I wafer ricoperti di cioccolato rappresentano una delizia senza tempo, apprezzata in tutto il mondo per la loro combinazione di croccantezza e cremosità. Questo articolo esplora la storia affascinante di questi dolci, le loro origini, l'evoluzione della produzione e alcuni dei marchi più iconici che hanno contribuito a diffonderli globalmente.
Le Origini Antiche del Wafer
La storia del wafer affonda le radici in tempi antichi. Il termine "wafer" deriva da "waba", una parola di origine incerta (anglosassone o germanica) che si riferisce al favo di miele o all'alveare. Questa associazione deriva dalla somiglianza tra la stampa della cialda e il fitto reticolo di celle che caratterizza il nido delle api.
Già nel Medioevo, esistevano delle gallette sottili cotte tra due piastre di ferro roventi. Queste prime versioni di wafer erano spesso associate a celebrazioni religiose e venivano preparate nei monasteri. L'arte dei "cialdonai" si diffuse poi in tutta Europa, con ogni regione che sviluppava le proprie varianti e ricette.
In Italia, le prime testimonianze scritte risalgono al '500, grazie a Lorenzo il Magnifico, che descriveva così la loro preparazione: "(una volta ottenuto il composto) ponilo in ferri scaldati e al fuoco mettilo. Quando senti frigger, tieni i ferri stretti."
L'Industrializzazione e la Nascita del Wafer Moderno
Un momento cruciale nella storia del wafer fu la sua industrializzazione alla fine del XIX secolo. Nel 1898, il viennese Josef Manner mise a punto la ricetta ufficiale del biscotto ripieno, dando il via alla produzione su larga scala. Il suo "Neapolitan Wafer", composto da cinque cialde velate di crema alla nocciola, divenne rapidamente popolare. Da oltre 125 anni, l'azienda dolciaria austriaca Josef Manner produce marchi dolciari amati e famosi. Il fondatore, Josef Manner I., ebbe una visione: "Cioccolato per tutti - a buon mercato e di buona qualità", questo era il suo motto, in un'epoca in cui c'erano solo prodotti dolciari di alta qualità per i ricchi.
Leggi anche: Torta ai Wafer: Ricette Golose
Marchi Iconici e la Loro Evoluzione
La società possiede cinque marchi unici di pasticceria austriaca: Manner, Casali, Napoli, Victor Schmidt e Ildefonso. Tutti i prodotti sono realizzati esclusivamente in Austria con la massima cura e passione per i marchi: qualità ed appagamento che solo un'azienda a conduzione familiare può rendere possibile.
Babbi: Un'Eccellenza Romagnola
Nel panorama italiano, un ruolo di spicco è occupato da Babbi, un'azienda dolciaria romagnola fondata nel 1952 a Cesena. Attilio Babbi, il fondatore, aveva già un'attività dal 1936, ereditata dal suo precedente responsabile. Inizialmente specializzata nella produzione di coni per gelati, l'azienda Babbi ampliò la sua offerta per includere specialità dolciarie "invernali", con l'obiettivo di mantenere occupati i dipendenti durante i mesi di chiusura delle gelaterie.
Nel 1957, dopo due anni di studio e sviluppo in collaborazione con un pasticcere di Alemagna ormai in pensione, nacquero i Waferini e i Viennesi, finissimi wafer farciti con crema e ricoperti di cioccolato. Questi prodotti divennero rapidamente il fiore all'occhiello dell'azienda.
I Wafer Viennesi sono farciti con crema alla vaniglia e ricoperti da un velo di cioccolato fondente, mentre i Waferini sono disponibili in diversi gusti, tra cui vaniglia, cacao, nocciola e pistacchio.
L'azienda pone grande attenzione alla qualità degli ingredienti e al controllo del processo produttivo, che avviene con l'ausilio di macchinari di automazione, ma sempre sotto la supervisione umana. La famiglia Babbi produce in autonomia la crema spalmabile a base di nocciole, garantendo la consistenza adatta al wafer.
Leggi anche: Alternative al Wafer Cacao Dolciando
La tradizione continua con le nuove generazioni. Oggi, la terza generazione è rappresentata da Gianni, Carlo e Piero, affiancati da alcuni giovani della quarta generazione. Attilio Babbi nel 1952 ha avuto un’intuizione e un’opportunità: la creazione di cialde e coni per il gelato. Sono mani femminili abili ed esperte, quelle che ancora oggi provvedono manualmente alla realizzazione dei biscotti, sovrapponendo con delicatezza le leggere e friabili lastre di wafer, spalmate di morbida crema. Negli anni, la gamma dei prodotti si è ampliata in maniera esponenziale e - dai coni per gelato - la cialda si è trasformata in soffice wafer. L’ultima novità è la linea “Babbi Home Bakery” dedicata a chi vuole cimentarsi come novello pasticcere o semplicemente per chi ha poco tempo per la cucina ma ama i dolci. Sostenibilità, innovazione e impegno sociale sono tre parole chiave della filosofia aziendale di Babbi. Per questo, dal 2008 la Babbi nel nuovo stabilimento di Bertinoro, dotato di un impianto fotovoltaico, produce annualmente circa 400.000 kWh ad uso interno ed è impegnata per una gestione sostenibile dei rifiuti.
