Sudore che Sa di Lievito: Cause, Diagnosi e Rimedi

L'odore del corpo, un argomento spesso evitato ma universalmente vissuto, può rivelare molto sulla nostra salute e igiene. Un odore particolare, simile a quello del lievito, può essere motivo di preoccupazione e disagio. Questo articolo esplora le cause, la diagnosi e i rimedi per il sudore che sa di lievito, offrendo una guida completa per affrontare questo problema.

Introduzione alla Bromidrosi

La bromidrosi è una condizione cronica caratterizzata da un odore corporeo particolarmente intenso e sgradevole. Questo fenomeno dipende dalla decomposizione delle secrezioni sudoripare e delle sostanze di derivazione cheratinocitaria, operata da batteri e lieviti. Dal punto di vista fisiologico, il sudore che raggiunge la superficie cutanea è inizialmente inodore. Tuttavia, la secrezione delle ghiandole eccrine (sudoripare) e soprattutto di quelle apocrine viene decomposta dai batteri naturalmente presenti sulla cute; proprio da tale decomposizione derivano le sostanze che danno origine agli odori individuali.

Cause del Sudore che Sa di Lievito

L'odore emanato dalla pelle può risultare sgradevole per motivi costituzionali (senza una chiara causa determinante) o per via di malattie sottostanti. In quest'ultimo caso, la bromidrosi può essere provocata da alterazioni dermatologiche, come infezioni batteriche o fungine della pelle. Tra le cause principali del sudore che sa di lievito troviamo:

  • Infezioni fungine: Infezioni come il piede d'atleta (tinea pedis) possono causare prurito, desquamazione e cattivo odore nei piedi. Queste infezioni fungine possono diffondersi rapidamente se non trattate adeguatamente. I batteri come Staphylococcus epidermidis e Corynebacterium, insieme ai lieviti come la Candida albicans, sono spesso responsabili del cattivo odore nei piedi.
  • Alterazioni dermatologiche: La bromidrosi può essere provocata da alterazioni dermatologiche, come infezioni batteriche o fungine della pelle. Coesistenza di dermatosi particolari che possono contribuire al cattivo odore: intertrigo, micosi ecc.
  • Malattie sistemiche: Vi sono malattie sistemiche spesso causa di particolari odori del corpo o dei suoi liquidi; tra queste si ricordano: diabete mellito (odore dolciastro, simile all'acetone), trimetilaminuria (odore simile a quello del pesce marcio), fenilchetonuria, insufficienza renale/epatica, tubercolosi (odore acre) e brucellosi (odore di paglia bagnata).
  • Farmaci e alimenti: Anche l'assunzione di particolari farmaci (es. penicillina, certi antidepressivi e alcuni antitumorali), e l'ingestione di alcuni alimenti (tra cui aglio, cipolla, cibi speziati e bevande alcoliche), possono influenzare l'odore del corpo. L'ingestione di alcuni alimenti, tra cui aglio, cipolla, curry, alcol, alcuni farmaci (ad esempio penicillina e bromuri) e le tossine possono causare bromidrosi eccrina.
  • Igiene inadeguata: Una pulizia insufficiente dei piedi, soprattutto tra le dita, può favorire l'accumulo di sudore, cellule morte della pelle e batteri, contribuendo al cattivo odore. Fattori come un'igiene non adeguata, particolari condizioni mediche o dermatologiche, iperidrosi o eccessiva crescita della flora batterica cutanea, possono contribuire all'insorgenza del disturbo.
  • Sudorazione eccessiva (iperidrosi): I piedi contengono numerosi follicoli piliferi e ghiandole sudoripare che producono sudore per regolare la temperatura corporea e mantenere la pelle idratata; tuttavia, se i piedi sudano eccessivamente, il sudore può accumularsi negli spazi confinati delle calzature, creando un ambiente umido e favorevole alla proliferazione batterica che produce odori sgradevoli. Può promuovere la diffusione di sudore apocrino e contribuire ulteriormente alla bromidrosi creando un ambiente umido, ideale per la proliferazione batterica. Oppure, al contrario, l'iperidrosi eccrina può migliorare i sintomi della bromidrosi andando a "diluire" l'odore del sudore apocrino.
  • Scarpe inadeguate: Indossare calzature chiuse e poco traspiranti per lunghi periodi può favorire l'accumulo di sudore e batteri, aumentando il rischio di cattivo odore. Le scarpe sintetiche o in plastica possono peggiorare la situazione, poiché non permettono la ventilazione adeguata del piede.
  • Condizioni mediche pregresse: Alcune condizioni mediche come l'ipersudorazione (iperidrosi), l'obesità, il diabete e le malattie vascolari possono aumentare il rischio di cattivo odore nei piedi. Obesità: i soggetti in sovrappeso tendono a sudare di più rispetto ad un soggetto normale. Questa predisposizione si traduce nella possibilità di emanare odore sgradevole con la sudorazione.
  • Stress emotivo: Stress emotivo.

