Il sarago, spesso sottovalutato, è un pesce dalle carni pregiate e saporite, un vero tesoro del Mediterraneo. Simile all'orata e al dentice, si distingue per la sua versatilità in cucina e per le sue notevoli proprietà nutrizionali. Questo articolo esplorerà diverse ricette siciliane per esaltare il gusto di questo pesce, offrendo un viaggio culinario che celebra i sapori autentici dell'isola.
Sarago: Un Pesce dalle Mille Virtù
Il sarago è un'ottima fonte di proteine, sali minerali, omega 3 e vitamina D. Queste caratteristiche lo rendono un alimento ideale per tutte le età, dai bambini agli anziani, passando per sportivi e convalescenti. Le sue carni, morbide e digeribili, si prestano a diverse preparazioni, dal forno alla padella, fino alle zuppe di pesce. È importante, però, che il sarago sia freschissimo, poiché tende a perdere rapidamente la sua fragranza.
Sarago in Padella alla Siciliana: Un Classico Semplice e Gustoso
Il sarago in padella è un secondo piatto di mare molto gustoso, perfetto per una cena semplice e leggera. La ricetta prevede pochi ingredienti, ma di alta qualità, per esaltare il sapore del pesce.
Ingredienti:
- Sarago fresco (già pulito e sviscerato)
- Olio extravergine d'oliva
- Aglio
- Capperi dissalati
- Olive taggiasche
- Vino bianco secco
- Pomodorini (ciliegino, piccadilly, datterini o pachino)
- Rosmarino
- Sale
- Pepe
Preparazione:
- Pulire accuratamente il sarago, eliminando le interiora. Se preferisci, puoi acquistare il pesce già pulito dal tuo pescivendolo di fiducia.
- Inserire all'interno del ventre del pesce uno spicchio d'aglio pelato, un rametto di rosmarino, sale e pepe.
- Versare l'olio in una padella capiente, unire uno spicchio d'aglio e un cucchiaio generoso di capperi dissalati e ben sciacquati. Se preferisci, puoi utilizzare i capperi sott'aceto.
- Aggiungere anche le olive taggiasche, precedentemente sgocciolate dall'olio di conservazione.
- Portare sul fuoco, mescolare e lasciare insaporire per qualche minuto a fiamma bassa.
- A questo punto, sfumare il pesce con il vino bianco secco per conferire una piacevole nota aromatica.
- Alzare la fiamma e lasciare evaporare la parte alcolica.
- Evaporato l'alcol, coprire la padella con il coperchio e continuare la cottura per 10 minuti.
- Rimuovere il coperchio e disporre i pomodorini intorno al pesce.
- Condire con un pizzico di sale e, infine, sistemare al centro un rametto di rosmarino.
- Proseguire la cottura per ulteriori 7-8 minuti, finché gli ortaggi non saranno morbidi e leggermente appassiti.
- In alternativa, puoi sfilettarlo e disporlo sui piatti individuali già pronto da consumare.
Consigli:
- Puoi variare il bouquet aromatico utilizzando le erbe che preferisci: al posto del rosmarino, andranno benissimo anche il timo, il basilico oppure la menta, per una nota più fresca.
- Se preferisci, puoi omettere l'aglio e inserire nel ventre del pesce un pezzetto di zenzero.
- Nella ricetta si possono utilizzare i pomodorini ciliegino, ma puoi usare anche i piccadilly, i datterini o i pachino.
- Al momento dell'acquisto, assicurati che il pesce profumi intensamente di salsedine, sia di un bel colore brillante e abbia gli occhi neri, sporgenti e non incavati.
Sarago al Limone: Leggerezza e Sapore in un Unico Piatto
Se c’è un piatto perfetto per una cena semplice, leggera ma gustosa, è il sarago al limone. Questo secondo di pesce, facilissimo da realizzare, vanta interessanti valori nutritivi.
Ingredienti:
- Filetti di sarago
- Limone
- Cipolla
- Pomodorini
- Aglio
- Patate
- Coriandolo
- Cardamomo
- Sale
- Pepe
- Olio extravergine d'oliva
Preparazione:
- Pelare la cipolla e tagliarla a rondelle.
- Versare aglio, cipolle e patate in una teglia da forno.
- Nel frattempo, lavare i pomodorini e tagliateli a metà.
- Spolverizzare i filetti di sarago con il coriandolo e il cardamomo tritati, sale e pepe.
- Disporre i filetti nella teglia con le verdure.
- Irrorare con olio extravergine d'oliva e succo di limone.
- Cuocere in forno fino a doratura. (oppure in padella)
Sarago al Forno: Un Classico della Cucina Siciliana
Il sarago al forno è un altro classico della cucina siciliana, un piatto semplice ma ricco di sapore.
Leggi anche: Come Cucinare il Sarago in Padella
Ingredienti:
- Sarago fresco
- Aglio
- Prezzemolo
- Olio extravergine d'oliva
- Sale
- Pepe
Preparazione:
- Pulire e squamare i saraghi; lavateli sotto acqua corrente e asciugateli con cura.
- Praticare 2 incisioni per lato sui fianchi di ciascun pesce e introducete in ognuna 1/2 spicchio d'aglio sbucciato e schiacciato leggermente.
- Disporre i saraghi in una teglia spennellata d'olio e cospargeteli con il prezzemolo mondato, lavato e tritato.
- Condire con sale, pepe e un filo d'olio.
- Cuocere in forno fino a doratura.
Sarago in Zuppa: Un Piatto Ricco e Confortante
Il sarago è ideale per arricchire le zuppe di pesce, conferendo sapore e consistenza.
Ingredienti:
- Sarago fresco
- Cipolla
- Carota
- Sedano
- Acciughe dissalate
- Vino bianco
- Limone
- Erbe aromatiche (prezzemolo, alloro, timo)
- Sale
- Pepe in grani
- Olio extravergine d'oliva
Preparazione:
- Lavare il sarago, asciugarlo, praticare dei taglietti nelle parti dove la carne è più spessa, inseritevi un bastoncino di lardo e un pezzetto d’acciuga.
- In un tegame scaldate quattro cucchiai d’olio, insaporitevi la cipolla, la carota e il sedano finemente tritati, dopo 10 minuti aggiungete le acciughe dissalate, diliscate e tritate.
- Quando le acciughe risultano completamente disciolte, unite il sarago.
- Preparare il brodo di cottura: in una casseruola versate tre quarti d’acqua, aggiungete due bicchieri di vino, la cipolla, il succo del limone, le erbe aromatiche, sale e pepe in grani, ponete sul fuoco e fate bollire per 15 minuti.
- Versare il brodo sul sarago e cuocere fino a cottura ultimata.
Consigli Aggiuntivi
- Per esaltare il sapore del sarago, è consigliabile utilizzare ingredienti freschi e di stagione.
- Il sarago si abbina perfettamente a vini bianchi secchi e aromatici, come il Grillo o il Catarratto.
- Durante la primavera e l'autunno inoltrato, il sarago popola i fondali a scoglio misto sabbia coperti da alghe o posidonie in mare aperto, ma si può trovare anche nelle acque che bagnano le coste rocciose alte e basse nonché scogliere artificiali. Fanno eccezione il puntazzo e lo sparlotto (sparagalione) i quali entrano anche nei porti e si tengono vicino alle pareti verticali sommerse dei moli.
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