Songino: Coltivazione, Proprietà e Benefici di un'Insalata Invernale

Il songino, noto anche come valerianella, lattughino o soncino (Valerianella locusta), è un'insalata a foglia verde apprezzata per il suo sapore delicato e la consistenza tenera. Originario del Mediterraneo, è coltivato annualmente per le sue foglioline, ottime in insalata. Questa pianta resistente si adatta facilmente a diversi climi e terreni, rendendola una scelta ideale per l'orto domestico, sia in pieno campo che in vaso.

Valori Nutrizionali e Calorie

Il songino è un alimento ipocalorico, con circa 24 kcal per 100 grammi. Non contiene grassi, il che lo rende particolarmente indicato per diete ipocaloriche. Questa insalata è ricchissima di vitamina C, essenziale per rafforzare il sistema immunitario e migliorare l’assorbimento del ferro, contribuendo così alla prevenzione dell’anemia sideropenica. Contiene anche vitamina A, fondamentale per la salute degli occhi, la rigenerazione cellulare e il mantenimento di una pelle luminosa ed elastica. Sul fronte dei sali minerali, il songino fornisce ferro, indispensabile per la produzione di emoglobina e il trasporto dell’ossigeno nel sangue, e potassio, che regola la pressione sanguigna e supporta il corretto funzionamento muscolare e nervoso.

Ecco un riepilogo dei principali nutrienti presenti nel songino:

  • Calorie: Circa 24 kcal per 100 grammi
  • Grassi: Assenti
  • Vitamine: Vitamina A, Vitamina C, Vitamine del gruppo B
  • Sali Minerali: Ferro, Potassio, Calcio, Fosforo

Benefici per la Salute

Il songino offre numerosi benefici per la salute, grazie alla sua ricchezza di vitamine, sali minerali e fibre.

Fonte di Vitamine e Sali Minerali

Come abbiamo visto il songino è ricchissimo di vitamina C, essenziale per rafforzare il sistema immunitario e migliorare l’assorbimento del ferro, contribuendo così alla prevenzione dell’anemia sideropenica. Contiene anche vitamina A, fondamentale per la salute degli occhi, la rigenerazione cellulare e il mantenimento di una pelle luminosa ed elastica. Sul fronte dei sali minerali, il songino fornisce ferro, indispensabile per la produzione di emoglobina e il trasporto dell’ossigeno nel sangue, e potassio, che regola la pressione sanguigna e supporta il corretto funzionamento muscolare e nervoso.

Leggi anche: Tradizione e gusto del Salame Ungherese

Supporto per la Digestione e il Benessere Intestinale

Uno dei benefici più apprezzati del songino riguarda la salute dell’apparato digerente. Grazie alla sua elevata concentrazione di fibre, questa insalata verde aiuta a migliorare il transito intestinale, prevenendo la stitichezza e favorendo una digestione regolare. Inoltre, il songino favorisce la sazietà, il che lo rende un alimento perfetto per chi segue una dieta ipocalorica o cerca di gestire il peso corporeo in modo sano.

Effetti Positivi sulla Salute Cardiovascolare

Grazie al suo contenuto di potassio e fibre, il songino è particolarmente benefico per la salute cardiovascolare. Il potassio aiuta a mantenere sotto controllo la pressione arteriosa, favorendo la vasodilatazione e riducendo il rischio di ipertensione.

Coltivazione del Songino

Coltivare il songino è semplice e alla portata di chiunque abbia un minimo spazio in balcone o un orto. Si tratta di una pianta resistente che cresce bene sia in pieno sole che in ombra parziale. Predilige terreni ben drenati e non necessita di troppe cure. La semina può essere fatta tra autunno e primavera. Con le dovute accortezze, questo ortaggio cresce bene durante l’inverno e produce foglie fresche fino a primavera.

Semina

La semina del songino in orto è molto semplice e può essere eseguita a spaglio o a file. Se la coltivazione del songino a spaglio prevede uno sviluppo disordinato dei vegetali, se decidete di seminare a file ricordate di distanziare i solchi di semina di almeno 15 cm. Dopo aver riposto e ricoperto la semente, attendete che i semi germoglino quindi diradate i vegetali di modo che rimanga una piantina, la più vigorosa, ogni 10 cm circa.

Anche la semina del songino in vaso può essere effettuata a spaglio o a righe, tutto dipende dal tipo di vaso su cui coltivate. Date le caratteristiche della pianta, questa cresce bene anche nelle fioriere, dandovi la possibilità di sfruttare la forma squadrata del contenitore per effettuare una semina a righe perfetta. Se invece avete a disposizione solo vasi a sezione tonda, seminate in songino a spaglio e coltivatelo come fosse un morbido cuscino di composto da erbette deliziose.

