Totani Fritti in Padella: La Ricetta Perfetta per un Classico Intramontabile

La frittura di totani, un classico della cucina di mare, evoca immagini di estati al mare e profumo di salsedine. Questo piatto, apparentemente semplice, richiede in realtà una certa attenzione ai dettagli per essere realizzato alla perfezione. Un'ottima frittura di totani può essere servita come antipasto sfizioso o come secondo piatto leggero e gustoso, magari accompagnata da un'insalata fresca. È anche uno degli ingredienti principali del "cuoppo di mare" napoletano, un fritto misto ricco di sapori.

Dalla Scelta del Totano all'Olio Giusto: i Segreti per una Frittura Impeccabile

Sebbene spesso si parli di "calamari fritti", è importante fare una distinzione tra calamari e totani. Qualora possibile, è preferibile utilizzare i calamari, che hanno carni più pregiate e tenere rispetto ai totani. I calamari tendono al rosa con venature rossastre e violacee, e possiedono 10 tentacoli, di cui due molto lunghi e dotati di ventose. Se i molluschi sono stati privati della pelle, si possono distinguere osservando le pinne laterali.

Una volta scelto il totano (o il calamaro) migliore, il passo successivo è la scelta dell'olio.

La Scelta dell'Olio: Un Fattore Determinante

La scelta dell'olio è fondamentale per la riuscita della frittura. C'è chi usa l'olio extravergine d'oliva e chi preferisce l'olio di semi (come arachidi o girasole). Un parametro cruciale da considerare è il punto di fumo, ovvero la temperatura massima raggiungibile da un olio prima che inizi a bruciare e a decomporsi, creando sostanze tossiche. Quando si supera il punto di fumo, si noterà l'erogazione di un fumo scuro e bluastro. Le sostanze che si sviluppano possono essere - potenzialmente e nel lungo termine - cancerogene, tra cui l'acroleina, che si forma quando la glicerina si separa dagli acidi grassi a causa della temperatura troppo elevata.

L'olio extravergine d'oliva ha convenzionalmente un punto di fumo di 195°C, ma questo valore può variare a seconda delle caratteristiche specifiche dell'olio. Gli oli di girasole e di arachidi superano anche i 210°C prima di giungere al punto di fumo. Per la frittura di totani, è consigliabile utilizzare un buon olio di arachidi. L'olio extravergine d'oliva, infatti, potrebbe non conferire un sapore neutro e/o gradevole durante la frittura di cibi dal sapore "importante" come i totani.

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La Temperatura Perfetta per una Frittura Croccante e Soffice

Dopo aver scelto l'olio, è fondamentale controllare la temperatura. L'ideale è munirsi di un termometro da cucina. La temperatura perfetta da raggiungere è tra i 160°C e i 175°C. In questo intervallo si sviluppano tutti i fenomeni che rendono la frittura appetitosa, garantendo al contempo una temperatura di sicurezza. Con questa temperatura si otterrà una frittura croccante all’esterno e soffice all’interno, nonché priva di untuosità eccessive.

La Padella Giusta per una Cottura Omogenea

La ricetta dei totani fritti prevede una frittura effettuata in olio profondo. Pertanto, usare una padella capiente è ideale perché permette di usare quantità abbondanti d’olio ottenendo una cottura omogenea dei totani.

La Ricetta Passo Passo per Totani Fritti Perfetti

Ecco una ricetta semplice e infallibile per preparare una frittura di totani che stupirà i vostri commensali:

Ingredienti:

  • Totani freschi
  • Farina di semola rimacinata (q.b.)
  • Olio di arachidi
  • Sale fino (q.b.)
  • Limone (facoltativo)

Preparazione:

  1. Pulizia dei totani: Iniziate la preparazione dalla pulizia dei molluschi. Eliminate la testa con i tentacoli dal resto del corpo, privateli del becco, degli occhi e della pelle.
  2. Taglio e asciugatura: Tagliate i totani a rondelle e asciugate bene anche l’interno del mollusco. Se rimane acqua, i totani assorbiranno troppa farina, creando in cottura dei grumi spiacevoli al palato.
  3. Infarinatura: Passate i totani nella farina di semola rimacinata quanto basta per renderli sabbiosi.
  4. Frittura: Scaldate l’olio di arachidi in una padella antiaderente. Friggete i totani infarinati per pochissimi secondi, fino a quando non saranno dorati.
  5. Scolatura e salatura: Appena dorati, scolate i totani e adagiateli sopra carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Salate solo a cottura ultimata.
  6. Servizio: Servite la frittura di totani calda, con spicchi di limone a piacere e un’insalata fresca.

Consigli Aggiuntivi per una Frittura Perfetta

  • Non sovraccaricare la padella: Friggete i totani in piccole quantità per evitare che la temperatura dell'olio si abbassi troppo.
  • Utilizzare olio pulito: Cambiate l'olio se diventa scuro o se rilascia un odore sgradevole.
  • Servire immediatamente: La frittura di totani è migliore se consumata subito dopo la preparazione, quando è ancora calda e croccante.

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