L'insalata Canasta, apprezzata per le sue foglie frastagliate e il sapore delicato, è una varietà di lattuga bionda molto diffusa negli orti familiari e nelle coltivazioni professionali. Coltivare la lattuga, in generale, sul terrazzo è facile ed è un modo intelligente ed economico per assicurarsi una fornitura per tutta la famiglia di insalata coltivata in modo biologico al 100%. Questa guida dettagliata esplora tutti gli aspetti della sua coltivazione, dalla semina alla raccolta, offrendo consigli pratici per ottenere un raccolto abbondante e di qualità.
Origini e Caratteristiche dell'Insalata Canasta
La Canasta appartiene alla famiglia delle Asteraceae, genere Lactuca. È una lattuga a cespo ampio, voluminoso, tondo, con foglie esterne verdi con bordure rosso vinato, ondulate e bollose, spesse e croccanti. È ottima per la consistenza e il gusto. Ha un ciclo vegetativo tardivo.
Caratterizzata da foglie di colore verde chiaro, frastagliate ai bordi e con una consistenza croccante, rispetto ad altre varietà di lattuga, la Canasta presenta una maggiore resistenza alla montata a seme, il che la rende adatta alla coltivazione anche durante i periodi più caldi. Il suo sapore è delicato e leggermente dolce, ideale per essere consumata fresca in insalate miste o come base per altri piatti.
La Lattuga Canasta è una varietà di Lattuga a cappuccio, dalla palla grossa e serrata. Foglia bollosa, croccante di colore verde medio sfumato di rosso con cespo ben chiuso. La Lattuga Canasta viene solitamente utilizzata cruda in insalata con altre verdure a piacimento e come contorno di secondi piatti. La Lattuga è ricca di acqua, fibre e sali minerali e ha un basso apporto calorico. E' quindi indicata per le diete, la stitichezza e nella lotta contro il diabete.
Esistono diversi tipi di lattuga canasta: questa insalata viene coltivata da secoli e sono state selezionate varietà locali con lievi differenze. Ne sono esempio la lattuga rossa di Trento e la famosa lattuga “ubriacona” originaria dell’Umbria, entrambe caratterizzate dalla colorazione rossiccia dei margini esterni delle foglie.
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Periodo di Semina: Un Approccio Strategico
Il periodo di semina dell'insalata Canasta è un fattore determinante per il successo della coltivazione. È fondamentale considerare le condizioni climatiche della propria zona e le caratteristiche del terreno. In generale, si possono individuare due periodi di semina principali:
- Semina primaverile-estiva: Da marzo a giugno, per un raccolto estivo-autunnale. Questa semina è ideale nelle regioni con inverni miti e estati non eccessivamente calde.
- Semina autunnale: Da settembre a novembre, per un raccolto invernale-primaverile. Questa semina è adatta nelle regioni con inverni miti e primavere fresche.
Le sementi di Lattuga Canasta di Bestprato sono state selezionate per dare delle piante rigogliose ricche di ortaggi sani e gustosi.
È importante notare che, in alcune zone, è possibile effettuare la semina anche in altri periodi dell'anno, a seconda delle condizioni climatiche locali. Ad esempio, in zone con inverni particolarmente miti, è possibile seminare la Canasta anche a dicembre o gennaio, per un raccolto primaverile precoce. È possibile piantare i semi di Lattuga, in base alla zona climatica di coltura, indicativamente tra marzo e ottobre.
La semina della lattuga canasta si può fare per buona parte dell’anno, in particolare se si dispone di un tunnel dove coltivare l’insalata al riparo. Da gennaio si può iniziare in semenzaio, per poi trapiantare sotto tunnel.
Semina in Semenzaio vs. Semina Diretta
La semina dell'insalata Canasta può essere effettuata in due modi:
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- Semina in semenzaio: Questa tecnica consiste nel seminare i semi in un ambiente protetto, come un vassoio alveolare o un piccolo contenitore, e trapiantare le piantine in campo aperto quando hanno raggiunto una dimensione adeguata. La semina in semenzaio offre diversi vantaggi, tra cui la possibilità di controllare meglio le condizioni di crescita delle piantine, proteggerle dai parassiti e dalle intemperie, e anticipare il raccolto.
