La preparazione dello sciroppo d'uva è un'arte antica, un modo per conservare l'essenza dell'autunno e godere dei benefici di questo frutto durante tutto l'anno. Dalla scelta dell'uva alla sterilizzazione, ogni passaggio è fondamentale per ottenere un prodotto genuino e delizioso.
Ingredienti e Preparazione
Per preparare lo sciroppo d'uva, è ideale utilizzare uva fresca, matura e dolce, preferibilmente biologica. Le varietà di uva nera, rossa, blu o viola sono le più indicate per la preparazione dei succhi, ma è possibile utilizzare indifferentemente uva da tavola o da vino a seconda delle preferenze. L'uva fragola, ad esempio, regala un profumo e un sapore inconfondibili.
Ingredienti:
- 1 kg di uva (preferibilmente biologica)
- 1 bicchiere di acqua
- Succo di 1 limone (circa 120 ml)
- Zucchero o miele q.b. (facoltativo)
Preparazione:
- Lavaggio e preparazione dell'uva: Stacca i chicchi di uva dal grappolo e lavali bene sotto l’acqua corrente.
- Cottura: Metti gli acini in una pentola insieme all’acqua e al succo di limone, poi accendi il fuoco a fiamma alta. Appena inizia a bollire, abbassa la fiamma e lascia cuocere fino a quando le bucce diventano morbide e iniziano a staccarsi dagli acini (circa 20-30 minuti). Per renderlo ancora più profumato, puoi aromatizzarlo con delle spezie durante la cottura. Ti basta aggiungerle nella pentola insieme all’acqua e al succo di limone e lasciarle cuocere lentamente con gli acini per fare in modo che rilascino piano piano i loro aromi.
- Estrazione del succo: Spegni il fuoco e filtra il liquido con un colino direttamente in una ciotola. Passa gli acini con un passaverdure per estrarre tutto il succo possibile. In alternativa, si può utilizzare un estrattore di succo.
- Dolcificazione (facoltativa): Aggiungi lo zucchero o il miele (se lo usi) e mescola il succo fino a quando non si scioglie completamente. Ti consigliamo di assaggiare il succo e di decidere di conseguenza.
- Conservazione: Se vuoi consumarlo entro pochi giorni, trasferiscilo dentro una bottiglia di vetro con il tappo e tienilo in frigo. Altrimenti, per una conservazione più lunga, segui le indicazioni per la sterilizzazione.
Metodo alternativo con l'estrattore
Un metodo ancora più semplice e veloce è il succo d’uva con l’estrattore.
- Lavare l’uva sotto l’acqua corrente o in ammollo con del bicarbonato per rimuovere eventuali pesticidi.
- Inserire gli acini d’uva nella brocca dell’estrattore.
- Azionare l’estrattore per iniziare il processo di estrazione.
- Attendere che tutto il succo estratto venga versato in un boccale/bicchiere.
Il succo è praticamente già pronto per essere consumato entro le prossime 48 ore!
Sterilizzazione per la Conservazione a Lungo Termine
L’unico accorgimento è la sterilizzazione, ovvero il corretto trattamento termico che ci permette di conservare al meglio il prodotto nel tempo, mantenendo inalterato il sapore e la salubrità.
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- Preparazione delle bottiglie: Se vuoi conservarlo, trasferiscilo dentro delle bottigliette di vetro a chiusura ermetica, precedentemente sterilizzate. Per una corretta sterilizzazione, bollire i vasetti in abbondante acqua.
- Sterilizzazione: Avvolgi le bottigliette con dei canovacci puliti e immergile dentro una pentola con acqua. L'acqua deve coprire completamente le bottiglie. Porta ad ebollizione e fai bollire per circa 20-30 minuti.
- Raffreddamento: Spegni il fuoco e lascia raffreddare i vasetti nel liquido fino a percepire il caratteristico “clap” di chiusura. Per evitare che l’uva perda la propria naturale croccantezza, si consiglia di velocizzare il processo di raffreddamento dell’acqua aggiungendo ghiaccio od acqua fredda, e rimuovendo man mano quella bollente. In alternativa, è possibile immergere la pentola bollente con i vasetti nel lavello riempito d'acqua ghiacciata.
