Spaghetti Lunghi: Storia, Tipologie e Curiosità di un Formato Iconico

Gli spaghetti, un pilastro della cucina italiana, vantano una storia ricca e affascinante, declinata in innumerevoli varianti regionali e reinterpretazioni creative. Questo articolo esplora il mondo degli spaghetti, dalle loro origini antiche alle moderne rivisitazioni, con uno sguardo particolare agli spaghetti lunghi e alle loro caratteristiche uniche.

Origini e Storia degli Spaghetti

La storia degli spaghetti è avvolta nel mistero, con diverse teorie che ne attribuiscono l'invenzione a culture diverse. Alcuni sostengono che gli spaghetti siano nati in Cina, dove paste simili a base di miglio venivano consumate già 4000 anni fa. Altri, invece, ne collocano le origini in Italia, dove gli Etruschi producevano una sorta di schiacciata di farina, la làgana, considerata l'antenata della lasagna.

Marco Polo, al ritorno dai suoi viaggi in Oriente nel XIII secolo, avrebbe introdotto in Italia una pasta chiamata spahi, simile agli spaghetti, che gli fu offerta da un mercante turco. Tuttavia, documenti precedenti al viaggio di Marco Polo attestano la presenza di pasta in Italia, come la bariscella una plena de macaronis menzionata in un legato notarile del 1279.

Indipendentemente dalle loro origini precise, gli spaghetti sono diventati un simbolo della cucina italiana, diffondendosi in tutto il mondo e dando vita a innumerevoli varianti regionali e interpretazioni creative.

Tipologie di Spaghetti

Gli spaghetti si differenziano per diametro, forma e sezione, dando vita a una vasta gamma di varianti, ognuna con le sue caratteristiche uniche e adatta a diversi tipi di condimento.

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  • Spaghettoni: Con un diametro più spesso degli spaghetti tradizionali, gli spaghettoni hanno una consistenza più corposa e sono ideali per sughi densi e ricchi, come il ragù o la carbonara.
  • Spaghettini: Più sottili degli spaghetti, gli spaghettini sono perfetti per sughi leggeri a base di pesce o verdure.
  • Capellini (o Capelli d'Angelo): Estremamente sottili, i capellini cuociono in pochi minuti e si abbinano a condimenti delicati.
  • Vermicelli: Simili agli spaghetti ma con un diametro leggermente maggiore, i vermicelli hanno una consistenza più rustica.
  • Bucatini: Caratterizzati da un foro che li attraversa longitudinalmente, i bucatini sono ideali per sughi densi e saporiti.
  • Linguine: Dalla sezione piatta anziché cilindrica, le linguine si abbinano bene a sughi di pesce o pesto.

Spaghetti Lunghi: Un Formato Speciale

Gli spaghetti lunghi, un formato classico del Pastificio Di Martino, sono un omaggio alla tradizione della pasta sfusa di Gragnano, confezionata a mano in carta da zucchero blu. Questo formato speciale, lungo il doppio degli spaghetti classici, offre un'esperienza unica, grazie alla sua versatilità, tenacia in cottura e profumo intenso di grano italiano.

La lavorazione tradizionale degli spaghetti lunghi prevede l'utilizzo di semola di grano duro di alta qualità e una lenta essiccazione a bassa temperatura, che preserva il sapore e la consistenza della pasta. La loro lunghezza li rende particolarmente fotogenici, perfetti per creare un invitante gomitolo di pasta nel piatto.

Spaghetti Giapponesi

Anche in Giappone, la cultura dei noodles è molto sviluppata. Esistono diversi tipi di spaghetti giapponesi, ognuno con le sue caratteristiche e modalità di preparazione:

  • Soba Noodles: Spaghetti scuri a base di farina di grano saraceno, dal sapore di nocciola. Possono essere serviti caldi in zuppa (kake soba) o freddi con alghe nori (zaru soba).
  • Udon Noodles: Spaghettoni di farina di frumento dalla consistenza gommosa. Si possono gustare caldi in brodo (kake udon) o freddi (zaru udon).
  • Ramen Noodles: Spaghetti di grano disponibili in diverse tipologie, da sottili e dritti a spessi e ondulati. Sono serviti in zuppa con diverse basi, come shoyu (salsa di soia), miso (pasta di soia) o tonkotsu (osso di maiale).
  • Somen Noodles: Spaghetti sottilissimi a base di farina, sale e acqua. Vengono solitamente serviti freddi in estate, con una salsa di immersione (mentsuyu) e condimenti come zenzero e cipollina.

Ricette con gli Spaghetti

Gli spaghetti si prestano a una varietà infinita di ricette, dai classici della tradizione italiana alle creazioni più innovative. Ecco alcuni esempi:

  • Spaghetti allo Scoglio: Un classico della cucina campana, preparato con un sugo a base di pesce, molluschi e crostacei.
  • Spaghetti alla Nerano: Un altro piatto tipico della Campania, a base di zucchine fritte, provolone del Monaco e basilico.
  • Spaghetti alla Carbonara: Un sugo cremoso a base di uova, guanciale, pecorino romano e pepe nero.
  • Spaghetti all'Amatriciana: Un sugo saporito a base di guanciale, pomodoro, pecorino romano e peperoncino.
  • Spaghetti Cacio e Pepe: Un piatto romano semplice ma sofisticato, a base di pecorino romano, pepe nero e acqua di cottura della pasta.

Cacio e Pepe: Un Caso di Studio

La cacio e pepe, un piatto romano composto da soli tre ingredienti (pecorino romano, pepe nero e pasta), è diventato un fenomeno culturale globale, conquistando chef e amanti della cucina in tutto il mondo. La sua semplicità apparente nasconde una complessità di esecuzione che richiede tecnica e precisione.

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Il segreto di una buona cacio e pepe sta nell'emulsione: il pecorino grattugiato finemente va lavorato in una ciotola con un mestolo di acqua di cottura della pasta, ricchissima di amido, e un po' di pepe macinato. L'amido agisce da legante ed emulsionante, permettendo ai grassi del formaggio di legarsi con l'acqua, creando una crema densa e omogenea.

La popolarità della cacio e pepe ha generato un indotto significativo nel turismo, nella ristorazione e nell'agroalimentare, con sempre più turisti che visitano Roma per assaggiare la "vera" cacio e pepe e un aumento della domanda di Pecorino Romano DOP.

Pasta Latini: Un Esempio di Eccellenza Artigianale

La storia di Pasta Latini è un esempio di passione, ricerca e dedizione alla qualità. Dal 1888, la famiglia Latini si dedica alla coltivazione di grani duri di alta qualità, selezionando le migliori varietà per creare una pasta unica, riconoscibile per il suo aspetto, le sue forme e il suo sapore.

La pasta Latini viene prodotta con trafile di bronzo per rendere la superficie ruvida e porosa, perfetta per assorbire il condimento, ed essiccata a bassa temperatura per preservare intatta la struttura molecolare degli amidi e mantenere il colore, il profumo, il sapore e la consistenza dei migliori grani duri.

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