Quando un bambino si ammala, la scelta del farmaco e della sua formulazione diventa cruciale. In caso di febbre o dolore, il paracetamolo, principio attivo della Tachipirina, è spesso la prima scelta. La Tachipirina è disponibile in diverse formulazioni, tra cui supposte e sciroppo, e la decisione su quale utilizzare può generare dubbi nei genitori. Questo articolo analizza in dettaglio le differenze tra queste due formulazioni, i loro vantaggi e svantaggi, per fornire una guida completa e informata.
Paracetamolo: Meccanismo d'Azione e Indicazioni
Il paracetamolo è un farmaco con proprietà analgesiche e antipiretiche. Agisce principalmente a livello del sistema nervoso centrale, inibendo la sintesi delle prostaglandine, sostanze coinvolte nella percezione del dolore e nella regolazione della temperatura corporea. A differenza di altri farmaci come l'ibuprofene, il paracetamolo non ha proprietà antinfiammatorie significative.
Le principali indicazioni della Tachipirina includono:
- Febbre: Riduzione della temperatura corporea elevata, indipendentemente dalla causa (infezioni, vaccinazioni, ecc.).
- Dolore lieve o moderato: Mal di testa, mal di denti, dolori muscolari, dolori mestruali, dolori articolari, ecc.
Formulazioni Disponibili: Gocce, Sciroppo, Supposte
Esistono diverse formulazioni di paracetamolo adatte all'età pediatrica:
- Gocce: Soluzioni che contengono il principio attivo in forma attiva e si possono utilizzare tal quali. Permettono un dosaggio estremamente preciso, in base al peso del bambino, e sono facili da somministrare direttamente in bocca o mescolate con una piccola quantità di latte o succo di frutta.
- Sciroppo: Composizione dal gusto dolce e piuttosto densa, spesso con aromi piacevoli per i più piccoli, il che aiuta i genitori a coinvolgerli con più facilità nell'assunzione.
- Sospensione: Forma liquida in cui il principio attivo del farmaco è disperso in un veicolo liquido, formando una miscela omogenea.
- Supposte: La via di somministrazione rettale è ammessa, anzi è l’unica soluzione, solo nel caso in cui il bambino non riesca ad assumere nulla per bocca: vomito, interventi ai denti, afte orali, sanguinamento delle gengive sono alcuni esempi di limitazioni alla somministrazione orale.
Tachipirina Supposte: Vantaggi e Svantaggi
Vantaggi
- Rapidità di assorbimento: L'assorbimento del paracetamolo per via rettale può essere più rapido rispetto alla via orale, soprattutto in determinate condizioni, grazie all'elevata vascolarizzazione della mucosa rettale.
- Efficacia in caso di vomito o difficoltà di deglutizione: Le supposte rappresentano una valida alternativa quando il paziente ha difficoltà a deglutire (es. bambini piccoli, persone anziane) o soffre di vomito, impedendo l'assunzione di farmaci per via orale.
- Evitamento parziale del metabolismo di primo passaggio: Il paracetamolo assunto per via rettale evita parzialmente il metabolismo di primo passaggio epatico, il che significa che una maggiore quantità di farmaco raggiunge la circolazione sistemica in forma attiva.
- Facilità di somministrazione nei neonati e nei bambini piccoli: L'utilizzo delle supposte è spesso preferito nei neonati e nei bambini molto piccoli, in quanto la somministrazione è semplice e non richiede la collaborazione del paziente.
Svantaggi
- Assorbimento variabile: L'assorbimento del paracetamolo per via rettale può essere influenzato da diversi fattori, come la presenza di feci nell'ampolla rettale, la motilità intestinale e le caratteristiche individuali del paziente. Ciò può portare a una variabilità nella concentrazione plasmatica del farmaco e, di conseguenza, a una risposta terapeutica meno prevedibile.
- Irritazione locale: In alcuni casi, le supposte possono causare irritazione locale, bruciore o fastidio a livello rettale, soprattutto nei soggetti con emorroidi o altre patologie anorettali.
- Disagio e scarsa accettazione: Alcune persone, soprattutto bambini più grandi e adulti, possono trovare sgradevole o imbarazzante la somministrazione di farmaci per via rettale.
- Difficoltà di conservazione: Le supposte richiedono una conservazione adeguata, in un luogo fresco e asciutto, per evitare che si sciolgano o si deformino.
- Assorbimento non certo e garantito: Il che rende imprevedibile, di conseguenza, l’effetto terapeutico.
- Azione ritardata: Espone altresì al rischio concreto di dover aumentare la dose giornaliera con la conseguenza di esporre il bambino agli effetti tossici del farmaco.
Tachipirina Sciroppo: Vantaggi e Svantaggi
Vantaggi
- Facilità di dosaggio: Lo sciroppo permette un dosaggio preciso e personalizzato, soprattutto nei bambini, in base al peso corporeo. Le linee guida oggi indicano come appropriato un dosaggio che tiene conto, almeno fino ai 10 anni di età, del peso del bambino.