Se la sterilizzazione è andata a buon fine, lo sciroppo d’uva si manterrà inalterato e perfetto per almeno un anno.
Utilizzo e Benefici dello Sciroppo d'Uva
Lo sciroppo d'uva può essere utilizzato in molti modi diversi:
- Come bevanda: Puoi berlo fresco a colazione, come spuntino pomeridiano o per accompagnare snack e frutta secca. In quanto alla presentazione, versalo dentro dei bicchieri trasparenti per valorizzarne il colore. Decora con un rametto di menta, una fettina di arancia o un pizzico di scorza di limone.
- In cucina: Lo sciroppo d'uva può essere utilizzato per dolcificare dessert, yogurt, gelati o per creare salse agrodolci.
- Come ingrediente: Nella tradizione gastronomica di alcune regioni italiane, come l'Emilia Romagna, le Marche e la Sardegna, lo sciroppo d'uva (saba o sapa) viene utilizzato per condire verdure brasate, carni arrosto, formaggi stagionati, dolci e per preparare bevande dissetanti.
Benefici:
Il succo d’uva è una bevanda fresca, energizzante e dissetante, perfetta in qualsiasi periodo dell’anno, ma soprattutto nelle stagioni più calde. È ricco di vitamine, minerali e antiossidanti che sostengono il sistema immunitario, proteggono il cuore e aiutano a contrastare l’invecchiamento cellulare. Contiene una bilanciata quantità di acqua, proteine, zuccheri, grassi e vitamine del gruppo A, C e B.
Scendendo nel dettaglio, le proprietà che caratterizzano l’uva è la sua alta concentrazione di resveratrolo, antociano e flavonoidi, ragione per cui è un ottimo antinfiammatorio e antiossidante naturale, contrasta l’ossidazione cellulare, stimola le funzioni del fegato, aiuta a regolarizzare i livelli di colesterolo nel sangue ed esercita un’azione depurativa dalle tossine e da altre sostanze di scarto.
Sciroppo d'Uva nella Storia e nella Cultura
La pratica dell’ebollizione del mosto d’uva è antica, ed è raccontata anche nei trattati di agronomia di Plinio il Vecchio e Columella. Apicio, nel suo De re coquinaria, propone numerose ricette con il mosto cotto. Nel Medioevo e nel Rinascimento, il mosto cotto era un ingrediente prezioso utilizzato in molte preparazioni culinarie.
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In tempi remoti, lo sciroppo d'uva rappresentava uno dei beni che la sposa portava in dote.
Differenza tra Succo d'Uva, Mosto e Vino
Una delle curiosità più comuni riguarda la differenza tra vino e succo d’uva, che sta principalmente nella fermentazione. Il succo è la parte liquida ottenuta dall’uva senza fermentazione, mentre il mosto è il prodotto destinato alla vinificazione.
Consigli Utili
- Scelta dell'uva: Per un succo dal sapore più particolare, prova a mescolare diverse varietà di uva, sia bianca che nera.
- Dolcezza: La dolcezza del succo dipende molto dalla qualità dell'uva. Prima di aggiungere zucchero o miele, assaggialo. Se l'uva non è abbastanza dolce per il tuo gusto, puoi evitare lo zucchero bianco e usare delle alternative naturali come miele d'acacia, sciroppo d'agave o sciroppo d'acero.
- Zero sprechi: Le bucce e i semi scartati dal passaverdure sono ricchi di antiossidanti. Non buttarli!
- Conservazione: Il succo d'uva fresco si conserva in frigorifero, in una bottiglia di vetro ben chiusa, per 2-3 giorni. Se vuoi conservarlo più a lungo, puoi sterilizzare le bottiglie piene e sigillate, facendole bollire in una pentola piena d'acqua per 30 minuti.
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