Le more selvatiche, con il loro sapore intenso e le proprietà benefiche, rappresentano un dono prezioso della natura. Ricche di vitamine, minerali e antiossidanti, queste bacche succose si prestano a molteplici utilizzi in cucina, tra cui la preparazione di un delizioso sciroppo fatto in casa. Questo articolo vi guiderà passo dopo passo nella realizzazione di uno sciroppo di more squisito, perfetto per arricchire bevande, dessert e gelati, offrendo un'esplosione di gusto e benessere.
Un Concentrato di Benefici
Le more non sono solo buone, ma anche un vero toccasana per la salute. Contengono elevate quantità di acidi grassi omega-3 e omega-6, proteine, fibre alimentari e carotenoidi. Sono inoltre una fonte preziosa di vitamine C e A. Grazie alle loro proprietà astringenti e lassative, le more sono utilizzate anche in erboristeria. Integrare lo sciroppo di more nella propria alimentazione significa quindi fare il pieno di nutrienti essenziali e proteggere l'organismo. Le more garantiscono un corretto funzionamento dell’intestino, limitano il rischio dell’insorgenza di patologie cardiovascolari e svolgono un’azione depurativa, battericida e anche antitossica nei confronti degli agenti inquinanti. Possono essere inserite nell’ambito di un regime alimentare ipocalorico perché hanno un basso contenuto di zuccheri. Inoltre lo sciroppo di more è efficace contro le affezioni polmonari.
Ingredienti Essenziali
Per preparare un ottimo sciroppo di more, avrete bisogno di:
- More mature (1 kg)
- Zucchero di canna (1-1.5 kg, a seconda della dolcezza desiderata)
- Succo di limone (il succo di mezzo limone per ogni litro di succo di more) (opzionale, ma consigliato per esaltare il sapore e favorire la conservazione)
La quantità di zucchero può essere adattata in base ai gusti personali e alla dolcezza naturale delle more. L'aggiunta di succo di limone non solo bilancia il sapore, ma contribuisce anche a preservare il colore brillante dello sciroppo e ad aumentarne le proprietà antiossidanti.
Preparazione: Un Rituale di Sapori
La preparazione dello sciroppo di more richiede un po' di pazienza e attenzione, ma il risultato finale ripagherà ampiamente gli sforzi. Ecco i passaggi fondamentali:
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- Pulizia e preparazione delle more: Mondare le more, rimuovendo eventuali foglie, steli o impurità. Lavarle delicatamente sotto acqua corrente e asciugarle con cura, stendendole su un canovaccio pulito.
- Estrazione del succo: Esistono diversi metodi per estrarre il succo dalle more. Il più semplice consiste nel schiacciarle con un cucchiaio di legno o una forchetta in una pentola, per poi cuocerle a fuoco dolce per circa 30 minuti, mescolando frequentemente. In alternativa, si possono frullare le more e poi filtrarle attraverso un colino a maglie strette o un telo di lino, per separare il succo dalla polpa e dai semi. Passate la confettura al mulinello mettendo da parte gli scarti. Vedrete che il mulinello ha trattenuto i semi delle more ma anche un po’ di succo e polpa: è da questi scarti che si ottiene lo sciroppo di more. Mettete gli scarti della confettura di more in un pentolino coperti da circa 2cm.
- Cottura con lo zucchero: Misurare il succo ottenuto e versarlo in una pentola pulita. Aggiungere lo zucchero (circa 300-350 grammi per ogni 600 gr di succo) e il succo di limone (se utilizzato). Portare a ebollizione a fuoco dolce, mescolando continuamente per far sciogliere completamente lo zucchero.
- Schiumatura: Durante la cottura, si formerà una schiuma in superficie. Rimuoverla con un ramaiolo per ottenere uno sciroppo limpido e brillante.
- Consistenza: Continuare la cottura per alcuni minuti, finché lo sciroppo non avrà raggiunto la consistenza desiderata. Per verificare la consistenza, versare una piccola quantità di sciroppo su un piattino freddo: se si rapprende velocemente, è pronto. Lasciare riudurre un po’.
- Imbottigliamento: Versare lo sciroppo ancora caldo in bottiglie o barattoli di vetro sterilizzati. Chiudere ermeticamente e capovolgere i contenitori per creare il sottovuoto e favorire la conservazione. Per far raffreddare gradualmente i barattoli potete avvolgerli in una coperta e lasciarli capovolti fino al giorno dopo. Mi raccomando usare sempre tappi nuovi e bottiglie pulite e sterilizzate a loro volta in acqua bollente o in forno come ho spiegato per le marmellate.
