Se volete portare in tavola un piatto pregiato che sappia conquistare i palati più esigenti e deliziarli con un aroma inconfondibile, questo primo piatto fa proprio al caso vostro! Niente preparazioni elaborate, pochi ingredienti e una materia prima accuratamente selezionata fanno degli spaghetti al tartufo un tripudio di profumi e sapori a cui difficilmente i vostri ospiti sapranno resistere. Quando la voglia di tartufo ti sorprende e non hai molto tempo a disposizione, c’è bisogno di una ricetta semplice e veloce, in grado di valorizzare il sapore del prezioso fungo e accontentare tutti i palati.
Il Tartufo: Un Gioiello Gastronomico
Il tartufo è un fungo ipogeo, ovvero che si sviluppa nel sottosuolo, e il suo nome deriva dal termine latino "tuber" che significa letteralmente “escrescenza di terra”, un nome che ricorda, appunto, la sua forma irregolare. I tartufi si sviluppano spontaneamente in simbiosi con alcuni tipi di piante e sono ricercati dai tartufai che si avvalgono dell’aiuto di cani appositamente addestrati per questa mansione. Il tartufo è un ingrediente molto pregiato, famoso per il suo sapore unico e il suo aroma particolarissimo. Il tratto distintivo del tartufo è soprattutto il costo elevato.
Una delle specie più celebri è il tartufo bianco, rarissimo e importato a livello mondiale quasi esclusivamente da Alba, situata in Piemonte. Il Tartufo Nero di Norcia è uno dei tartufi più pregiati e ha un profumo intenso ed aromatico. Il tartufo, pregiato fungo sotterraneo amato dagli intenditori, si abbina alla perfezione con pietanze dal gusto delicato come un risotto al tartufo o questa pasta all’uovo, ma è delizioso anche con uova in camicia, come farcia per le verdure come nelle cipolle ripiene di tartufo o abbinato ad un succulento filetto con porcini.
Consigli per la Conservazione e la Pulizia
Per valorizzare al massimo il gusto prezioso del tartufo occorre però usare qualche accortezza: si tratta infatti di un ingrediente piuttosto delicato da cucinare e conservare. E’ possibile conservarlo in luogo fresco e per un breve periodo (massimo 7-8 giorni) avvolto in una garza traspirante e chiuso in un barattolo di vetro. Prima di gustare il tartufo assicuratevi di pulirlo bene da ogni traccia di terra, sciacquandolo moderatamente e adoperando una spazzola o un pennellino a setole semidure. Puoi sciacquare il tartufo nero sotto l’acqua corrente. La regola base è quella di eliminare accuratamente e al bisogno tutto il terriccio che lo ricopre, e affettarlo molto sottilmente, con l’apposito tagliatartufi, solo pochi minuti prima di servire, per preservarne tutta la sua fragranza. Il tartufo, una volta acquistato prima lo si usa e meglio è, in quanto col tempo tende a deperire.
La Ricetta Base degli Spaghetti al Tartufo Nero
Gli spaghetti con tartufo nero non hanno bisogno di molti strumenti o di una lunga preparazione, bastano una pentola sufficientemente grande per 400 g di pasta, una padella dove unirli al condimento a fine cottura e di un tagliatartufi per affettare la trifola. Non tutti hanno un tagliatartufi in casa, quindi non diventare matto! La cosa più importante da tenere a mente è che dovrai pulire bene il tartufo e affettarlo mentre attendi che l’acqua bolla. Se non sei molto pratico ti conviene cominciare un attimino prima di accendere il fuoco. Per pulire correttamente il tartufo leggi la nostra guida attentamente, così eviterai il rischio di rovinare un ingrediente così prezioso!
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Ingredienti:
- 400g di spaghetti
- Tartufo nero (la quantità varia a seconda del gusto, considerare almeno 50g per persona)
- 2 spicchi d’aglio
- 50g di burro
- Olio extravergine d'oliva
- Sale
- Acqua di cottura della pasta
Preparazione:
- Preparazione del Tartufo: Cominciate con la pulizia del tartufo. Affettate il tartufo a lamelle molto sottili con l’apposito taglia tartufi e tenetele da parte. Puoi affettare il tuo tartufo utilizzando un pelapatate o una mandolina. Altrimenti puoi provare ad utilizzare un coltello ben affilato. Asciugalo bene e tagliane un pezzetto da affettare successivamente sopra i piatti.
