La leishmaniosi è una malattia parassitaria che rappresenta una seria minaccia per i cani, specialmente in determinate aree geografiche. Causata dal parassita Leishmania infantum, viene trasmessa principalmente attraverso la puntura di flebotomi, piccoli insetti attivi durante la stagione calda. Quando la prevenzione non è sufficiente e un cane contrae la leishmaniosi, il trattamento diventa essenziale per gestire la malattia e migliorare la qualità della vita dell'animale.
Leisguard: Un'arma nella prevenzione e nel controllo della leishmaniosi
Leisguard è un medicinale veterinario a base di domperidone, appartenente alla categoria degli antiprotozoari. La sua azione specifica lo colloca tra gli agenti contro la leishmaniosi e la tripanosomiasi.
Meccanismo d'azione e indicazioni terapeutiche
Leisguard agisce riducendo il rischio di sviluppare un'infezione attiva e la malattia clinica derivanti dal contatto con Leishmania infantum. Questo avviene attraverso il potenziamento della risposta immunitaria cellulo-mediata. L'efficacia del prodotto è stata dimostrata in cani ripetutamente esposti al parassita in zone ad alto rischio di infezione.
Leisguard è indicato per:
- Prevenzione: Riduzione del rischio di sviluppare un'infezione attiva e la malattia clinica derivanti dal contatto con Leishmania infantum, mediante il potenziamento della risposta immunitaria cellulo-mediata.
- Trattamento: Controllo della progressione clinica della leishmaniosi canina negli stadi precoci della malattia (cani con livelli anticorpali positivi da bassi a moderati e sintomi clinici lievi come linfoadenopatia periferica o dermatite papulare).
Modalità di somministrazione e posologia
La posologia raccomandata è di 0,5 mg/kg/giorno, equivalenti a 1 ml di Leisguard ogni 10 kg di peso, una volta al giorno per 4 settimane consecutive. Il farmaco può essere somministrato direttamente in bocca o miscelato con il cibo. È fondamentale determinare il peso corporeo del cane con la massima precisione possibile per garantire un dosaggio corretto. Agitare bene il flacone prima dell'uso.
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Schemi di dosaggio:
- Prevenzione: Nei cani sieronegativi che vivono o si recano in aree endemiche, è necessario programmare trattamenti con domperidone, tenendo conto della diffusione temporanea dei flebotomi. In aree ad alta diffusione o con una lunga stagione infettiva, si raccomanda un trattamento ogni quattro mesi (ad esempio, giugno, ottobre e febbraio nell'area mediterranea). In aree a bassa diffusione, possono essere sufficienti un trattamento all'inizio e uno alla fine della stagione infettiva. La strategia di trattamento deve essere stabilita dal veterinario curante in base all'incidenza locale della malattia e alla presenza di vettori infettivi.
- Trattamento: Nei cani sieropositivi con livelli anticorpali positivi da bassi a moderati e segni clinici lievi, un trattamento di 4 settimane consecutive è efficace per controllare la progressione clinica della malattia. Il trattamento deve essere avviato immediatamente dopo la diagnosi per favorire l'autolimitazione della malattia. Il miglioramento dei segni clinici si osserva gradualmente nelle settimane successive al termine del trattamento. In caso di infezioni gravi, è necessario istituire un trattamento eziologico adeguato per ridurre il carico parassitario prima di considerare Leisguard. Si raccomanda un follow-up rigoroso per adattare il trattamento allo stadio clinico dell'animale.
Controindicazioni ed effetti secondari
Leisguard è controindicato nei seguenti casi:
- Stimolazione della motilità gastrica potrebbe essere pericolosa (emorragia gastrointestinale, ostruzione meccanica, perforazione).
- Ipersensibilità al domperidone o a uno qualsiasi degli eccipienti.
- Tumore ipofisario secernente prolattina.
La somministrazione di Leisguard può causare un aumento transitorio della prolattina plasmatica e indurre disturbi endocrini come galattorrea.
Precauzioni speciali
In caso di infezioni gravi, è necessario istituire un trattamento eziologico adeguato per ridurre il carico parassitario prima di considerare Leisguard. Si raccomanda un follow-up rigoroso per adattare il trattamento allo stadio clinico dell'animale. La somministrazione di Leisguard può causare un aumento transitorio della prolattina plasmatica e indurre disturbi endocrini come galattorrea. Pertanto, deve essere somministrato con cautela negli animali con precedenti episodi di pseudogravidanza. Le persone con ipersensibilità al domperidone o agli eccipienti devono evitare il contatto con il farmaco. In caso di ingestione accidentale, consultare immediatamente un medico.
Antimoniato di Meglumina: Un trattamento di prima linea
L'Antimoniato di Meglumina è un antiprotozoario considerato uno dei trattamenti di prima linea per la leishmaniosi canina. Agisce interferendo con enzimi e processi metabolici specifici del parassita Leishmania.
Protocollo terapeutico
Il protocollo terapeutico con Antimoniato di Meglumina deve essere stabilito e attentamente monitorato da un veterinario.
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- Dose: La dose giornaliera raccomandata è di 100 mg per kg di peso vivo del cane.
