Tritacarne Professionali per Salsicce: Caratteristiche Tecniche e Guida all'Acquisto

Il tritacarne professionale è uno strumento essenziale in molte cucine commerciali e ristoranti, semplificando la preparazione di carne macinata, salsicce fatte in casa e altri prodotti alimentari. La scelta di una macina carne professionale è fondamentale per una macelleria, poiché influisce sulla qualità del prodotto finale e sull'efficienza operativa. Questi potenti macchinari per la ristorazione offrono una qualità e una consistenza superiori rispetto alle altre tipologie di lavorazioni.

Importanza del Tritacarne Professionale

Il tritacarne professionale consente di ottenere carne macinata fresca e di qualità superiore, permettendo di personalizzare le preparazioni culinarie. Ad esempio, con un tritacarne, puoi preparare hamburger freschi, garantendo un controllo completo sulla qualità della carne e giocando con gli altri ingredienti sino a creare miscele uniche e speciali. Inoltre, puoi creare salsicce combinando carni diverse e aromi per ottenere gusti unici e autentici. Il tritacarne è anche indispensabile per preparare ragù, polpette, chili, e molti altri piatti in cui la carne macinata è l'ingrediente principale.

Con un tritacarne è possibile avere sempre prodotti freschi e di qualità. Tra tutti gli alimenti, la carne è quella che più di altri è soggetta a fenomeni di ossidazione, ne consegue una perdita delle sue caratteristiche organolettiche e una minor qualità generale della carne stessa. Nella carne macinata il processo di deperimento è più ampio e rapido perché si passa un pezzo di carne ad una superficie “più estesa e meno solida” che va a contatto con l’aria. Quando si acquista della carne macinata fresca si deve esser consapevoli di volerla consumare nel più breve tempo possibile, ciò vale anche per salsicce fresce, hamburger, polpette e derivati vari. Con il tritacarne si ha una maggior garanzia di qualità di ciò che si mangia; si può macinare il pezzo di carne che si vuole usare al momento, essendo così sicuri che le caratteristiche organolettiche della carne siano intatte e che si consumi un prodotto sicuro.

Tipi di Tritacarne

Esistono diverse tipologie di tritacarne, ognuna con caratteristiche specifiche adatte a diverse esigenze:

  1. Tritacarne Manuali: Questi modelli sono ideali per un uso domestico e limitato. Sono azionati manualmente tramite una manovella e sono adatti per piccole quantità di carne. Un tritacarne manuale è essenzialmente un tritacarne idoneo per un uso strettamente domestico e limitato. Tra i modelli elettrici, invece, sarà possibile trovare tritacarne piccoli ed hobbistici fino a quelli più professionali in grado di macinare anche grandi quantità di carne. Scegliere un modello manuale piuttosto che elettrico, o viceversa, significa aver bene in mente il lavoro che si vuole fare. Ad esempio, è certamente inutile acquistare un tritacarne elettrico professionale se si fa poco uso di carne macinata nelle proprie ricette. Il tritacarne manuale è il modello di tritacarne più economico ed elementare presente sul mercato. Questi modelli sono detti anche “a manovella”, in quanto l’elica che spinge la carne verso le lame è azionata semplicemente da una manovella girata dalla mano dell’utente. Chi usa un tritacarne manuale, con una mano deve inserire il pezzo di carne nell’apposito vassoio/bocca dell’attrezzo e pressarla, e con l’altra mano azionare la manovella girandola a seconda della spinta che si vuole dare e della velocità di macinazione che si vuole ottenere. Generalmente, i modelli manuali sono dotati di apposito gancio per essere fissati al tavolo o comunque ad una superficie di appoggio solida e stabile. Tra i tritacarne a manovella vi sono modelli che sono migliori di altri e ciò dipende dal materiali di cui essi sono costituiti. I tritacarne in ghisa, infatti, sono più affidabili, resistenti e duraturi e di norma realizzati dai migliori marchi come Reber; i tritacarne manuali in plastica o in alluminio, invece, sono i modelli peggiori sul mercato, destinati ad un uso davvero esiguo altrimenti rischiano di rompersi dopo qualche uso.
  2. Tritacarne Elettrici: Più comuni nelle cucine commerciali, questi tritacarne sono efficienti e richiedono meno sforzo fisico, garantendo una produzione più elevata in minor tempo. La sua potenza varia dai 600 ai 1600 W, accessori in acciaio tra cui coltello e piastra. I tritacarne elettrici sono naturalmente caratterizzati dalla presenza di un motore elettrico, ed anche a seconda della potenza di esso, possiamo trovare modelli hobbistici e modelli professionali. Nei modelli elettrici, quindi, l’elica che trita la carne è azionata e fatta girare dal motore della macchina. I tritacarne elettrici, rispetto a quelli manuali, garantiscono maggior praticità, autonomia, velocità di lavorazione e capacità produttiva. Sono macchine più performanti e strutturate che presentano potenze differenti a seconda del motore. La potenza del motore condiziona, naturalmente, la quantità di carne lavorabile e la velocità di esecuzione. Generalmente la velocità di macinazione della carne è regolabile, e ciò va impostata in base alla tipologia e alla grandezza del pezzo di carne. I modelli elettrici hanno una scocca più “importante” rispetto a quelli manuali, possono essere in plastica o interamente in acciaio. Oltre alla funzione di avvio e spegnimento, e sovente di regolazione della velocità.I miglior tritacarne, di fascia medio-hobbistica, presentano anche la funzione inversa (in tal caso l’elica della macchina può girare in entrambe le direzioni). La funzione inversa è utile quando la macchina si inceppa, l’elica, girando nel verso contrario, sblocca il pezzo di carne rimasto incastrato nel meccanismo. Un altro elemento importante è la capacità della macchina di spegnersi automaticamente in caso di surriscaldamento.
  3. Tritacarne Refrigerati: Alcuni modelli sono refrigerati, per mantenere la carne alla giusta temperatura anche durante la lavorazione.
  4. Tritacarne Industriali: Utilizzati in supermercati e macellerie per una produzione cospicua e regolare di carne.

