I Migliori Ristoranti Giapponesi a Roma: Un Viaggio tra Tradizione e Innovazione

Andare a mangiare sushi è diventato un rito, un appuntamento fisso per molti romani, specialmente il sabato sera. Che si tratti di una serata tra amici, di un pranzo in famiglia o di una cena romantica, la formula "all you can eat" dei numerosi ristoranti giapponesi ha conquistato un'ampia fetta di clientela, diffondendosi in ogni angolo della capitale. Tuttavia, Roma offre anche un'alternativa più autentica alla cucina nipponica, che spesso non rientra nelle proposte "all you can eat" e nelle declinazioni più fantasiose del sushi.

Alla Scoperta di una Cucina Nipponica Autentica

Come spesso accade in Giappone, i ristoranti più tradizionali sono meno visibili ai passanti, ma è proprio lì che si cela la vera essenza della cucina giapponese. Questo articolo vi guiderà alla scoperta di alcuni dei migliori ristoranti giapponesi a Roma, dove potrete assaporare piatti preparati con ingredienti freschi e di alta qualità, nel rispetto delle ricette originali.

Sushisen: Un'Esperienza di Fine Japanese Cuisine dal 2006

Da oltre 18 anni, Sushisen si dedica alla "fine japanese cuisine", seguendo la filosofia dello chef Eiji Yamamoto. Segnalato dalla prestigiosa Guida Michelin 2022, questo ristorante rappresenta un punto di riferimento per gli amanti della cucina giapponese autentica. La cucina di Sushisen è un connubio perfetto tra tradizione e creatività. Lo chef Yamamoto e il suo team, rigorosamente di origine giapponese, lavorano con passione per valorizzare la qualità degli ingredienti, prestando particolare attenzione alla stagionalità, e per rivisitare i piatti tradizionali del Sol Levante.

Il locale, arredato in tipico stile zen da architetti giapponesi, si compone di due sale che offrono due esperienze differenti: una sala con tavoli (per la quale è consigliata la prenotazione) e la "kaitenzushi" con sedute al bancone di fronte al nastro trasportatore dove scorrono le creazioni della cucina. Nella zona dining del ristorante, lo chef propone esclusivi percorsi degustazione "Omakase" (che significa "mi fido di te"), che includono pietanze ricercate e raffinate.

Dal menu alla carta, è possibile scegliere tra diverse tipologie di sashimi e sushi assortiti, mentre gli uramaki si dividono in cotti e crudi, come i roll con polpa di granchio, avocado e anguilla magra, serviti con coda di gambero in tempura. Ma Sushisen non è solo sushi: il menu offre anche piatti di carne, come i bocconcini di pollo marinati in stile karaghe, pistacchi e zenzero shoga (13 euro), il filetto di suino con panatura al sesamo e salsa speziata di Hokkaido, e le crocchette di manzo con salsa di soia (10 euro). I dolci si ispirano ai sapori di yuzu, mango e tè matcha.

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Un punto di forza di Sushisen è la sua carta dei sakè e la selezione di Shochu, il distillato giapponese, tra cui spicca il pregiato Shiso Shochu realizzato con le foglie di Shiso. Il ristorante offre anche un servizio di asporto e delivery, disponibile tramite Moovenda.

Sushisen. Via Giuseppe Giulietti 21A, Roma.

Hasekura: Tradizione e Passione Giapponese dal 1993 nel Rione Monti

Dal 1993, Franca e suo figlio Jun Kobayashi portano avanti la tradizione e la passione per la cucina giapponese nel loro ristorante Hasekura, situato nel cuore del rione Monti. Questo locale, con pochi coperti, si distingue per la sua autenticità e per il rispetto delle ricette originali. Qui non troverete contaminazioni o proposte fusion: la filosofia di Hasekura è che "la qualità della cucina giapponese vale più della quantità". Per questo motivo, non viene offerta la formula "all you can eat".

Il pescato è locale e freschissimo, proveniente dalla Sardegna, da Civitavecchia e da Anzio. Viene proposto nel Chirashi, la bowl di riso marinato con pesce misto in base alla disponibilità del giorno, nel sushi e nelle tartare, arricchite da frutta fresca e salse artigianali. Non mancano hosomaki e nigiri di granchio, gambero cotto e crudo, anguilla e uova di salmone. Il negitoro è avvolto da alga nori, fatto poi con riso, cipolla fresca e ventresca di tonno rosso.