- Semina diretta: Questa tecnica consiste nel seminare i semi direttamente in campo aperto, nel terreno preparato. La semina diretta è più semplice e veloce rispetto alla semina in semenzaio, ma richiede una maggiore attenzione alla preparazione del terreno e al controllo delle erbacce.
La scelta tra semina in semenzaio e semina diretta dipende dalle proprie preferenze, dalle condizioni climatiche locali e dalle risorse disponibili.
Preparazione del Terreno per la Semina
Un terreno ben preparato è fondamentale per garantire una buona germinazione dei semi e una crescita sana delle piantine. Prima della semina, è importante:
- Lavorare il terreno: Zappare o vangare il terreno in profondità per renderlo soffice e permeabile. Il suolo deve essere lavorato fino ai 30 cm di profondità e ben livellato.
- Concimare il terreno: Incorporare nel terreno una buona quantità di compost maturo o letame ben decomposto per arricchirlo di sostanza organica e nutrienti. L'aggiunta di un concime a lenta cessione specifico per ortaggi può ulteriormente favorire la crescita delle piante. Come concimazione di base si sconsiglia una buona base organica (es: stallatico) poco prima del trapianto e a ridosso del periodo autunno-invernale.
- Livellare il terreno: Rastrellare il terreno per livellarlo e renderlo uniforme.
- Creare dei solchi: Tracciare dei solchi poco profondi (circa 1-2 cm) distanziati tra loro di circa 20-30 cm.
Il terreno ideale per far crescere la lattuga deve essere soffice, permeabile e organico, ovvero ben dotato di sostanze organiche. Il pH può essere neutro o leggermente acido. Il pH ideale del terreno per la coltivazione dell'insalata Canasta è compreso tra 6,0 e 7,0. Se il terreno è troppo acido, è possibile correggerlo aggiungendo calce agricola. La lattuga canasta si adatta molto al tipo di terreno, non ha particolari esigenze se non un appezzamento dove l’acqua in eccesso non provochi ristagno.
Il terreno ideale ha pH 6/7. Per le colture primaverili e autunnali sono preferibili terreni sciolti con capacità di scolo; per quelle estive invece sono da preferire terreni di medio impasto con facoltà di trattenere l’acqua. La lattuga si adatta a tutti i tipi di terreno, ma preferiscono quelli leggeri o di medio impasto, profondi e ricchi di sostanza organica, ben drenati. Nei periodi caldi sono favorevoli i terreni argillosi. Gradisce pH tra 6-7.
Se vuoi veder crescere rigogliosa la tua lattuga, è importante scegliere il terriccio più adatto al suo sviluppo. COMPO BIO Terriccio per orto e semina è la scelta ideale per la coltivazione di ortaggi, frutta ed erbe aromatiche. Il terriccio assicura il miglior supporto per la crescita, per ogni modalità d’impiego: semina, messa a dimora, impianto e rinvaso. La presenza di sostanza organica umificata assicura il giusto nutrimento per le prime 2-3 settimane, al fine di ottenere raccolti abbondanti dal sapore delizioso.
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Tecniche di Semina Ottimali
Sia che si opti per la semina in semenzaio o per la semina diretta, è importante seguire alcune tecniche per garantire una buona germinazione dei semi:
- Semina in semenzaio: Riempire i contenitori con un terriccio specifico per semina, seminare 2-3 semi per ogni alveolo e ricoprire leggermente con terriccio. Mantenere il terriccio umido, ma non eccessivamente bagnato, e posizionare il semenzaio in un luogo luminoso e protetto. Quando le piantine hanno raggiunto una dimensione adeguata (circa 5-7 cm), trapiantarle in campo aperto, rispettando una distanza di circa 20-30 cm tra le piante.
