Durante una visita in Val Gardena, si può notare come la cucina differisca da quella del resto d'Italia, con influenze austroungariche che la rendono unica e deliziosa. Tra i piatti tipici da non perdere, la zuppa di fieno dell'Alpe di Siusi rappresenta un'esperienza gastronomica indimenticabile.
I Sapori Autentici dell'Alto Adige
La cucina altoatesina è un tesoro di sapori autentici, che affonda le radici nella tradizione contadina e si arricchisce di influenze alpine e mediterranee. Tra i piatti più rappresentativi, spiccano i canederli, le mezzelune, il gulasch, la zuppa d'orzo, la selvaggina, lo speck e lo strudel. Ma è la zuppa di fieno che cattura l'attenzione per la sua originalità e il suo legame con il territorio.
Canederli (ladi. Bales)
Grandi gnocchi di pane, latte e uova, disponibili in vari gusti come formaggio, speck, funghi, barbabietole, spinaci e fegato. Serviti con burro fuso, parmigiano, brodo o gulasch.
Mezzelune (ladi. Crafuncins)
Ravioli ripieni di spinaci e ricotta, bolliti e serviti con burro fuso e parmigiano.
Gulasch
Saporito stufato di carne, con ricette diverse per ogni chef, ideale con polenta o spätzle.
Leggi anche: Dolce Zuppa Inglese
Zuppa d’orzo (lad. Panicia)
Minestra perfetta come primo piatto, consumata soprattutto in autunno ma disponibile tutto l’anno.
Selvaggina
Capriolo (Reh), cervo (Hirsch) e cinghiale (Wildschwein) sono solo alcune delle carni disponibili grazie alle montagne e foreste circostanti.
Speck e pane secco (ladi. Speck e Pan Sëch)
Lo speck, affettato e consumato con il pan sëch, è una merenda tradizionale e amata.
Strudel
Dolce alpino con pasta tirata ripiena di mele cotte, uvetta e cannella, servito con zucchero a velo o salsa alla vaniglia.
Kaiserschmarrn
Frittata dolce rotta con zucchero a velo e marmellata di mirtilli rossi.
Leggi anche: Torta Zuppa Inglese: la tradizione si rinnova
La Zuppa di Fieno: Un'Esplosione di Aromi di Montagna
La zuppa di fieno è un piatto che evoca i profumi e i sapori dei prati alpini. Preparata con erbe di montagna, questa zuppa offre un'esperienza sensoriale unica, che riporta alla mente la purezza e la bellezza della natura incontaminata.
Alla Scoperta della Zuppa di Fieno
La prima volta che ho assaggiato la zuppa di fieno, circa 20 anni fa, sono rimasta incantata dalla sua delicatezza e dal suo aroma avvolgente. Da allora, ho cercato di replicare questa ricetta, ma senza successo. Recentemente, ho deciso di approfondire la mia ricerca, scoprendo che l'Heusuppe è un piatto tipico del Trentino e del Tirolo.
La Ricetta Segreta della Malga Gostner
Lo chef Franz Mulser della Malga Gostner sull'Alpe di Siusi prepara una zuppa di fieno leggendaria, servita nel pane. Tuttavia, la ricetta è "segretissima".
Alla Ricerca della Ricetta Perfetta
Dopo aver consultato diverse versioni online, ho individuato due ricette che mi hanno convinto particolarmente, entrambe semplici ed economiche, ma ricche di aromi straordinari.
Dove Trovare il Fieno Adatto alla Cucina
Un problema cruciale è stato trovare il fieno di malga bio, adatto al consumo umano. Dopo diverse ricerche, ho scoperto Rosicchiando, un'azienda che consegna in tutta Italia mangimi per piccoli animali, tra cui il fieno per conigli, utilizzato anche da alcuni chef. Il Fieno Elisir Tradizionale Bio di alta montagna, con sentori di camomilla, è perfetto per preparare una zuppa di fieno autentica e profumata.
Leggi anche: Zuppa di Grano Cotto: Ingredienti e Preparazione
Due Ricette per Assaporare la Magia della Zuppa di Fieno
Ricetta 1: Zuppa di Fieno con Roux e Panna
Questa ricetta permette di giocare con la consistenza, dosando il brodo a piacere.
Ingredienti per 4 persone
- 100 g di farina
- 100 g di burro
- 200 ml di panna
- 800 ml di acqua
- 30 g di fieno di prato alpino
- Sale e pepe q.b.
- Fiori di montagna edibili (opzionale) q.b.
Procedimento
- Sciogliere il burro in una padella, cospargerlo di farina e mescolare fino a ottenere un roux dorato. Tenere da parte.
- Portare a ebollizione l'acqua, spegnere il fuoco e lasciarvi macerare il fieno ben lavato per 30 minuti.
- Filtrare il brodo ottenuto, portare nuovamente a ebollizione e condire con sale e pepe.
- Rimettere il roux sulla fiamma, aggiungendo il brodo di fieno gradualmente, continuando a mescolare.