Sterilizzazione: Un Passo Fondamentale
La sterilizzazione dei barattoli e delle bottiglie è un passaggio cruciale per garantire la conservazione dello sciroppo ed evitare la formazione di muffe o batteri. Esistono diversi metodi per sterilizzare i contenitori:
- Bollitura: Immergere i barattoli e le bottiglie in una pentola capiente piena d'acqua e far bollire per almeno 10 minuti.
- Forno: Disporre i contenitori su una teglia e infornare a 120°C per circa 20 minuti.
- Microonde: Riempire i contenitori con acqua e cuocere alla massima potenza per alcuni minuti, finché l'acqua non bolle.
Indipendentemente dal metodo scelto, è importante assicurarsi che i contenitori siano completamente asciutti prima di versarvi lo sciroppo.
Conservazione: Un Tesoro da Proteggere
Lo sciroppo di more, se correttamente preparato e conservato, può durare fino a un anno. Conservare le bottiglie o i barattoli in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta del sole. Una volta aperto, conservare lo sciroppo in frigorifero e consumare entro pochi giorni. Uno sciroppo ben fatto si conserva per 1 anno in dispensa. Una volta aperto conservate in frigo e consumate entro pochi giorni.
Idee Creative per l'Utilizzo
Lo sciroppo di more è un ingrediente versatile che può essere utilizzato in molti modi diversi:
- Bevande: Diluito con acqua fresca o gassata, per creare una bevanda dissetante e naturale.
- Dessert: Versato su gelati, yogurt, panna cotta o torte, per aggiungere un tocco di sapore e colore. E’ ottimo con il gelato alla vaniglia oppure con il fior di latte.
- Cocktail: Utilizzato come base per cocktail originali e raffinati.
- Macedonie: Per arricchire macedonie di frutta fresca.
- Marinate: Per marinare carni o verdure, conferendo un sapore agrodolce.
- Altre preparazioni dolci: Ma puo’ essere anche utilizzato come ingrediente in altre preparazioni dolci.
Inoltre, la polpa di more avanzata dalla preparazione dello sciroppo può essere utilizzata per preparare una deliziosa confettura da consumare fresca. Un consiglio per non sprecare niente niente…utilizziamo la polpa rimasta come confettura di consumo immediato, al limite può stare due o tre giorni in frigorifero…è davvero ottima!
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Un Ricordo d'Estate
Preparare lo sciroppo di more è un modo per catturare i sapori e i profumi dell'estate e conservarli per i mesi più freddi. È un'attività gratificante da condividere con amici e familiari, un'occasione per riscoprire il piacere delle cose fatte in casa e per creare un prodotto genuino e ricco di benefici per la salute. Immaginate di gustare questo delizioso sciroppo durante le feste natalizie, magari davanti a un bel film, mentre fuori nevica. Un'esperienza che riscalda il cuore e il palato. Sono una vera delizia per il palato e sto già pensando a quanto mi piacerà gustarle a dicembre davanti ad un bel film natalizio magari mentre fuori nevicherà.. ma per ora questi sono pensieri molto lontani. Le mie ferie procedono alla grande.. tanto relax, tanta lettura, camminate e giri in bicicletta ma soprattutto tanta piscina e tanto sole, anche se sembra che questi siano gli ultimi giorni d’estate purtroppo.Questa estate non la ricorderò per le bellissime vacanze fatte in quanto le ferie le ho passate tutte a casa, ma bensì la ricorderò per l’enorme quantità di marmellate e sciroppi vari che ho preparato e che gusterò con amici e parenti durante l’inverno.Anche oggi quindi vi propongo una ricetta con le more selvatiche che ho raccolto in campagna da mio papà.Eccomi quindi qui oggi a deliziarvi con le mie more sciroppate. Quest’anno oltre al raccolto del nostro orticello abbiamo anche avuto una marea di more nel cespuglio vicino casa e allora che farci? Lo sciroppo di more è un stata ottima idea!
Un Tocco Personale
Ogni ricetta può essere personalizzata in base ai propri gusti e alle proprie esigenze. Ad esempio, si può aggiungere allo sciroppo un pizzico di cannella, un baccello di vaniglia o qualche fogliolina di menta per arricchirne l'aroma. Per un tocco più esotico, si può utilizzare lo zucchero di cocco al posto dello zucchero di canna. Sperimentate e trovate la combinazione di sapori che più vi piace!
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