Loacker: Un Leader Altoatesino
Un altro nome di spicco nel mondo dei wafer è Loacker, un'azienda altoatesina fondata nel 1925 da Alfons Loacker nella sua pasticceria di Piazza Domenicani a Bolzano. Inizialmente un piccolo laboratorio artigianale, Loacker è diventata un'azienda internazionale, esportando i suoi prodotti in oltre 100 paesi.
La svolta arrivò nel 1969, quando Armin Loacker, figlio di Alfons, introdusse un forno automatizzato per wafer, aumentando la produzione del 500%. Loacker è oggi leader in Italia nella categoria dei wafer e secondo competitor al mondo, dietro l'indonesiana Nabati.
L'azienda pone l'accento sulla "bontà, genuinità, leggerezza e sostenibilità ecologica e sociale" dei suoi prodotti.
KitKat: Un Wafer Iconico Ricoperto di Cioccolato
Oltre ai wafer tradizionali, un ruolo importante è svolto dai wafer ricoperti di cioccolato, come il KitKat. Questo snack iconico, prodotto da Nestlé, è composto da wafer croccanti ricoperti di cioccolato al latte. Il KitKat è famoso per la sua forma a barrette separate, che possono essere facilmente spezzate e condivise.
Leggi anche: Caratteristiche del cono gelato e della cialda
Il KitKat è disponibile in diverse varianti, tra cui KitKat Original, KitKat Dark (ricoperto di cioccolato fondente), KitKat White (con copertura bianca) e KitKat Hazelnut (con cioccolato al latte al gusto nocciola).
Lindt Choco Wafer: una nuova frontiera del cioccolato
Lindt Choco Wafer è un prodotto unico e ideale da gustare in compagnia. Realizzato con ingredienti di alta qualità, unisce un wafer croccante al cacao a morbidi strati di crema al cioccolato, per un gusto ricco e avvolgente. Ogni pralina Lindt Choco Wafer è ricoperta da uno strato di finissimo cioccolato, per un'esperienza inimitabile dalle diverse consistenze.
Strati di crema al cioccolato Lindt e Gianduja ricoprono un croccante Wafer al cacao. Golose creme aerate di cioccolato Lindt e Gianduja avvolgono il wafer per un’esperienza di pura eccellenza: ogni morso racchiude la maestria dei Maîtres Chocolatiers Lindt. Il cuore di Lindt Choco Wafer è il suo pregiato wafer al cacao: fresco e croccante, pensato per esaltare ogni sfumatura del cioccolato. Una texture leggera ma decisa, che dona equilibrio e croccantezza ad ogni morso per la promessa di un piacere raffinato, intenso e indimenticabile.
Una granella di nocciole, selezionate e tostate con cura donano alla ricetta di Lindt Choco Wafer una nota intensa e avvolgente. Un ingrediente dalla texture croccante che arrichisce ogni morso con il suo profumo inconfondibile.
Lindt Choco Wafer svela un mondo di consistenze irresisitibili: tre ricette uniche, tre modi diversi per lasciarsi conquistare dal piacere del cioccolato Lindt.
- Cioccolato al latte e nocciola: Un'esplosione di piacere firmata Lindt: il cuore croccante del wafer al cacao incontra la cremosità del cioccolato al latte e una copertura di granella di nocciole tostate. Un viaggio irresistibile tra consistenze e sapori, pensato per conquistare ogni palato al primo morso.
- Ricetta Cioccolato al Latte: Un equilibrio perfetto tra il wafer al cacao e il cioccolato Lindt, avvolto da una pregiata copertura di finissimo cioccolato al latte. Un piacere bilanciato e pensato per chi ama concedersi una pausa dal gusto autentico.
- Ricetta alla Nocciola: Un' esplosione di piacere firmata Lindt: il cuore croccante di wafer al cacao incontra la cremosità del cioccolato, avvolto da una golosa copertura di cioccolato al latte arrichita da una croccante granella di nocciole tostate.
Wafer nel Mondo: Tendenze e Innovazioni
Il mercato globale dei wafer è in continua crescita, con un giro d'affari di 6,3 miliardi di dollari e consumi in aumento del 4% annuo. Si prevede che il mercato continuerà a crescere del 5,4% annuo fino al 2029. L'Europa rimane il mercato principale, ma le vendite sono in aumento soprattutto in Estremo Oriente.