Tipi di Bromidrosi

Sebbene entrambi i tipi di bromidrosi possano verificarsi in soggetti di ogni etnia, sesso ed età, esistono alcune differenze tra le due forme:

Bromidrosi apocrina

La bromidrosi apocrina è la forma più diffusa e deve essere distinta dalla forma eccrina, meno comune. I fattori che contribuiscono alla patogenesi sono diversi: i prodotti della decomposizione batterica del sudore apocrino contengono ammoniaca ed acidi grassi a catena corta; la loro presenza produce odori caratteristici forti e pungenti. La pelle appare di solito normale, tranne quando la bromidrosi è associata a malattie dermatologiche concomitanti, come l'eritrasma (infezione di origine batterica, da attribuirsi al Corynebacterium minutissimum, che prolifera in zone umide, come le pieghe della pelle).

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La bromidrosi apocrina è più comune in molti paesi asiatici, spesso associata ad una storia familiare positiva. La maggior parte dei casi interessa prevalentemente il sesso maschile e si presenta dopo la pubertà (dipende dalla funzione apocrina), quindi è rara nella popolazione anziana. Produzione ciclica che inizia alla pubertà ed è regolata da ormoni.

Bromidrosi eccrina

In alcuni casi, le secrezioni eccrine, generalmente inodori, assumono un odore invasivo. La principale causa di questa forma di bromidrosi è la degradazione batterica della cheratina in combinazione al sudore eccrino, la quale produce un cattivo odore. La bromidrosi eccrina si verifica in soggetti di tutte le popolazioni e può verificarsi a qualsiasi età. Ingestione di alcuni alimenti, tra cui aglio, cipolla, curry, alcol, alcuni farmaci (ad esempio penicillina e bromuri) e le tossine possono causare bromidrosi eccrina. Infine, questa forma di disturbo può derivare da cause metaboliche (ad esempio: la trimetilaminuria o sindrome da odore di pesce, che determina un difetto nella degradazione della trimetilammina, la quale è rilasciata anche attraverso la sudorazione). Produzione continua regolata dal calore del corpo (NON controllata da ormoni).

Diagnosi della Bromidrosi

La bromidrosi è una malattia metabolica e funzionale, in genere non associata ad alcun disturbo anatomico. La pelle appare normale, tranne nei casi di associazione a disturbi dermatologici concomitanti, come l'eritrasma, che si manifesta come una forte eruzione maculare (simile ad una micosi) o la tricomicosi ascellare, un'infezione batterica superficiale che si localizza sui peli della zona interessata (s'indentifica per le formazioni organiche visibili sui peli).

Non esistono macchine strumentali che misurino l'odore del corpo umano, come non sono ancora stati standardizzati esami specifici del sangue o del sudore. Il primo esame medico è affidato alla percezione soggettiva dell'odore (per questo è importante non coprire l'odore naturale del corpo per non invalidare il test). Inoltre, allo scopo di evidenziare un'alterazione della flora batterica è possibile raccogliere un campione di sudore da sottoporre ad esame microbiologico, e/o ispezionare la superficie cutanea con la lampada di Wood, la quale consente di fornire informazioni sulla presenza di batteri (come il Corynebacterium minutissimum) o di sostanze particolari.

Nota. La bromidrosi è un disturbo che coinvolge la salute sia a livello fisico che psichico: risulta fondamentale riuscire a distinguere la percezione naturale del cattivo odore dalla condizione patologica che interessa la pelle.

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Sintomi e Manifestazioni

I sintomi del cattivo odore nei piedi sono facilmente riconoscibili e si basano principalmente sulla presenza di un odore penetrante e sgradevole che persiste nonostante l'igiene regolare. A questo, possono aggiungersi sintomi complementari, come:

  • Pelle screpolata o che si sfalda, che può essere associata a un'irritazione da sudore e batteri.
  • Pelle arrossata, pruriginosa o squamosa, specialmente tra le dita, che può indicare un'infezione da fungo e la compresente manifestazione di una patologia specifica detta tinea pedis (e comunemente conosciuta come piede d’atleta), un'infezione dei piedi causata da funghi. Per diagnosticarla, il medico esamina l'aspetto dei piedi e talvolta può fare un test con idrossido di potassio, particolarmente utile se l'infezione provoca ispessimento della pelle, ulcere, vesciche o se non si trova tra le dita dei piedi.