- Semina diretta: Seminare i semi direttamente nei solchi, distanziandoli tra loro di circa 2-3 cm. Ricoprire leggermente con terriccio e annaffiare delicatamente. Dopo la germinazione, diradare le piantine, lasciando una distanza di circa 20-30 cm tra le piante.
È consigliabile seminare i semi in giornate non ventose e con temperature miti, per evitare che vengano dispersi o danneggiati dalle intemperie. È possibile piantare i semi di Lattuga quando il terreno ha una temperatura di 20 gradi. I semi di lattuga vanno messi a un centimetro circa di profondità, solitamente si sceglie la semina per postarelle.
Distanze: il sesto consigliato è di 20-25 cm sulle file e 40 cm tra le file. Distanze. Consiglio di scegliere sempre semi non ibridi, di varietà antiche.
Le varietà da cespo possono essere piantate sia in campo che in semenzaio. La lattuga può essere seminata nei mesi invernali (dicembre/marzo) se tenuta al coperto o da aprile fino a giugno se posta in piena terra. Le distanze medie vanno dai 20 ai 30 cm. I semi (2-3 nella stessa buca di impianto) devono essere posti ad 1 cm di profondità.
Tecnica: le piantine in cubetto Orto Mio non si trapiantano in profondità, ma in superficie. Almeno 1/3 della zolletta di terriccio della piantina deve sporgere all’esterno dal suolo.
Cura e Manutenzione: Nutrire e Proteggere le Piante
Una volta che le piantine sono state trapiantate o sono germinate in campo aperto, è importante dedicare loro le cure necessarie per favorire una crescita sana e rigogliosa. Le principali pratiche di cura e manutenzione includono:
Irrigazione: L'insalata Canasta necessita di un'irrigazione regolare, soprattutto durante i periodi caldi e asciutti. È importante mantenere il terreno umido, ma non eccessivamente bagnato, per evitare il rischio di malattie fungine. L'irrigazione a goccia è la tecnica più efficiente per fornire acqua alle piante, in quanto riduce al minimo le perdite per evaporazione e il rischio di malattie fogliari. La lattuga richiede irrigazioni regolari. In particolare, ha bisogno di molta acqua subito dopo il trapianto e quando si forma il cespo. Evitare di bagnare le foglie e di irrigare durante le ore più calde.
Bagnare in maniera regolare mantenendo sempre il terreno umido. In primavera e autunno privilegiare annaffiature mattutine (2-4 volte alla settimana, in funzione della piovosità). In piena estate, in assenza di precipitazioni, gli interventi saranno quotidiani, evitando le ore più calde. In prossimità della raccolta è importante irrigare il terreno solo attorno alle piante, senza bagnarne la chioma, per prevenire i marciumi basali. Come molte insalate anche la canasta teme il suolo secco, che può far rapidamente deperire il cespo oppure può provocare una montata a seme anticipata. Per questo durante l’estate è importante aver la possibilità di irrigare.
Il consumo di acqua è elevato, soprattutto in estate, quando occorre necessariamente bagnare ogni giorno, assicurandosi però che il terriccio sia già quasi asciutto. Evitare di bagnare le foglie, per non favorire malattie fungine.
Sarchiatura: La sarchiatura consiste nell'eliminare le erbacce che crescono intorno alle piante. Le erbacce competono con le piante per l'acqua, i nutrienti e la luce solare, e possono anche essere portatrici di malattie e parassiti. La sarchiatura può essere effettuata manualmente, con una zappa o una sarchiatrice, oppure chimicamente, con l'utilizzo di erbicidi specifici. Tuttavia, è preferibile optare per metodi di controllo delle erbacce ecocompatibili, come la pacciamatura. Per evitare che le erbe diano noia alle piantine di lattuga bisogna periodicamente sarchiare il suolo, operazione utile anche perché consente di ossigenarlo ed evitare che si compatti troppo.
La sarchiatura periodica tra le file è un intervento da effettuare con la zappa, per eliminare le malerbe, arieggiare il terreno e mantenere l’umidità. L’operazione si effettua ogni 10-15 giorni e si sospende quando le piante sono ben sviluppate.
