Il sushi è un piatto iconico della gastronomia mondiale che ha conquistato i palati di milioni di persone. La cucina giapponese è tra le più amate, e il sushi ne è un protagonista indiscusso a livello internazionale. Esistono talmente tanti tipi di sushi che nemmeno possiamo immaginare, alcuni rari e sconosciuti, come il funazushi. Questo articolo offre una guida completa per apprezzare al meglio questa prelibatezza, trasformando ogni pasto in un'esperienza sicura, sana e incredibilmente piacevole.
Varietà di Sushi: un mondo da scoprire
Il mondo del sushi è vasto e diversificato, offrendo una miriade di opzioni per soddisfare ogni gusto. Districarsi tra i nomi può essere una sfida, ma conoscere le basi rende l'esperienza più gratificante.
- Maki: È un rotolo di sushi avvolto in alga marina nori. Il riso è disposto sulla nori e poi vengono aggiunti ingredienti come pesce, verdure o uova di pesce. Sono rotolini di riso che avvolgono l’alga e il ripieno (a base di pesce o verdure o frittata). Spesso sono arricchiti con semi di sesamo, uova di pesce volante (tobiko) o ikura (uova di salmone).
- Nigiri: Si tratta di uno dei sushi basici più semplici ed è una pallina di riso leggermente ovalizzata, coperta con una fettina di pesce. A volte il pesce viene legato al riso con una strisciolina di alga nori, ma è solo una questione di presentazione. Consiste in un ovale di riso pressato a mano con sopra un pezzo di pesce.
- Sashimi: Anche se tecnicamente non è sushi, è una preparazione di pesce crudo molto comune in Giappone. Il sashimi è composto da sottili fettine di pesce o carne cruda serviti con un salsa di accompagnamento (generalmente soia) ravanello e zenzero. Al contrario del sushi il pesce servito nel sashimi dev’essere il più fresco possibile.
- Uramaki: È un tipo di sushi "rovesciato" in cui il riso avvolge l'alga marina e gli ingredienti si trovano al centro. Per la realizzazione degli uramaki si può utilizzare qualsiasi tipologia di pesce, dai più convenzionali come il tonno e il salmone, fino ai più raffinati come le mazzancolle crude o le uova di pesce.
- Temaki: È un cono di alga nori ripieno di riso, pesce crudo, verdure e altri ingredienti. Si tratta di coni di alga nori riempiti con riso e un mix di ingredienti freschi.
- Inari: È un tipo di sushi che utilizza una tasca di tofu fritto riempita con riso condito.
- Oshizushi: È un sushi pressato che viene preparato premendo il riso e gli ingredienti in uno stampo rettangolare. Preparazione tipica di Osaka, l’Oshi Sushi ha una forma geometrica su base quadrata o rettangolare. Una vera e propria “lasagna” di pesce e riso!
- Onigiri: Sono polpettine di riso a forma triangolare con un interno farcito di pesce cotto o crudo.
- Gunkan: è un particolare nigiri a forma tonda o ovale che viene farcito con alghe, uova di pesce, pesce crudo, uova di riccio di mare e altro. Alla base del gunkan c’è il riso. Esattamente come il nigiri, il Gunkan può essere preparato con qualsiasi tipologia di pesce.
- Futomaki: Sono roll di sushi di grandi dimensioni rispetto agli hosomaki. Anche i Futomaki possono essere “riempiti” a piacere: via libera all’immaginazione con ripieni di salmone, tonno, ricciola, avocado, tartare di gambero crudo, gambero cotto, polpo cotto, etc.
- Chirashi: Quando si ordina un chirashi ci si vedrà portare al tavolo una ciotola con uno strato di riso su cui sono appoggiati vari pezzi di sashimi, uova di pesce, frittate e alghe.
Consigli per preparare il sushi in casa
Preparare il sushi da soli può essere un'attività gratificante per chi ama cucinare. Ecco alcuni consigli per iniziare:
- Attrezzatura: Avere l'attrezzatura giusta è fondamentale.
- Stuoia per sushi (Makisu): Si utilizza per arrotolare il sushi in modo uniforme.
- Coltello affilato: Permette di tagliare il pesce o il rotolo senza schiacciarlo.
- Ciotola per il riso (Hangiri): Consente al riso caldo di raffreddarsi rapidamente.