- Durata: La durata iniziale del trattamento è tipicamente di 3 settimane, ma il veterinario può decidere di estenderla di un'altra settimana se non si osserva un miglioramento clinico sufficiente.
- Monitoraggio: È fondamentale monitorare attentamente la funzionalità renale, epatica e cardiaca del cane attraverso esami specifici prima di iniziare e durante il trattamento. In caso di insufficienza renale preesistente, è necessario stabilizzare la condizione e trattare i sintomi associati prima di iniziare la terapia con Antimoniato di Meglumina.
Resistenza al trattamento
In alcuni casi, può svilupparsi resistenza all'Antimoniato di Meglumina, favorita da errori nel dosaggio, nella durata del trattamento o da cicli terapeutici incompleti.
Milteforan: Un'alternativa terapeutica
Milteforan è un farmaco a base di miltefosina, appartenente alla classe dei fosfolipidi. Viene utilizzato nel trattamento dei segni clinici della leishmaniosi canina causata da Leishmania infantum.
Meccanismo d'azione e indicazioni
La miltefosina agisce interferendo con la membrana cellulare dei parassiti, causandone la morte o impedendone la moltiplicazione. Inoltre, può influenzare il sistema immunitario, aiutando il cane a combattere l'infezione.
Milteforan è indicato per il trattamento dei segni clinici della leishmaniosi canina. I sintomi clinici della malattia iniziano a diminuire in modo significativo subito dopo l'inizio del trattamento e si riducono ulteriormente 2 settimane dopo. Questi sintomi continuano a migliorare per almeno 4 settimane dopo il completamento del trattamento.
Modalità d'uso e posologia
Il medicinale veterinario deve essere somministrato alla dose di 2 mg/kg di peso corporeo, corrispondenti a 1 ml di soluzione orale per 10 kg di peso corporeo. Il farmaco deve essere mescolato con una parte dell'alimento e somministrato al cane una volta al giorno per 28 giorni. Per garantire un dosaggio corretto, il peso corporeo deve essere determinato nel modo più accurato possibile prima e durante il ciclo di trattamento. Il sottodosaggio può comportare un uso inefficace e favorire lo sviluppo di resistenza.
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Precauzioni e avvertenze
La leishmaniosi canina è una zoonosi parassitaria trasmessa dai flebotomi, e il cane è il principale serbatoio domestico del parassita. Il trattamento con Milteforan non elimina completamente il parassita dai linfonodi e da altri tessuti dei cani trattati, e la malattia può essere fatale. Pertanto, l'eutanasia può essere raccomandata per un animale in cattive condizioni generali e/o quando si trova in prossimità di una persona immunocompromessa.
La prevenzione dovrebbe essere un approccio integrato nella gestione della leishmaniosi canina. Gli insetticidi topici a lunga azione (spot-on o collari) dovrebbero essere applicati ai cani che vivono o viaggiano in aree endemiche e mantenuti durante l'intero periodo a rischio di potenziale esposizione all'attività dei flebotomi. È inoltre consigliabile tenere il cane in casa durante la stagione dei flebotomi, dal tramonto all'alba.
L'uso non necessario di farmaci antiprotozoari o l'uso non conforme alle istruzioni può aumentare la pressione di selezione della resistenza e portare a una riduzione dell'efficacia. La decisione di utilizzare Milteforan deve basarsi sulla conferma della diagnosi di leishmaniosi nel singolo animale.
Effetti indesiderati
Durante gli studi clinici, sono stati osservati moderati e transitori casi di vomito (16% dei cani trattati) e diarrea (12% dei cani trattati). Queste reazioni sono avvenute in media entro 5-7 giorni dopo l'inizio del trattamento e sono durate 1-2 giorni. Si consiglia di mescolare il prodotto nell'alimento dell'animale per ridurre gli effetti collaterali a carico del sistema digerente.
Diagnosi della Leishmaniosi Canina
La diagnosi precoce è fondamentale per un trattamento efficace. Diversi test sono disponibili per diagnosticare la leishmaniosi nei cani:
- Esame citologico: Consiste nel prelevare un campione di tessuto o cellule da una lesione cutanea o da un organo in cui è probabile riscontrare i parassiti (linfonodi, milza, midollo osseo, sangue).
- Test sierologici (ad esempio, ELISA, Immunofluorescenza indiretta - IFA): Questi test rilevano la presenza di anticorpi contro la Leishmania nel siero del cane.
- PCR (Polymerase Chain Reaction): Questa tecnica permette di amplificare le sequenze nucleotidiche del DNA della Leishmania, consentendo di identificarla anche se presente in quantità minima.
Prevenzione: La chiave per proteggere il tuo cane
La prevenzione è un aspetto cruciale nella lotta alla leishmaniosi. Ecco alcune strategie efficaci:
- Antiparassitari repellenti: Utilizzare costantemente prodotti antiparassitari specifici con attività repellente nei confronti dei flebotomi (collari, spot-on, spray).
- Vaccinazione: La vaccinazione rappresenta un ulteriore strumento di prevenzione efficace.
- Evitare le ore di punta dei flebotomi: Tenere il cane in casa durante le ore di maggiore attività dei flebotomi (dal tramonto all'alba).
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