Quando si è alle prese con un virus intestinale, caratterizzato spesso da diarrea, la domanda sorge spontanea: cosa mangiare e cosa evitare per alleviare i sintomi e favorire la guarigione? La diarrea, definita come un disturbo gastrointestinale con feci molli o liquide e frequenti evacuazioni, può essere causata da infezioni intestinali, squilibri della flora batterica o, raramente, da problemi psicologici. Fortunatamente, l'alimentazione gioca un ruolo chiave nel gestire questa condizione.
Dieta e diarrea: un approccio terapeutico
La dietoterapia è la migliore strategia per contrastare la diarrea, eliminando temporaneamente gli alimenti che stimolano l'attività intestinale, trattengono acqua o fermentano, come fibre, zuccheri semplici e sostanze eccitanti come caffè e cioccolato. Al contrario, si privilegiano alimenti astringenti che aumentano la consistenza delle feci.
La "BRAT Diet": un valido aiuto iniziale
La "BRAT Diet" è un regime alimentare spesso consigliato per alleviare i sintomi di disturbi gastrointestinali come diarrea, vomito e gastroenterite. L'acronimo "B.R.A.T." indica i quattro alimenti principali raccomandati:
- Banane: Ricche di potassio e facilmente digeribili, aiutano a ripristinare gli elettroliti persi a causa della diarrea o del vomito, senza aggravare i sintomi gastrointestinali.
- Riso in bianco: Facilmente digeribile e in grado di assorbire liquidi nell'intestino, contribuendo a ridurre le scariche.
- Purea di mele: Fornisce pectina, una sostanza che può aiutare a indurire le feci e a ridurre la frequenza delle scariche liquide. Le mele cotte e schiacciate sono più indicate, fornendo pectina, una sostanza che può aiutare a indurire le feci e a ridurre quindi le scariche liquide.
- Pane tostato bianco: Facilmente digeribile e povero di fibre, aiuta a ridurre la stimolazione dell'intestino.
Questo regime alimentare può essere seguito per un breve periodo, generalmente da 1 a 3 giorni, per poi reintrodurre gradualmente alimenti normali, leggeri, delicati e di facile digestione.
Altri alimenti consigliati
Oltre agli alimenti della "BRAT Diet", altri cibi possono essere utili in caso di diarrea:
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- Patate bollite: Come il riso, sono una fonte di amido facilmente digeribile e assimilabile. È importante sbucciarle bene prima della cottura per evitare la fibra insolubile presente nella buccia e condirle con un filo d'olio a crudo e sale.
- Brodo di pollo: Un classico rimedio per i malanni, aiuta a mantenere l'idratazione e fornisce nutrienti essenziali.
- Yogurt: Soprattutto nelle fasi successive a quella acuta, i probiotici contenuti nello yogurt possono aiutare a ristabilire l'equilibrio della flora intestinale. Scegliere yogurt non zuccherati e con probiotici vivi e attivi.
Cosa evitare quando si ha la diarrea
Così come ci sono alimenti che favoriscono il benessere intestinale durante la diarrea, ce ne sono altri che andrebbero evitati per ridurre il disagio:
- Alimenti ricchi di grassi: Fritture, cibi ricchi di burro e condimenti possono irritare l'intestino e peggiorare la diarrea.
- Latticini: La diarrea può causare un'intolleranza temporanea al lattosio, lo zucchero presente nel latte. È quindi consigliabile evitare latte, latticini e alimenti derivati come mozzarella, provola, ricotta e formaggi a pasta morbida. Unica eccezione il parmigiano o i formaggi con una lunga stagionatura, superiore ai 12-24 mesi.
- Alimenti piccanti e speziati: Possono irritare l'apparato digerente e peggiorare la diarrea.
- Alcol e caffè: Aumentano la disidratazione e irritano l'intestino, quindi vanno evitati finché i sintomi persistono.
- Bevande gassate: Possono causare gonfiore addominale e meteorismo.
- Succhi di frutta acidi: Possono irritare le mucose intestinali già stressate.
- Verdure: Da limitare, invece, il consumo delle verdure, soprattutto quelle crude, perché contengono più fibre e acqua e per questo potrebbero facilitare i movimenti intestinali.
Diarrea nei bambini: cosa fare
Quando un bambino ha la diarrea, il rischio maggiore è la disidratazione. È fondamentale reintegrare i liquidi e i sali minerali persi.
- Bimbi allattati al seno o con latte artificiale: Continuare l'allattamento su richiesta, il latte materno aiuta a combattere i germi responsabili della diarrea.
- Bimbi durante lo svezzamento: Mantenere il regime alimentare consueto, privilegiando alimenti solidi facilmente digeribili e poveri di fibre come pane bianco, pasta, riso semplice, banane, carote cotte, pesce e carni bianche.