- Spatola per riso (Shamoji): Previene l’eccessiva rottura dei chicchi di riso.
- Ingredienti: La qualità degli ingredienti è essenziale.
- Riso: Utilizzare riso di alta qualità specificamente progettato per sushi.
- Pesce: Scegliere pesce freschissimo e di qualità sashimi. Salmone, tonno e branzino sono buone opzioni per i principianti.
- Verdure: Cetriolo, avocado e daikon sono tra le verdure più comuni.
- Aceto di riso: Parte integrante del condimento del riso.
- Alga nori: Scegliere alghe di buona qualità che si tagliano facilmente e hanno un gradevole aroma di mare.
- Preparazione del riso: Il riso è l'ingrediente fondamentale.
- Lavaggio: Lavare il riso sotto acqua fredda corrente fino a che l’acqua non diventa chiara.
- Cottura: Il rapporto tra acqua e riso è di circa 1:1,1.
- Condimento: Condire il riso caldo con una miscela di aceto di riso, zucchero e sale.
- Raffreddamento: Raffreddare il riso a temperatura ambiente prima di iniziare a fare il sushi.
Tipi di sushi per principianti
Per chi si avvicina per la prima volta alla preparazione del sushi, è consigliabile iniziare con tipi di sushi che richiedono tecniche meno complicate e ingredienti più facili da reperire.
- Maki: Sono relativamente semplici da preparare.
- Uramaki: Sono un ottimo modo per esercitarsi a maneggiare il riso e a bilanciare i sapori.
- Temaki: Sono divertenti e facili da preparare anche se non si è molto esperti, a condizione di essere precisi.
- Nigiri: È un ottimo banco di prova per i principianti che desiderano provare a lavorare con il pesce crudo.
Sushi: benefici per la salute e nutrizione
Il sushi non è solo un piacere per il palato, ma anche un toccasana per la salute, grazie ai suoi ingredienti.
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Omega-3
Il pesce crudo è una miniera di Omega-3, acidi grassi essenziali per la salute cardiovascolare e la funzione cerebrale.
Freschezza e igiene
La freschezza è l'anima del sushi, ma è anche l'aspetto che più preoccupa quando si parla di sicurezza alimentare. Scegliere un ristorante di sushi affidabile è fondamentale.
Varietà nutrizionale
Il sushi è un concentrato di ingredienti nutrienti e variegati, come le alghe nori, ricche di iodio e fibre, il riso per sushi, che apporta carboidrati complessi, e le verdure, che aggiungono vitamine, minerali e fibre. Non dimentichiamo poi lo zenzero marinato, servito come accompagnamento, che non solo pulisce il palato tra un boccone e l’altro, ma ha anche proprietà antiossidanti e digestive.
Quanto sushi mangiare per stare in forma
La porzione ideale di sushi per un adulto medio è di 10-12 pezzi (circa 150-360 grammi) per un pasto principale. Variare i tipi di sushi e fare attenzione alle salse sono altri accorgimenti importanti.
Variare è la chiave
Alterna tipi di pesce diversi e non dimenticare le opzioni vegetariane per un profilo nutrizionale completo.
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Attenzione alle salse
Modera le quantità di salsa di soia e sfrutta alternative come il wasabi e lo zenzero marinato.
"All You Can Eat": goduria o trappola?
Pianifica e ascolta il tuo corpo per non esagerare. Bilancia il tuo piatto con opzioni senza riso come sashimi, tartare e carpaccio.
Creare il menù sushi perfetto
Un pasto sushi memorabile inizia con antipasti giapponesi sfiziosi e leggeri come edamame, zuppa di miso e insalate di alghe. Come portata principale, il sushi è il protagonista, ma può essere arricchito con accompagnamenti sani e gustosi.
Bevande perfette per il sushi
La scelta delle bevande è fondamentale per esaltare i sapori del sushi. Il tè verde, il sake e la birra giapponese sono ottime opzioni.
Sushi e galateo
Esistono alcune regole di galateo da seguire quando si mangia il sushi.
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- Appena il sushi viene servito in tavola bisogna affrettarsi a mangiarlo.
- Mangiare il sushi con le mani si può, non è considerato affatto di cattivo gusto.
- Se si usano le bacchette, non infilzare mai il riso.
- Il sushi si mangia in un unico boccone.
- Non versatevi da bere da soli.
- A fine pasto dite allo chef “gochisousama deshita”.