L'ascesa delle Donne nel Mondo della Pizza: Un'analisi del Fenomeno e delle Sfide

Introduzione

Negli ultimi anni, il mondo della pizza, tradizionalmente dominato dagli uomini, sta assistendo a un'interessante evoluzione con un numero crescente di donne che si fanno strada con successo in questo settore. Questo articolo esplora il fenomeno dell'ascesa delle donne nel mondo della pizza, analizzando le ragioni di questo cambiamento, le sfide che le donne devono affrontare e le prospettive future.

Un Podio Rosa al Campionato Mondiale della Pizza

Un segnale tangibile di questo cambiamento è stata la vittoria di Giulia Vicini e Giulia Zanni al Campionato Mondiale della Pizza svoltosi a Parma. Le due giovani pizzaiole del Giuly Pizza di Castelli Calepio (Bergamo) hanno conquistato il gradino più alto del podio con la loro pizza "buona e sostenibile". Questo evento ha segnato un momento storico, poiché dal 2008 non si vedeva un podio colorato di rosa in questa competizione internazionale.

La vittoria di Giulia & Giulia ha interrotto un'attesa di sedici anni dall'ultimo trionfo femminile, quello di Rosa Casulli della pizzeria McRose a Putignano (Bari). Nonostante le differenze generazionali, territoriali e di visione della pizza, la vittoria di queste giovani pizzaiole ha acceso i riflettori sul ruolo delle donne in un mestiere da sempre considerato machista.

L'Aumento delle Pizzaiole in Gara

Negli anni precedenti alla vittoria di Giulia & Giulia, si era notato un aumento del numero di pizzaiole in gara al Campionato Mondiale della Pizza. Questo dato suggerisce un cambiamento graduale ma costante nella presenza femminile nel settore.

Donne e Pizza: Un Binomio in Crescita

La vittoria di Parma ha offerto l'opportunità di approfondire il binomio "donne e pizza", un tema sempre più presente nelle riflessioni della stampa specializzata e nei programmi televisivi. Si cerca di evidenziare come questo mestiere, nonostante la disparità numerica tra uomini e donne, sia adatto a tutti.

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Una Presenza Storica

È importante sottolineare che la presenza delle donne nel mondo della pizza non è un fenomeno del tutto nuovo. Già dalla prima edizione del Campionato Mondiale della Pizza nel 1992, le donne hanno partecipato alla competizione. In quell'anno, Fabiola Nardi vinse nella categoria riservata alle donne. Dall'anno successivo, la distinzione di genere venne eliminata, ma nel 1998 Sheila Marra trionfò nella categoria "pizza classica". Successivamente, altre donne hanno vinto il titolo mondiale in diverse categorie, come Elena Spera, Filomena Paolella, Rosa Casulli, Alessandra De Bellis, Laura Meyer e Camelia Rusu.

Stime sul Numero di Pizzaiole in Italia

Il Campionato Mondiale della Pizza ha cercato di stimare il numero di pizzaiole in Italia, arrivando a una cifra di quasi 9.000. Questo dato è stato ottenuto incrociando i dati interni dell'organizzazione della gara con quelli delle Camere di Commercio. Tuttavia, è probabile che questa cifra includa anche le "donne titolari di pizzeria", e non solo le pizzaiole che lavorano attivamente al forno.

Massimo Puggina, patron del Campionato ed editore della rivista Pizza & Pasta Italiana, ha spiegato che si tratta di una stima basata sul numero di donne risultate prime esponenti di ogni società con attività ristorativa che comprenda la pizza. In particolare, tra il 2020 e il 2022, su 6.289 nuove aziende, 1.941 avevano un primo esponente di genere femminile. Nel 2023, il numero è stato di 669 su 2.140 nuove aziende. Considerando anche le aziende che hanno chiuso in questi anni, l'analisi di genere ha portato a un dato di 8.781 su 79.831 aziende, con una media dell'11%.

Questi dati sono confortanti se confrontati con quelli della Fip (Federazione Italiana Pizzaioli), che vanta 55 donne iscritte contro 600 uomini. Tuttavia, è importante considerare che non sempre l'essere titolare di una pizzeria corrisponde all'essere la pizzaiola effettiva.

Una Presenza Importante e Sottostimata

Nonostante le approssimazioni nelle stime, è evidente che la presenza femminile nel settore pizza è importante e sottostimata. Le donne in pizzeria non sono poche, anche se in numero inferiore rispetto agli uomini. È fondamentale superare la percezione che quello del pizzaiolo sia un lavoro esclusivamente maschile.

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Evitare la Retorica e Valorizzare la Realtà Quotidiana

È importante affrontare il tema della donna nel mondo della pizza in modo concreto, senza retorica e senza trattare il caso come una minoranza da valorizzare. Si tratta di una realtà quotidiana che merita di essere riconosciuta e sostenuta.

Le donne pizzaiole si stanno facendo strada con determinazione e competenza, spesso dimostrando maggiori capacità rispetto a molti colleghi che si sono improvvisati pizzaioli. Questo è confermato da Rosa Casulli, che dopo la sua vittoria è diventata un punto di riferimento nel mondo della pizza al femminile, girando l'Italia come docente di corsi e workshop.

Le Sfide da Affrontare

Rosa Casulli sottolinea che il numero di pizzaiole è aumentato, ma non è ancora paragonabile a quello degli uomini. Il lavoro del pizzaiolo è faticoso e difficile da conciliare con gli impegni familiari, a causa dei tempi di lievitazione e preparazione, della gestione dei fornitori e degli orari di servizio serali.

Inoltre, le donne devono impegnarsi il doppio per emergere nella competizione con i pizzaioli uomini.

Workshop e Corsi per Aspiranti Pizzaiole

Per sostenere l'ascesa delle donne nel mondo della pizza, sono sempre più diffusi workshop e corsi dedicati alla preparazione della pizza e alla panificazione. Questi corsi offrono l'opportunità di acquisire le competenze necessarie per eccellere in questo settore.

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Pizza in Pala alla Romana: Un'opportunità per le Donne?

La pizza in pala alla romana è una tipologia di pizza che si distingue per la sua alta idratazione, la lunga lievitazione e la cottura in teglia. Questa tipologia di pizza offre diverse opportunità per le donne che vogliono entrare nel mondo della pizza.

  • Creatività: La pizza in pala alla romana permette di sperimentare con diversi condimenti e abbinamenti di sapori, offrendo alle donne l'opportunità di esprimere la propria creatività.
  • Flessibilità: La preparazione della pizza in pala alla romana può essere adattata ai ritmi di vita delle donne, grazie alla possibilità di gestire i tempi di lievitazione e cottura.
  • Innovazione: La pizza in pala alla romana è un prodotto in continua evoluzione, che offre alle donne l'opportunità di innovare e proporre nuove varianti.

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