Tra i piatti forti di Hasekura ci sono la Soba, la zuppa con spaghetti di grano saraceno, e il Sukiyahi, la pietanza tipica giapponese a base di carpaccio di manzo tagliato a fettine, funghi, cipollotto, tofu e noodles, condita con brodo di mirin. Per il pranzo, Hasekura propone diverse formule lunch, valide dal martedì al venerdì, che vanno da 18 a 20 euro, mentre per la cena sono disponibili menu fissi dai 35 ai 40 euro. Il pasto può essere accompagnato da birre, vini e sakè. Hasekura offre anche un servizio di delivery all'interno dell'anello di Roma e di asporto.

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Hasekura. Via dei Serpenti 27, Roma.

Umami: La Trattoria Giapponese che Raddoppia

Umami, la trattoria giapponese nata da un'idea di Marco Pucciotti, ha recentemente raddoppiato con l'apertura di una nuova sede in via Menghini (zona Caffarella), per differenziare la sua offerta. Nella trattoria originaria di via Veio (San Giovanni), è entrato a far parte del team lo chef Claudio Farinelli, con l'obiettivo di alzare l'asticella della sperimentazione, mantenendo sempre alto il rispetto per la tradizione giapponese.

La materia prima è centrale nella ricerca di Umami, e il pesce che arriva sulla tavola è accuratamente selezionato, come la ricciola ikejime, trattata secondo il metodo di macellazione giapponese che preserva la qualità della sua carne. Tra gli zensai, gli antipasti giapponesi, si può scegliere la wakame e l'edamame, insieme alla sunomono a base di cetrioli. Si servono qui i tipici gyoza alla piastra (4 pezzi 5 euro) con verdure e tofu, con gamberi o con maiale, e i bun, tra cui il tipico bun con pancia di maiale brasata nella salsa teryaki, shiitake e cavolo nero (6 euro).

Polpo e carne compongono alcuni dei piatti dal grill o in pastella, accanto a ramen e udon: l'Umami Ramen è con manzo, maiale, pancetta arrotolata e brasata, noodles, shiitake, alga nori, cipollotto e sesamo, mentre gli Yakiudon sono con verdure di stagione saltati in salsa di soia. Nella parte sushi non mancano nigiri, hosomaki e tataki, e i dessert includono dolci tipici come mochi, doriaki e cotton cake.

Nella sede di via Veio, Umami si trasforma in una vera e propria izakaya, la tipica locanda o pub giapponese. La cucina offre poche proposte da street e comfort food nipponico, come gyoza, onigiri, zuppa di miso e fagioli di soia cotti al vapore. La perla è la sezione beverage, che spazia dai sakè ai whisky giapponesi. In carta troviamo la kombucha, bevanda a base di tè zuccherato fermentato e leggermente frizzantina, l'umeshu, liquore ottenuto dalla fermentazione della ume (prugne) nell'alcol (o sakè o shochu), fino a gin tonic, rum e distillati giapponesi.

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Umami - Trattoria Giapponese. Via Mario Menghini 99, Roma.Umami Izakawa & Pub. Via Veio 2, Roma.

Kiko Sushi Bar: L'Incontro tra Tradizione Giapponese e Stile Newyorkese

Kiko Sushi Bar nasce nel cuore di San Lorenzo per esaltare la cucina del maestro Atsufumi Kikuchi, conosciuto per aver unito negli anni la tradizione della cucina giapponese a quella newyorkese. Il locale ospita 45 coperti, con la possibilità di mangiare al bancone del sushi bar, ai tavoli o nella sala riservata paradise, arredata in stile minimal.

Per il pranzo sono disponibili 5 diverse tipologie di menu fissi a 25 euro, che ruotano intorno al sushi, al sashimi, al salmone, alla tempura o all'insalata di Kiko, che consiste in verdure arricchite da pesce crudo e frutti di mare, condite con una salsa al sesamo. Il menu alla carta è suddiviso per tipologia di pesce, secondo il vocabolario del sushi, e declinato nei formati di nigiri, temaki e sashimi: troviamo il toro (ventresca di tonno rosso), unagi (alga laccata), tako (polpo), hotate (capesante), saba (sgombro) e suzuki (branzino).

Sono disponibili anche menu di tempura, sushi e sashimi misto dai 9 pezzi in su, come l'Hana (38 euro), il mix con 10 pezzi di sushi e 1 makimono da 6 rotoli. Sono presenti anche due percorsi degustazione. Kiko Sushi Bar offre un servizio di delivery deluxe, con la possibilità di vivere un'esperienza sushi a casa propria: si può scegliere il menu o affidarsi allo chef, comunicando i propri gusti e preferenze. Il format "Kiko sushi bar a casa tua" prevede la consegna diretta con il Kiko Sushi Van e l'arrivo della chef Chiho Mikami, che si occuperà di preparare il menu espresso e allestire la tavola per la serata.