- Bimbi con più di 1 anno: Limitare i latticini, specialmente il latte fresco, a causa della difficoltà nel digerire il lattosio. Alimenti come pane bianco, riso, pasta, carni bianche, pesce e un po' di olio extravergine d'oliva sono ottimali. Evitare cibi integrali e ricchi di fibre.
Consigli aggiuntivi
- Ascoltare il proprio corpo: Nei primi giorni di diarrea, soprattutto in caso di infezioni intestinali, si potrebbe essere colpiti da inappetenza, stanchezza e sonno. In questi casi, è necessario assecondare le esigenze del proprio organismo, cercando di sorseggiare piccole quantità di liquidi e assumere piccole quantità di cibi solidi tra quelli consigliati.
- Reintroduzione graduale degli alimenti: Dopo un paio di giorni di "BRAT Diet", continuare con una reintroduzione graduale degli altri alimenti consentiti, fino al ripristino della condizione di salute ottimale.
- Dieta leggera anche dopo la guarigione: Anche nelle settimane successive alla guarigione, è opportuno seguire una dieta pulita, leggera e facilmente digeribile, che non impegni l'intestino in complessi processi di digestione e assimilazione dei nutrienti.
- Idratazione: L'idratazione è essenziale per prevenire la disidratazione, l'ipotensione e la stanchezza. È necessario fare piccoli sorsi durante l’arco della giornata ed evitare grosse bevute in un piccolo arco di tempo. Inoltre bisogna evitare bibite fredde, gassate o zuccherate.
Rimedi medicali
Oltre alla dieta, esistono rimedi medicali che possono aiutare a contrastare la diarrea:
- Soluzioni di reidratazione orale: Contengono elettroliti (come sodio, potassio e cloruro) e zuccheri che aiutano a ripristinare gli equilibri idrici ed elettrolitici nel corpo.
- Farmaci a base di loperamide: Rallentano il movimento dell'intestino, riducendo la frequenza delle evacuazioni. Tuttavia, è importante consultare un medico prima di assumerli, specialmente in caso di diarrea seria o associata a sintomi gravi.
- Probiotici: Aiutano a ristabilire l'equilibrio della flora intestinale, sia durante la terapia antibiotica che dopo.
Colon irritabile e alimentazione
La sindrome del colon irritabile (IBS) è un disturbo gastrointestinale cronico che può manifestarsi con stipsi, diarrea, alvo alterno, meteorismo, crampi e dolore intestinale. L'alimentazione gioca un ruolo importante nella gestione dei sintomi dell'IBS.
Alimenti da evitare in caso di colon irritabile
Chi soffre di colon irritabile dovrebbe fare attenzione a:
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- Latte, latticini e gelato
- Dolcificanti (sorbitolo, fruttosio)
- Marmellata
- Frutta (pesche, pere, prugne, uva)
- Verdura (cavoli, carciofi, cipolle, rucola, cetrioli)
- Legumi e patate
- Spezie, dadi, alimenti concentrati
- Caffè, tè
- Coca Cola, bevande gassate
- Cibo in scatola
- Carne conservata
Consigli per chi soffre di colon irritabile
- Tenere un diario alimentare per identificare gli alimenti che scatenano i sintomi.
- Mangiare lentamente e consumare pasti leggeri e frequenti.
- Aumentare o ridurre l'apporto di fibre in base al profilo sintomatologico.
- Ridurre l'apporto di lattosio, monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi fermentabili e polioli.
- Ridurre l'apporto di cibi grassi e di alimenti che aumentano la produzione di gas intestinali.
Un medico nutrizionista può aiutare il paziente con IBS a gestire i sintomi attraverso l'educazione alimentare, la somministrazione di integratori e il monitoraggio dello stato nutrizionale.
Gastroenterite: cos'è e come affrontarla
La gastroenterite è un'infiammazione della mucosa dello stomaco e dell'intestino, causata da virus, batteri o parassiti. I sintomi includono dolori addominali, nausea, vomito e diarrea.
Cosa mangiare in caso di gastroenterite
- Reidratazione: Bere molta acqua, brodi vegetali o di carne, succhi di frutta o soluzioni con sali minerali.
- Colazione: Tè o tisana, pane bianco tostato o fette biscottate.
- Evitare: Cibi grassi, salse e spezie.
Prevenzione della gastroenterite
La maggior parte delle infezioni che causano la gastroenterite si trasmette tramite il contatto umano, in particolare con le feci. Un'ottima arma di prevenzione per la gastroenterite virale nei bambini è il vaccino anti-rotavirus.
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