Rimedi per il Sudore che Sa di Lievito

Esistono diversi rimedi e strategie che possono aiutare a gestire la "puzza" di piedi e il sudore che sa di lievito.

  • Mantenere i piedi puliti e asciutti: Lavare i piedi regolarmente con acqua e sapone e asciugarli accuratamente, specialmente tra le dita, per ridurre l'umidità e prevenire la crescita batterica e fungina. La bromidrosi si risolve spesso con un'igiene rigorosa della cute e degli indumenti. Per alcune persone, può essere necessario lavarsi per alcuni giorni con un sapone antisettico, eventualmente in combinazione con creme o lozioni topiche antibatteriche contenenti clindamicina o eritromicina.
  • Utilizzare calzature traspiranti: Scegliere calzature realizzate con materiali traspiranti come il cuoio o il tessuto mesh, che consentono una migliore ventilazione e riducono il rischio di accumulo di sudore e cattivo odore.
  • Cambiare calze e calzini regolarmente: Indossare calze in tessuti naturali come il cotone e cambiarle regolarmente, specialmente se si suda molto. Le calze assorbiranno il sudore e manterranno i piedi più asciutti.
  • Utilizzare talco: Applicare talco per piedi o all'interno delle calze e delle scarpe può aiutare ad assorbire l'umidità e mantenere i piedi asciutti durante il giorno.
  • Trattamenti antimicotici: In caso di infezione fungina come il piede d'atleta, è possibile utilizzare creme o spray antimicotici disponibili in farmacia per trattare l'infezione e ridurre l'odore associato.
  • Antitraspiranti: Nel caso in cui la bromidrosi sia associata a iperidrosi, può essere considerato l'uso di anti-traspiranti, l'iniezione di tossina botulinica ed eventuali interventi di chirurgia (es. simpaticectomia chirurgica e liposuzione superficiale).
  • Depilazione: La depilazione può aiutare a controllare gli odori.
  • Modifiche alla dieta: Andrebbe limitato consumo di cibi speziati, aglio, cipolla, alcol e caffeina. Bere molta acqua contribuisce a diluire il sudore e a smorzarne l'odore.
  • Considerare la familiarità: Familiarità: la maggior parte dei pazienti della famiglia è affetta da bromidrosi. Uno studio clinico propone un modello di trasmissione autosomica dominante.

Ghiandole Sudoripare: Eccrine e Apocrine

Per comprendere meglio la bromidrosi, è utile conoscere i due tipi principali di ghiandole sudoripare:

Ghiandole sudoripare eccrine

Le ghiandole sudoripare eccrine sono distribuite su tutta la superficie cutanea e sono particolarmente concentrate in ascelle, fronte, palmo delle mani e piante dei piedi. La loro funzione principale è quella di provvedere alla termoregolazione dell'organismo attraverso l'evaporazione del sudore. A differenza delle ghiandole sebacee, la produzione di secreto si realizza senza distruzione cellulare o perdita del citoplasma. Il sudore eccrino è un liquido incolore, limpido e pressoché inodore, a composizione variabile in rapporto alla sede: contiene il 98-99% di acqua e l'1% di soluti inorganici (es. NaCl) e sostanze organiche (urea, acido urico, creatinina, acido lattico).

Ghiandole sudoripare apocrine

Le ghiandole apocrine sono presenti solo in alcune zone: la loro distribuzione è limitata ad ascelle, areole mammarie, regione inguinale e perineale. Alcuni elementi apocrini si trovano anche nelle aree periorbitali (margine palpebrale) e periauricolari (meato acustico esterno). Le ghiandole apocrine sono piccole e inattive durante l'infanzia, non svolgono un ruolo nella termoregolazione, ma sono responsabili di odori caratteristici feromonali (la cui funzione è quella di stimolare l'interesse sessuale, negli animali in particolare). Le ghiandole producono, a partire dalla pubertà, un sudore apocrino bianco-giallastro, di odore pungente e ricco di varie sostanze organiche (glucidi, proteine, lipidi) ed inorganiche (come il ferro). Un'eccessiva produzione di questo sudore può generare un odore sgradevole e creare problemi nei rapporti interpersonali: l'emissione dell'odore caratteristico avviene a seguito di fenomeni di decomposizione batterica del secreto, che hanno luogo sulla superficie cutanea. Alcuni studi dimostrano che individui con bromidrosi presentano ghiandole apocrine più numerose e di dimensioni più grandi.

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