Zeppole Calabresi: Un Viaggio nel Gusto Autentico della Tradizione

Le zeppole calabresi, chiamate anche crispelle, crispedde, cullurielli o zippule, rappresentano un pilastro della gastronomia calabrese. La loro preparazione, un rito tramandato di generazione in generazione, varia da paese a paese, ma l'essenza rimane la stessa: un impasto lievitato e fritto, simbolo di convivialità e di sapori genuini.

Un Nome, Mille Variazioni

La denominazione di queste delizie fritte è tutt'altro che univoca. La Calabria, terra ricca di tradizioni e dialetti, attribuisce nomi diversi a questa specialità a seconda della zona. Che si chiamino crispedde, grispedde, cullurielli o zippule, il risultato è sempre lo stesso: un'esperienza gustativa indimenticabile. In Puglia, una preparazione simile è conosciuta come pettole.

Con Patate o Senza? Un Dilemma Gastronomico

La ricetta delle zeppole calabresi suscita un acceso dibattito: meglio con o senza patate? Alcune famiglie preferiscono la versione più semplice, con solo acqua e farina, mentre altre optano per l'aggiunta di patate all'impasto. Non esiste una risposta definitiva, poiché ogni famiglia custodisce gelosamente la propria ricetta, tramandata di madre in figlia.

Un Classico delle Feste e Non Solo

Tradizionalmente, le zeppole calabresi vengono preparate durante le festività autunnali e invernali. Non possono mancare il giorno dei Morti, a San Martino, all'Immacolata, alla Vigilia di Natale e durante tutto il periodo natalizio fino all'Epifania. Tuttavia, la loro bontà le ha rese protagoniste delle tavole calabresi in ogni occasione, perfette per accompagnare antipasti a base di sott'oli, formaggi e salumi tipici come la soppressata e il capocollo.

La Ricetta Base: Ingredienti Semplici per un Gusto Autentico

La preparazione delle zeppole calabresi richiede pochi ingredienti, ma la loro qualità è fondamentale per ottenere un risultato eccellente. Ecco una ricetta base per preparare le zeppole senza patate:

Leggi anche: Come Fare le Zeppole in Casa

Ingredienti:

  • 400 g di farina 00
  • 300 g di acqua
  • 5 g di lievito di birra secco (o 12 g di lievito di birra fresco)
  • 15 g di sale
  • Olio di semi per friggere

Preparazione:

  1. In una ciotola capiente, versare la farina, aggiungere il sale e mescolare.
  2. In un'altra ciotola, sciogliere il lievito nell'acqua tiepida.
  3. Versare gradualmente l'acqua con il lievito nella ciotola con la farina, mescolando con una forchetta o direttamente con le mani.
  4. Lavorare l'impasto per qualche minuto, fino ad ottenere un composto morbido e appiccicoso. Non preoccuparsi se l'impasto si attacca alle mani, è proprio questa la sua caratteristica.
  5. Continuare a lavorare l'impasto, allungandolo tra le mani o con un cucchiaio, per sviluppare il glutine e rendere le zeppole soffici.
  6. Coprire la ciotola con un panno e far lievitare l'impasto in un luogo caldo e lontano da correnti d'aria per almeno 3-7 ore, o finché non sarà raddoppiato di volume e presenterà delle bollicine in superficie. I tempi di lievitazione possono variare in base alla temperatura ambiente e alla quantità di lievito utilizzata.
  7. Una volta lievitato, l'impasto è pronto per essere fritto.

Frittura Perfetta: Segreti e Consigli

La frittura è un passaggio cruciale per la riuscita delle zeppole calabresi. Ecco alcuni consigli per ottenere un risultato perfetto:

  • Utilizzare una padella o un tegame dai bordi alti e versare abbondante olio di semi. Tradizionalmente, si utilizza l'olio d'oliva, ma l'olio di semi è una valida alternativa.
  • Per formare le zeppole, ungersi le mani con olio per evitare che l'impasto si attacchi.
  • Prelevare un pezzetto di impasto e dargli la forma desiderata: allungata, a pallina o a ciambella. Per formare una ciambella, fare un buco al centro dell'impasto e allargarlo delicatamente.
  • Calare le zeppole nell'olio caldo, riempiendo la padella senza sovrapporle.
  • Girare le zeppole di tanto in tanto, fino a quando non saranno gonfie e dorate su entrambi i lati.
  • Scolare le zeppole su carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio.

