Spezzatino di Cinghiale: Un Viaggio nel Cuore della Cucina Umbra

Lo spezzatino di cinghiale è un piatto emblematico della tradizione culinaria umbra, un'esperienza gustativa che affonda le radici nella storia e nella cultura di questa regione. La cucina umbra, rinomata per la sua semplicità e autenticità, celebra ingredienti genuini e sapori intensi, e lo spezzatino di cinghiale ne è un perfetto esempio.

La Ricchezza della Tradizione Umbra

La cucina umbra tradizionale è caratterizzata da piatti semplici ma ricchi di sapore, spesso preparati con ingredienti poveri ma genuini. Accanto a questi, troviamo anche preparazioni più elaborate, che vedono protagonista la cacciagione, e in particolare il cinghiale. La carne di cinghiale si presta a diverse preparazioni, ma è nello spezzatino che esprime al meglio il suo carattere, sia nella versione in bianco che, soprattutto, in quella al pomodoro.

Spezzatino di Cinghiale al Pomodoro: Un Classico Intramontabile

Lo spezzatino di cinghiale al pomodoro è un vero e proprio simbolo della cucina umbra. Non si tratta di una ricetta veloce, richiede tempo e pazienza, ma il risultato finale ripaga ampiamente l'attesa. La carne di cinghiale, prima di essere cotta, deve essere marinata per diverse ore con erbe spontanee umbre e vino rosso, per ammorbidire le fibre e arricchirla di profumi. La cottura lenta, proprio come si faceva una volta nei tegami di coccio sulla stufa a legna o sulla brace del camino, è fondamentale per ottenere una carne tenera e un sugo ricco e saporito.

Ingredienti e Preparazione: Un Rituale di Sapori

La preparazione dello spezzatino di cinghiale è un vero e proprio rituale, che inizia con la scelta degli ingredienti e prosegue con una serie di passaggi lenti e accurati.

Ingredienti:

  • 700 g di carne di cinghiale tagliata a pezzetti
  • 250 g di olive nere denocciolate
  • Salsa di pomodoro fresca q.b.
  • Alloro q.b.
  • Rosmarino q.b.
  • 2 spicchi di aglio
  • Cipolla bianca q.b.
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine d'oliva q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • 1 bicchierino di brandy (o cognac)
  • Vino rosso corposo (Chianti, Montepulciano o altro vino secco intenso)

Preparazione:

  1. Marinatura: La sera precedente, immergere i pezzi di cinghiale in un recipiente con acqua e aceto in parti uguali (o acqua e sale). In alternativa, per cinghiali giovani, marinare nel vino rosso con aromi per 4-5 ore. Per cinghiali più anziani, prevedere una doppia marinatura: prima in acqua e aceto per 8-12 ore, poi in vino aromatizzato per altre 12 ore.
  2. Scolatura e asciugatura: Il giorno successivo, scolare la carne dalla marinata e asciugarla con cura.
  3. Rosolatura: In un tegame di terracotta con olio extravergine d'oliva, rosolare i pezzi di carne a fuoco medio-alto fino a doratura. Rimuovere la carne e tenerla da parte.
  4. Soffritto: Nello stesso tegame, preparare un soffritto con cipolla affettata, carota e sedano tritati, aglio, alloro, rosmarino e peperoncino.
  5. Sfumatura: Aggiungere la carne rosolata al soffritto, salare e sfumare con un bicchierino di brandy (o cognac), facendo attenzione a fiammeggiare (flambé).
  6. Cottura: Quando l'alcool sarà evaporato, aggiungere la salsa di pomodoro fresco fino a coprire la carne. Abbassare la fiamma, coprire e cuocere lentamente per almeno 3 ore, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo acqua o brodo caldo se necessario. La carne dovrà risultare tenera e il sugo denso e succulento.

Segreti e Consigli per uno Spezzatino Perfetto

  • La scelta della carne: La carne di cinghiale è classificata come "carne nera", magra e compatta. I tempi di marinatura variano in base all'età dell'animale: per cinghiali giovani, una marinatura più breve è sufficiente, mentre per quelli più anziani è consigliabile una marinatura più lunga.
  • La marinatura: La marinatura è fondamentale per ammorbidire la carne e attenuarne il sapore selvatico. Oltre all'acqua e aceto, si possono aggiungere erbe aromatiche, spezie (cannella, chiodi di garofano), aglio e cipolla.
  • La cottura: La cottura lenta è il segreto per ottenere una carne tenera e un sugo saporito. Utilizzare un tegame di terracotta aiuta a distribuire il calore in modo uniforme.
  • Il vino: Il vino è un ingrediente fondamentale per la marinatura e la cottura. Scegliere un vino rosso corposo e intenso, come il Chianti o il Montepulciano.
  • Personalizzazione: La ricetta dello spezzatino di cinghiale può essere personalizzata in base ai propri gusti. Si possono aggiungere funghi porcini, olive nere o un pizzico di cacao amaro per un tocco originale.

Abbinamenti e Consigli di Servizio

Lo spezzatino di cinghiale si abbina perfettamente a piatti dal sapore rustico e intenso.

Leggi anche: Come preparare lo Spezzatino in Bianco

  • Polenta: Un classico abbinamento è con la polenta, sia quella tradizionale che quella taragna, dal sapore più deciso.
  • Pappardelle: Il sugo dello spezzatino è ideale per condire pappardelle fresche, tagliatelle o gnocchi.
  • Torta al testo e rapi: In Umbria, lo spezzatino di cinghiale viene spesso servito con la torta al testo e i "rapi" (cime di rapa) del Trasimeno.

Conservazione

Lo spezzatino di cinghiale si può conservare in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni. Al momento di consumarlo, riscaldarlo in padella con un filo d'acqua. È anche possibile congelare lo spezzatino, se preparato con carne fresca e non decongelata, per un massimo di 4 mesi.

Leggi anche: Ricetta facile dello Spezzatino di Pollo

Leggi anche: Spezzatino di Pollo e Salsiccia: la ricetta dettagliata

tags: #spezzatino #di #cinghiale #ricetta #umbra