Dalle viette di Siviglia ai locali chic di Milano, la Sangria è diventata una bevanda amata in tutto il mondo, soprattutto in estate, quando si preferisce la freschezza di cocktail e vini fruttati al classico calice di vino rosso. Ma la Sangria è molto più di una bevanda di tendenza; è una bevanda con una storia antica, risalente a più di duemila anni fa! Quando i Romani arrivarono nella Penisola Iberica, portarono con sé la vite e insegnarono alle popolazioni locali come fare il vino.
Sangria: un po' di storia
Le origini esatte della Sangria non sono del tutto chiare, ma contrariamente a quanto si possa pensare, non sono spagnole. Si pensa che la Sangria sia originaria della Rioja, nel nord-est della Spagna, dove si concentra la produzione di vino spagnolo.
Sangria: un nome, una garanzia
Un detto popolare recita che, se il vino rosso fa buon sangue, la sangria lo fa spettacolare! Il nome Sangria deriva proprio da "sangre", sangue, in virtù del suo colore rosso profondo e dell’immaginario passionale che ad esso si accompagna.
Gli Ingredienti Essenziali per una Sangria Perfetta (5 Litri)
È difficile identificare una ricetta universale per la Sangria, perché questa può variare notevolmente da una regione all’altra e di persona in persona: ogni famiglia ha la sua versione, in linea con i propri gusti, e può includere ingredienti unici e segretissimi.
Per preparare circa 5 litri di Sangria, ecco gli ingredienti necessari:
Leggi anche: Varianti Sangria
- 3 litri di vino rosso (Tempranillo o Garnacha sono ideali)
- 2 arance (biologiche)
- 1 limone (biologico)
- 2 pesche
- 1 mela verde
- 1 stecca di cannella
- 4 chiodi di garofano
- 1 baccello di vaniglia
- 1 bottiglia di gazzosa o Seltz (circa 1 litro)
- 1 bicchierino di Brandy o Rum (circa 50 ml)
- 80 gr di zucchero
Preparazione Passo-Passo: Trasforma gli Ingredienti in Magia
Segui questi passaggi per creare una Sangria indimenticabile:
- Preparazione della Frutta: Come prima cosa lava bene un’arancia, la mela e le pesche, tagliale a pezzetti e mettile da parte. Tagliare la frutta a pezzi e aggiungere lo zucchero. Per preparare la sangria iniziate a lavare bene la frutta che, se biologica, potrete utilizzare con la buccia. Fate la stessa cosa anche con le pesche. Poi tagliate metà delle arance rimanenti a fette e l’altra metà a dadini, senza togliere la buccia. Tagliate le pesche e la mela a tocchetti e riunitela in una ciotola capiente. Aggiungete l'arancia e il limone tagliati a fettine, quindi unite anche lo zucchero.
- Macerazione: Ora prendete una ciotola capiente e versate all’interno i cubetti di mela e di pesca, poi aggiungete il succo degli agrumi e le arance e limoni che avete tagliato. Aggiungete poi lo zucchero e le spezie: incidere il baccello di vaniglia, raschiare i semini con il coltello e aggiungerli al resto degli ingredienti nella ciotola. Invece, per quanto riguarda le stecche di cannella e i chiodi di garofano, porli in un infusore da tè, in modo che sia più facile estrarli successivamente. Sistemate le stecche di cannella e i chiodi di garofano in un infusore da tè, così sarà più facile rimuoverli. Inserite direttamente l’infusore nella ciotola oppure, in alternativa, aggiungete le spezie senza utilizzare l’infusore. In ultimo versate il cognac, mescolate e coprite la ciotola con pellicola trasparente. Lasciar macerare una notte e unire la gassosa. Mescolate bene il tutto per far sciogliere completamente lo zucchero, poi coprite con la pellicola per alimenti e mettete a macerare in frigorifero per 5-6 ore o meglio ancora un'intera nottata. La frutta deve essere tenuta in macerazione del vino per diverse ore (almeno 5-6 ore), va bene anche un'intera notte. Se però non la si consuma tutta e la si vuole conservare, occorre togliere la frutta dal vino per evitare che si ammorbidisca troppo e disturbi il sapore complessivo.
