Sciroppo di Sambuco: Controindicazioni, Effetti Collaterali e Benefici

Introduzione

Il sambuco (Sambucus nigra L.) è una pianta dalle molteplici proprietà, utilizzata da secoli sia in ambito alimentare che medicinale. Dalla preparazione di marmellate e succhi di frutta all'impiego come rimedio per il raffreddore, il sambuco offre diverse applicazioni. Tuttavia, come per ogni sostanza attiva, è importante conoscere le controindicazioni e i potenziali effetti collaterali associati al suo utilizzo, in particolare dello sciroppo di sambuco.

Caratteristiche e Componenti del Sambuco

Del sambuco si utilizzano diverse parti, tra cui fiori, foglie, frutti e corteccia, ognuna con specifiche proprietà e costituenti.

  • Foglie: Le foglie sono opposte, pennatocomposte e costituite da 5-7 foglioline ovali.
  • Frutti: Il frutto è una drupa tondeggiante e nera, ricca di vitamina C e antocianine, note per le proprietà antiossidanti. I frutti esplicano azione lassativa, sono immunostimolanti e antinevralgici.
  • Fiori: I fiori di sambuco contengono flavonoidi, in particolare derivati della quercetina e del kaempferolo, acidi fenolici (acido clorogenico, caffeico, ferulico), triterpeni, steroli e un olio essenziale costituito principalmente da monoterpeni (linalolo, citronellolo).

Proprietà e Benefici del Sambuco

Il sambuco è noto per le sue diverse proprietà benefiche, supportate da studi clinici e dall'uso tradizionale.

  • Azione antivirale: L’estratto di sambuco ha dimostrato di ridurre la lunghezza e la gravità dei sintomi causati dai virus del raffreddore e dell’influenza, inibendo la replicazione virale. In uno studio in vitro, l’estratto di sambuco ha dimostrato attività contro il coronavirus umano NL63.
  • Effetti immunostimolanti: Le foglie, le bacche e i fiori di sambuco sono ricchi di antiossidanti (flavonoidi, fenolici e antociani) che riducono lo stress ossidativo e bilanciano il sistema immunitario. Le bacche di sambuco sono anche ricche di vitamina B6, che supporta la funzione immunitaria. L’attività immunomodulante di un estratto standardizzato di frutti di sambuco è stata testata in vitro su monociti di individui sani, mostrando un aumento della secrezione di citochine pro-infiammatorie.
  • Proprietà antinfiammatorie e antiossidanti: Possono avere dei potenziali benefici anche per ridurre il rischio di perdita di memoria e declino cognitivo. Un recentissimo studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo ha esaminato gli effetti preliminari del succo di sambuco americano (Sambucus nigra subsp. canadensis) sulla cognizione e sui marcatori infiammatori in soggetti con lieve deterioramento cognitivo, evidenziando un miglioramento nei soggetti che assumevano il succo di sambuco americano rispetto al placebo.
  • Benefici cardiovascolari: Alcuni studi hanno dimostrato che il succo di sambuco può ridurre il livello di lipidi nel sangue, incluso il colesterolo. Negli animali, gli estratti di bacche di sambuco hanno abbassato la pressione sanguigna, il colesterolo epatico, i trigliceridi nel sangue e l’accumulo di grasso, tutti fattori che aumentano il rischio di malattie cardiache.
  • Controllo della glicemia: Uno studio ha scoperto che i fiori di sambuco inibiscono l’enzima α-glucosidasi, che può aiutare a ridurre i livelli di zucchero nel sangue rallentano la digestione dei carboidrati.
  • Trattamento dell'eczema: In uno studio su pazienti, l’applicazione topica bigiornaliera di un estratto di foglie di sambuco lebbio (Sambucus ebulus) ha ridotto la gravità dell’eczema alle mani e favorito la guarigione in maniera comparabile all’idrocortisone.

Preparazione dello Sciroppo di Sambuco

Lo sciroppo di sambuco è una delle forme più comuni di utilizzo di questa pianta. La preparazione tradizionale prevede:

  1. Sistemare i fiori di sambuco puliti in un barattolo, alternandoli a fette di limone.
  2. Coprire il tutto con acqua.
  3. Lasciare macerare per 48 ore con il barattolo chiuso.
  4. Filtrare il liquido.
  5. Mettere a bollire per quindici minuti a fuoco basso con circa la metà di zucchero.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Nonostante i suoi benefici, l'uso del sambuco presenta alcune controindicazioni ed effetti collaterali da tenere in considerazione.

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  • Tossicità: La corteccia, le foglie, le radici e le bacche crude o acerbe contengono un composto tossico (sambunigrina) che può provocare avvelenamento da cianuro. I livelli dei composti tossici nelle bacche crude non sono estremamente alti ma possono comunque causare seri problemi di salute. L’acido cianidrico è volatile, quindi il rischio di tossicità è eliminato quando i frutti sono cotti o esposti al calore.
  • Gravidanza e allattamento: Le donne in gravidanza e in allattamento devono evitare gli integratori di sambuco a causa della mancanza di dati sulla sicurezza. L'assunzione dei fiori è sconsigliato durante la gravidanza e l'allattamento e nei bambini con età inferiore ai dodici anni.
  • Interazioni farmacologiche: L’assunzione di integratori di sambuco in presenza di situazioni particolari o se si sta seguendo una terapia farmacologica è quindi consigliata sotto controllo del medico.
  • Reazioni allergiche: La maggioranza dei casi riportati alle autorità di controllo sono reazioni avverse di tipo allergico in seguito all’assunzione di prodotti a base di sambuco.

Studi Clinici e Ricerca Scientifica

Diversi studi clinici hanno valutato l'efficacia del sambuco nel trattamento di varie condizioni. Una recentissima revisione sistematica ha esaminato cinque studi clinici controllati che hanno coinvolto un totale di 936 pazienti adulti, i quali sono stati trattati per sintomatologie delle alte vie aeree dovute a influenza o raffreddore. In quattro studi sono stati utilizzati prodotti monocomponente a base di estratti di frutto di sambuco, in uno un preparato multicomponente contenente anche un estratto di radice di Echinacea purpurea. I risultati hanno mostrato una riduzione dei sintomi fra cui la febbre e una riduzione di cefalea, dolori muscolari, congestione nasale, secrezione di muco e tosse. Tutti gli studi hanno riportato una riduzione della gravità complessiva dei sintomi tra i partecipanti che hanno ricevuto il trattamento rispetto ai controlli e una durata della malattia è stata circa il 50% più breve per coloro che ricevevano il sambuco rispetto al gruppo di controllo. Gli eventi avversi sono stati rari e non ne sono stati segnalati di gravi.

Uno studio in vitro sull’attività antinfluenzale ha evidenziato che i flavonoidi contenuti in un estratto di frutti di sambuco svolgono un’azione antivirale inibendo la replicazione dei comuni ceppi di influenza umana e animale A e B; inoltre prevengono l'infezione da virus H1N1 legandosi alle particelle virali e impedendone la penetrazione nelle cellule ospiti.

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