Spaghetti con Moscardini in Bianco: Un Classico della Cucina Partenopea

Gli spaghetti con moscardini sono un piatto tipico della tradizione culinaria italiana, perfetto per chi ama i sapori autentici e intensi del mare. Questa ricetta, semplice ma ricca di gusto, si presta a essere protagonista sia di una cena raffinata che di un pranzo in famiglia. Gli spaghetti con moscardini affondano le loro radici nella cucina povera delle regioni costiere italiane, dove il pescato del giorno diventava l’ingrediente principale di piatti semplici ma saporiti. In particolare, questa ricetta ha trovato un posto d’onore nelle tradizioni culinarie del Sud Italia, in regioni come la Campania e la Sicilia, dove il pesce fresco è da sempre un elemento essenziale della dieta quotidiana. La pasta con i moscardini tra preparazione e cottura tocca tranquillamente l’ora e più, ma che comunque è facile nella sua realizzazione.

Origini e Tradizioni

Un classico della cucina partenopea è la ricetta dei moscardini alla luciana, ispirata agli abitanti di Santa Lucia (detti Luciani), un tempo quartiere di pescatori. Questo piatto, ricco di storia e sapore, rappresenta un omaggio alla tradizione marinara e alla semplicità degli ingredienti freschi.

Ingredienti e Preparazione

La preparazione degli spaghetti con moscardini richiede pochi ingredienti di qualità e un po' di pazienza per la cottura del sugo. Ecco gli ingredienti necessari e i passaggi fondamentali:

Ingredienti

  • 1 kg moscardini puliti
  • 800 g pomodori maturi e dolci (o pelati San Marzano Dell'Agro Sarnese Nocerino DOP)
  • 80 g olive nere (di Gaeta o taggiasche)
  • 2 spicchi di aglio
  • ½ bicchiere di vino bianco secco (Falanghina del Taburno)
  • q.b. olio extravergine d'oliva
  • q.b. sale
  • q.b. peperoncino
  • q.b. prezzemolo fresco tritato
  • Spaghetti (160-250 gr a persona)

Preparazione dei Moscardini

Innanzitutto, procedere alla pulizia dei moscardini. Se hanno le interiora (spesso vengono venduti senza), occorre fare un'incisione sulla sacca, rivoltarla ed estrarle. Eliminare il becco posto fra i tentacoli, gli occhi e sciacquare bene. Staccare la pelle dalla testa. In alternativa, si possono acquistare i moscardini già puliti dal pescivendolo di fiducia, assicurandosi che siano freschissimi, con un bel colore lucente, tentacoli integri e sodi, e buon odore di muschio. Per assicurarsi che i moscardini siano teneri, è consigliabile congelarli per 48 ore in freezer prima di scongelarli e preparare il sugo.

Preparazione del Sugo

  1. Preparazione dei Pomodori: In una pentola, mettere i pomodori e coprirli a filo con acqua fredda. Ad ebollizione appena accennata, spegnere, scolare e passarli sotto l’acqua fredda. Sbucciare, togliere i semi e tenere da parte. Se si utilizzano i pomodori pelati, assicurarsi che siano di ottima qualità, come i San Marzano DOP.
  2. Soffritto: In una padella capiente o in un recipiente di coccio, rosolare l’aglio schiacciato con l’olio (poco più di un cucchiaio a persona) e il peperoncino. A piacere, si possono aggiungere anche dei filetti di acciughe.
  3. Cottura dei Moscardini: Aggiungere i moscardini ben scolati dall’acqua (tamponandoli con uno strofinaccio) e far cuocere a fiamma viva, fino a che tutta l’acqua che rilasciano non sarà ridotta notevolmente.
  4. Sfumare con il Vino: Aggiungere il vino bianco secco e far evaporare la parte alcolica.
  5. Aggiunta dei Pomodori: Versare i pomodori (o i pelati) nella padella. Appena riprende l’ebollizione, abbassare la fiamma e continuare la cottura con coperchio. Complessivamente, impiegare circa tre quarti d’ora, un’oretta. Regolare la cottura pungendo i tentacoli con i rebbi della forchetta per verificare la tenerezza.
  6. Olive e Condimenti: A poco più di metà cottura, aggiungere le olive nere e terminare di cuocere, regolando di sale verso la fine. Considerare che le olive nere di Gaeta o taggiasche sono già abbastanza sapide. A piacere, si possono aggiungere anche capperi.
  7. Rifinitura: A cottura ultimata, spegnere il fuoco e lasciar riposare il ragù di moscardini nella pentola per circa 30 minuti. Prima di utilizzarlo, spolverizzare con il prezzemolo tritato e riscaldarlo in un tegame.

Cottura e Condimento della Pasta

  1. Cottura degli Spaghetti: Lessare gli spaghetti in abbondante acqua bollente salata. Scolarli al dente, conservando un po' di acqua di cottura.
  2. Mantecare la Pasta: Versare gli spaghetti nella padella con il sugo di moscardini. Saltare la pasta a fiamma vivace, aggiungendo un po' di acqua di cottura se necessario, per mantecare bene il tutto e creare una salsa cremosa.
  3. Servire: Servire gli spaghetti con moscardini ben caldi, guarnendo con prezzemolo fresco tritato e, a piacere, una macinata di pepe nero.

Consigli e Varianti

  • Brodo di Pesce: Per un sapore più intenso, si può utilizzare un buon brodo di pesce per la preparazione del sugo.
  • Pomodori San Marzano: L'utilizzo dei pomodori San Marzano Dell'Agro Sarnese Nocerino DOP può fare la differenza nel sapore finale del piatto.
  • Vino Bianco: La Falanghina del Taburno è un’ottima scelta per sfumare i moscardini, grazie al suo aroma fruttato e alla sua acidità equilibrata.
  • Congelamento: Congelare i moscardini per 48 ore prima della cottura aiuta a renderli più teneri.
  • Varianti di Pasta: Al posto degli spaghetti, si possono utilizzare anche linguine, bavette, mezze maniche o rigatoni.
  • Moscardini alla Busara: Una variante interessante è quella dei moscardini alla busara, cotti in modo particolare ("alla busara", cioè bolliti con ancora le viscere).

Conservazione

Gli spaghetti con moscardini vanno consumati appena pronti per apprezzarne al meglio la freschezza e il sapore. Se dovesse avanzare del sugo, riporlo in frigorifero in un contenitore salvafreschezza e consumarlo entro 1 giorno. Gli spaghetti avanzati possono essere conservati in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 2 giorni. Per una conservazione più lunga, è possibile congelare gli spaghetti con moscardini.

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Differenze tra Moscardini e Polipetti

È importante distinguere tra moscardini e polipetti, poiché le loro caratteristiche influenzano la preparazione del piatto:

  • Moscardini: Sono più piccoli rispetto ai polpi e hanno una consistenza più tenera, con un sapore leggermente dolce e delicato.
  • Polipetti: I polipetti sono una varietà di polpo, ma tendono a essere più grandi dei moscardini. La loro carne è più soda e richiede una cottura più lunga per diventare morbida.

Come Evitare Moscardini Duri

Uno dei principali problemi quando si cucinano i moscardini è il rischio che diventino duri e gommosi. Per evitarlo, è fondamentale seguire alcuni accorgimenti:

  • Freschezza: Scegliere moscardini freschi o ben congelati. La freschezza è essenziale per ottenere una consistenza ottimale.
  • Tempi di Cottura: I moscardini devono cuocere o molto brevemente (pochi minuti, per rimanere teneri) o molto a lungo (oltre 40 minuti, per diventare morbidi).

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