Zuppa Imperiale: Un Classico Confortante della Cucina Italiana

La zuppa imperiale è un piatto tradizionale dell'Emilia-Romagna, particolarmente amato durante i mesi più freddi. Questa zuppa si distingue per la sua semplicità e il suo sapore ricco, grazie ai cubetti di semolino, uova e Parmigiano che vengono cotti in brodo caldo fino a diventare soffici e gustosi. Spesso considerata un comfort food per eccellenza, la zuppa imperiale è perfetta per riscaldare le giornate invernali e può essere servita come primo piatto sostanzioso.

Origini e Storia

La storia della zuppa imperiale affonda le sue radici alla corte di Maria Luigia d’Asburgo Lorena, moglie di Napoleone I e duchessa di Parma dal 1814 al 1847. Pare sia stata lei a introdurre in Emilia un adattamento della minestra austriaca Krinofel. La presenza di ingredienti preziosi come il burro e il Parmigiano, o forse il fatto che Maria Luigia fu moglie di un Imperatore, potrebbe aver contribuito all'origine del nome "imperiale".

Pellegrino Artusi cita già la zuppa imperiale nel suo libro "La Scienza in Cucina e L’Arte di Mangiar Bene" (1891), confermandone la storicità e la diffusione. Alcuni ritengono che la zuppa imperiale nasca da una "sorella simile", la minestra nel sacchetto tipica della Romagna, anche se le due ricette presentano somiglianze ma anche significative differenze.

Zuppa Imperiale: la ricetta

Ecco una ricetta dettagliata per preparare una zuppa imperiale deliziosa e autentica.

Ingredienti:

  • 220 g di uova (circa 4 medie)
  • 135 g di semolino
  • 90 g di Parmigiano Reggiano DOP
  • 75 g di burro
  • Sale fino q.b.
  • Noce moscata q.b.
  • 1 l di brodo di carne (o vegetale)

Preparazione:

  1. Prepara il brodo: Per un brodo fatto in casa, metti tutti gli ingredienti (verdure e carne) in circa 3 litri d’acqua fredda, sala e fai sobbollire per circa 3 ore. Schiuma di tanto in tanto e filtra. Per rendere più veloce la preparazione, il trucco è avere del buon brodo già pronto nel freezer. Per chi è vegetariano, basta utilizzare un saporito brodo di verdure al posto del brodo di carne.
  2. Prepara l'impasto: In una ciotola, versa il semolino e il Parmigiano grattugiato. Unisci le uova sbattute, il burro fuso (non troppo caldo) e il sale. Aromatizza con una grattugiata di noce moscata e mescola il tutto con una frusta fino ad ottenere una pastella soffice e spumosa.
  3. Cuoci l'impasto: Imburra e fodera una teglia da 30x20 cm con carta da forno (oppure puoi usare una teglia rettangolare di 15x20 cm o anche più piccola). Trasferisci l’impasto nella teglia e livellalo con il dorso di un cucchiaio per compattarlo. Cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 35 minuti, o fino a quando la superficie è leggermente dorata. Nota: la teglia può essere quadrata o rettangolare e mai troppo piccola visto che la Zuppa Imperiale è alta, al massimo, 1/2 cm. Nel caso, taglia a metà per ridurre l'altezza di cubetti.
  4. Taglia a cubetti: A cottura ultimata, sforna il composto e lascialo raffreddare completamente. Rovescia la teglia su un tagliere e taglia il composto prima a strisce e poi a cubetti di circa 1x1 cm (oppure di 1/2 cm circa di larghezza e altezza). Fai attenzione, nel brodo la Zuppa Imperiale "beve", cioè assorbe il brodo, e se i cubetti sono grandi diventeranno ancora più grandi.
  5. Cuoci nel brodo: Porta il brodo ad ebollizione vivace. Metti i cubetti nel piatto e versaci sopra il brodo caldo, oppure versa i cubetti nel brodo bollente e cuoci per due minuti.

La tua zuppa imperiale è pronta per essere gustata!

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Varianti e Consigli

  • Parmigiano o Grana? Si trovano varianti della zuppa imperiale sia con il Parmigiano Reggiano DOP che con il Grana Padano DOP. In entrambi i casi, l’ideale è una stagionatura fra i 18 e i 24 mesi.
  • Noce moscata: La noce moscata è una spezia largamente diffusa nella cucina italiana e in particolare in quella emiliana: la troviamo nei tortellini, nei passatelli, qualcuno la mette anche nel ragù bolognese.
  • Brodo: Scegli il brodo che preferisci: brodo di carne tradizionale, brodo di cappone (ideale per le feste) o brodo vegetale di stagione.
  • Conservazione: Non è consigliabile conservare il piatto già irrorato con il brodo. Tuttavia, i cubetti possono essere preparati in anticipo e conservati in frigorifero (fino a due giorni) o surgelati. Se non devi consumarla subito, dopo la cottura in forno, lascia raffreddare, taglia a cubetti e conserva in frigorifero per 3-4 giorni. Oppure riponi in congelatore.

Un Piatto per le Feste e non Solo

La zuppa imperiale è un piatto tipico delle feste come il Natale e la Pasqua, diffuso in particolare in Emilia Romagna. Una ricetta molto simile si trova nelle Marche, dove si chiama Pasta Reale. Si inscrive nella tradizione italiana di mangiare piatti energetici composti con le uova e irrorati con un caldo brodo di carne.

Tuttavia, la zuppa imperiale è perfetta anche per le fredde giornate invernali, quando si desidera un piatto caldo e confortante.

Curiosità

  • A Bologna, la zuppa imperiale è considerata una minestra, non una zuppa.
  • Esiste una versione romagnola della zuppa imperiale, che prevede l'aggiunta di mortadella tagliata finemente e pangrattato.
  • La zuppa imperiale può essere preparata in anticipo e conservata in frigorifero o congelatore, rendendola un'ottima opzione per i pasti veloci.

Valori Nutrizionali

La zuppa imperiale non è certamente un piatto dietetico, come tutti i piatti delle feste. Con questa ricetta sono calcolate 437kCal per persona, ma attenzione ai grassi!

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