Nel cuore delle Marche, precisamente nel borgo di Monte San Vito, si celebra una festa che unisce sapori autentici, folclore e un pizzico di originalità: la Sagra del Castagnolo. Questa manifestazione, radicata nelle tradizioni locali, culmina in un evento tanto atteso quanto singolare: il lancio delle salsicce con il paracadute.
La Sagra del Castagnolo: Un Viaggio nella Tradizione
La Sagra del Castagnolo affonda le sue radici nel lontano 1965, nascendo dall'unione di due antiche usanze del territorio: le celebrazioni quaresimali e i festeggiamenti del lunedì di Carnevale. Nel corso degli anni, la sagra si è arricchita di sfilate, giochi, musica e, soprattutto, di un'atmosfera di festa che coinvolge persone di tutte le età.
Domenica 30 marzo Monte San Vito si veste a festa per celebrare la Sagra del Castagnolo, un evento che affonda le sue radici nella tradizione contadina e nelle antiche celebrazioni del Carnevale di mezza Quaresima.
Le vie del centro storico si animano con sfilate in maschera, musica di bande e majorettes, giochi a squadre e spettacoli per grandi e piccoli. Tra i protagonisti della festa vi saranno gli stand gastronomici, dove sarà possibile assaporare il castagnolo, dolce tipico carnevalesco preparato secondo una ricetta tramandata di generazione in generazione: un impasto semplice di uova, farina, zucchero e scorza di limone, insaporito con mistrà e fritto fino a ottenere piccole palline dorate e fragranti.
Oggi, la sagra si snoda tra le vie del borgo e propone un programma ricco di eventi per tutte le età.
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L'Inizio di una Tradizione Golosa
L'idea di lanciare salsicce con il paracadute nasce negli anni Cinquanta, da un episodio reale accaduto durante un lunedì di Carnevale. Da allora, questo gesto goliardico è diventato il simbolo della sagra, attirando ogni anno un numero crescente di visitatori.
Il Lancio delle Salsicce: Uno Spettacolo Unico
Il momento clou della sagra è senza dubbio il lancio delle salsicce con il paracadute. Dalla centrale Piazza della Repubblica, vengono lanciate salsicce legate a piccoli paracaduti, creando uno spettacolo divertente e coinvolgente. La folla, con il naso all'insù e le mani protese, cerca di afferrare i gustosi "doni dal cielo", in un'atmosfera di allegria e spensieratezza.
A rendere unica la sagra è l’attesissimo lancio delle salsicce col paracadute, un evento goliardico che affonda le sue origini negli anni Cinquanta. Tra gli eventi più attesi spicca il lancio delle salsicce col paracadute, una tradizione goliardica nata negli anni Cinquanta. Rievocando un episodio realmente accaduto durante un lunedì di Carnevale, dalla centrale Piazza della Repubblica vengono lanciate salsicce legate a piccoli paracaduti tra l’entusiasmo generale dei presenti, che con il naso all’insù e le mani protese cercano di afferrare i gustosi “doni dal cielo”.
In arrivo l’evento di febbraio più atteso della provincia di Ancona che come ogni anno si terrà nel pittoresco borgo di Monte San Vito. Anche quest’anno dunque, tutti con il naso verso l’alto e le mani protese per cercare di acchiappare il piccolo dono arrivare dal cielo.
Il Castagnolo: Dolce Simbolo della Festa
Oltre al lancio delle salsicce, la sagra è anche un'occasione per gustare il castagnolo, dolce tipico carnevalesco preparato secondo un'antica ricetta. Questo dolce, a base di uova, farina, zucchero e scorza di limone, viene insaporito con mistrà e fritto fino a ottenere piccole palline dorate e fragranti.
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Tra i protagonisti della festa vi saranno gli stand gastronomici, dove sarà possibile assaporare il castagnolo, dolce tipico carnevalesco preparato secondo una ricetta tramandata di generazione in generazione: un impasto semplice di uova, farina, zucchero e scorza di limone, insaporito con mistrà e fritto fino a ottenere piccole palline dorate e fragranti. Tipico dolce carnevalesco, il Castagnolo è preparato secondo una ricetta antica e con ingredienti semplici.
Monte San Vito: Un Borgo da Scoprire
Monte San Vito, il borgo che ospita la sagra, è un luogo ricco di storia, cultura e bellezze naturali. Situato sulle colline marchigiane, offre panorami mozzafiato e un'atmosfera tranquilla e rilassante. Il comune è anche uno dei soci fondatori dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio, impegnata nella valorizzazione e nella promozione dell'ambiente e del paesaggio olivicolo.
Benvenuti a Monte San Vito, paese sorprendente per cultura, lavoro e bellezza. Il Comune di Monte San Vito è uno dei soci fondatori dell' Associazione Nazionale Città dell'Olio (www.cittadellolio.it) con sede a Monteriggioni (Siena) con il fine di valorizzare la tutela e la promozione dell'ambiente e del paesaggio olivicolo, la divulgazione della storia e della cultura dell'olio e dell'olivo, il riconoscimento della denominazione di origine per la valorizzazione del prodotto e la garanzia del consumatore, l'organizzazione di seminari, incontri, dibattiti sui risultati relativi alla ricerca ed alla sperimentazione in campo olivicolo.
Da un punto di vista geografico, Monte San Vito rappresenta la propagine più meridionale della Signoria dei Malatesta che, dal 1295 al 1528, ampliarono il territorio acquistando centri e castelli in Romagna e nelle Marche e sul versante adriatico e si spinsero anche fino a Brescia e a Bergamo. La pubblicazione del diploma del 1177, emanato da Federico I° il Barbarossa, assume un rilievo storico non indifferente. Il territorio si amplia notevolmente sotto la guida dell'imperatore, ma al momento della sua morte comincia la lunga diatriba tra Jesi ed Ancona che vedrà fine solo verso la metà del 1400 quando papa Leone X affida la città al dominio anconetano, costringendo Jesi a pagare una multa salata.
Come Arrivare a Monte San Vito
Monte San Vito è facilmente raggiungibile in auto, grazie al collegamento con l'autostrada A14 Bologna-Canosa (uscita Ancona Nord) e la superstrada SS76 Ancona-Roma (uscite Chiaravalle - Monsano). È inoltre servito dalle autolinee CONEROBUS.
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Autostrada A14 BOLOGNA-CANOSA: uscita Ancona Nord (8 Km). Superstrada SS76 ANCONA-ROMA: uscite Chiaravalle - Monsano. Autolinee CONEROBUS
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