La Ricetta Assistita SSN: Un Approfondimento

La ricetta assistita dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) rappresenta un elemento cruciale nel sistema sanitario italiano, permettendo ai cittadini di accedere a farmaci e prestazioni mediche a carico del SSN. Questo articolo mira a fornire una panoramica completa su cosa è la ricetta assistita SSN, come funziona, le sue evoluzioni e le normative che la regolano.

Introduzione alla Ricetta Elettronica

Il processo di digitalizzazione del sistema sanitario ha portato all'introduzione della ricetta elettronica, un'innovazione che ha semplificato e ottimizzato la prescrizione e l'erogazione di farmaci e prestazioni mediche. Il D.M. 02.11.2011 del Ministero dell'Economia e Finanza (MEF) ha segnato un punto di svolta, definendo le modalità di sostituzione della ricetta medica cartacea con la ricetta elettronica, in linea con l'art. 11, comma 16 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78. Ulteriori disposizioni sono state emanate con il D.P.C.M. 14.11.2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Funzionamento della Ricetta Elettronica

Prescrizione e Trasmissione dei Dati

Il medico, al momento della generazione della ricetta elettronica, invia i dati al Sistema di Accoglienza Centrale (SAC) del MEF, tenendo conto degli eventuali Sistemi di Accoglienza Regionali (SAR). Questi dati includono il Numero di Ricetta Elettronica (NRE), il codice fiscale dell'assistito e l'eventuale esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria.

Promemoria Cartaceo e Canali Alternativi

Il medico rilascia all'assistito un promemoria cartaceo della ricetta elettronica. Su richiesta dell'assistito, il promemoria può essere trasmesso tramite canali alternativi definiti dal MEF. Laddove l'assistito abbia attivato il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), la ricetta elettronica è inserita nel FSE medesimo, fungendo da strumento alternativo al promemoria cartaceo.

Utilizzo della Ricetta e Erogazione dei Servizi

All'atto dell'utilizzo della ricetta elettronica, la struttura di erogazione dei servizi sanitari preleva dal SAC (o dal SAR) i dati relativi alla prestazione da erogare, basandosi sull'NRE e sul codice fiscale dell'assistito presenti nel promemoria. La struttura ritira il promemoria presentato dall'assistito. In caso di indisponibilità dei dati, la struttura segnala l'anomalia al Sistema Tessera Sanitaria ed eroga la prestazione, rilevando i dati dal promemoria.

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Rendicontazione

Per la rendicontazione alla ASL di competenza, la farmacia registra l'avvenuta erogazione della prescrizione farmaceutica, trasmettendo al SAC (anche tramite il SAR) le informazioni sull'erogazione, sia parziale che totale, della prestazione.

Dematerializzazione della Prescrizione Farmaceutica

Modalità e Ambito di Applicazione

Ai fini della dematerializzazione della prescrizione dei farmaci distribuiti in modalità diverse dal regime convenzionale, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano applicano, ove possibile, le modalità previste dall'art. 1 del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero della salute del 2 novembre 2011.

Farmaci Stupefacenti e Psicotrope

Una nota congiunta del Ministero dell'Economia e delle Finanze e del Ministero della Salute ha chiarito le modalità di prescrizione di medicinali contenenti sostanze stupefacenti o psicotrope con ricetta dematerializzata. In particolare, sono prescrivibili con ricetta dematerializzata i medicinali a base di sostanze stupefacenti e psicotrope incluse nelle sezioni B-C-D-E della tabella dei medicinali. Possono inoltre essere dematerializzate le ricette per le prescrizioni di medicinali inclusi nell'allegato III-bis e contrassegnati nella sezione A della tabella dei medicinali con (**), in quanto usufruiscono delle modalità prescrittive semplificate nella terapia del dolore.

Esclusioni dalla Dematerializzazione

Restano escluse dalla dematerializzazione le ricette per la prescrizione di medicinali compresi nella sezione A della tabella dei medicinali, con indicazioni diverse dalla terapia del dolore, su ricettari a ricalco. Pertanto, sono escluse dall’elenco dei medicinali prescrivibili in modalità semplificata le confezioni a base di metadone.

Modalità Alternative Durante l'Emergenza Sanitaria

L’ordinanza n. 19 marzo 2020 del Dipartimento della Protezione Civile ha introdotto modalità alternative per la trasmissione della ricetta durante l'emergenza sanitaria. In particolare, il medico prescrittore può inviare all'assistito un messaggio SMS contenente esclusivamente il numero di ricetta elettronica prescritta.

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Ricetta SSN Cartacea: Caratteristiche e Compilazione

Il Ricettario Medico

Il Decreto 17.03.2008 ha revisionato il precedente D.M. 18.05.2004 concernente il modello di ricettario medico a carico del SSN e SASN. Questo decreto è stato emanato per attuare quanto previsto dal comma 2 dell'articolo 50 della L. 326 del 2003 (Progetto tessera sanitaria), ed è pubblicato Suppl. Ord. n. 89 alla G.U. n. 86 del 11.04.2008. In attesa della stampa e distribuzione del nuovo ricettario, è consentito l'utilizzo del vecchio modello fino ad esaurimento delle scorte.

