I tajarin al ragù di salsiccia di Bra rappresentano un’eccellenza della cucina piemontese, un piatto che affonda le radici nella tradizione e si distingue per la sua semplicità e il suo sapore ricco e avvolgente. Questa specialità, tipica delle Langhe e del Monferrato, celebra ingredienti locali di altissima qualità, offrendo un'esperienza gustativa autentica e indimenticabile.
Alla Scoperta dei Tajarin: Un Tesoro di Pasta Fresca
I tajarin, conosciuti anche come tagliolini, sono una pasta fresca all'uovo lunga, simbolo della gastronomia piemontese. La loro particolarità risiede nell'utilizzo esclusivo dei tuorli d'uovo, che conferiscono alla pasta un colore giallo intenso e una consistenza unica. Si narra che i tajarin fossero già preparati nel XV secolo, soprattutto nelle zone delle Langhe e del Monferrato, testimoniando una storia secolare di passione per la buona cucina.
La Salsiccia di Bra: Un Mito Gastronomico
La salsiccia di Bra è un ingrediente fondamentale di questo piatto. Questa salsiccia, prodotta nell'omonima cittadina piemontese, è un vero e proprio mito gastronomico, apprezzata per la sua carne magra e saporita. La sua presenza nel ragù conferisce al piatto un gusto inconfondibile, esaltato dalla delicatezza dei tajarin.
Ricetta dei Tajarin al Ragù di Salsiccia di Bra
Ecco una ricetta per preparare questo delizioso piatto, utilizzando al massimo le informazioni fornite.
Ingredienti per 4-6 persone
Per i Tajarin:
- 500 g di farina 00
- 2 uova intere + 4-10 tuorli (a seconda della ricetta e dell'intensità di colore desiderata)
- Un pizzico di sale
Per il Ragù di Salsiccia di Bra:
- 400-500 g di salsiccia di Bra (o luganega)
- 1/2 cipolla o 1 scalogno
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 1 rametto di rosmarino
- 1 spicchio d'aglio
- 1/2 bicchiere di vino bianco (Barbera d'Alba Superiore consigliato)
- Passata di pomodoro (la quantità dipende dalla preferenza per un sugo più o meno carico)
- Olio extravergine di oliva
- Sale
- Pepe
- Basilico fresco
- Qualche pezzo di verdura (peperoni, zucchine, carote o asparagi) anche sottaceto o sottolio (opzionale)
Preparazione
Preparazione dei Tajarin:
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- Disporre la farina a fontana su una spianatoia.
- Creare un incavo al centro e versare le uova (intere e tuorli) e il sale.
- Impastare energicamente fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico. Se l'impasto risulta troppo molle, aggiungere un po' di farina; se è troppo duro, aggiungere un filo d'olio.
- Formare una palla, avvolgerla in un canovaccio e farla riposare per almeno un'ora.
- Trascorso il tempo di riposo, stendere l'impasto con un matterello o con la macchina per la pasta, fino ad ottenere una sfoglia molto sottile.
- Infarinate la sfoglia e arrotolatela su se stessa formando un rotolo.
- Tagliare il rotolo a striscioline di circa 3 mm di spessore per ottenere i tajarin.
- Disporre i tajarin su un vassoio infarinato, avendo cura di srotolarli e separarli per evitare che si attacchino. Lasciarli asciugare leggermente.
Preparazione del Ragù di Salsiccia di Bra:
- Preparare un trito molto fine con sedano, carota, scalogno (o cipolla) e rosmarino.
- In un tegame, scaldare un filo d'olio extravergine di oliva con lo spicchio d'aglio spellato.
- Quando l'aglio inizia a sfrigolare, aggiungere il trito di verdure e farlo soffriggere a fuoco dolce fino a quando sarà morbido.
- Togliere il budello alla salsiccia e sbriciolarla nel tegame. Sgranarla bene con una forchetta e insaporirla con una generosa macinata di pepe.
- Quando la salsiccia comincia a scurirsi, sfumare con il vino bianco, alzare la fiamma e far evaporare la componente alcolica.
- Aggiungere la passata di pomodoro (la quantità dipende dalla preferenza di gusto), il basilico fresco spezzettato e aggiustare di sale.
- Coprire il tegame con un coperchio e far cuocere a fuoco dolce per circa un'ora, controllando di tanto in tanto e mescolando. Il sugo dovrà addensarsi.
- Se si desidera, si possono aggiungere al soffritto anche altri pezzi di verdura precedentemente cotta o sottolio, come peperoni, zucchine, carote o asparagi.
Cottura e Condimento:
- Portare a ebollizione una pentola d'acqua salata.
- Cuocere i tajarin per pochi minuti (il tempo di cottura è molto breve, quindi è importante controllarli spesso per evitare che scuociano).
- Scolare i tajarin al dente e versarli direttamente nel tegame con il ragù di salsiccia.
- Mantecare bene la pasta con il sugo, mescolando delicatamente per amalgamare i sapori.
Servizio:
- Servire i tajarin al ragù di salsiccia di Bra ben caldi, guarnendo a piacere con una foglia di basilico fresco.
Varianti e Consigli
- Con le Nocciole: Per un tocco di croccantezza e un sapore ancora più piemontese, si possono aggiungere delle nocciole tostate tritate grossolanamente al momento di servire.
- Con la Toma: Un'altra variante prevede l'aggiunta di una crema di Toma, un formaggio tipico piemontese, al condimento. Per preparare la crema, sciogliere la Toma tagliata a pezzetti in un pentolino con una noce di burro e un cucchiaio di formaggio cremoso (tipo Philadelphia). Aggiungere un po' di latte per ottenere la consistenza desiderata e condire con pepe, noce moscata e un pizzico di sale.
- Sugo più leggero: Per un sugo più leggero, si può ridurre la quantità di passata di pomodoro o utilizzare pomodori freschi.
- Vino: Il Barbera d'Alba Superiore è un'ottima scelta per sfumare la salsiccia, ma si può utilizzare anche un altro vino rosso corposo.
- Cottura della pasta: Prestare attenzione alla cottura dei tajarin, che è molto rapida. Scolarli al dente per evitare che si scuociano.
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