- Aggiungere la panna, impiattare, cospargere di fiori edibili e servire caldo.
Ricetta 2: Zuppa di Fieno con Radice di Prezzemolo e Vino Bianco
Questa ricetta offre un sapore più tridimensionale, grazie alla radice di prezzemolo.
Ingredienti per 4 persone
- 1 cucchiaio di burro
- 1 manciata di fieno di montagna
- 1 litro di brodo vegetale o di pollo
- 1 cipolla
- 200 g di radice di prezzemolo (o gambi di prezzemolo)
- ½ bicchiere di vino bianco o prosecco
- 250 ml di panna
- Sale e pepe bianco q.b.
- Fiori edibili di montagna (opzionale) q.b.
Procedimento
- Sciogliere metà del burro in una padella e farvi rosolare il fieno.
- Sfumare con il brodo e scaldare fino a poco sotto il punto di ebollizione (il fieno non va mai bollito, altrimenti diventa amaro). Togliere dal fuoco e lasciare macerare per 30 minuti.
- Filtrare attraverso un colino.
- Tritare finemente la cipolla e affettare le radici del prezzemolo.
- Scaldare il burro rimanente e rosolarvi le verdure.
- Sfumare con vino o prosecco.
- Aggiungere il brodo di fieno e lasciare cuocere fino a quando le verdure saranno morbide.
- Aggiungere la panna, impiattare, cospargere di fiori edibili e servire caldo.
Ristoranti e Malghe dove Gustare la Zuppa di Fieno
L'Alpe di Siusi offre numerosi rifugi e malghe dove è possibile assaporare la zuppa di fieno e altri piatti tipici della tradizione altoatesina. Tra questi, spiccano:
Malga Gostner
Conosciuta come "Malga dei fiori", offre una cucina particolare e ben radicata nel territorio, con piatti unici e curati nell'estetica. Imperdibile la Heublütensuppe, composta da 15 diverse qualità di erbe.
Rauchhutte
Accoglie i visitatori con cibo e vino di alta qualità, offrendo piatti come i canederli allo speck e la polenta con i funghi della giornata.
Malga Tuff
Set di una delle esterne di Masterchef, offre canederli in diverse versioni e costine di agnello.
Malga Sanon
Amata per la sua cucina verace e diretta, con polenta, salsicciotti alla griglia e costine.
Rifugio Sasso Piatto
Offre una vista mozzafiato sulle Dolomiti e piatti tipici come gli Schlutzkrapfen e i canederli al cirmolo.
Rifugio Molignon
Meta ambita da ciclisti ed escursionisti, offre camere e pranzi imperdibili.
Malga Contrin
Accoglie gli alpinisti con calore, offrendo drink, succhi, piatti caldi e dolci fatti in casa.
Malga Saltner
Offre cibo semplice e confortante, ideale da abbinare ad una birra fresca o ad un succo.
Rifugio Zallinger
Facilmente raggiungibile in seggiovia, offre piatti del territorio e zuppe di ogni tipo.
Rifugio Alpe di Tires
Offre un arredamento contemporaneo e piatti gustosi come carne brasata e canederli.
Baita Stella Alpina
Offre una visione a 360 gradi sullo Sciliar e sul Sasso Lungo - Sasso Piatto, con una cucina semplice ma curata.
L Muliné
Offre una cucina fuori dal comune che punta alla qualità, con piatti come cervo affumicato al fieno e scamone battuto al coltello.
Rifugio Resciesa
Offre una cucina del territorio e un'esperienza divertente con lo slittino in inverno.
Baita Arnika
Offre una buona idea sia d'estate sia d'inverno, con piatti tipici e una vista panoramica.
La Dispensa di Fié: Un Evento da Non Perdere
Ogni anno, a Fié allo Sciliar, si tiene la "Dispensa di Fié", un evento gastronomico che celebra i sapori autentici dell'Alto Adige. Durante questo evento, gli albergatori aprono le loro dispense, offrendo ai buongustai la possibilità di assaporare piatti genuini e prelibati, preparati con ingredienti locali e di stagione.
Un'Anteprima dei Sapori della Dispensa
Tra le specialità proposte, spiccano la crema di zucca con raviolini all'anatra selvatica, le mezzelune di farina di segale con ripieno di capriolo e marmellata di mirtilli, i ravioli di patate ripieni con formaggio grigio, burro allo scalogno e speck croccante, l'agnello dell'allevamento dell'hotel cucinato in tre modi diversi, la zuppa di farina abbrustolita con gnocchi ai funghi porcini, il petto d'anatra affumicato in casa con burro al ginepro e pane alle noci, la sella di coniglio in crosta di basilico su risotto d'orzo, il paté di selvaggina con salsa di ribes rosso, la zuppa di fieno alpino con funghi chiodini, la julienne di trota affumicata in brodo e il parfait di mele cotogne fritte nella pasta da strudel servito su salsa d'uva e mousse di sambuco.