- Soffritto Aromatico: Pulisci bene gli spicchi d’aglio e, se preferisci, tagliali a meta per rimuovere il germoglio centrale. Metti in un pentolino l'olio con l'aglio. Mondate lo spicchio d’aglio (eliminando il germoglio interno) e lasciatelo imbiondire nella padella con l’olio e il burro fuso per pochi minuti. Quindi rimuovetelo con una forchetta, spegnete il fuoco e aggiungete le scaglie di tartufo precedentemente affettate. Lasciate insaporire il condimento a fuoco spento mescolando delicatamente le scaglie di tartufo. Quando gli spicchi d’aglio sono sufficientemente imbionditi, toglili dalla padella e aggiungi il tartufo nero a fette nell’olio ancora caldo (lasciando da parte alcune fette di tartufo per guarnire i piatti nel finale). Rimetti la padella del condimento sul fuoco (a fuoco basso), mescola e aggiungi il burro. Nel frattempo, in una padella antiaderente fai sciogliere lentamente il burro.
- Cottura della Pasta: Quando l’acqua bolle, butta gli spaghetti e tieni il tempo per evitare che scuociano. Metti a bollire gli strangozzi, secondo il tempo indicato sulla confezione. Nel frattempo cuocete le fettuccine all’uovo in abbondante acqua salata.
- Mantecatura: Scola le tagliatelle quando saranno molto al dente, prelevandole dall’acqua di cottura e ponendole direttamente nel condimento. Fai saltare la pasta nel condimento e mantecala con un po’ di acqua di cottura. In questo modo farai sviluppare bene gli amidi. e tuffatele nel condimento a base di tartufo quindi mescolate accuratamente aggiungendo, se occorre, dell’acqua di cottura della pasta per legare. Cuocere le tagliatelle e scolarle al dente, conservando un mestolo di acqua di cottura.
- Impiattamento: Impiatta le tagliatelle e grattugia in superficie un’abbondante dose di tartufo nero. Un aroma straordinario invaderà la tavola… Ti consiglio di servire e consumare immediatamente le tue tagliatelle al tartufo.
Variazioni e Consigli
Gli spaghetti con tartufo sono un piatto davvero semplice, ma nonostante ciò posso dare grandi soddisfazioni. A chi l’ha già provato tante volte però, potrebbe venire voglia di provare qualche variante!
- Risottatura: Un’alternativa sfiziosa potrebbe essere quella di togliere la pasta dalla pentola un paio di minuti prima e risottarla con un paio di mestoli di brodo per farla diventare ancora più cremosa.
- Acciughe: Una variante molto particolare invece, è quella di aggiungere insieme all’aglio anche qualche acciuga di buona qualità; il sapore è decisamente diverso, ma viene decisamente gustosa e il sapore del tartufo non viene assolutamente coperto.
- Puoi abbinare al tartufo il tuo formato di pasta preferito! Tagliolini, tagliatelle o spaghetti?
- Se lo desideri puoi sostituire il tartufo nero con il tartufo bianco. Il tartufo bianco è più pregiato e difficile da trovare, quello nero è facilmente reperibile in ogni periodo dell’anno.
Tagliatelle al Tartufo Nero Estivo: Una Variante Delicata
Le Tagliatelle al Tartufo Nero Estivo sono un primo piatto molto gustoso, pronto in poco più di 20 minuti. Il Tartufo Estivo è molto utilizzato in cucina, soprattutto per i primi piatti come le tagliatelle: ha un profumo gradevole e delicato, e un gusto non eccessivo, che ricorda i funghi porcini.
Ingredienti:
- 120 gr tartufo nero estivo
- 600 gr tagliatelle all'uovo
- 1 spicchio d'aglio
- q.b. sale
Seguire la preparazione di base, sostituendo il tartufo nero con il tartufo nero estivo.
Conclusione
Gli spaghetti al tartufo rappresentano un'eccellenza della cucina italiana, un piatto semplice ma ricco di sapore, capace di esaltare la preziosità del tartufo. Che si tratti di una cena elegante o di un pranzo speciale, questa ricetta saprà conquistare i vostri ospiti con la sua eleganza e il suo profumo inconfondibile.
Nota: I valori nutrizionali e i dati di apporto calorico sono forniti da Edamam a scopo meramente informativo, e rappresentano una stima basata sugli ingredienti e sul metodo di preparazione della ricetta. Il calcolo delle calorie è indicativo e non sostituisce in alcun modo il parere del proprio medico curante e/o di specialisti. I riferimenti relativi ai regimi alimentari specifici (es. senza glutine, vegetariano, vegano, senza lattosio) hanno valore indicativo: verifica sempre che gli ingredienti utilizzati siano effettivamente compatibili con le tue esigenze.
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