I taralli, piccoli anelli di pasta cotti al forno o bolliti e poi infornati, rappresentano un pilastro della tradizione culinaria del Sud Italia, in particolare di regioni come la Puglia, la Calabria e la Basilicata. Ne esistono diverse varianti, sia dolci che salate, e la ricetta base si presta a numerose personalizzazioni. In questo articolo, esploreremo la ricetta dei taralli al vino bianco senza lievito, analizzando sia la versione salata che quella dolce, fornendo istruzioni dettagliate e consigli utili per ottenere un risultato perfetto.
Taralli Salati Senza Lievito: Un Classico Croccante
I taralli salati senza lievito sono uno snack semplice e gustoso, preparato con ingredienti facilmente reperibili. Questa ricetta, tipica del Sud Italia, si distingue per l'assenza di lievito, che conferisce ai taralli una consistenza particolarmente croccante.
Ingredienti
- 500 g di farina 00
- 125 g di olio extravergine d’oliva
- 16 g di sale
- 1 cucchiaio di semi di finocchio
- 200 ml di acqua
Preparazione
- Preparazione dell'impasto: In una ciotola, unire tutti gli ingredienti e impastare fino ad ottenere un composto omogeneo. Se l’impasto risulta troppo duro, aggiungere altri 10 o 20 g di acqua (la quantità può variare a seconda della farina utilizzata).
- Riposo: Coprire la ciotola con pellicola per alimenti e far riposare l'impasto per 30 minuti in un luogo riparato da correnti d'aria, come il forno spento.
- Forma: Trasferire l’impasto sulla spianatoia e dividerlo in porzioni da 55 g ciascuna. Per ogni porzione, formare un bigolo (un cilindro di pasta) di spessore uniforme, lungo circa 40 centimetri. Chiudere il bigolo ad anello, dando una forma stretta e allungata. Ripetere l'operazione fino ad esaurimento dell'impasto.
- Bollitura: Portare a ebollizione una pentola d'acqua. Immergere 2-3 taralli per volta nell'acqua bollente. Mantenere la fiamma alta per i primi 2 minuti, poi abbassare al minimo per 1 minuto, quindi alzare nuovamente la fiamma per altri 2 minuti. Quando i taralli vengono a galla, prelevarli con una schiumarola e disporli ordinatamente su una teglia rivestita di carta forno.
- Cottura in forno: Cuocere in forno preriscaldato in modalità statica a 180°C per 45 minuti, o fino a quando i taralli non saranno ben dorati. I taralli non lievitano, quindi possono essere disposti abbastanza vicini sulla teglia.
- Raffreddamento: Far raffreddare completamente i taralli prima di servirli.
Consigli e Sostituzioni
- Farina: È possibile sostituire la farina 00 con farina 0 o un mix di farine diverse. In tal caso, è importante prestare attenzione alla quantità di acqua da aggiungere, che potrebbe variare.
- Aromi: I semi di finocchio possono essere sostituiti con altre spezie, come anice o cumino, a seconda dei gusti personali.
- Olio: L'olio extravergine d'oliva è un ingrediente fondamentale per il sapore e la consistenza dei taralli e non può essere sostituito.
- Cottura uniforme: Per garantire una cottura uniforme, è importante formare bigoli di spessore regolare.
- Conservazione: I taralli salati senza lievito si conservano per diversi giorni in un contenitore ermetico.
Tarallini Dolci al Vino Bianco: Un Piacevole Snack
La versione dolce dei taralli al vino bianco rappresenta un'alternativa sfiziosa e profumata ai classici biscotti. Questi tarallini, facili e veloci da preparare, sono perfetti per accompagnare il caffè o il tè, o per essere gustati come dolce spuntino.
Ingredienti (per circa 22 tarallini)
- 300 g di farina 00
- 100 g di zucchero
- 90 ml di vino bianco
- 90 ml di olio d'oliva (o di semi)
- 1 pizzico di sale
- Zucchero q.b. per la copertura
Preparazione
- Impasto: In una ciotola, mescolare la farina, lo zucchero e il sale. Aggiungere il vino bianco e l'olio, e lavorare con un cucchiaio fino a completo assorbimento dei liquidi.
- Forma: Prelevare piccole porzioni di impasto e formare dei bastoncini sottili. Chiudere i bastoncini ad anello, formando i tarallini.
- Rivestimento: Passare i tarallini nello zucchero, in modo da ricoprirli uniformemente.
- Cottura: Disporre i tarallini su una teglia rivestita con carta forno e cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per 15-20 minuti, o fino a quando non saranno dorati. È importante non eccedere con la cottura, poiché i tarallini tendono ad indurirsi raffreddandosi.
- Raffreddamento: Lasciar raffreddare completamente i tarallini prima di servirli.
Consigli e Varianti
- Tipo di vino: Per un sapore più intenso, è possibile utilizzare un vino bianco aromatico.
- Aromi: Si possono aggiungere all'impasto scorza di limone o di arancia grattugiata per un aroma più fresco e agrumato.
- Copertura: In alternativa allo zucchero semolato, si può utilizzare zucchero a velo per la copertura.
- Consistenza: Per ottenere tarallini più friabili, si può sostituire parte dell'olio con burro fuso.
- Conservazione: I tarallini dolci al vino bianco si conservano per diversi giorni in un contenitore ermetico.
Taralli al Vino: Un Cult Irrinunciabile del Sud
Che siano dolci o salati, i taralli al vino rappresentano un vero e proprio simbolo della tradizione culinaria del Sud Italia. La loro semplicità, unita alla versatilità e al gusto inconfondibile, li rende uno snack apprezzato da grandi e piccini, perfetto per ogni occasione. La ricetta, tramandata di generazione in generazione, si presta a numerose varianti e personalizzazioni, permettendo a ciascuno di creare il proprio tarallo perfetto.
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