Una tendenza interessante è la popolarità delle versioni più golose, ossia i wafer ricoperti di cioccolato. Si assiste anche al successo di nuovi gusti di stampo internazionale, come il burro di arachidi.
I wafer vengono utilizzati anche come ingrediente "nobile" in altri prodotti, come yogurt, cereali per la colazione e bevande al caffè.
Wafer Polacchi: Una Tradizione Dolciaria Ricca
Anche la Polonia vanta una ricca tradizione nella produzione di cioccolato e wafer. Tra i produttori più noti spiccano:
- E. Wedel: La più antica marca di cioccolato polacco, fondata a Varsavia. Oltre al cioccolato, Wedel produce wafer, biscotti, creme e il famoso Ptasie Mleczko (spumose gelatine al latte ricoperte di cioccolato). La loro particolarità sta nell’apertura delle cioccolaterie con un ampio e innovativo menu di cioccolate da bere, aromatizzate a un’infinità di gusti. Contemporaneamente il menu offre anche altre squisitezze, come per esempio una fonduta alla succulenta frutta o una serie di pasticcini tipicamente polacchi.
- Wawel: La seconda più antica marca di dolci in Polonia, con sede a Cracovia. Anche la Wawel dà la possibilità, presso i suoi negozi, di sedersi in un ambiente elegante e rilassante per gustare le loro eccezionali delizie. Se avete un bagaglio grande al ritorno in Italia, non scordatevi di riportare i loro cioccolatini farciti, come Michałki, Malaga, Tiki Taki o Kasztanki!
- SOLIDARNOŚĆ: Questa fabbrica di Lublino è sicuramente più giovane sul mercato rispetto alle precedenti. Ciò non toglie che con alcuni suoi prodotti all’avanguardia è diventata famosa anche all’estero. La loro specialità inimitabile è sicuramente Śliwka Nałęczowska (prugne secche DOP ricoperte di cioccolato fondente) e ci immaginiamo che ad alcuni già questa descrizione ha fatto venire l’acquolina in bocca! Da non perdere anche i cioccolatini farciti alla crema al pistacchio o le eleganti caramelle Delfina con la crema al liquore.
Il Wafer: Un Matrimonio di Croccantezza e Cremosità
Il successo dei wafer risiede nel loro equilibrio perfetto tra la superficie croccante e il ripieno vellutato. Questo gioco di contrasti rende i wafer irresistibili per i consumatori di tutte le età e di tutti i paesi.
I wafer sono composti da due o più cialde che oppongono una lieve resistenza al morso, sigillando il denso strato intermedio. Questa struttura rappresenta un piccolo modello di ingegneria dolciaria.
Ricetta Base per Wafer
L'impasto del wafer è semplice: farina di grano tenero tipo 00, uova intere (o prevalenza dell'albume), eventualmente zucchero, burro o margarina e lievito; ciò che rende unico il wafer è la caratteristica forma o disegno della cialda (cucinata tramite appositi stampi), unita alla sottigliezza del prodotto finito.
Il procedimento per una variante fatta in casa è: impastare ½ della farina con acqua QB e lievito (consistenza molle); sciogliere il burro ed unirlo al resto della farina e alle uova con QB di cannella e QB di sale. Incorporare i 2 impasti. Dividere l'impasto in pezzi da 30g circa e porli in una placca da forno con carta oleata per farli riposare a temperatura di 30-40°C circa. Quando avranno raddoppiato di volume, con l'utensile per cialde (ben unto dall'olio extravergine di oliva QB), crearne a piacere, riporle in una placca da forno e cuocerle a 150°C per pochi minuti (avendo cura di girarle).
Caratteristiche Nutrizionali: Consumo Moderato
I biscotti wafers e il wafer ricoperto di cioccolata (tipo kit-kat) sono alimenti dolci da consumare con moderazione e frequenza perlomeno sporadica. Hanno un elevatissimo potere energetico in gran parte conferito da carboidrati (semplici e complessi) e grassi, mentre acqua e proteine sono molto scarsi. L'apporto di sali minerali è discreto per quel che concerne il calcio, ma nulla di più; in merito alle vitamine, l'unico elemento degno di nota è la riboflavina (vitamina B2). I biscotti wafers e il wafer ricoperto di cioccolato sono totalmente sconsigliabili nella dieta contro il sovrappeso, contro il diabete mellito tipo 2, contro l'ipertrigliceridemia o contro l'ipercolesterolemia e certamente nella dieta del soggetto in accrescimento.
tags: #wafer #ricoperti #di #cioccolato