Gli spaghetti alla San Giuannidd sono un primo piatto che incarna la semplicità e la ricchezza dei sapori della Puglia. Questa ricetta, tramandata di generazione in generazione, affonda le sue radici nella tradizione contadina e celebra l'arrivo dell'estate con ingredienti freschi e genuini.
Origini e Tradizioni
La tradizione narra che questo piatto veniva preparato dai contadini pugliesi durante la Vigilia della festa di San Giovanni, il 23 giugno. Questo era un modo per dare il benvenuto all’estate e di propiziare raccolti abbondanti. Proprio per questo, gli spaghetti alla san Giuannidd sono un piatto tipico pugliese, che viene preparato in genere per il giorno di San Giovanni, il 24 giugno. Il nome autentico è in dialetto, “Spaghetti alla San Giuannid”.
Ingredienti Semplici per un Sapore Straordinario
Pochi ingredienti e costo basso sono le caratteristiche di uno dei piatti tradizionali della cucina pugliese, gli spaghetti alla San Giuannin, o San Giuannid in base al dialetto della zona d’appartenenza. Possiamo definirla la ricetta dell’ultimo minuto o dei classici spaghetti cotti per soddisfare la fame di mezzanotte, da fare quando si ha poco tempo a disposizione e soprattutto pochi ingredienti all’interno del frigorifero. Il gusto e la genuinità sono garantiti grazie ovviamente agli spaghetti, all’olio extra vergine d’oliva, ai pomodorini datterini e ai capperi.
La Ricetta Passo dopo Passo
Preparare gli spaghetti alla San Giuannidd è molto semplice. Ecco una guida dettagliata per portare in tavola questo tesoro della cucina pugliese:
Ingredienti:
- Spaghetti
- Pomodorini datterini (o pomodorini ciliegino)
- Capperi
- Filetti di alici sott’olio
- Aglio
- Peperoncino
- Olio extra vergine d’oliva
- Origano
- Basilico fresco
- Pecorino romano grattugiato (opzionale)
- Olive nere denocciolate (opzionale)
Preparazione:
Preparazione degli ingredienti: Lavare i pomodorini e tagliarli a metà. Sciacquare i capperi sotto abbondante acqua per eliminare il sale in eccesso, poi strizzarli bene e tenerli da parte. Sminuzzare i filetti di alici sott’olio e tenere da parte. Pulire l’aglio e tritarlo finemente (o schiacciarlo con uno schiaccia aglio).
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Preparazione del condimento: In una capiente padella antiaderente, fare rosolare a fuoco basso l’olio con l’aglio schiacciato ed il peperoncino sminuzzato. Quando l’aglio inizierà a dorarsi leggermente, abbassare la fiamma ed aggiungere i filetti di alici (spostando la padella fuori dalla fiamma, altrimenti schizzeranno) e farli sciogliere e disfare, sgranandoli con l’aiuto di un cucchiaio di legno. È importante fare questa operazione fuori dalla fiamma o a fuoco bassissimo perché le alici dovranno sciogliersi nell’olio senza bruciarsi.
Cottura dei pomodorini: Rimettere la padella sul fuoco ed unire i pomodorini. Insaporire con un pizzico di sale e far cuocere a fuoco medio-basso, schiacciandoli di tanto in tanto con il dorso del cucchiaio in modo che rilascino tutto il loro succo. Aggiungere anche un pò di origano. Lasciar cuocere per circa 10 minuti e fino a quando i pomodorini non inizieranno ad appassire. Aggiungere anche i capperi e, se si desidera, le olive nere denocciolate.
Cottura della pasta: Mettere sul fuoco una capiente pentola colma d’acqua ed aspettare che arrivi a bollore. Non appena l’acqua bolle, salarla e cuocere gli spaghetti, girandoli di tanto in tanto per non farli attaccare. Scolarli al dente (circa 3 minuti prima del tempo riportato sulla confezione) perché termineranno la loro cottura nella padella con il condimento!
Mantecatura: Prima di scolare gli spaghetti, aggiungere due mestoli della loro acqua di cottura nella padella con i pomodorini (che dovrà essere ben calda, quindi, a fuoco vivo). Scolare gli spaghetti al dente con una pinza e mantecarli (saltandoli e girando continuamente) fino a quando, l’acqua di cottura non si sarà asciugata e l’amido della pasta avrà formato una succulenta cremina. La pasta dovrà risultare lucida e cremosa. Fare attenzione a questo passaggio! La padella con i pomodorini dovrà essere ben calda quando si aggiungerà l’acqua di cottura degli spaghetti! Solo così si riuscirà a mantecare perfettamente gli spaghetti ed a ottenere un risultato cremoso e ben amalgamato.
Servizio: Servire gli spaghetti alla San Giuannidde caldi e fumanti, completando il piatto con qualche fogliolina di basilico fresco. A piacere, spolverare con pecorino romano grattugiato.
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Consigli e Varianti
- Pomodori appesi: Se si ha la fortuna di trovare i pomodori appesi, una specialità pugliese, utilizzarli per un sapore ancora più autentico. Si tratta di un antico modo di conservare i pomodori che permette di consumarli anche nei mesi invernali. Se non li si trova, si possono sostituire con i classici pomodorini ciliegino.
- Olive: Per arricchire ulteriormente il piatto, si possono aggiungere olive nere denocciolate al condimento.
- Piccante: Se si preferisce un sapore più deciso, aumentare la quantità di peperoncino.
- Vigilia dell'Immacolata o di Natale: Se si vuole preparare questo piatto per la Vigilia dell’Immacolata o di Natale, come facevano i contadini di un tempo, si consiglia di accompagnarli con un altro piatto della cucina pugliese, le buonissime pettole!
- Vino: Per un abbinamento perfetto, si consiglia un vino bianco pugliese fresco e leggero.
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