Tamarine marmellata è un farmaco lassativo utilizzato per il trattamento a breve termine della stitichezza occasionale. Contiene principi attivi come la Cassia Angustifolia e la Cassia Fistula, noti per le loro proprietà lassative. Questo articolo fornisce una panoramica completa su Tamarine, comprese le sue indicazioni, controindicazioni, avvertenze, modalità d'uso, possibili effetti collaterali e interazioni farmacologiche.
Indicazioni Terapeutiche di Tamarine
Tamarine è indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. La sua azione è dovuta agli estratti di Cassia Angustifolia e Cassia Fistula, che stimolano le pareti intestinali e riequilibrano le contrazioni del colon, facilitando l'evacuazione delle feci.
Quando Usare Tamarine?
Tamarine è utile quando si verificano episodi di stitichezza occasionale e si desidera un sollievo temporaneo. Tuttavia, è importante consultare un medico se la stitichezza diventa cronica o ricorrente, o se è associata a cambiamenti improvvisi delle abitudini intestinali che durano più di due settimane.
Controindicazioni all'Uso di Tamarine
L'uso di Tamarine è controindicato in diverse condizioni, tra cui:
- Diabete: I pazienti diabetici dovrebbero evitare l'uso di Tamarine.
- Ipersensibilità: Persone con ipersensibilità ai principi attivi (Cassia Angustifolia e Cassia Fistula) o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti nel farmaco.
- Dolore Addominale Acuto: Soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta.
- Nausea e Vomito: Individui che presentano nausea o vomito.
- Ostruzione Intestinale: Pazienti con ostruzione o stenosi intestinale.
- Sanguinamento Rettale: Persone con sanguinamento rettale di origine sconosciuta.
- Grave Disidratazione: Soggetti in grave stato di disidratazione.
- Bambini: Bambini di età inferiore a 10 o 12 anni (a seconda della formulazione).
- Gravidanza e Allattamento: Generalmente controindicato durante la gravidanza e l'allattamento.
- Morbo di Crohn e Rettocolite Ulcerosa: Pazienti affetti da queste patologie infiammatorie intestinali.
- Peritonite: Infiammazione del peritoneo.
- Epatopatie: Malattie del fegato.
- Perforazione del tratto digerente: Rischio o presenza di perforazione del tratto digerente.
- Diverticolite acuta: Infiammazione dei diverticoli intestinali.
- Appendicite: Infiammazione dell'appendice.
- Deplezione elettrolitica: Grave perdita di elettroliti.
Posologia e Modalità d'Uso
La dose corretta di Tamarine è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile iniziare con le dosi minime e aumentarle solo se necessario, senza superare le dosi indicate.
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Dosaggio Raccomandato
- Adulti: 1 cucchiaino da caffè di marmellata, preferibilmente dopo il pasto serale.
- Bambini sopra i 10 anni (o 12, a seconda della formulazione): ¼ di cucchiaino da caffè di marmellata, preferibilmente dopo il pasto serale.
- Sciroppo (Adulti): da ½ cucchiaino fino a 3 cucchiaini dopo il pasto serale. Iniziare con un cucchiaino ed adattare il dosaggio secondo il risultato ottenuto.
- Sciroppo (Bambini sopra i 10 anni): metà dose rispetto agli adulti.
Il farmaco deve essere assunto preferibilmente la sera, con una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l'effetto del medicinale. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L'uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.
Avvertenze e Precauzioni
L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diversi problemi di salute. È fondamentale seguire attentamente le indicazioni e consultare un medico in caso di dubbi o necessità.
Rischi dell'Abuso di Lassativi
- Diarrea persistente: Con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali.
- Disidratazione: Nei casi più gravi, può portare a disidratazione.
- Ipopotassiemia: Diminuzione del potassio nel sangue, che può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.
- Dipendenza: L'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio).
- Stitichezza cronica: Perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).
Precauzioni Speciali
- Stitichezza Cronica o Ricorrente: Il trattamento richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.
- Cambiamento delle Abitudini Intestinali: Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti.
- Soggetti Anziani o con Scarse Condizioni di Salute: È opportuno che consultino il medico prima di usare il medicinale.
- Informazioni Importanti sugli Eccipienti: Tamarine contiene saccarosio e paraidrossibenzoato di metile sodico. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Il paraidrossibenzoato di metile sodico può causare reazioni allergiche (anche ritardate).
Interazioni con Altri Farmaci
I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino, e quindi l'assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale.
Cosa Evitare
- Assunzione Contemporanea di Lassativi e Altri Farmaci: Evitare di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci. Dopo aver preso un medicinale, lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.
- Latte e Antiacidi: Possono modificare l'effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un'ora prima di prendere il lassativo.
Interazioni Specifiche
- Farmaci che inducono ipopotassiemia: L’uso concomitante di altri farmaci che inducono ipopotassiemia (ad es. diuretici, adrenocorticosteroidi e liquirizia) può aumentare lo sbilanciamento elettrolitico.
- Glicosidi cardiaci e antiaritmici: L’ipopotassiemia (derivante da abuso di lassativi assunti per lungo tempo) potenzia l’azione dei glicosidi cardiaci e interferisce con i farmaci antiaritmici, con altri farmaci che inducono il ritorno al ritmo sinusale (chinidina) e con farmaci che inducono l’allungamento dell’intervallo Q-T.
Effetti Indesiderati
Come tutti i medicinali, Tamarine può causare effetti indesiderati, anche se non tutte le persone li manifestano.
Effetti Indesiderati Comuni
- Dolori crampiformi isolati o coliche addominali: Più frequenti nei casi di stitichezza grave.
- Colorazione delle Urine: Le urine talvolta si colorano leggermente in giallo-bruno o rosso. Tale colorazione è semplicemente dovuta alla presenza nelle urine di componenti della senna e non è clinicamente significativa.
Effetti Indesiderati Rari o Non Noti
- Reazioni di ipersensibilità: Prurito, arrossamenti, gonfiori.
- Patologie gastrointestinali: Mal di stomaco, megacolon, diarrea, nausea, malessere addominale.
- Patologie vascolari: Ipotensione.
- Disturbi del metabolismo e della nutrizione: Iperaldosteronismo, ipocalcemia, ipomagnesiemia, disidratazione, ipopotassiemia, iponatriemia, diminuzione degli elettroliti ematici.
- Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: Miopatia.
- Patologie renali ed urinarie: Problemi renali, cromaturia.
- Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Fatica, tolleranza al farmaco.
È importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di effetti indesiderati non descritti nel foglio illustrativo.
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Sovradosaggio
Dosi eccessive di Tamarine possono causare dolori addominali e diarrea. Le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate con l'assunzione di liquidi. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Tamarine, avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Il trattamento prevede la sospensione del farmaco e la reidratazione.
Tamarine in Gravidanza e Allattamento
Non esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinale in gravidanza o nell'allattamento. Pertanto, Tamarine deve essere usato in gravidanza solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso. Tamarine non deve essere utilizzato durante l'allattamento, poiché i lassativi antrachinonici possono essere escreti nel latte materno.
Conservazione
Conservare Tamarine a temperatura non superiore a 25°C, nella sua confezione originale. Tenere il contenitore ben chiuso. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.
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