- Aggiunta degli Ingredienti Finali: Trascorso il tempo di macerazione eliminate la bacca di vaniglia e le spezie, poi aggiungete la gassosa. Trascorso questo tempo riprendete la ciotola e aggiungete la gassosa. Infine, estrarre dalla ciotola le spezie, versare la gassosa e aggiungere il ghiaccio.
- Servizio: ServireLa vostra sangria rossa è pronta, servitela aggiungendo ai bicchieri dei cubetti di ghiaccio, è deliziosa proprio ghiacciata! Serviamola in bicchieri capienti, mettendo al loro interno prima la frutta e poi la parte liquida. In ogni caso servitela ben ghiacciata, la temperatura freddissima è indispensabile per assaporarla al meglio!
Consigli Utili per una Sangria Indimenticabile
- Qualità della Frutta: Per preparare un'ottima sangria è importante utilizzare frutta fresca, matura ma soda, possibilmente biologica, per poter utilizzare anche la buccia in tutta sicurezza. Avremo bisogno di frutta abbastanza soda, quindi non troppo matura: questa caratteristica ci consentirà di tagliarla a cubetti e a fettine in modo più semplice ed evitare che si spappoli poi una volta che la sangria è pronta.
- Vino Consigliato: Per quanto riguarda il vino da usare ecco alcuni consigli: Jumilla, Alicante e Valencia; spesso si usano anche Rioja e Priorat. Di conseguenza, i vini perfetti per la Sangria sono il Tempranillo e la Garnacha, rossi profondi e succosi, molto profumati.
- Presentazione: Rimanendo nell’ambito dell’estetica e della presentazione della Sangria, si potrebbe decorare il bordo dei bicchieri con delle spezie. Con questi piccoli accorgimenti vedrete che preparare questa bibita in casa è molto semplice, da ottimi risultati e servita in tavola compresa di frutta, in un contenitore largo, dove ogni commensale potrà servirsi utilizzando un'apposito mestolo messo a disposizione nella ciotola, sarà anche molto scenografico. Alternativamente potrete riempire una deliziosa caraffa, con frutta e vino.
Varianti della Sangria: Un Mondo di Sapori da Esplorare
Sebbene la Sangria classica sia quella a base di vino rosso, nel tempo sono nate moltissime varianti, che incontrano i gusti di tutti e giocano con la freschezza e l’aromaticità delle altre tipologie di vino.
- Sangria Bianca: La variante più classica è naturalmente la Sangria bianca, che usa il vino bianco al posto di quello rosso. Una versione più aromatica e fruttata, che di solito si prepara utilizzando vini bianchi profumati, come il Sauvignon Blanc, il Riesling o il Vermentino.
- Sangria de Cava: Diffusissima in Catalogna, la Sangria de Cava utilizza lo Champagne al posto del vino rosso.
- Sangria Rosé: Dopo vino rosso, vino bianco e Champagne non può mancare la Sangria fatta con il vino rosé.
- Sangria Messicana: Grande classico del Cinco de Mayo, la Sangria Messicana non è altro che una sangria più alcolica, e che vede l’uso della Tequila al posto del Brandy o del Rum.
Sangria e Abbinamenti Gastronomici: Un'Esperienza Sensoriale Completa
Al contrario di ciò che si pensa, bere la Sangria con la Paella non è una scelta poi così convenzionale! È un po’ come quando i turisti in Italia si gustano una pizza sorseggiando un cappuccino: entrambi molto buoni, ma è decisamente sconsigliato provarli insieme. Piuttosto, se si vuole abbinare la Sangria alle specialità spagnole, la scelta perfetta sono le Tapas, piccoli piatti da condividere con gli amici, spesso servite all’aperitivo. E voi cosa aspettate? Correte a prepararla con la nostra ricetta, invitate tutti i vostri amici e servitela insieme a cubetti di tortilla de patatas!
Leggi anche: Sangria: Storia e curiosità di un classico
Leggi anche: Deliziosi Arancini Siciliani