La triglia, con il suo colore bruno-rosso inconfondibile, è un pesce che incanta il palato con un sapore elegante, un equilibrio perfetto tra il profumo del mare e una delicatezza ineguagliabile. Già apprezzata dagli antichi romani, come testimonia Plinio il Vecchio, che ne esaltava il "sapore di conchiglia", la triglia si rivela oggi un ingrediente versatile, capace di reinventarsi in mille modi.
Triglia di Scoglio vs. Triglia di Fango: Un Confronto
Esistono principalmente due tipi di triglia: quella di scoglio, considerata più pregiata, e quella di fango, valida alternativa se acquistata freschissima. Entrambe si distinguono per il colore simile e i caratteristici "baffi" sotto la mascella inferiore, ma la triglia di scoglio presenta una testa più affusolata e solo due scaglie sulla guancia, a differenza delle tre della triglia di fango. Affidarsi a un pescivendolo di fiducia è sempre la scelta migliore per garantirsi un prodotto di qualità.
La Versatilità in Cucina: Frittura, Arrosto e Zuppe
La triglia si presta a diverse preparazioni culinarie. Fritta, soprattutto se di piccola taglia, esprime il meglio di sé. Arrosto o in umido con pomodoro, è perfetta se di dimensioni maggiori. Inoltre, non può mancare nelle zuppe di pesce, dove dona un tocco di colore con il suo rosso brillante che persiste anche dopo la cottura.
Segreti per una Cottura Perfetta
Essendo un pesce delicato, la triglia richiede una certa attenzione in cucina. Cuoce rapidamente e la sua pelle si rompe facilmente, quindi è fondamentale maneggiarla con cura.
Triglie Fritte: Ricette e Varianti
Triglie Fritte con Panko e Crema di Bufala
Lo chef Stefano De Gregorio propone una rivisitazione della classica triglia fritta, utilizzando il panko, un pangrattato giapponese più leggero e croccante rispetto a quello tradizionale. Il panko, ricavato dal pane bianco, non frigge ma ingloba aria, creando una barriera che impedisce al pesce di assorbire troppo olio. La panatura risulta più gustosa grazie alle scaglie più grosse.
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Ad accompagnare la triglia, una crema di mozzarella di bufala frullata con la sua acqua di conservazione, un'idea originale per valorizzare un altro prodotto delicato e prezioso. È fondamentale conservare la mozzarella nel suo liquido per mantenerla idratata e morbida.
Triglie Fritte Ripiene dello Chef Marco Bisleti
Lo chef Marco Bisleti ci delizia con una ricetta di triglie fritte ripiene di provola.
Ingredienti (per 4 persone):
- 8 triglie (circa 300 g l'una)
- 100 g di scamorza o provola di Agerola
- 100 g di pangrattato o panko
- 2 uova
- Sale q.b.
- 1 litro di olio di arachidi per friggere
- 100 g di farina
Preparazione:
- Sfilettare le triglie e asciugarle con carta assorbente.
- Tagliare la provola a listarelle della dimensione dei filetti di triglia.
- Sbattere le uova in un piatto fondo con un pizzico di sale.
- Farcire le triglie con la provola, passarle nella farina, poi nell'uovo e infine nel panko, assicurandosi che la panatura sia ben sigillata.
- Friggere in olio bollente fino a doratura.
- Servire con una julienne di insalata iceberg.
Abbinamento:
Un Lambrusco IGP CAVICI, vino rosso leggermente frizzante con note di frutti rossi, si sposa perfettamente con il sapore della triglia e della provola.
Triglie Fritte Farcita con Prosciutto Cotto, Funghi Porcini e Patate di Gian Piero Fava
Gian Piero Fava propone una triglia farcita con prosciutto cotto e salvia, panata con panko e pangrattato e fritta in olio extra vergine d'oliva. Il piatto è accompagnato da funghi porcini e patate rosolate, arricchiti da una salsa al prezzemolo.
Ingredienti per le triglie:
- 6 triglie
- 3 fette di prosciutto crudo
- 6 foglie di salvia
- 200 g di albume
- 250 g di panko
- 50 g di pangrattato
Per accompagnare:
- 6 funghi porcini
- 4 patate
- 2 spicchi d'aglio
- 2 peperoncini
- Timo
- Prezzemolo tritato
- Olio evo
- Sale e pepe
Per la salsa al prezzemolo:
- 1 mazzetto di prezzemolo
- 2 alici
- 1 spicchio d'aglio
- Olio evo
Per ultimare:
- Prezzemolo riccio
- Polvere di peperone
- Basilico fritto
Altre Varianti e Consigli
- Pulizia delle triglie: Pulire le triglie è un'operazione fondamentale. Bisogna lavarle sotto acqua corrente, incidere la pancia con le forbici, estrarre le interiora con delicatezza e tagliare le pinne.
- Panatura: Per una panatura croccante, si possono utilizzare farina di mais, pangrattato o panko.
- Frittura: Friggere le triglie in olio caldo fino a doratura, scolandole su carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio.
- Consigli: Per apprezzare al massimo il sapore delle triglie, è consigliabile consumarle subito dopo la frittura. Se si acquistano triglie più grandi, si possono congelare crude.
Triglie Fritte: Un Piatto che Celebra il Mediterraneo
Le triglie fritte sono un piatto che celebra la tradizione culinaria mediterranea, un incontro perfetto tra la delicatezza del pesce e la croccantezza della panatura. Semplici da preparare ma ricche di gusto, le triglie fritte sono perfette per una cena informale tra amici o in famiglia.
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Come Riconoscere la Freschezza
Per garantire un risultato ottimale, è importante scegliere triglie freschissime. Ecco alcuni consigli:
- Colore: Rosso tendente all'arancione, lucido e brillante.
- Occhio: Lucido e turgido.
- Carne: Soda e compatta.
- Corpo: Rigido e non flessibile.
Le Triglie Fritte nel Sud Italia
Nel sud Italia, le triglie fritte sono spesso chiamate "frittura di fragaglia", un termine che indica una frittura mista di piccoli pesci.
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