I supplì sono un pilastro dello street food romano, tradizionalmente preparati con riso, passata di pomodoro, mozzarella e, a volte, carne macinata. Questa ricetta esplora una variante gustosa e innovativa: i supplì alla carbonara. Un omaggio alla celebre pasta romana, trasformato in un delizioso boccone fritto.
Origini e Ispirazione
La ricetta dei supplì alla carbonara nasce dall'idea di unire due icone della cucina romana: i supplì e la pasta alla carbonara. La carbonara, con le sue origini avvolte nel mistero, si dice che sia un'evoluzione del "cacio e ova", un piatto dei carbonari. Questa versione dei supplì cattura l'essenza della carbonara, sostituendo il tradizionale ripieno con un condimento cremoso a base di uova, guanciale e pecorino romano.
Ingredienti Chiave
Gli ingredienti principali per i supplì alla carbonara sono:
- Riso Carnaroli: Ideale per la preparazione di risotti asciutti e compatti, necessari per la consistenza perfetta dei supplì.
- Guanciale: Tagliato a cubetti e rosolato fino a diventare croccante, conferisce un sapore intenso e caratteristico.
- Uova: Utilizzate sia per il ripieno cremoso che per la panatura.
- Pecorino Romano: Aggiunge un tocco sapido e deciso, tipico della carbonara.
- Pangrattato e Panko: Per una panatura croccante e dorata.
Preparazione del Riso
La preparazione del riso è cruciale per la riuscita dei supplì. Si può optare per due metodi:
- Cottura in acqua bollente: Come per la pasta, il riso viene cotto in abbondante acqua salata.
- Cottura come risotto: Il riso viene tostato a secco in una padella, sfumato con vino bianco e poi cotto gradualmente con brodo caldo, mescolando di tanto in tanto. Questo metodo richiede un risotto più asciutto rispetto alla versione tradizionale "all'onda".
Il Condimento alla Carbonara
Una volta cotto, il riso viene condito con gli ingredienti tipici della carbonara: tuorli d'uovo, guanciale croccante, pecorino romano e pepe nero. Il segreto è amalgamare bene il tutto per creare un ripieno cremoso e saporito.
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Formatura e Panatura
Dopo aver fatto raffreddare il riso condito, si procede alla formatura dei supplì. Si preleva una porzione di riso (circa 100 g), si appiattisce sul palmo della mano e si crea una conca al centro. In questa conca si può aggiungere una pallina di guanciale compatto per un cuore ancora più gustoso.
La panatura è un passaggio fondamentale per ottenere una croccantezza irresistibile. I supplì vengono passati prima nell'amido di mais, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato. Per una panatura ancora più croccante, si può optare per una doppia panatura con pangrattato e panko.
Frittura
La frittura è l'ultimo passaggio per trasformare i supplì in un capolavoro di gusto. L'olio di semi viene scaldato fino a raggiungere una temperatura di 170-180°C. I supplì vengono immersi nell'olio caldo e fritti per pochi minuti, fino a doratura. È importante non sovraccaricare la padella e assicurarsi che i supplì non si attacchino al fondo per una doratura uniforme.
Consigli e Varianti
- Guanciale vs Pancetta: Se preferite un sapore meno intenso, potete sostituire il guanciale con la pancetta.
- Solo Pecorino: Per un gusto più deciso, utilizzate solo pecorino romano.
- Conservazione: I supplì possono essere conservati in frigorifero per un paio di giorni (impanati ma non cotti) o congelati (crudi o cotti) per 2-3 mesi. In caso di congelamento, è consigliabile scongelarli completamente prima di friggerli.
- Sgrassare il Guanciale: Per un sapore più delicato, il guanciale può essere sgrassato prima di essere utilizzato.
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