Tritacarne Elettrici: Monofase vs. Trifase

Puoi scegliere tra tritacarne elettrici professionali con voltaggio monofase o trifase, in base alle tue esigenze lavorative. I Tritacarne trifase, invece, offre una maggiore potenza e stabilità nell'alimentazione elettrica, il che consente di gestire carichi di lavoro più pesanti e continuativi.

Leggi anche: Tritacarne per salsiccia: guida completa

Caratteristiche Tecniche Essenziali

Quando si sceglie un tritacarne professionale, è fondamentale considerare le seguenti caratteristiche tecniche:

  1. Capacità di Produzione: La capacità di produzione è un elemento molto importante da considerare nella fase di scelta. I modelli professionali di tritacarne elettrico variano in base alla quantità di carne che possono macinare per ora. Assicurati che la capacità sia adatta alle tue esigenze. Tra i tritacarne industriali che trovi nel nostro store ti proponiamo quelli più piccoli che vantano una produzione di circa 20-50 Kg all'ora fino ad arrivare ai macchinari più grandi che producono 400-500 Kg all'ora e che sono pertanto pensati per le grandi aziende e per le macellerie industriali. I 3 modelli di tritacarne con tramoggia refrigerata che il nostro esperto staff ha selezionato ti permettono di lavorare dai 150 ai 300 kg di carne all’ora in modo continuativo.
  2. Potenza del Motore: Questa caratteristica influenza la velocità e l'efficienza del processo di macinazione. I tritacarne professionali possono presentare potenze effettive fino anche a 1800 watt, generate motori ad induzione di elevata qualità, in grado di fare una produzione anche da 200 kg di carne macinata all’ora.
  3. Materiali: Scegli uno strumento con parti in acciaio inossidabile, poiché sono più resistenti alla corrosione e durevoli. I componenti interni, come le lame e le piastre, dovrebbero essere realizzati con materiali di alta qualità per garantire una lunga durata.
  4. Facilità di Pulizia: La pulizia è strettamente legata ai materiali con cui è prodotto il tritacarne professionale. Cerca modelli con parti rimovibili e facili da pulire. I modelli in acciaio inox garantiscono facilità di pulizia.
  5. Accessori Aggiuntivi: Alcuni tritacarne professionali vengono forniti con accessori aggiuntivi come gli attacchi per grattugiare altri alimenti, in primis verdure e formaggio.
  6. Sicurezza: La sicurezza è fondamentale quando si lavora con macchine da cucina.

Componenti di un Tritacarne

  1. Corpo Centrale: La parte più consistente del tritacarne. Questo può avere scocca in plastica nei modelli più economici, oppure in acciaio in quelli più professionali. La forma è solitamente cilindrica oppure, nelle macchine top di gamma, si può trovare squadrata con carenatura in acciaio inox.
  2. Piastra Forata: È la piastra attraverso cui viene fatta passare la carne dopo essere stata tagliata dal coltello. La piastra forata è tenuta alla bocca del tritacarne da una ghiera (o anello di fissaggio) che permette di essere smontata agevolmente per le operazioni di pulizia. Il diametro dei fori della piastra determina la grandezza dei pezzetti di carne macinata.
  3. Elica: Gira all’interno del corpo macchina grazie alla corrente elettrica o alla forza manuale nei modelli a manovella.

