Il Guatemala, terra di trentasette vulcani e oltre ventidue gruppi etnici discendenti degli antichi popoli Maya, offre un'esperienza unica e indimenticabile. A un paio d'ore di auto da Antigua, nel cuore della regione degli altipiani, si apre un mondo di tradizioni millenarie, paesaggi mozzafiato e una cultura ricca di colori e sapori.
Un'immersione nella cultura Maya
Nel Quiché, il vero Guatemala dei Maya, si respira un'atmosfera magica. Gli abiti tradizionali sono magnifici, e non è raro incontrare villaggi in cui le donne parlano a malapena lo spagnolo, testimonianza di una cultura ancora profondamente radicata. La vita in comunità è un valore fondamentale, e quel poco che si ha viene condiviso tra gli abitanti. Imparare a distinguere i diversi gruppi etnici dal colore e dai motivi degli abiti e dei tessuti realizzati dalle donne, ancora oggi nei mercati e nei villaggi con l’antico telaio a cintura e l’abilità delle mani, è un’esperienza arricchente.
Chichicastenango: un bazar di colori e tradizioni
Chichicastenango, la città più famosa del dipartimento del Quiché, è celebre per il suo mercato artigianale, uno dei più grandi e colorati del Centro America. Nei giorni di mercato, il giovedì e la domenica, la città si trasforma in un vero e proprio bazar, dove è possibile trovare qualsiasi genere di souvenir, dalle maschere in legno intagliate a mano agli arazzi finemente tessuti, alle ceramiche e tantissimo altro ancora. Una parte del mercato è frequentata dalla gente del posto, per acquistare e vendere frutta, verdura, carne e animali vivi e altri generi di prima necessità.
Ma Chichicastenango è molto più di un semplice mercato. L’area è stata a lungo una roccaforte della cultura indigena. La gente del posto parla ancora dialetti regionali che differiscono poco da ciò che si parlava prima dell’arrivo degli spagnoli. Molte persone, in particolare le donne, indossano ancora i colorati abiti tradizionali. Sui gradini della cattedrale di Santo Tomás, risalente a 400 anni fa, gli sciamani indigeni benedicono i fedeli con incenso e incantesimi. Merita una visita anche il cimitero, con i suoi grandi mausolei. A soli 20 minuti a piedi dal centro della città si trova il sito cerimoniale Maya di Pascual Abajnoto anche come Turcaj. Chichi è una città affascinante dove le tradizioni Maya e il cattolicesimo si fondono e la cultura locale resiste alla prova del tempo.
Momostenango: la capitale spirituale Maya
Momostenango, a mezz'ora di strada da San Francisco El Alto, è considerata la capitale spirituale Maya del Guatemala. Quando gli spagnoli arrivarono, scoprirono che c’erano una capitale politica (Santa Cruz del Quiché) ed una spirituale, ma si accanirono solo sulla prima, lasciando intatta la seconda. Il motivo che porta qui non è però il modo di vivere, ancora legato al calendario Maya ed alle particolarità di ogni giorno, ma i Riscos, delle colonne di fango protette da formazioni cristalline sulla loro cima e visibili poco prima di entrare nel villaggio. Ricordano un po’ le piramidi di Segonzano, in Trentino, anche se non sono altrettanto alte o altrettanto protette, a quel che vedo: persino una scolaresca delle elementari vi si sta arrampicando, e a quanto pare i vicini ogni tanto ne buttano giù una giusto per allargare il proprio giardino… mi sa che non dureranno ancora per molto, purtroppo.
Leggi anche: Fritto Misto: tradizione e gusto
Alla scoperta dei paesaggi guatemaltechi
Il Guatemala è un paese ricco di bellezze naturali, dalle foreste lussureggianti ai laghi incantevoli, dai vulcani imponenti alle spiagge caraibiche.
Il lago Atitlán: uno specchio d'acqua tra i vulcani
Il lago Atitlán, situato a 1500 metri sul livello del mare, è una delle depressioni vulcaniche più grandi del mondo, frutto di imponenti eruzioni avvenute oltre 80.000 anni fa. Dominato da ben tre giganteschi picchi che superano i 3.500 metri, il lago offre uno scenario di ineguagliabile bellezza. Ogni villaggio che si affaccia sulle sue sponde ha un'identità unica, con tradizioni e stili di vita diversi.