Kiko Sushi Bar. Piazzale del Verano 90, Roma.

MaMa-Ya Ramen: Il Regno del Ramen Artigianale

Dall'incontro tra lo chef Kotaro Noda di Bistrot 64 e la food coordinator Mariana Catellani nasce MaMa-Ya Ramen. Come suggerisce il nome, qui il protagonista è il Ramen, preparato senza aggiunta di glutammato di sodio, conservanti o altri additivi. I tre componenti del ramen sono: la zuppa, estratta dal pollo, manzo, maiale o anche pesce e insaporita con salsa di soya, sale, miso; i noodles a base di acqua e farina; il topping di chashu (maiale), tamago (uova) o yasai (verdure), cotto e insaporito secondo la filosofia della personal chef Mariana.

In menu troviamo l'omonimo MaMa-Ya ramen, a base di brodo di pollo con spaghetti freschi, pollo e uova marinate in cottura, alghe nori e cipollotto fresco (13 euro). Più particolare il Gyukotsu ramen, con brodo di manzo, pancia di maiale stufata, zenzero agrodolce e yuzukoshu (14 euro). Per arricchire i piatti, è disponibile una selezione di topping gourmet: dall'uovo al pollo marinato con cottura sottovuoto, al pesto rosso e verde, fino allo yuzu. Tra i zensai, gli antipasti, si possono scegliere diversi tipi di panini al vapore come il Butaniku Chuka Pan con stracotto di maiale glassato, zenzero e daikon marinati, cipollotto fresco e semi di sesamo (7 euro), o varietà di onigiri con ripieni insoliti: alga kombu caramellata, prugna giapponese sotto sale, basilico rosso (2,5 euro).

MaMa-Ya Ramen. Via Ostiense 166/A, Roma.

Waraku: Il Bistrot Giapponese con l'Anima del Ramen

Maurizio e sua moglie Miwako gestiscono il bistrot giapponese Waraku, una trattoria da circa 40 coperti in zona Prenestina. La cucina di Waraku è stata tra le prime a Roma a scegliere la via del ramen, specialità della casa. Troviamo i classici come lo Shoyu Ramen con zuppa a base di soia, topping di uovo, carne di maiale, mais, cipollina e il Miso Ramen con soia fermentata (12 euro).

I piatti forti sono i ramen speciali, in particolare il Karai Miso e il Tantanemen, ramen con zuppa piccante a base di burro di arachidi, peperoncino, sesamo e salsa tobanjang impreziosito dal topping di carne macinata piccante, uovo, mais e cipollina (13 euro). Per i più impavidi, si possono scegliere fino a quattro livelli di piccantezza. Oltre al ramen, Maurizio consiglia l'okonomiyaki, un pancake di mais con carne e verza, saltato in padella e servito con salsa dolce, maionese, alghe “Aonori” e Katsuobushi (12 euro).

Diversi sono i Teishoku, piatti completi che includono la pietanza principale, riso bianco, alghe Wakame, rapa giapponese Takuan, Edamame e mini Soba fredda. I dolci sono profumati al tè verde, presente nella cheesecake, nel tiramisù e nei mochi di pasta di riso. Ad accompagnare il pasto o come digestivo viene proposto il tè asiatico servito in teiera: vi sono almeno 10 tipologie da assaggiare, dal verde speziato al blend di tè verde “Sencha” e Uji Maccha servito freddo, fino al tè con Ginseng rosso. Waraku offre anche un menu ridotto per l'asporto.

Waraku. Via Prenestina 321, Roma.

Ramen Bar Akira: Il Tempio del Ramen Home-Made

Con un design contemporaneo, una cucina a vista e un dehors che può ospitare fino a 35 coperti, Ramen Bar Akira è il tempio di uno dei piatti simbolo dello street food del Sol Levante: il Ramen. Molto più di una semplice zuppa, il Ramen di Akira segue la scuola dello “Iekei Ramen”: le tagliatelle di frumento sono rigorosamente home-made e la pasta è servita in un brodo con oltre 10 ore di cottura per preservare tutte le proprietà organolettiche dei suoi ingredienti.

Il brodo, di carne o pesce, con soia o miso, può essere arricchito da guarnizioni come chashu (carne di maiale marinata), alghe nori, uova marinate in salsa di soia e altre verdure, come nei due Ramen Black Shoyu e Ramen White Shio, a base di brodo di maiale, carne di maiale, spinaci e alga nori (13 euro). Nel Ramen Red Spicy si aggiunge la salsa piccante, mentre il Tori Paitan è con brodo di pollo o di cavolo nella versione vegetariana.