Materiali del Tritacarne

I tritacarne possono essere realizzati in vari materiali, che determinano il livello e la qualità del prodotto. Possiamo trovare modelli in plastica, alluminio, ghisa e acciaio inox. A differenza della scocca, che può essere anche di materiale plastico, le lame e la piastra forata devono essere in metallo. I migliori tritacarne presenti sul mercato sono realizzati in acciaio inox, il materiale di più alta qualità, più robusto e più igienico. L’acciaio inox è anche il materiale che meglio si pulisce e che non lascia residui.

Sistemi di Macinazione

A seconda del tipo di macinazione che si vuole ottenere è fondamentale configurare la macchina con la corretta combinazione di "potenza - motore" e "piastre - coltelli", in modo da ottenere sempre tagli omogenei. Esistono tre sistemi principali:

  1. Enterprise: Composto da una camera di macinazione, coclea, coltello a spirale, piastra (solitamente con fori da 6 mm) e volantino di chiusura. Questo purché sia rispettata la corretta sequenza di montaggio del gruppo.
  2. Mezzo Unger: Composto dalla bocca di macinazione, coclea, piastra di tipo “0”, coltello, piastra da 4,5 mm e volantino di chiusura.
  3. Unger Totale: Composto da bocca di macinazione, coclea, piastra di tipo “0”, coltello, 2° piastra, 2° coltello, 3° piastra e volantino di chiusura. Il risultato finale ottenuto attraverso questa configurazione sarà una macinato con una granulometria molto fine, assimilabile ad una crema.

Accessori Aggiuntivi

Quando si parla di tritacarne professionale, non dobbiamo dimenticare di prendere in considerazione la possibilità o meno di integrare il prodotto con eventuali accessori aggiuntivi. Questi variano a seconda del tipo di macchina, delle dimensioni e della fascia di prezzo. Tra gli accessori più comuni troviamo sicuramente le piastre forate e i coltelli. Il risultato della macinazione varia proprio in base alla tipologia dei coltelli e delle piastre forate attraverso le quali passa la carne dopo essere stata tagliata. Chi lavora carne macinata, sa bene che sono necessarie tipologie di macinatura differenti, di diverso taglio e spessore a seconda del prodotto che vogliamo ottenere.

Se le piastre e i coltelli sono fondamentali per definire la finezza di taglio, altri accessori opzionali sono utili per adattare il tritacarne a funzioni affini, come ad esempio:

Leggi anche: Salsicce alla Trentina: Tradizione e Sapore

  • Coni per Insaccare: Su alcune serie di tritacarne è possibile abbinare, come accessorio opzionale, anche dei coni in materiale plastico per la realizzazione di salsicce.
  • Passa Pomodoro: È un accessorio complementare generalmente realizzato in acciaio e alluminio in grado di trasformare un tritacarne in un potente passa pomodoro.

Manutenzione e Pulizia

Pulire il tritacarne è un’azione fondamentale per garantirne la corretta funzionalità ed evitare la proliferazione di batteri. Ovviamente i tritacarne necessitano di cura e manutenzione. Sono macchine facili da smontare e montare e che richiedono un’attenta pulizia. Ciò è tanto più vero quando si tratta di tritacarne che fungono anche da passapomodoro. I residui della passata vanno infatti eliminati per bene se non si vuole compromettere le operazioni successive. Le lame sono quasi sempre in acciaio inox, mentre le piastre forate si presentano in ghisa. I componenti smontabili vanno lavati con acqua calda e detergente neutro.

Fattori da Considerare Prima dell'Acquisto

L'acquisto di un tritacarne elettrico professionale dipende dalle esigenze specifiche della tua attività, come la quantità di carne che devi macinare, la frequenza di utilizzo e il budget disponibile.

  1. Budget: Se cerchi un’opzione economica, il manuale è più conveniente.
  2. Spazio Disponibile: I modelli elettrici sono più ingombranti e per questo più performanti.
  3. Tipo di Carne: Per lavorazioni fini e ripieni, alcuni preferiscono il controllo del manuale.

Leggi anche: Preparazione Salsicce di Praga

tags: #tritacarne #per #salsicce #professionale