Sciroppi per la tosse: Controindicazioni e precauzioni, con un focus sui cardiopatici

La tosse è un sintomo comune che può derivare da diverse cause, dalle infezioni respiratorie alle allergie. Esistono numerosi sciroppi per la tosse disponibili in commercio, ognuno con principi attivi e meccanismi d'azione differenti. È importante conoscere le controindicazioni e le precauzioni d'uso di questi farmaci, soprattutto per i soggetti con particolari condizioni mediche, come i cardiopatici.

Cosa sono gli sciroppi per la tosse e a cosa servono

Gli sciroppi per la tosse sono farmaci formulati per alleviare i sintomi della tosse. Si distinguono principalmente in due categorie:

  • Sedativi della tosse (antitussivi): Agiscono sul sistema nervoso centrale per ridurre lo stimolo a tossire. Un esempio è il destrometorfano, presente in Vicks MediNait e Bronchenolo Sedativo e Fluidificante.
  • Mucolitici ed espettoranti: Fluidificano il muco presente nelle vie respiratorie, facilitandone l'espulsione. Un esempio è la carbocisteina, presente in Lisomucil Tosse Mucolitico e la guaifenesina, presente in Bronchenolo Sedativo e Fluidificante.

Vicks MediNait, ad esempio, è utilizzato nel trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza e contiene destrometorfano bromidrato (calma la tosse), dossilamina succinato (antistaminico per naso che cola e starnuti) e paracetamolo (antidolorifico e antipiretico).

Controindicazioni generali degli sciroppi per la tosse

In generale, gli sciroppi per la tosse sono controindicati in caso di:

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Broncorrea e ridotta funzionalità mucociliare (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare).
  • Gravidanza e allattamento.
  • Bambini di età inferiore ai 2 anni (per alcuni sciroppi, come Levotuss, il limite è 6 anni).

Precauzioni per l'uso degli sciroppi per la tosse

Prima di assumere uno sciroppo per la tosse, è importante consultare il medico o il farmacista, soprattutto in presenza di:

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  • Tosse cronica o persistente (dovuta, ad esempio, al fumo o a malattie respiratorie come enfisema o asma).
  • Tosse irritante con abbondante produzione di muco.
  • Problemi al fegato o ai reni.
  • Abuso di alcol.
  • Malattie dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn).
  • Assunzione di antibiotici (alcuni sciroppi possono tardare la percezione dei danni all'udito causati da alcuni antibiotici).
  • Storia di abuso di medicinali o stupefacenti.
  • Età avanzata (gli anziani sono più suscettibili agli effetti indesiderati).

È inoltre importante evitare l'uso concomitante di diversi farmaci per la tosse e il raffreddore, così come l'assunzione di alcol durante la terapia.

Sciroppi per la tosse e cardiopatici: cosa sapere

I pazienti cardiopatici devono prestare particolare attenzione all'uso di sciroppi per la tosse, poiché alcuni principi attivi possono interagire con la loro condizione o con i farmaci che assumono.

Condizioni cardiovascolari preesistenti:

  • Malattie del cuore, pressione alta, ipertiroidismo: Vicks MediNait va usato solo dopo attenta valutazione medica.
  • Pressione alta non sufficientemente controllata coi medicinali, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare: L'uso di Vicks MediNait richiede un'attenta valutazione medica.

Effetti indesiderati cardiovascolari:

Alcuni sciroppi per la tosse possono causare effetti indesiderati a livello cardiovascolare, come:

  • Palpitazioni e tachicardia (Levodropropizina).
  • Alterazioni del battito cardiaco (soprattutto negli anziani: extrasistoli e tachicardia).
  • Pressione bassa (soprattutto negli anziani).
  • Pressione alta.
  • Insufficienza cardiaca.

Interazioni farmacologiche:

Alcuni principi attivi presenti negli sciroppi per la tosse possono interagire con i farmaci utilizzati per trattare le malattie cardiovascolari, come:

  • Anticoagulanti (es. warfarina): La levodropropizina non modifica l'attività degli anticoagulanti orali negli animali, ma è comunque necessaria cautela in caso di assunzione concomitante di farmaci sedativi.
  • Farmaci per la pressione alta: Bronchenolo Sedativo e Fluidificante va utilizzato con cautela in pazienti ipertesi.

Esempi specifici:

  • Vicks MediNait: Contiene paracetamolo, che può influenzare la funzionalità del fegato e aumentare la tossicità epatica, soprattutto in caso di abuso di alcol o preesistenti problemi al fegato.
  • Levodropropizina (Levotuss): L'osservazione che i profili farmacocinetici della levodropropizina non sono marcatamente alterati nell'anziano suggerisce che correzioni di dose o modifiche degli intervalli tra le somministrazioni possono non essere richiesti nella terza età. In ogni caso, alla luce dell'evidenza che negli anziani la sensibilità a vari farmaci è alterata, speciale cautela dovrebbe essere usata quando levodropropizina è somministrata a pazienti anziani.

Alternative agli sciroppi per la tosse

In alcuni casi, è possibile alleviare i sintomi della tosse con rimedi naturali o comportamentali, come:

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  • Riposo e idratazione adeguata.
  • Umidificazione dell'ambiente.
  • Suffumigi con acqua calda.
  • Miele (per bambini sopra l'anno di età).

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