Spuntino del Drago: Ricette e Usi del Pitaya, il Frutto Esotico

Il pitaya, noto anche come frutto del dragone o dragon fruit, è un frutto esotico che cattura l'attenzione per il suo aspetto vivace e la sua promessa di leggerezza. Originario dei cactus, questo frutto si distingue per la sua buccia colorata e la polpa punteggiata di piccoli semi neri. Ma al di là del suo aspetto accattivante, il pitaya offre un sapore delicato e versatile che si presta a molteplici usi in cucina.

Alla Scoperta del Pitaya: Che Cos'è e Perché si Chiama Così

La pitaya (o pitahaya) è il frutto di una pianta appartenente alla famiglia dei cactus. Questa origine spiega la sua buccia particolare e il suo aspetto robusto. Il nome "frutto del dragone" deriva dalla forma delle sue "lingue" verdi sulla buccia, che ricordano scaglie o fiamme. Quando viene tagliato, la polpa punteggiata di semi neri crea un disegno affascinante.

Esistono principalmente due varietà di pitaya in commercio:

  • Pitaya rossa: con buccia rosa/rossa e punte verdi.
  • Pitaya gialla: con buccia gialla, spesso più profumata.

La polpa può essere bianca o fucsia/rossa, sempre con semini neri. Il sapore è delicato, leggermente dolce e fresco, rendendolo un ingrediente versatile in cucina.

Come Scegliere, Conservare e Tagliare il Pitaya

La maturazione è fondamentale per apprezzare appieno il pitaya. Un frutto acerbo sarà più neutro e acquoso, mentre uno maturo sarà profumato e cremoso.

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Come scegliere:

  • La buccia deve essere uniforme, senza ammaccature profonde.
  • Premi leggermente il frutto: deve essere sodo ma non durissimo.
  • Scegli il frutto più profumato, anche se il profumo è lieve.
  • Acquista il pitaya quando sai già quando lo consumerai, per gustarlo al meglio.

Come conservare:

  • Se il pitaya è acerbo, lascialo a temperatura ambiente per 1-2 giorni, lontano da fonti di calore e dal sole diretto.
  • Quando inizia a cedere leggermente al tatto, spostalo in frigorifero.
  • Da maturo, si conserva bene in frigorifero per alcuni giorni.

Come tagliare:

  • Il taglio più semplice è dividerlo a metà nel senso della lunghezza e scavare la polpa con un cucchiaio.
  • Per ottenere cubetti ordinati, scava la polpa, appoggiala su un tagliere e tagliala delicatamente.
  • Servi il pitaya ben fresco per esaltarne il sapore.

Idee d'Uso in Cucina: Dalla Colazione al Dessert

Il pitaya si presta a preparazioni semplici, abbinandosi bene con ingredienti che non ne coprano il sapore delicato, come yogurt senza lattosio, latte vegetale, vaniglia, agrumi e miele.

Alcune idee:

  • Fine pasto leggero: servilo al cucchiaio con qualche goccia di lime o limone.
  • Merenda: unisci pitaya a cubetti con altra frutta, scegliendo consistenze diverse.
  • Colazione: usalo come topping su yogurt o crema leggera.
  • Decorazione: qualche cubetto sopra una crema rende tutto più invitante.
  • Muffin: Tagliare la pitaya a pezzetti, aggiungerla al composto per muffin e mescolare con cura. Riempite gli stampini per 2/3 circa e aggiungete almeno 2 pezzi di polpa di fico sulla superficie di ogni muffin. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti.

Pitaya e Intolleranze: Un Frutto Amico

Essendo frutta fresca, il pitaya è naturalmente senza glutine e senza lattosio. Presta attenzione agli ingredienti che aggiungi, come yogurt, creme, topping e dolcificanti, scegliendo opzioni semplici e controllando le etichette.

Per chi segue un approccio low FODMAP, il pitaya è generalmente ben tollerato, ma è importante considerare le porzioni e le combinazioni.

Ricette Sfiziose con il Frutto del Drago

Oltre al consumo fresco, il pitaya può essere utilizzato in diverse ricette per aggiungere un tocco esotico e colorato. Ecco alcune idee:

  • Frullato esotico: Frullate i datteri e il cocco aggiungendo l’acqua avanzata, in base alla vostra preferenza per un frullato più o meno “liquido”. Aggiungete la banana e frullate ancora, fino ad ottenere la consistenza desiderata.
  • Salsa per insalata: Frullate tutti gli ingredienti con un frullatore a immersione; servite la salsa sull’insalata, eventualmente accompagnata da yogurt vegetale e germogli. Potete conservare la salsa per circa 10 giorni in frigorifero. (papaya essiccata, yogurt vegetale e germogli)
  • Insalata di mango e peperoncino: Affettate molto finemente i 2 peperoncini, unite 2 cucchiai di acqua, 2 di aceto, 3 di olio, il prezzemolo tritato e un pizzico di sale. Mescolate e lasciate insaporire per 15 minuti. Preparate i cipollotti, salandoli leggermente e irrorandoli con 2 cucchiai di aceto. Unite gli ingredienti nell’insalata e servite con il condimento.
  • Nuvole di drago fatte in casa: un antipasto croccante a base di gamberi e farina di tapioca.

Nuvole di Drago: Un Viaggio nel Gusto Orientale

Le nuvole di drago, note anche come nuvole di gambero, sono un antipasto popolare nella cucina orientale, caratterizzato dalla loro leggerezza e croccantezza. Realizzate con farina di tapioca e frutti di mare, queste sfogliatine fritte offrono un'esperienza gustativa unica.

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Origini e Varianti:

Le nuvole di drago hanno origini nel Sud-est asiatico, con numerose varianti a seconda del paese e degli ingredienti utilizzati. In Indonesia, sono conosciute come "krupuk udang" e sono realizzate con gamberetti e farina di tapioca. In Malesia, si chiamano "keropok" e possono essere fatte con pesce, frutti di mare o vegetali.

Preparazione:

La preparazione delle nuvole di drago richiede un po' di tempo e pazienza, ma il risultato è un antipasto delizioso e sfizioso. L'impasto, a base di farina di tapioca e frutti di mare frullati, viene cotto al vapore, fatto riposare, asciugato in forno e infine fritto.

Valori Nutrizionali:

Le nuvole di drago sono composte principalmente da farina di tapioca e frutti di mare. La farina di tapioca è una polvere ottenuta dalla manioca, un tubero ricco di carboidrati e amido. I frutti di mare, come i gamberi, sono una fonte di proteine e acidi grassi omega 3 e 6.

Come Gustarle:

Le nuvole di drago vanno consumate subito dopo la frittura per apprezzarne appieno la croccantezza. Possono essere servite come antipasto, snack o accompagnamento a piatti orientali. Per un'esperienza gustativa più completa, si possono accompagnare con salsa di soia o maionese.

Ricetta Casalinga:

Se desideri preparare le nuvole di drago in casa, ecco una ricetta semplice:

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  1. Pulisci i gamberetti e frullali fino a ottenere una crema.
  2. Aggiungi la farina di tapioca e continua a frullare fino a ottenere un panetto compatto e liscio.
  3. Dai all'impasto la forma di un salsicciotto e fallo cuocere a vapore per 1 ora.
  4. Avvolgi il salsicciotto nella pellicola e fallo riposare in frigo per tutta la notte.
  5. Taglia il salsicciotto a fettine sottili e falle asciugare in forno ventilato a 60° per 1 ora.
  6. Friggi le fettine in olio di arachidi fino a doratura.

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