Tanghulu: La Ricetta Facile per Creare Deliziosi Spiedini di Frutta Caramellata Senza Sciroppo di Mais

I social media hanno reso il mondo più piccolo, portando ricette da ogni angolo del globo direttamente nelle nostre case. Tra le ultime tendenze culinarie spicca il Tanghulu, uno snack tradizionale cinese che sta conquistando tutti con la sua semplicità e il suo irresistibile contrasto di sapori e consistenze.

Cos'è il Tanghulu?

Immaginate uno spiedino di frutta fresca, come fragole, mandarini o uva, immerso in un croccante guscio di zucchero caramellato. Il Tanghulu è proprio questo: una caramella di frutta, dolce al punto giusto e piacevolmente croccante. Un'esplosione di gusto in ogni morso, che unisce la freschezza della frutta alla dolcezza avvolgente del caramello.

Ingredienti e Preparazione: L'Equilibrio Perfetto

La ricetta del Tanghulu è semplice e richiede pochi ingredienti, ma l'equilibrio tra questi è fondamentale per ottenere un risultato perfetto. Ecco cosa vi serve:

  • 200 gr di frutta fresca (fragole, uva, mandarini, kiwi, ananas, ecc.)
  • 300 gr di zucchero semolato
  • 100 ml di acqua naturale
  • 1 cucchiaio di succo di limone (opzionale, per un tocco di acidità)

Preparazione:

  1. Preparate la frutta: Lavate accuratamente la frutta sotto acqua corrente e asciugatela con cura. L'acqua è nemica del caramello, quindi assicuratevi che sia perfettamente asciutta. Eliminate il nocciolo, il torsolo o la buccia, in modo che ogni pezzo sia interamente commestibile. Se lo desiderate, potete farcire la frutta con pasta di fagioli rossi o noci.

  2. Infilzate la frutta: Infilzate 3 pezzi di frutta su ciascuno spiedino di bambù, facendo passare lo stecco al centro. Disponete ogni pezzo in modo uniforme, con le estremità delicatamente premute l'una contro l'altra. Sistemate gli spiedini su una teglia rivestita di carta assorbente. Create i vostri spiedini di frutta. La composizione potete deciderla voi, l’unico consiglio che vi diamo è di mantenere i frutti un po’ più grossi (come le fragole) all’estremità degli stecchini.

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  3. Preparate lo sciroppo: In una pentola dal fondo spesso, versate lo zucchero e l'acqua. Aggiungete il succo di limone, se lo utilizzate. Cuocete a fiamma media senza mescolare. È molto importante non mescolare per evitare la cristallizzazione dello zucchero. Sciogliete lo zucchero a fiamma media fino a che non avrà raggiunto i 150°C. È fondamentale disporre di un termometro da cucina per misurare accuratamente la temperatura. Abbassate la fiamma; lasciate cuocere per circa 15-18 minuti, fino a quando lo sciroppo non raggiunge i 150°C e assume una tenue tonalità dorata.

  4. Glassate la frutta: Mentre lo sciroppo è ancora caldo, inclinate il pentolino in modo che si accumuli da un lato. Lavorando con 1 spiedino di frutta alla volta, appoggiatene delicatamente un lato sulla superficie dello sciroppo. Con cautela e rapidità, ruotate lo spiedino facendo attenzione a ricoprire uniformemente tutta la superficie della frutta senza immergerla interamente. Cercate di farlo con un solo movimento. Lasciate scolare lo sciroppo in eccesso nel pentolino. Lavorate rapidamente, per evitare che lo sciroppo si raffreddi e si addensi.

  5. Solidificate il caramello: Posizionate lo spiedino rovesciato, con la parte della frutta rivolta verso l’alto, in una tazza pesante o in un altro contenitore. In alternativa, subito dopo aver glassato le fragole, immergetele nell’acqua ghiacciata per far solidificare la glassa. Lasciatelo riposare per circa 2 minuti, senza toccarlo, finché non si raffredda e si indurisce completamente. Nel frattempo, ripetete il procedimento con gli altri spiedini.