Raccomandazioni per la Compilazione

Si raccomanda la massima cura nella conservazione e nell'uso del ricettario, per evitare lacerazioni, abrasioni o macchie che possano pregiudicare le operazioni di lettura ottica. L'indicazione in chiaro del cognome e del nome dell'assistito, ovvero delle iniziali, nonché del domicilio dello stesso nei casi previsti dalla legge, costituisce un adempimento necessario per la validità dell'atto prescrittivo.

Codice Fiscale e Esenzioni

Nella compilazione della ricetta, deve essere sempre indicato il codice dell'assistito nelle sedici caselle contigue predisposte per la lettura ottica, destinate all'indicazione del codice fiscale dell'assistito SSN e del personale navigante iscritto al SASN (o, per gli stranieri temporaneamente presenti sul territorio, del codice STP assegnato dalla ASL di competenza territoriale). In attesa della piena operatività delle procedure informatizzate di stampa del codice a barre relativo al codice fiscale dell'assistito da parte dei medici prescrittori, è consentito ai predetti medici di riportare in "chiaro" il codice fiscale dell'assistito. Il codice deve essere quello riportato nella Tessera Sanitaria rilasciata dal Ministero dell'economia e delle finanze. I medici dotati di elaboratori elettronici devono stampare, in fase di compilazione, il codice fiscale dell'assistito anche in formato a barre nello spazio appositamente riservato.

Qualora l'assistito SSN o SASN abbia diritto all'esenzione per motivi sanitari (invalidità, patologia cronica, malattia rara, gravidanza, screening tumori, infortunio sul lavoro, ecc.), il medico riporterà il codice corrispondente alla tipologia di esenzione riconosciuta.

Data di Compilazione e Tipo Ricetta

La data di compilazione della ricetta deve essere sempre indicata trascrivendo nell'apposita area i caratteri numerici identificativi di giorno, mese e anno. Tutte le caselle devono essere riempite, di conseguenza per l'indicazione dei giorni da 1 a 9 e dei mesi da gennaio a settembre il numero corrispondente dovrà essere preceduto dal valore "0". Per l'indicazione dell'anno devono essere riportati solo gli ultimi due caratteri (es. l'anno 2008 sarà indicato con il valore "08"). Il campo "tipo ricetta" ha utilizzi molteplici e rappresenta un campo che permette l'unificazione di vari tipi di ricetta.

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Dispensazione dei Farmaci

Nella dispensazione dei farmaci a carico del Servizio Sanitario Nazionale, è vietato anticipare medicinali soggetti a prescrizione medica in attesa di ricevere dal paziente la relativa prescrizione. Inoltre, il bollino autoadesivo deve essere rimosso dalla confezione del medicinale e apposto sulla relativa prescrizione medica esclusivamente al momento della consegna dello stesso farmaco al paziente.

Timbro e Annotazioni

Il timbro della struttura (farmacia, strutture specialistiche pubbliche e private accreditate) che ha erogato le prestazioni indicate nella ricetta, deve essere apposto nello spazio a ciò destinato, avendo cura di evitare che il timbro stesso invada le caselle a lettura ottica riservate alla data di effettuazione della prestazione. Il verso della ricetta sarà utilizzato per la concessione delle eventuali autorizzazioni alle prestazioni (timbro della struttura pubblica che autorizza) e deve essere firmato dal medico che le esegue e dall'assistito che ne usufruisce; inoltre l'assistito deve apporre la propria firma anche nel caso della distribuzione di medicinali che richiedono un controllo ricorrente del paziente, ai sensi dell'articolo 8, c.1 lettera a) della L. 16.11.2001, n. 347.

Altre Informazioni Utili

È facoltà del medico prescrittore inserire i dati anagrafici, il codice fiscale e l'indirizzo dell'assistito nonché la diagnosi riferita alla ricetta rilasciata. Gli assistiti SASN che si rivolgono, in caso di necessità, a medici prescrittori del SSN ricevono una prescrizione su modulo ricettario SSN. Il rilascio di autorizzazioni e l'apposizione di annotazioni da parte del farmacista devono essere effettuate nell'apposito spazio collocato sul verso della ricetta.

Pluriprescrizione a Carico SSN

In tema di pluriprescrizione a carico SSN, è decaduta la previsione dell’art. 26 del DL 90 del 24 giugno 2014 che indicava semplificazioni per la prescrizione dei medicinali per il trattamento di patologie croniche.

Spedizione della Ricetta e Limiti di Prescrizione

In fase di spedizione della ricetta, il farmacista, sulla base della posologia indicata, effettua le verifiche. La ricetta può comunque essere spedita anche se il numero di confezioni prescritte superi, in relazione alla posologia, il limite di trenta giorni di terapia, qualora l’eccedenza sia dovuta al numero di unità posologiche contenute nelle confezioni in quanto non è possibile lo sconfezionamento.

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