La stitichezza occasionale è un disturbo comune che può causare disagio e influenzare la qualità della vita. Per alleviare questo problema, molte persone ricorrono a lassativi. Tra questi, Tamarine marmellata si distingue per la sua composizione a base di ingredienti naturali. Questo articolo esplora in dettaglio gli ingredienti di Tamarine marmellata, le sue indicazioni terapeutiche, le modalità d'uso, le controindicazioni e le avvertenze, fornendo una guida completa per un utilizzo consapevole e sicuro.
Cos'è Tamarine Marmellata?
Tamarine è un dispositivo medico con azione lassativa, disponibile in forma di marmellata e sciroppo. È indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. La sua efficacia si manifesta generalmente entro 6-12 ore dall'assunzione, agendo tramite la stimolazione delle pareti intestinali e riequilibrando le contrazioni del colon.
Principi Attivi
La formulazione di Tamarine si basa su due principi attivi principali:
- Cassia Angustifolia (estratto secco 1:5): Presente in una concentrazione di 8 g per 100 g di prodotto nella marmellata e 8 g di estratto molle depurato nello sciroppo (corrispondente a 0,20 g di sennosidi). La Cassia Angustifolia, nota anche come senna, è apprezzata per le sue proprietà lassative, derivanti dai derivati antracenici, in particolare gli antrachinonici combinati sotto forma di glicosidi. Questa pianta ha un tropismo elettivo verso l'intestino crasso, attivando la peristalsi e accelerando l'avanzamento del contenuto intestinale.
- Cassia Fistula (estratto secco 1:4): Presente in una concentrazione di 0,39 g per 100 g di prodotto sia nella marmellata che nello sciroppo. La Cassia Fistula è tradizionalmente utilizzata per trattare la stipsi e le occlusioni intestinali occasionali.
Eccipienti
Oltre ai principi attivi, Tamarine contiene una serie di eccipienti che contribuiscono alla formulazione e all'efficacia del prodotto:
Marmellata:
- Tamarindus indica estratto molle
- Coriandrum sativum polvere
- Glycyrrhiza glabra estratto secco
- Paraossibenzoato di metile sodico
- Potassio sorbato
- Frutta
- Zucchero
- Acqua
Sciroppo:
- Tamarindus indica estratto secco
- Coriandrum sativum estratto fluido
- Glycyrrhiza glabra estratto secco
- Paraossibenzoato di metile sodico
- Potassio sorbato
- Sciroppo al sorbitolo
- Acqua
Indicazioni Terapeutiche
Tamarine è specificamente indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. È utile per chi cerca un rimedio rapido ed efficace per ripristinare la regolarità intestinale.
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Controindicazioni
L'uso di Tamarine è controindicato in diverse situazioni:
- Diabete: A causa del contenuto di zuccheri.
- Ipersensibilità: Allergia ai principi attivi (Cassia Angustifolia e Cassia Fistula) o a uno qualsiasi degli eccipienti presenti nella formulazione.
- Condizioni Addominali Acute: Dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea, vomito, ostruzione o stenosi intestinale.
- Sanguinamento Rettale: Sanguinamento rettale di origine sconosciuta.
- Disidratazione Grave: Grave stato di disidratazione.
- Età Inferiore ai 10 Anni: Controindicato nei bambini di età inferiore a 10 anni.
- Gravidanza e Allattamento: Generalmente controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.
Posologia e Modalità d'Uso
La dose corretta di Tamarine è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile iniziare con le dosi minime e aumentarle solo se necessario, senza superare le dosi indicate. L'assunzione è preferibile alla sera.
Marmellata:
- Adulti: 1 cucchiaino da caffè.
- Bambini sopra i 10 anni: ¼ di cucchiaino da caffè.
Sciroppo:
- Adulti: Da ½ cucchiaino fino a 3 cucchiaini dopo il pasto serale. Iniziare con un cucchiaino e adattare il dosaggio secondo il risultato ottenuto.
- Bambini sopra i 10 anni: Metà dose.
I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L'uso prolungato richiede la prescrizione del medico. È importante ingerire Tamarine con una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l'effetto del medicinale.
Avvertenze e Precauzioni
L'uso di Tamarine richiede alcune precauzioni per evitare effetti indesiderati:
- Abuso di Lassativi: L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi, può insorgere disidratazione o ipopotassiemia, che possono determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L'abuso di lassativi stimolanti può anche causare dipendenza, stitichezza cronica e atonia intestinale.
- Stitichezza Cronica o Ricorrente: Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.
- Cambiamento delle Abitudini Intestinali: Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti.
- Anziani e Soggetti Debilitati: È opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.
Interazioni con Altri Farmaci
I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino e, quindi, l'assorbimento di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. È consigliabile evitare l'assunzione contemporanea di lassativi e altri farmaci, lasciando trascorrere un intervallo di almeno 2 ore tra l'assunzione dei due farmaci. Il latte o gli antiacidi possono modificare l'effetto del medicinale; è quindi consigliabile lasciare trascorrere un intervallo di almeno un'ora prima di prendere il lassativo.
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Effetti Indesiderati
L'uso di Tamarine può occasionalmente causare:
- Dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave.
- Colorazione delle urine in giallo-bruno o rosso, dovuta alla presenza di componenti della senna, clinicamente non significativa.
Sovradosaggio
Dosi eccessive di Tamarine possono causare dolori addominali e diarrea. Le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate con l'assunzione di liquidi. In caso di sovradosaggio, è necessario sospendere il farmaco e consultare un medico.
Gravidanza e Allattamento
Non esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso di Tamarine in gravidanza o nell'allattamento. Pertanto, l'uso di Tamarine è generalmente controindicato durante la gravidanza e l'allattamento. Le madri che allattano devono evitare l'assunzione di Tamarine, poiché i lassativi antrachinonici possono essere escreti nel latte materno.
Conservazione
È importante conservare Tamarine a temperatura non superiore a 25°C e tenere il contenitore ben chiuso per preservarne l'efficacia e la sicurezza.
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