Per i mesi più caldi dell'anno, è disponibile anche una proposta più fresca, lo Hiyashi Ramen, sempre con noodles fatti in casa ma serviti freddi, con pomodori, cetrioli, uovo, fettina di carne di maiale, salsa di soia con zenzero, sesamo e alga nori (12 euro). I Ramen si possono personalizzare con topping aggiuntivi tra cui shitake (funghi giapponesi), tofu e kakiage (verdure in pastella) o affiancare ad una serie di contorni e antipasti giapponesi. Non mancano infatti gyoza, onigiri, takoyaki, wakame e edamame. Da bere, birre, sakè freddi e altre bevande frizzanti giapponesi. Ramen Bar Akira offre anche servizi di delivery e take away.

Ramen Bar Akira. Via Ostiense 73F, Roma.Akira Lab. Via Arcione 71 (Fontana di Trevi), Roma.

Taki: Un'Esperienza Immersiva nella Cultura Giapponese

La parola d'ordine per Taki è esperienza: i patron Yukari e Onorio Vitti offrono agli ospiti un'esperienza immersiva nella cultura e nella cucina del Sol Levante. Dallo spazio esterno con piante di bambù al mobilio tradizionale, dalle ceramiche nipponiche originali alla componente “naturale”, con la flora del ristorante che asseconda il corso delle stagioni, Taki è un angolo di Giappone a Prati.

Aperto dal 2007, si distingue sulla piazza per un'attenzione particolare alla carne Hida Wagyu Exclusive, il pregiato manzo giapponese dalla fine marezzatura. La Wagyu si può provare come steak o nello Shabu Shabu, nel quale ci sono sottili fette di Wagyu Hida da scottare al momento per pochi secondi in un brodo caldo di verdure miste. In alternativa, si può ordinare il Wagyudon, un piatto unico ideale per un “fast lunch” con Gohan (riso bianco semplice) sormontato da sottili fette di Wagyu e cipolla cotte insieme nel brodo di tonno su una base di salsa di soia e sakè.

Oltre alla carne, il menu offre piatti caldi e freddi della cucina giapponese tradizionale. Gli antipasti comprendono tartare, carpacci e ovviamente sushi e sashimi. Tra le specialità, il Kamo Roast, petto di anatra cotto a bassa temperatura e scottato con tre salse giapponesi (soia, aceto di riso e yuzu), e le sfere di sushi, le Temari Zushi, disponibili solo su prenotazione. C'è poi la possibilità di usufruire di formule veloci e light per il pranzo: il Lunch Salmon o il Lunch Chicken prevedono zuppa di miso, insalata giapponese, riso al vapore, salmone o pollo in salsa teriyaki (15 euro).

Ampio spazio è dedicato anche ai dolci: il gelato è un sempreverde in carta, declinato in diversi gusti come sesamo, zenzero, tè verde e fagioli rossi azuki. Come dessert si possono gustare anche la Matcha cake, un pan di Spagna al tè verde, e il Sakura Mochi, un dolce di riso e fagioli rossi azuki ricoperto da foglie di ciliegio. Taki offre un servizio di asporto e delivery disponibile entro il GRA.

Taki Ristorante Giapponese. Via Marianna Dionigi 54-62, Roma.

Hamasei: Un'Istituzione Giapponese a Roma dal 1974

Hamasei, il primo e storico ristorante giapponese della Capitale, è un'istituzione a Roma, aperto nel 1974 come filiale del ristorante di Tokyo, Kaiseki Hisagoan, e citato ogni anno dalla Guida Michelin. All'interno del locale, che si sviluppa per tre vetrine lungo via della Mercede, Hamasei offre 140 coperti al tavolo, qualche posto al bancone e una sala esclusiva in tradizionale stile giapponese.

Per il pranzo è possibile scegliere uno dei quattro menu lunch a 15 euro, che comprendono un piatto principale di pesce alla griglia nella formula Yakizakana, oppure sushi e sashimi, un antipasto, riso o zuppa di miso e verdure in salamoia. Nel menu principale, il sushi misto si declina in una serie di formati e numerosità di pezzi.

Wafu Sushi: Una Gemma Giapponese nel Quartiere San Lorenzo

Se vi trovate nei pressi del vivace Quartiere San Lorenzo, non perdetevi Wafu Sushi, un ristorante che offre ai suoi clienti autentica cucina giapponese. Qui potrete deliziare il vostro palato con specialità come il salmone nigiri, il sashimi di salmone e gli involtini, preparati con ingredienti freschi e di alta qualità. Per accompagnare il vostro pasto, potrete scegliere tra una selezione di cordiale, caffè espresso o caffè macchiato.

Molti visitatori apprezzano l'efficienza del personale e l'ambiente accogliente del ristorante Wafu Sushi.

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