del cristianesimo, il pangiallo divenne il dolce natalizio principe di Roma.

Ricetta del Pangiallo Romano## Ingredienti:

  • Farina
  • Lievito di pane
  • Acqua tiepida
  • Scorza di arancia (o cedro) candita e tagliata a cubetti
  • Frutta secca
  • Spezie
  • Olio
  • Zibibbo

Per la copertura:

  • Farina
  • Olio
  • Spezie
  • Zucchero

Preparazione:

  1. Amalgamare la farina con il lievito di pane e un po' di acqua tiepida fino a ottenere un impasto molto soffice.
  2. Unire la scorza di arancia (o cedro) candita, la frutta secca, le spezie, l'olio e lo zibibbo finché la pasta non si satura di tutti gli ingredienti.
  3. Lavorare l'impasto per dargli la forma di una cupolina e mettere a riposare per una nottata in un luogo caldo e asciutto.
  4. Per la copertura, preparare una pasta non troppo liquida con una cucchiaiata di farina, poco olio, un po' delle spezie utilizzate nell'impasto e lo zucchero.
  5. Quando il dolce sarà lievitato, colare la copertura sopra e spalmarla aiutandosi con una spatola.

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