La torta rustica alla scarola è una pietanza vegetariana tipica della cucina italiana, apprezzata sia come antipasto che come piatto unico. Particolarmente gradita durante l’inverno, quando la scarola è di stagione ed è facilmente reperibile, nulla vieta di realizzarla anche durante il resto dell’anno. Questa torta salata non solo soddisfa il palato, ma rappresenta anche un esempio di come la cucina italiana riesca a valorizzare ingredienti semplici, trasformandoli in piatti ricchi di gusto e tradizione.
Un Piatto Versatile e Personalizzabile
Trattandosi di un piatto versatile, la torta salata con scarola può essere facilmente personalizzata con l’aggiunta di altri ingredienti. Ad esempio, arricchitela con la ricotta, ingrediente che conferisce una consistenza cremosa e un sapore delicato, e delle olive nere.
Alternative alla Scarola
Certamente puoi utilizzare anche altri ingredienti: spinaci, cavolo nero, bietola ripassati in padella come per la scarola.
Abbinamenti Consigliati
Per un’esperienza gastronomica completa, si consiglia di accompagnare la torta salata con un bicchiere di vino rosso, che esalterà i sapori del piatto. Un rosso leggero e fruttato si abbina perfettamente alla scarola, creando un abbinamento armonioso.
Conservazione Ottimale
La torta salata con scarola può essere conservata in frigorifero per un massimo di 2-3 giorni. Tuttavia, per evitare che si secchi, copritela con della pellicola trasparente o con un coperchio. Se si la si vuole conservare più a lungo, è possibile invece congelarla. Per farlo, fatela completamente raffreddare, quindi avvolgetela nella pellicola e ponetela in un sacchetto per alimenti.
Leggi anche: Come Preparare la Torta ai Frutti di Bosco
La Scarola: Varietà e Utilizzo
Come accennato, esistono vari tipi di scarola, e non tutti sono ben conosciuti in cucina. Per realizzare la torta salata con scarola e scamorza non è necessario conoscerli tutti, ma è sicuramente utile saper distinguere le varietà più adatte alla sua preparazione. Le tipologie di scarola più diffuse e apprezzate sono essenzialmente due: la scarola riccia e quella liscia. Per realizzare la torta salata, solitamente, viene preferita quella liscia, dal sapore più dolce. È bene sapere, inoltre, che la scarola è conosciuta anche con il nome di indivia: particolarmente nota è l’indivia belga, che è appunto la scarola dalla forma liscia e affusolata, dalla forma simile a quella di un grosso sigaro. Questa varietà si contraddistingue anche per il colore particolarmente chiaro, dovuto al fatto che la pianta viene fatta crescere prevalentemente nell’oscurità, in modo che le foglie restino tenere più a lungo. Se il nome “indivia” vi dice qualcosa di più rispetto a “scarola” forse è semplicemente perché vivete in quelle regioni d’Italia in cui è chiamata così, ovvero quelle settentrionali. Il nome “scarola” è invece diffuso prevalentemente nella parte meridionale dello Stivale, specialmente in Campania.
Torta di Scarola: Un Ricordo d'Infanzia
La pizza di scarola è una torta salata facilissima e buonissima che ricorda tanto nonna Kaita (Margherita). Lei faceva un’altra ricetta più particolare e con i pomodori secchi ma, come ormai sapete, sono diventata intollerante ai pomodori e non posso più mangiarla quindi oggi ho deciso di preparare la pizza di scarola con la ricetta della mia amica Valeria.
La Galette come Alternativa
Qualche anno fa in previsione delle feste di Natale e fine anno ho voluto provare a fare la torta salata di scarola usando l’impasto di base della galette. La sfoglia viene stesa molto sottilmente e invece di essere messa in una teglia con i bordi, viene stesa direttamente su carta forno e il bordo dell’impasto viene richiuso grossolanamente sul ripieno. Con questo impasto ho già preparato altre galette dolci e salate, ma non potevo non provare il ripieno di un classico del Natale napoletano, ovvero la scarola condita con olive e capperi. Devo dire che a mio parere è un’ottima alternativa alla classica pizza di scarola: più leggera ma con tutto il gusto della versione tradizionale! Quindi questa torta salata vegana è ottima sia da portare a tavola tutto l’anno e sia per le feste. Se usata come antipasto è anche possibile farla di forma rettangolare così da poterla tagliare a quadrotti stile finger food! Se te ne avanza o se la vuoi preparare in anticipo, puoi lasciare questa torta salata di scarola in un contenitore fuori frigo per un paio di giorni.
Pasta Sfoglia: Margarina o Olio?
Lo so che tante persone hanno paura della margarina. Io prendo quella senza grassi idrogenati, olio di palma e 100% vegetale e ne uso pochissima: soprattutto per preparare biscotti e sfoglie, in quanto da una friabilità che usando solo olio non si ottiene. Ma se preferisci evitarla puoi fare questa sfoglia son solo olio, partendo con 1-2 cucchiai al posto della margarina e poi procedendo come da ricetta.
La Torta Rustica di Scarola e Pecorino: Un Omaggio alla Tradizione
Mi sono innamorato delle torta di scarola fin da bambino, quando scoperchiavo di nascosto il pesante tegame di ferro di mia nonna, Maria Gabriella, lo stesso tegame che usava per la pizza e tutte le torte salate, per vedere e annusare cosa c'era dentro: ogni volta era un'emozione. Mia nonna era di Gaeta e questa torta rustica la faceva spesso in stagione. Questa suggestione d'infanzia è rimasta sempre viva in me e mi ha dato l'imprinting, insieme ad altre esperienze, per intraprendere il lavoro di cuoco. Nella mia Torta rustica di scarola e pecorino, ho reso omaggio alla torta della nonna, rielaborandola con una mia ricetta. La modifica più significativa consiste nella pasta, che non è più in impasto lievitato per pizza, ma una pasta strudel preparata con farina e tanto olio extravergine d'oliva che riesco a tirare sottile come un lenzuolo quasi trasparente. Dopo averla trattata con olio e pangrattato, farcisco la mia sfoglia con la scarola lessata e spadellata con cipolla, i capperi di Pantelleria, pangrattato, pinoli e pecorino romano.
Leggi anche: Sbriciolata Dolce Italiana
Preparazione della Torta Rustica
- Lavare e lessare in abbondante acqua salata la scarola.
- Aggiungete le acciughe sott’olio, l’uvetta, olive e i pinoli e fate cuocere per qualche minuto.
- Togliere la pellicola dalla pasta e stendere quest’ultima con un matterello e della semola fino ad ottenere un lenzuolo rettangolare molto sottile, quasi trasparente.
- Arrotolare e infornare a 170°C per un'ora circa.
Leggi anche: Torta alla Nutella: Ricetta Facile