Leggi anche: Come Preparare una Pastella Croccante

Interrate i semi ad una profondità non eccessiva, che può variare da mezzo ad un centimetro.

Terreno e Acqua

Utilizza un terreno ben drenato con un pH neutro. È fondamentale fare riferimento al terreno come guida per l’annaffiatura: il terreno non dovrebbe mai risultare secco e arido, ma allo stesso tempo, evitare eccessive quantità d’acqua per evitare il ristagno. Una leggera umidità sarà più che sufficiente.

Cura e Manutenzione

Il songino necessità di un buon drenaggio e di una considerevole esposizione solare. Se temete l’arrivo del gelo durante i mesi più freddi, potrete proteggere la valerianella con del tessuto non tessuto. La valerianella è una varietà rustica, che può crescere senza problemi anche ai bordi di un campo o di un orto, senza troppe cure.

Raccolta

La raccolta del songino avviene circa 3 mesi dopo la messa a dimora, quando la vegetazione mostra foglie larghe e turgide. È possibile raccogliere le prime foglie circa due-tre mesi dopo la semina. Il songino può esser raccolto tagliando le foglie a un centimetro dal colletto, in questo modo si possono fare più raccolti.

Utilizzo in Cucina

La valeriana viene utilizzata in cucina principalmente nella varietà Valerianella locusta, conosciuta anche con i nomi di gallinella, dolcetta, songino o soncino. Questa varietà di valeriana è apprezzata per il suo delizioso sapore e le sue proprietà benefiche. È perfetta per preparare insalate sane e nutrienti, simili a quelle che si fanno con la lattuga. Inoltre, la valeriana ha un secondo utilizzo molto interessante in cucina: può essere un ingrediente prezioso per vellutate, pesti e sughi, arricchendo i piatti con il suo caratteristico sapore. Un consiglio importante per utilizzare la valeriana in cucina è quello di lavarla accuratamente, eliminando foglie secche, ingiallite o danneggiate, così come le radichette, per assicurarsi di avere un ingrediente fresco e gustoso nella preparazione dei piatti.

Leggi anche: Burger Buns Soffici

Idee per Ricette

  • Insalata fresca di valerianella con fichi, foglie, pomodorini e formaggio: Una deliziosa esplosione di freschezza e nutrienti. La valerianella, con il suo gusto dolce e delicato, si unisce ai dolci fichi e ai succosi pomodorini per creare un’armoniosa sinfonia di sapori. Aggiungiamo un formaggio che si fonde con il mix di ingredienti, regalando una nota di sapore irresistibile.
  • Panini con valeriana, prosciutto crudo e Grana Padano: Fai tostare per qualche minuto i panini ai cereali tagliati a metà, dopodiché farciscili con foglie di valeriana, prosciutto crudo, scaglie di Grana Padano e pomodorini secchi. Sono perfetti per un picnic o da servire durante un aperitivo.
  • Insalata di valeriana con albicocche, mirtilli e anacardi: Lava e asciuga l’insalata e disponila in una capiente ciotola, dopodiché aggiungi albicocche tagliate a pezzetti, mirtilli, scaglie di Grana Padano e anacardi. Condisci con olio extravergine di oliva, sale, pepe e qualche fogliolina di menta, e servi subito.

Controindicazioni

Non esistono controindicazioni significative legate al consumo di songino, ed è generalmente ben tollerato da tutti. Non ci sono delle vere e proprie controindicazioni, ma questo ortaggio è sconsigliato in gravidanza e durante l’allattamento, oltre che in combinazione con barbiturici e altri farmaci con effetto depressivo sul sistema nervoso centrale.

Valeriana Officinalis vs. Valerianella Locusta

È importante non confondere il songino (Valerianella locusta) con la Valeriana officinalis, nota per le sue proprietà calmanti. La valerianella locusta, ovvero la varietà che viene comunemente usata in cucina, è una pianta a foglia verde molto apprezzata per il gusto delicato e la consistenza croccante. La valeriana officinalis è invece una pianta erbacea perenne le cui radici vengono ampiamente utilizzate in ambito farmaceutico, erboristico e fitoterapico per tisane e pastiglie. La prima è quindi considerata una pianta edibile, la seconda una pianta medicinale utile per ridurre l’ansia e per favorire il sonno.

Conservazione

Come tutte le tipologie di insalata, anche la valeriana è molto delicata e deperisce velocemente. Per conservarla riponila in un sacchetto di carta in frigo, oppure lavala, asciugala con cura e conservala in un contenitore con un foglio di carta assorbente sul fondo, per assorbire l’umidità.

tags: #tipi #di #insalata #songino