Pacciamatura: La pacciamatura consiste nel ricoprire il terreno intorno alle piante con uno strato di materiale organico, come paglia, fieno, corteccia o compost. La pacciamatura offre numerosi vantaggi, tra cui la riduzione della crescita delle erbacce, la conservazione dell'umidità del terreno, la protezione delle radici dalle temperature estreme e l'arricchimento del terreno di sostanza organica.
Concimazione: L'insalata Canasta necessita di una concimazione regolare per crescere sana e rigogliosa. È possibile utilizzare concimi organici, come compost maturo, letame ben decomposto o farina di ossa, oppure concimi chimici specifici per ortaggi. È importante seguire le indicazioni riportate sull'etichetta del concime e non eccedere con le dosi, per evitare il rischio di bruciature alle radici. Come concimazione di copertura, invece, ogni 7-10 giorni nutrire la pianta con concimi minerali equilibrati contenenti azoto, fosforo, potassio e microelementi. Evitare eccessi di azoto: elemento che rende la coltura più sensibile alle malattie e che si accumula nelle foglie (i nitrati, se presenti in quantità eccessive, portano alla formazione di sostanze ritenute pericolose per la salute del consumatore).
Durante tutto il periodo vegetativo aggiungere all’acqua per irrigazione una dose di concime liquido biologico ogni due settimane. Alcune settimane prima del trapianto, si apporterà stallatico (in alternativa: letame maturo, pollina, compost, agrogel o borlanda), oppure un concime NPK ricco in azoto (es. 2-1-1). Nel corso della coltivazione, si potrà intervenire nuovamente, dopo 2-3 settimane, con borlanda, agrogel o stallatico macerato, ripetendo in caso di necessità dopo 2 settimane. Alla semina a terra, in vaso o in semenzaio e nelle operazioni di rinvaso, mescolare al terriccio un concime granulare organico pellettato specifico per orto o aromatiche. A pianta adulta concimare una o due volte all'anno sempre con lo stesso concime specifico per orto e aromatiche.
Protezione dai parassiti e dalle malattie: L'insalata Canasta può essere attaccata da diversi parassiti e malattie, tra cui afidi, lumache, limacce, peronospora e oidio. È importante monitorare regolarmente le piante e intervenire tempestivamente in caso di infestazione o malattia. È possibile utilizzare prodotti fitosanitari specifici, seguendo attentamente le indicazioni riportate sull'etichetta, oppure optare per metodi di controllo biologici, come l'utilizzo di insetti utili, il ricorso a preparati a base di rame o zolfo, o la coltivazione di piante repellenti. Le piante da orto vanno trattate con attenzione usando solo prodotti naturali.
I peggiori nemici di questa coltura sono le lumache, che mangiano le foglie, e i bruchi (larve di lepidottero e di maggiolino) che possono danneggiare anche il colletto. Si possono poi trovare afidi sulle foglie. Questa insalata può esser vittima di diverse malattie fungine, come verticillium, bremia, oidio o rizzotonia.
Per il Pentodon Bidens purtroppo non ci sono rimedi Biologici perchè vive sottoterra, le larve si risvegliano nel periodo primaverile e una volta diventate questi simil-scarabei neri mangeranno la radice delle vostre lattughe.
Protezione dal gelo: Nei trapianti autunnali e di pieno inverno, e nelle raccolte invernali, la coltivazione in tunnel plastici permette un accrescimento più rapido delle piante e previene i danni da freddo ai cespi maturi. Le giovani piantine sono sensibili agli sbalzi climatici: in primavera e autunno, se le notti sono fresche, è consigliabile proteggerlo con un velo di tessuto non tessuto. Dopo il trapianto, per un più rapido attecchimento delle piantine, ripararle per 2-5 giorni con TNT, dall’autunno alla primavera e con TNT o altro materiale ombreggiante in estate.