- Facilità di somministrazione: La somministrazione dello sciroppo è generalmente ben accettata dai bambini e dagli adulti, grazie al suo sapore gradevole e alla facilità di deglutizione.
- Assorbimento più prevedibile: L'assorbimento del paracetamolo per via orale è generalmente più prevedibile e uniforme rispetto alla via rettale, riducendo la variabilità nella concentrazione plasmatica del farmaco.
Svantaggi
- Sapore: Alcuni bambini possono rifiutare lo sciroppo a causa del suo sapore, rendendo difficile la somministrazione.
- Presenza di eccipienti: Gli sciroppi contengono spesso eccipienti, come zuccheri, coloranti e conservanti, che possono causare reazioni allergiche o intolleranze in alcuni soggetti. È importante leggere attentamente l'elenco degli ingredienti prima della somministrazione, soprattutto nei bambini con allergie o intolleranze note.
- Metabolismo di primo passaggio: Il paracetamolo assunto per via orale subisce un metabolismo di primo passaggio epatico, il che significa che una parte del farmaco viene inattivata prima di raggiungere la circolazione sistemica.
Considerazioni Specifiche per l'Età Pediatrica
La scelta tra supposta e sciroppo in età pediatrica dipende da diversi fattori, tra cui l'età del bambino, le sue condizioni cliniche, le preferenze individuali e la disponibilità di altre formulazioni. In generale:
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- Neonati e lattanti: Le gocce sono la formulazione più appropriata, grazie alla precisione del dosaggio e alla facilità di somministrazione. Le supposte possono essere utilizzate in caso di vomito o difficoltà di deglutizione, ma è importante considerare la variabilità dell'assorbimento e il rischio di irritazione locale.
- Bambini piccoli (1-6 anni): Lo sciroppo è generalmente preferito, grazie al suo sapore gradevole e alla facilità di dosaggio. Le supposte possono essere utilizzate in caso di vomito o difficoltà di deglutizione, ma è importante considerare il disagio e la scarsa accettazione da parte del bambino.
- Bambini più grandi (6 anni e oltre): Sia lo sciroppo che le compresse (se disponibili e adatte al peso del bambino) possono essere utilizzati, in base alle preferenze individuali. Le supposte possono essere un'opzione in caso di vomito o difficoltà di deglutizione.
Dosaggio Corretto: Un Aspetto Fondamentale
Indipendentemente dalla formulazione scelta, è fondamentale rispettare scrupolosamente il dosaggio raccomandato di paracetamolo, in base al peso corporeo del paziente. Un sovradosaggio può causare gravi danni al fegato, soprattutto nei bambini. In caso di dubbi, è sempre consigliabile consultare il medico o il farmacista.
Le dosi raccomandate di paracetamolo sono generalmente le seguenti:
- Adulti: 500-1000 mg ogni 4-6 ore, fino a un massimo di 4000 mg al giorno.
- Bambini: 10-15 mg/kg ogni 4-6 ore, fino a un massimo di 60 mg/kg al giorno. Nei bambini che hanno un peso inferiore a 6,1 kg il dosaggio è di 10mg/kg del bambino, fino a un massimo di 40 mg/kg al giorno.
Interazioni Farmacologiche e Controindicazioni
Il paracetamolo può interagire con alcuni farmaci, come anticoagulanti, anticonvulsivanti e alcol. È importante informare il medico di tutti i farmaci che si stanno assumendo prima di iniziare il trattamento con Tachipirina.
Le principali controindicazioni all'uso di Tachipirina includono:
- Ipersensibilità al paracetamolo o ad altri componenti del farmaco.
- Grave insufficienza epatica.
Quando Consultare il Medico
La Tachipirina è un farmaco sintomatico, che allevia la febbre e il dolore ma non cura la causa sottostante. È importante consultare il medico se:
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- Se la febbre si accompagna a pianto debole o ininterrotto, se il bambino risponde poco agli stimoli, o presenta eccessiva sonnolenza, o se la temperatura elevata persiste per piu di 24 ore.
- Se il vostro bambino ha meno di sei mesi e la febbre è alta (superiore a 39° C rettali).
- In caso di convulsioni febbrili.
- La febbre persiste per più di 3 giorni.
- Il dolore è intenso o non risponde al trattamento con Tachipirina.
- Si manifestano altri sintomi, come eruzioni cutanee, difficoltà respiratorie o gonfiore del viso.
Alternative al Paracetamolo
In alcuni casi, possono essere prese in considerazione alternative al paracetamolo per il trattamento della febbre e del dolore. L'ibuprofene è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) che può essere utilizzato per ridurre la febbre e alleviare il dolore, soprattutto in caso di infiammazione. Tuttavia, l'ibuprofene è controindicato in alcuni soggetti, come quelli con ulcere gastriche o problemi renali. È importante consultare il medico prima di utilizzare l'ibuprofene o altri farmaci alternativi al paracetamolo. In Italia il paracetamolo può essere impiegato fin dalla nascita, l’ibuprofene è autorizzato SOLO a partire dai tre mesi di età o 5-6 kg di peso corporeo.
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