Varianti Sfiziose: Zeppole Calabresi Ripiene

Le zeppole calabresi si prestano a numerose varianti, sia dolci che salate. Una delle versioni più apprezzate è quella ripiena, che permette di personalizzare il gusto di queste delizie fritte.

Zeppole Calabresi con Acciughe:

Questa è una delle varianti più tradizionali e amate. Durante la preparazione delle zeppole, inserire un filetto di acciuga nell'impasto prima di friggerlo. Il sapore intenso delle acciughe si sposa alla perfezione con la semplicità dell'impasto, creando un connubio irresistibile.

Altri Ripieni Salati:

Oltre alle acciughe, è possibile farcire le zeppole con altri ingredienti salati, come:

  • Tonno sott'olio
  • 'Nduja (salame piccante calabrese)
  • Prosciutto cotto
  • Provola
  • Baccalà (fritto a parte e avvolto nell'impasto o sbriciolato crudo)
  • Olive nere a pezzetti
  • Pomodori secchi

Zeppole Dolci: Una Delizia Irresistibile

Per trasformare le zeppole calabresi in un dessert goloso, è sufficiente apportare una piccola variazione alla ricetta base. Aggiungere un cucchiaio di zucchero all'impasto e, una volta fritte, cospargere le zeppole con zucchero a velo o cannella.

Leggi anche: Zeppole con Crema di Ricotta

Consigli Aggiuntivi per un Risultato Perfetto

  • Per un impasto più leggero e digeribile, utilizzare poco lievito e far lievitare l'impasto più a lungo.
  • Se l'impasto dovesse avanzare, è possibile conservarlo in frigorifero per un paio di giorni. Prima di servirle, riscaldare le zeppole in forno per pochi minuti.
  • Per un tocco personale, arricchire l'impasto con erbe aromatiche come origano o prezzemolo.
  • Per una variante vegetariana, sostituire le acciughe con pomodori secchi o olive snocciolate.

Abbinamenti Perfetti: Vino e Contorni

Le zeppole calabresi si abbinano magnificamente con un bicchiere di Malvasia delle Lipari DOC Passito, un vino dolce che bilancia il sapore deciso delle acciughe. In alternativa, è possibile accompagnarle con un vino bianco secco e frizzante.

Come contorno, le zeppole calabresi si sposano alla perfezione con salumi e formaggi tipici calabresi, sott'oli e verdure grigliate.

Conservazione: Come Mantenere la Freschezza

Le zeppole calabresi sono migliori se consumate appena fatte, ma se necessario, è possibile conservarle in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per un giorno. Per una conservazione più lunga, è possibile congelarle dopo la cottura e riscaldarle in forno prima di servirle.

Zeppole Calabresi: Un Tesoro da Scoprire

Le zeppole calabresi sono molto più di un semplice piatto: sono un simbolo di tradizione, di famiglia e di sapori autentici. Che si preferisca la versione con o senza patate, con le acciughe o in versione dolce, queste delizie fritte sapranno conquistare il vostro palato e regalarvi un'esperienza gustativa indimenticabile.

Ed allura chi voi? Ricette Alternative per Zeppole Calabresi

Zeppole Calabresi con Lievito di Birra:

  • 350 gr Farina di semola rimacinata
  • 150 gr Farina 00
  • da 300 a 400 gr Acqua
  • 10 gr Sale
  • 12 gr Lievito di birra fresco

Zeppole Calabresi con Lievito Naturale (LICOLI):

  • 350 gr Farina di semola rimacinata
  • 100 gr Farina 00
  • 100 gr lievito madre liquido o LICOLI lievito naturale liquido
  • da 250 a 400 gr Acqua
  • 10 gr Sale

Per Farcire le Zeppole Calabresi:

  • Filetti di alici sottosale
  • Prosciutto cotto
  • ‘Nduja

Preparazione dell'Impasto:

  1. Mescolare le farine, il lievito (di birra o LICOLI) e il sale in una ciotola capiente.
  2. Aggiungere l'acqua gradualmente, facendo assorbire bene prima di ogni altra aggiunta. La quantità di acqua può variare a seconda del tipo di farina utilizzata. Iniziare con circa il 60% di idratazione (300 gr di acqua) e aumentare fino all'80/85% (400/450 gr di acqua) se necessario.
  3. Lavorare l'impasto fino ad ottenere un composto omogeneo e appiccicoso.
  4. Far lievitare in un luogo caldo (24-28°C) fino al raddoppio del volume.

Leggi anche: Zeppole: storia e ricette

tags: #zeppole #calabresi #con #lievito #secco