Clima ed Esposizione Solare
La lattuga gradisce esposizione in pieno sole. Tollera la mezz’ombra nelle ore più calde delle giornate estive. Come molte altre insalate la lattuga teme l’eccessivo caldo, anche perché il suo cespo traspira facilmente e soffre quindi l’aridità. Per la nascita dei semi si richiede una temperatura di 18/21 gradi. L’esposizione solare è positiva, ma non quando il solleone estivo può scottare la foglia, in questi casi conviene fare uso di reti ombreggianti.
Preferisce climi miti non troppo freddi ed un'esposizione in pieno sole o mezz'ombra. La lattuga ama il clima temperato, crescendo al meglio tra 15-25°, ma si adatta anche alle condizioni climatiche difficili. Alcune varietà resistono al freddo invernale fino a -5/-10°. Le varietà estive tollerano temperature di 25- 30°, occasionalmente oltre 35°. Predilige un clima temperato con una esposizione soleggiata, ma cresce bene anche a basse temperature. La temperatura ottimale per la crescita è tra i 15°C e i 20°C, con minima di 5°C.
Consociazioni Benefiche
La consociazione consiste nel coltivare diverse specie di piante nello stesso appezzamento di terreno, sfruttando le interazioni positive tra le diverse specie. Alcune consociazioni benefiche per l'insalata Canasta includono:
- Carote: Le carote aiutano a proteggere l'insalata dagli afidi.
- Ravanelli: I ravanelli aiutano a proteggere l'insalata dalle lumache e dalle limacce.
- Aglio e cipolla: L'aglio e la cipolla hanno proprietà antifungine e antibatteriche e aiutano a proteggere l'insalata dalle malattie.
- Calendula: La calendula attrae insetti utili che si nutrono di afidi e altri parassiti.
È importante evitare di consociare l'insalata Canasta con piante della stessa famiglia, come spinaci e bietole, per evitare il rischio di diffusione di malattie e parassiti.
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Il periodo di raccolta dell'insalata Canasta dipende dal periodo di semina e dalle condizioni climatiche. In generale, la Canasta è pronta per essere raccolta circa 60-80 giorni dopo la semina. È importante raccogliere l'insalata prima che monti a seme, in quanto le foglie diventano amare e meno appetibili. La montata a seme è favorita dalle alte temperature e dalla scarsità di acqua. La lattuga canasta è una delle insalate con ciclo più lungo, generalmente impiega almeno 120 giorni prima di montare a seme. Tempi di raccolta: la raccolta dei cespi maturi richiede 30-40 giorni in estate e 80-100 giorni in inverno.
Per raccogliere l'insalata Canasta, è possibile tagliare l'intero cespo alla base con un coltello affilato, oppure raccogliere le foglie esterne man mano che maturano, lasciando intatto il cuore della pianta per favorire la produzione di nuove foglie. La raccolta delle foglie esterne permette di prolungare il periodo di raccolta e di ottenere un raccolto più abbondante. Si effettua un’unica raccolta, a differenza dei lattughini che invece ricacciano. Tale operazione viene fatta quando il cespo raggiunge le dimensioni ottimali tipiche della varietà. Il ciclo colturale varia da 40 a 120 giorni dal trapianto a seconda del periodo e della varietà.
È consigliabile raccogliere l'insalata al mattino presto, quando le foglie sono ancora fresche e turgide. Dopo la raccolta, è importante lavare accuratamente le foglie e conservarle in frigorifero in un sacchetto di plastica forato, per mantenerle fresche e croccanti per diversi giorni. Raccogliete la lattuga a cespo quando diventa rigonfia al centro e soda. Come raccogliere: la raccolta dei cespi si effettua preferibilmente al mattino o alla sera, tagliandoli alla base con un coltello a maturazione. Poi si scartano le foglie basali danneggiate.
Due modalità di raccolta: la raccolta classica avviene tagliando i cespi maturi al raggiungimento della maturità.
Ricetta
Schiacciare la frutta secca in granella, tagliare la pera a cubetti piccoli, tagliare il parmigiano a scaglie e mettere il tutto insieme alla lattuga. Condire con il succo di mezzo limone, olio, sale e aceto balsamico.