Quetzaltenango e dintorni: tra terme e trekking
Quetzaltenango, la seconda città più grande del Guatemala, è un importante centro commerciale negli altopiani. Le belle case e gli edifici del boom economico possono ancora essere ammirate nel centro coloniale . In compenso l’area intorno a Quetzaltenango offre alcuni dei paesaggi montuosi più suggestivi del Guatemala, con coni vulcanici che svettano sopra creste boscose e una serie di affascinanti villaggi indigeni da esplorare. A sud della città ci sono Almolonga e Zunil, dove si trovano delle splendide sorgenti termali, tra cui Fuentes Georginas. Appena a ovest, ecco il vulcano Santa María, (3.772 m ) che sovrasta Quetzaltenango; è una bella escursione, anche se stancante se non si è allenati. In alternativa, una escursione molto più accessibile è quella al Volcán Chicabal con il suo splendido lago annidato nel cratere. Il vulcano e la laguna sono considerati uno dei luoghi sacri più importanti del Guatemala. Il vulcano Tajumulco (4.220 m.) è il punto più alto dell’America centrale; anche in questo caso l’escursione, abbastanza facile ma in cui l’altitudine inizia farsi sentire, è di una giornata intera, partendo presto da Xela.
La Sierra de los Cuchumatanes: un paradiso per gli amanti della natura
La Sierra de los Cuchumatanes si estende imponente nella regione nord-occidentale del Guatemala, abbracciando in particolare i dipartimenti di Huehuetenango e Quiché. Questa catena montuosa, la più alta dell’America Centrale, è un vero paradiso per gli amanti della natura e dell’avventura. La sua bellezza risiede nella vastità dei suoi paesaggi: altipiani, profonde gole, valli fertili e antiche formazioni rocciose modellate da millenni di erosione. Dal punto di vista turistico, la Sierra offre un’opportunità unica di immergersi in una natura incontaminata e di conoscere da vicino le culture indigene che vi abitano, conservando tradizioni ancestrali. Gli audaci sentieri di trekking e i pittoreschi villaggi lungo le sue pendici offrono esperienze autentiche ai visitatori. La Sierra ospita diversi pueblos e cittadine tra cui Santa Maria Nebaj. Le persone che abitano nella Sierra appartengono prevalentemente all’etnia ixil; è facile sentire la popolazione parlare l’idioma locale e ammirare i vestiti tradizionali delle donne, tra cui spiccano i huipiles adornati da motivi che richiamano gli animali.
Un turismo sostenibile e responsabile
Il Guatemala è un paese che sta cercando di sviluppare un turismo sostenibile e responsabile, che tenga conto delle risorse ambientali e delle comunità locali. Un esempio virtuoso è The Laguna Lodge, un ecolodge incastonato tra le acque del lago Atitlan e le colline boscate. Qui un’area di 6 ettari è stata trasformata in riserva naturale privata dove al riparo della flora tropicale spontanea cresce il caffè biologico: è una dimostrazione che ambiente e turismo possono convivere in modo nuovo. E che il turista può divenire parte integrante di questo nuovo modello di sviluppo, che cerca di avere sulle risorse ambientali il minor impatto possibile. Il lodge è concepito per usare solo energia solare, per raccogliere l’acqua piovana e filtrare quella del lago, con cui si alimenta la piscina e la piccola jacuzzi riscaldata su richiesta per il relax sotto le stelle. Sostenibilità a 360 gradi: questo è il messaggio chiaro che il Lodge lascia ai suoi ospiti, invitandoli anche contribuire con donazioni per le cure dentali dei bambini e a visitare i molti villaggi attorno al lago, a percorrere i sentieri di trekking e visitare le piantagioni agricole dei dintorni. Per contrastare i pericoli ambientali che toccano il gigante Atitlan, solcato dai molti motoscafi che fanno la spola tra un angolo e l’altro per portare in giro i turisti.
Leggi anche: Un'esplosione di sapori: Spaghetti alla Santa Lucia
Consigli per un viaggio indimenticabile
- Pianificare il viaggio con cura: il Guatemala è un paese vasto e ricco di attrazioni, quindi è importante pianificare il viaggio con cura, tenendo conto dei propri interessi e del tempo a disposizione.
- Scegliere il periodo giusto: il periodo migliore per visitare il Guatemala è durante la stagione secca, da novembre ad aprile, quando il clima è più mite e le piogge sono meno frequenti.
- Rispettare la cultura locale: il Guatemala è un paese con una cultura ricca e antica, quindi è importante rispettare le tradizioni e le usanze locali.
- Sostenere il turismo responsabile: scegliere strutture ricettive e tour operator che si impegnano a rispettare l'ambiente e a sostenere le comunità locali.
- Imparare un po' di spagnolo: anche se non è indispensabile, conoscere un po' di spagnolo può rendere il viaggio più facile e piacevole.
Leggi anche: Santa Giustina: Alla scoperta di Sakura Sushi