Consigli Utili per un Tanghulu Perfetto

  • Frutta: Formalmente va bene qualsiasi tipo di frutta, sebbene nella pratica andrebbe utilizzata solo frutta di piccolo calibro. In tal modo si può infilzare sugli spiedini da intera, massimizzando l’effetto visivo. In tal modo si può infilzare sugli spiedini da intera, massimizzando l’effetto visivo. Il riferimento è in particolare alle fragole, ai mirtilli e ai lamponi. Questi frutti garantiscono una perfetta combinazione tra note zuccherine e note acidule, inoltre sono anche tendenzialmente morbidi e quindi favoriscono il contrasto con la copertura a base di sciroppo. Ovviamente si possono utilizzare anche frutti più grandi, come le arance. Il tanghulu tradizionale vede come protagonista il biancospino. Con questo nome si intende il frutto della pianta Crataegus Pinnatifida, che spicca per la texture rugosa, arricchita da minuscole punte e per il colore acceso. Il biancospino vanta un sapore piuttosto acidulo, che lo rende perfetto per essere rivestito dal sottile strato di sciroppo che caratterizza il tanghulu. Per un risultato impeccabile ti consigliamo di acquistare fragole fresche ben sode, dalla polpa consistente e di dimensioni simili tra loro.
  • Sciroppo: Per la preparazione dello sciroppo, è molto importante non mescolare per evitare la cristallizzazione dello zucchero. Per evitare la formazione delle bollicine sulle mele, attendi qualche istante prima di immergerle. Se non si ha un termometro, si può verificare che il caramello sia pronto in questo modo: mettete un po’ d’acqua in un bicchiere e versate un cucchiaino di sciroppo. Inoltre, prestate molta attenzione alla cottura del caramello, che non deve bruciare o diventare scuro, ma restare chiaro e ambrato.
  • Conservazione: I tanghulu non si conservano a lungo: l’acqua naturalmente presente all’interno della frutta compromette il guscio cristallino pertanto andrebbero consumati nell’arco di qualche ora dalla preparazione. Il modo migliore per gustare gli spiedini è appena fatti, ma è possibile anche conservarli congelati.

Varianti e Personalizzazioni

Il Tanghulu è una ricetta versatile che si presta a diverse varianti e personalizzazioni. Potete aromatizzare lo sciroppo con un po' di estratto di vaniglia, zenzero grattugiato o succo di limone per creare un sapore unico.

  • Aromatizzare lo sciroppo: Lo sciroppo, ad ogni modo, può essere aromatizzato. Per esempio si può aggiungere un po’ di estratto di vaniglia in modo che trasmetta una nota più dolce e delicata. Oppure potete mettere un pizzico di zenzero grattugiato in modo da favorire un contrasto tra il piccante della spezia e le note dolce-acidule degli altri ingredienti. Infine si può utilizzare un po’ di succo di limone, in tal modo il tanghulu perde in dolcezza e guadagna in acidità.
  • Fragole Caramellate: Una Variante SempliceLe fragole caramellate sono dolcetti facili e veloci, perfetti per la primavera, quando questo frutto, profumato e succoso, è al massimo della sua stagionalità. In questa preparazione le fragole sono semplicemente infilzate con uno stecchino di legno e tuffate nel caramello, preparato con acqua e zucchero, che, solidificandosi, diventerà un guscio croccantissimo e irresistibile.

Un'Alternativa Senza Sciroppo di Mais

La ricetta tradizionale del Tanghulu prevede l'utilizzo di sciroppo di mais per ottenere un caramello più liscio e trasparente. Tuttavia, è possibile preparare un ottimo Tanghulu anche senza questo ingrediente, utilizzando semplicemente zucchero e acqua nelle giuste proporzioni. La chiave sta nel controllare attentamente la temperatura dello sciroppo e nel non mescolare durante la cottura.

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Come Pulire la Pentola Incrostata di Caramello

Dopo aver preparato il Tanghulu, la pentola sarà inevitabilmente incrostata di sciroppo caramellato. Niente paura! Per pulirla facilmente, riempitela d’acqua e portatela ad ebollizione. In questo modo lo sciroppo verrà via molto più facilmente e consentirà la pulizia dei vostri attrezzi da cucina.

Tanghulu e Torte: Un Abbinamento Inaspettato

Il Tanghulu può essere utilizzato anche come decorazione originale per torte e dolci. Provate ad esempio ad abbinarlo a una torta al lucuma con fragole sciroppate, un dolce senza glutine e lattosio dal gusto esotico e raffinato.

Lucuma: Un Ingrediente Speciale

La lucuma è un frutto peruviano ricco di beta-carotene, zinco e ferro, spesso utilizzato nei dolci naturali perché dolcifica senza appesantire. La sua farina si utilizza spesso nei dolci naturali perché dolcifica senza appesantire. Inoltre, ha un indice glicemico basso e può essere una base interessante per torte, biscotti o creme anche per chi è intollerante al glutine o al lattosio. Vale la pena sperimentare! Le fragole sciroppate fatte in casa sono una coccola aggiuntiva che trasforma questa torta in un capolavoro. Prepararle è semplice: basta cuocere le fragole fresche con un po’ di succo di limone e zucchero fino a ottenere una salsa profumata e densa. Si possono anche aromatizzare con menta o vaniglia. Il risultato è un topping fresco e vivace, che dona al dolce colore, sapore e un tocco di eleganza naturale.

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